Vai al contenuto


Foto
* * * * * 1 Voti

Il Posto Di Lavoro È Il Circo Più Bello Del Mondo


  • Please log in to reply
37 replies to this topic

#1 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15218 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 19 aprile 2019 - 07:41

Non so se è stato già aperto un topic analogo. Ma mi accorgo dopo tutti questi anni che veramente a lavoro andando avanti con l'età si incontrano personaggi sempre più fuori di testa.

Nel mio ufficio ultimamente diverse persone hanno perso la ragione. C'è una collega che chiamiamo "dentini" per via dei denti davanti cosi grigi da risultare trasparenti (non so come faccia)

che parla tutto il giorno da sola, ogni tanto si alza e dice cose tipo "Basta! Da stamattina ho ricevuto 100 telefonate, mi sono rotta la minchia! Questi bastardi (i clienti) hanno rotto il cazzo! Ora vado dal capo e mi metto in malattia per 6 mesi!" Peccato che il suo telefono non ha mai suonato. Poi si porta il cellulare al bagno, dicendo che la chiamano anche li. E anche a casa, durante il weekend. 

..

Ora è in pausa, ah. Le sue pause (in coppia con una collega che ha la sindrome di Tourette) sono le seguenti:

- ore 8.30 timbratura e caffè

- ore 10.00 caffè*

- ore 11.00 caffè

- ore 12.50 pranzo

- ore 15.00 caffè

- ore 16.00 sigaretta

- ore 17.00 in poi straordinari

 

* oggi ha anticipato la prima pausa, sta uscendo adesso per la seconda volta (9'18) ma dice che è arrivata all'alba.


  • 6

https://www.facebook...sychomusicband/

 

Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#2 bosforo

bosforo

    无形

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17045 Messaggi:

Inviato 19 aprile 2019 - 10:22

*
POPOLARE

Qualche anno fa lavoravo in un ufficio 24/7 quindi quando uscivo la sera arrivavano quelli che facevano il turno di notte ed era un bello spettacolo.

 

- Il loro capo era un alcolizzato che si e' scopato mezzo ufficio e c'erano due colleghe che si odiavano per averlo condiviso

- Il piu' anziano era uno scozzese decisamente piu' alcolizzato del primo. Sembrava un fantasma, sempre vestito di grigio/nero e coi capelli grigi e la pelle bianca e blu (per le vene ingrossate dall'alcol). Pare che per la durata del turno di notte non si alzasse dalla scrivania. Una sera siamo andati a bere di giorno (io e quelli del turno di notte). Ha bevuto qualcosa come 10-12 pinte e non dava segni di effetti sul suo comportamento.

- Un nerd scheletrico, antipaticissimo e saputello. Ricordo una sera e' scappato senza salutare e poi ha scritto a tutti un messaggio dicendo che gli era venuto il singhiozzo e si vergognava di farsi sentire. Mi hanno raccontato che la sera degli attentati di Parigi e del massacro del Bataclan ha sbroccato, sfasciato la tastiera del pc e se n'e' andato urlando.

- Un altro beone ma di un'altra categoria (di quelli che palpano). Questo qui passava il giorno al pub sullo stesso sgabello a sorseggiare whisky (e si vedeva). Con questo ci avevo a che fare spesso per lavoro ed era un incubo, faceva di quelle cappelle mostruose perche' era sempre sbronzo - toccava sempre a noi sistemare. E' morto di non so cosa ma chiaramente una conseguenza del bere. Ci fu un raduno dell'ufficio a cui non andai e mi passarono le foto: in sua vece c'era un altare con una specie di segnaposto che aveva sulla sua scrivania e la bottiglia di whisky che teneva nel cassetto. Come dire, ricordiamo il liquido che l'ha ucciso e il lavoro che gli ha dato soldi da spendere in alcolici.

 

In un lavoro piu' recente sembrava di vivere nella sezione commenti di un tabloid. I miei tre scambi preferiti:

 

3)

Capa: "{parlando della festa della mamma mi chiede cosa ho comprato alla mia}"

Io: "Non sapevo nemmeno fosse la festa della mamma"

C: "Ah non la festeggiate in Italia? Ah ma per voi e' ogni giorno, no?"

 

2)

Collega #1: Tua figlia [sedicenne] ha il fidanzato?"

Collega #2: "No per fortuna no"
C#1: "Che tipi le piacciono?"
C#2: "Le piacciono quelli scuri..."

C#1: "Neri?"

C#2: "NOOO!"

 

1)

Collega #3: "A me non piacerebbe ma penso ci farei pace, ma mio marito avrebbe grossi problemi se nostro figlio fosse gay"

Collega #4 [indiana]: "Davvero? E tu preferiresti che fosse gay o che stesse con una nera?"

Collega #3: "Che fosse gay assolutamente! Non per razzismo, ma sono stata educata* in un certo modo, per noi e' importante"

 

* in Sudafrica

 

 

Dove lavoro ora ci sono molti meno casi umani ma c'e' piu' di un personaggio enorme (in senso positivo, compreso il mio capo).


  • 28

#3 Damy

Damy

    pophead

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10822 Messaggi:

Inviato 19 aprile 2019 - 12:40

*
POPOLARE

Ce ne sarebbero davvero troppi, mi limito a due posti di lavoro soltanto asd

 

Uno dei vecchi che ho avuto:

 

Manager #1 - donna sui 40, svedese, alcolizzata e single da una vita, tutte le volte che beve ci confessa di non essersi masturbata da anni e di avere grossi problemi a raggiungere l'orgasmo. Il momento in cui decide di smettere con l'alcol e passare all'acqua inizia a bere dai bicchieri di vino usati, così giusto per avere almeno il sapore di malbec sulle labbra. Noi siamo tutti i suoi figli e ci ama tantissimo ma quando qualcosa va storto se la prende a male come se fosse un affronto personale. Ogni volta che deve fare le assunzioni il suo colloquio è più una seduta dall'analista dove l'applicante viene sviscerato non tanto in base all'esperienza quanto all'energia e al segno zodiacale. Una volta fatta la prova, l'applicante viene preso per mano e portato in giro per essere presentato a ognuno di noi personalmente per vedere se i caratteri combaciano e se può far parte della famiglia. Glielo devo riconoscere però, seppe mettere insieme un notevole gruppo di persone, in diversi siamo ancora in contatto tra di noi dopo oltre un decennio. Lo stress dei suoi momenti bui però non mi manca per niente.

 

Collega #1 - francese, ex-modello che aveva pure fatto qualche campagna di profumi, adesso beve e fuma come una ciminiera. Di fatto è un tipo totalmente incapace e dalla vita ha imparato solo a flirtare e fare lo sguardo alla James Dean per ottenere quel che vuole. Con le clienti donne la cosa solitamente riesce in maniera quasi stereotipata, ma con gli uomini è un disastro e nel tentativo di stabilire un legame fa finta di essere frocio per vedere se almeno nel gruppo cen'è uno da sedurre. Viene infine licenziato dalla manager di cui sopra per evidenti cause di forza maggiore, lui le scrive una lettera d'amore dove le ricorda che ha imparato a fare il cuore con la schiuma del latte pensando a lei, lei piange come un vitello ma fortunatamente non cede. Non ho idea di che fine abbia fatto.

 

E l'attuale posto di lavoro (nessuno di questi personaggi chiaramente è più presente, oggi la situazione è radicalmente cambiata dalla base in su):

 

La stalker - al nostro primo turno assieme mi racconta di tutti i suoi problemi famigliari. Si invaghisce del mio amico (e suo superiore), prende il suo numero di telefono e inizia mandargli messaggi alle tre di notte. Per San Valentino letteralmente lo riempie di dm, lui non le risponde e allora scoppia la follia. Inizia a sbagliare volutamente a lavoro e a non fare le sue mansioni, così quando lui deve andare a riprenderla lei parte col ricatto emotivo "perché mi dai addosso? Non riesci a dirmi che mi ami?", o anche "smettila di seguirmi, non voglio stare con te!". Imbarazzo totale, viene lasciata andare e scompare per sempre ma la sua memoria è rimasta eterna.

 

Il collega chillout-hh-bb - durante il turno sta su Grindr a mandare foto del cazzo (utilizzando un iPad che tiene in bella vista sul bancone del bar come se niente fosse). Invita uomini nell'edificio e li porta nello scantinato a fare pompini. Il tutto mentre sopra c'è gente che aspetta e la cassa coi soldi è aperta. Un sacco di droghe, sempre in ritardo e in paranoia perpetua, quando arriva dopo un weekend lungo dove non ha dormito per 46 ore di fila si accascia nello sgabuzzino della donna delle pulizie.

 

Il manager (e amico del collega sopra) - simpaticissimo e molto capace, ma è troppo giovane e ha grossi problemi di alcol e gioca d'azzardo. Il suo passatempo preferito è andare in giro con bottigliette di poppers e capsule di laughing gas per alzare il morale allo staff. Inizia a rubare prima dalle casse, poi dagli uffici e infine viene beccato mentre sta uscendo dal palazzo alle sei di mattina con le tasche piene di contanti e le narici coperte di bianco. Licenziato all'istante, dovrebbe pure partire il penale ma siamo nel quartiere del Bangladesh e lui ha zii e conoscenti in comune, alla polizia e in Corte, con un paio di telefonate la cosa viene insabbiata nel giro di 5 giorni netti e non se ne fa più nulla. Spero stia bene e che la famiglia l'abbia messo in riga.

 

Il manager 2 - questo davvero clamoroso, signore anglosassone distinto ed eccentrico con uno stipendio di 50k che cade in un vortice di droghe mai visto prima. Al party di Natale si mette una tuta con le renne e si fa talmente tanto che viene portato via in braccio mentre urla dentro il microfono del karaoke con gli occhi iniettati di rosso. Ha un fetish per i giovani ragazzini di colore, una volta entro in ufficio e ne trovo uno - sudamericano che non parla una parola di inglese - seduto al mio computer che sta riempiendo un questionario online per trovare lavoro come parrucchiere e il manager 2 che lo sta aiutando con lo spelling. Più tardi nello stesso giorno troviamo una siringa usata sul pavimento. Anche lì, dopo un tira e molla che va avanti per mesi non viene fatto alcun processo ufficiale perché la sua posizione è alta e le licenze sono tutte a suo nome, e in più essendo una charity il costo legale è proibitivo. Viene lasciato andare con un bonus scandaloso, che ovviamente deve aver finito nel giro di pochi giorni in coca e minorenni.

 

Talvolta mi rendo conto che se non fosse per alcol e droghe gli esseri umani sarebbero molto più semplici e capaci, ma in una città come Londra la cultura dell'eccesso è alla portata di tutti in una maniera pervasiva come non avevo mai visto prima.


  • 36
OR

#4 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15218 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 19 aprile 2019 - 12:54

Qualche anno fa lavoravo in un ufficio 24/7 quindi quando uscivo la sera arrivavano quelli che facevano il turno di notte ed era un bello spettacolo.

 

- Il loro capo era un alcolizzato che si e' scopato mezzo ufficio e c'erano due colleghe che si odiavano per averlo condiviso

- Il piu' anziano era uno scozzese decisamente piu' alcolizzato del primo. Sembrava un fantasma, sempre vestito di grigio/nero e coi capelli grigi e la pelle bianca e blu (per le vene ingrossate dall'alcol). Pare che per la durata del turno di notte non si alzasse dalla scrivania. Una sera siamo andati a bere di giorno (io e quelli del turno di notte). Ha bevuto qualcosa come 10-12 pinte e non dava segni di effetti sul suo comportamento.

- Un nerd scheletrico, antipaticissimo e saputello. Ricordo una sera e' scappato senza salutare e poi ha scritto a tutti un messaggio dicendo che gli era venuto il singhiozzo e si vergognava di farsi sentire. Mi hanno raccontato che la sera degli attentati di Parigi e del massacro del Bataclan ha sbroccato, sfasciato la tastiera del pc e se n'e' andato urlando.

- Un altro beone ma di un'altra categoria (di quelli che palpano). Questo qui passava il giorno al pub sullo stesso sgabello a sorseggiare whisky (e si vedeva). Con questo ci avevo a che fare spesso per lavoro ed era un incubo, faceva di quelle cappelle mostruose perche' era sempre sbronzo - toccava sempre a noi sistemare. E' morto di non so cosa ma chiaramente una conseguenza del bere. Ci fu un raduno dell'ufficio a cui non andai e mi passarono le foto: in sua vece c'era un altare con una specie di segnaposto che aveva sulla sua scrivania e la bottiglia di whisky che teneva nel cassetto. Come dire, ricordiamo il liquido che l'ha ucciso e il lavoro che gli ha dato soldi da spendere in alcolici.

 

In un lavoro piu' recente sembrava di vivere nella sezione commenti di un tabloid. I miei tre scambi preferiti:

 

3)

Capa: "{parlando della festa della mamma mi chiede cosa ho comprato alla mia}"

Io: "Non sapevo nemmeno fosse la festa della mamma"

C: "Ah non la festeggiate in Italia? Ah ma per voi e' ogni giorno, no?"

 

2)

Collega #1: Tua figlia [sedicenne] ha il fidanzato?"

Collega #2: "No per fortuna no"
C#1: "Che tipi le piacciono?"
C#2: "Le piacciono quelli scuri..."

C#1: "Neri?"

C#2: "NOOO!"

 

1)

Collega #3: "A me non piacerebbe ma penso ci farei pace, ma mio marito avrebbe grossi problemi se nostro figlio fosse gay"

Collega #4 [indiana]: "Davvero? E tu preferiresti che fosse gay o che stesse con una nera?"

Collega #3: "Che fosse gay assolutamente! Non per razzismo, ma sono stata educata* in un certo modo, per noi e' importante"

 

* in Sudafrica

 

 

Dove lavoro ora ci sono molti meno casi umani ma c'e' piu' di un personaggio enorme (in senso positivo, compreso il mio capo).

 

In Sud Africa ci ho lavorato (3 mesi, non molto) ed era terrificante parlare con i bianchi dei neri. Il loro era un razzismo gioviale, che se glielo facevi notare ti guardavano stupefatti "perchè? loro ci vogliono morti".

Io lavoravo al ministero della salute dove si vedevano cose notevoli. C'era un tipo inglese che aveva creato un sistema di gestione diviso in mille fogli excel che si parlavano tra di loro, era arrivato alla release 10.

Nessuno aveva mai visto la 0. Ma lui continuava, era l'unico a capire cosa stava facendo. C'erano poi negli uffici i facchini neri che erano qualcosa di geniale. Dovevi spostare un armadio? Venivano dopo una settimana. In due, lo guardavano, e se ne andavano. Ritornavano dopo un'altra settimana, lo studiavano un pò, facevano delle brevi considerazioni tra loro e via. Dopodichè non tornavano più. Un'altra volta dovevano darci la chiave per un armadietto. Vennero con un mazzo di chiavi sfuse. Ne provavano una e la ributtavano nel cestino con le altre, e poi avanti cosi. La lotteria.. Era comunque il 2006, secoli fa.


  • 2

https://www.facebook...sychomusicband/

 

Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#5 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15218 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 19 aprile 2019 - 13:46

Il manager 2 - questo davvero clamoroso, signore anglosassone distinto ed eccentrico con uno stipendio di 50k che cade in un vortice di droghe mai visto prima. Al party di Natale si mette una tuta con le renne e si fa talmente tanto che viene portato via in braccio mentre urla dentro il microfono del karaoke con gli occhi iniettati di rosso. Ha un fetish per i giovani ragazzini di colore, una volta entro in ufficio e ne trovo uno - sudamericano che non parla una parola di inglese - seduto al mio computer che sta riempiendo un questionario online per trovare lavoro come parrucchiere e il manager 2 che lo sta aiutando con lo spelling. Più tardi nello stesso giorno troviamo una siringa usata sul pavimento. Anche lì, dopo un tira e molla che va avanti per mesi non viene fatto alcun processo ufficiale perché la sua posizione è alta e le licenze sono tutte a suo nome, e in più ed essendo una charity il costo legale è proibitivo. Viene lasciato andare con un bonus scandaloso, che ovviamente deve aver finito nel giro di pochi giorni in coca e minorenni.

 

asd


  • 0

https://www.facebook...sychomusicband/

 

Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#6 Seattle Sound

Seattle Sound

    Non sono pigro,è che non me ne frega un cazzo.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 36203 Messaggi:
  • LocationTiny little green

Inviato 19 aprile 2019 - 16:59

Qualche anno fa lavoravo in un ufficio 24/7 quindi quando uscivo la sera arrivavano quelli che facevano il turno di notte ed era un bello spettacolo.

 

- Il loro capo era un alcolizzato 

- Il piu' anziano era uno scozzese decisamente piu' alcolizzato del primo. 

- Un altro beone ma di un'altra categoria (di quelli che palpano). Questo qui passava il giorno al pub sullo stesso sgabello a sorseggiare whisky

 

 

 


Manager #1 - donna sui 40, svedese, alcolizzata 
 
 
Il manager (e amico del collega sopra) - simpaticissimo e molto capace, ma è troppo giovane e ha grossi problemi di alcol e gioca d'azzardo
 
Il manager 2 - questo davvero clamoroso, signore anglosassone distinto ed eccentrico con uno stipendio di 50k che cade in un vortice di droghe mai visto prima.
 
 Londra
 
Riassunto:

 

Spoiler

  • 5

Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)

 

"simpatico comunque eh" (Fily, Forum Ondarock)

 

"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"

"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)


"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"


#7 bosforo

bosforo

    无形

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17045 Messaggi:

Inviato 19 aprile 2019 - 17:26

Qualche anno fa lavoravo in un ufficio 24/7 quindi quando uscivo la sera arrivavano quelli che facevano il turno di notte ed era un bello spettacolo.
 
- Il loro capo era un alcolizzato che si e' scopato mezzo ufficio e c'erano due colleghe che si odiavano per averlo condiviso
- Il piu' anziano era uno scozzese decisamente piu' alcolizzato del primo. Sembrava un fantasma, sempre vestito di grigio/nero e coi capelli grigi e la pelle bianca e blu (per le vene ingrossate dall'alcol). Pare che per la durata del turno di notte non si alzasse dalla scrivania. Una sera siamo andati a bere di giorno (io e quelli del turno di notte). Ha bevuto qualcosa come 10-12 pinte e non dava segni di effetti sul suo comportamento.
- Un nerd scheletrico, antipaticissimo e saputello. Ricordo una sera e' scappato senza salutare e poi ha scritto a tutti un messaggio dicendo che gli era venuto il singhiozzo e si vergognava di farsi sentire. Mi hanno raccontato che la sera degli attentati di Parigi e del massacro del Bataclan ha sbroccato, sfasciato la tastiera del pc e se n'e' andato urlando.
- Un altro beone ma di un'altra categoria (di quelli che palpano). Questo qui passava il giorno al pub sullo stesso sgabello a sorseggiare whisky (e si vedeva). Con questo ci avevo a che fare spesso per lavoro ed era un incubo, faceva di quelle cappelle mostruose perche' era sempre sbronzo - toccava sempre a noi sistemare. E' morto di non so cosa ma chiaramente una conseguenza del bere. Ci fu un raduno dell'ufficio a cui non andai e mi passarono le foto: in sua vece c'era un altare con una specie di segnaposto che aveva sulla sua scrivania e la bottiglia di whisky che teneva nel cassetto. Come dire, ricordiamo il liquido che l'ha ucciso e il lavoro che gli ha dato soldi da spendere in alcolici.
 
In un lavoro piu' recente sembrava di vivere nella sezione commenti di un tabloid. I miei tre scambi preferiti:
 
3)
Capa: "{parlando della festa della mamma mi chiede cosa ho comprato alla mia}"
Io: "Non sapevo nemmeno fosse la festa della mamma"
C: "Ah non la festeggiate in Italia? Ah ma per voi e' ogni giorno, no?"
 
2)
Collega #1: Tua figlia [sedicenne] ha il fidanzato?"
Collega #2: "No per fortuna no"
C#1: "Che tipi le piacciono?"
C#2: "Le piacciono quelli scuri..."
C#1: "Neri?"
C#2: "NOOO!"
 
1)
Collega #3: "A me non piacerebbe ma penso ci farei pace, ma mio marito avrebbe grossi problemi se nostro figlio fosse gay"
Collega #4 [indiana]: "Davvero? E tu preferiresti che fosse gay o che stesse con una nera?"
Collega #3: "Che fosse gay assolutamente! Non per razzismo, ma sono stata educata* in un certo modo, per noi e' importante"
 
* in Sudafrica
 
 
Dove lavoro ora ci sono molti meno casi umani ma c'e' piu' di un personaggio enorme (in senso positivo, compreso il mio capo).

 
In Sud Africa ci ho lavorato (3 mesi, non molto) ed era terrificante parlare con i bianchi dei neri. Il loro era un razzismo gioviale, che se glielo facevi notare ti guardavano stupefatti "perchè? loro ci vogliono morti".
Io lavoravo al ministero della salute dove si vedevano cose notevoli. C'era un tipo inglese che aveva creato un sistema di gestione diviso in mille fogli excel che si parlavano tra di loro, era arrivato alla release 10.
Nessuno aveva mai visto la 0. Ma lui continuava, era l'unico a capire cosa stava facendo. C'erano poi negli uffici i facchini neri che erano qualcosa di geniale. Dovevi spostare un armadio? Venivano dopo una settimana. In due, lo guardavano, e se ne andavano. Ritornavano dopo un'altra settimana, lo studiavano un pò, facevano delle brevi considerazioni tra loro e via. Dopodichè non tornavano più. Un'altra volta dovevano darci la chiave per un armadietto. Vennero con un mazzo di chiavi sfuse. Ne provavano una e la ributtavano nel cestino con le altre, e poi avanti cosi. La lotteria.. Era comunque il 2006, secoli fa.

Lei però non era un'afrikaner (ne avevo un'altra in quell'ufficio, la classica bacchettona protestante) era sudafricana ma figlia di angolani portoghesi. A vederla avresti detto che era venezuelana o comunque creola ma lei si diceva bianca e guai se credevi avesse sangue di altre etnie, pur avendo labbra grosse 3cm e pelle color bronzo. Il classico razzismo dell'immigrato di 2nda generazione più che il nazismo da apartheid.

Il marito era sudafricano italiano (ossessionato con Valentino Rossi il papa e tutte le robe da italiani pessimi), pura white trash e pure violento. Spero siano in galera e qualcuno abbia affidato il figlio a qualcuno sano di mente
  • 0

#8 Feynman

Feynman

    Homeless

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1825 Messaggi:
  • LocationBrissie

Inviato 20 aprile 2019 - 01:16

Qualche anno fa lavoravo in un ufficio 24/7 quindi quando uscivo la sera arrivavano quelli che facevano il turno di notte ed era un bello spettacolo.

 

- Il loro capo era un alcolizzato che si e' scopato mezzo ufficio e c'erano due colleghe che si odiavano per averlo condiviso

- Il piu' anziano era uno scozzese decisamente piu' alcolizzato del primo. Sembrava un fantasma, sempre vestito di grigio/nero e coi capelli grigi e la pelle bianca e blu (per le vene ingrossate dall'alcol). Pare che per la durata del turno di notte non si alzasse dalla scrivania. Una sera siamo andati a bere di giorno (io e quelli del turno di notte). Ha bevuto qualcosa come 10-12 pinte e non dava segni di effetti sul suo comportamento.

- Un nerd scheletrico, antipaticissimo e saputello. Ricordo una sera e' scappato senza salutare e poi ha scritto a tutti un messaggio dicendo che gli era venuto il singhiozzo e si vergognava di farsi sentire. Mi hanno raccontato che la sera degli attentati di Parigi e del massacro del Bataclan ha sbroccato, sfasciato la tastiera del pc e se n'e' andato urlando.

- Un altro beone ma di un'altra categoria (di quelli che palpano). Questo qui passava il giorno al pub sullo stesso sgabello a sorseggiare whisky (e si vedeva). Con questo ci avevo a che fare spesso per lavoro ed era un incubo, faceva di quelle cappelle mostruose perche' era sempre sbronzo - toccava sempre a noi sistemare. E' morto di non so cosa ma chiaramente una conseguenza del bere. Ci fu un raduno dell'ufficio a cui non andai e mi passarono le foto: in sua vece c'era un altare con una specie di segnaposto che aveva sulla sua scrivania e la bottiglia di whisky che teneva nel cassetto. Come dire, ricordiamo il liquido che l'ha ucciso e il lavoro che gli ha dato soldi da spendere in alcolici.

 

In un lavoro piu' recente sembrava di vivere nella sezione commenti di un tabloid. I miei tre scambi preferiti:

 

3)

Capa: "{parlando della festa della mamma mi chiede cosa ho comprato alla mia}"

Io: "Non sapevo nemmeno fosse la festa della mamma"

C: "Ah non la festeggiate in Italia? Ah ma per voi e' ogni giorno, no?"

 

2)

Collega #1: Tua figlia [sedicenne] ha il fidanzato?"

Collega #2: "No per fortuna no"
C#1: "Che tipi le piacciono?"
C#2: "Le piacciono quelli scuri..."

C#1: "Neri?"

C#2: "NOOO!"

 

1)

Collega #3: "A me non piacerebbe ma penso ci farei pace, ma mio marito avrebbe grossi problemi se nostro figlio fosse gay"

Collega #4 [indiana]: "Davvero? E tu preferiresti che fosse gay o che stesse con una nera?"

Collega #3: "Che fosse gay assolutamente! Non per razzismo, ma sono stata educata* in un certo modo, per noi e' importante"

 

* in Sudafrica

 

 

Dove lavoro ora ci sono molti meno casi umani ma c'e' piu' di un personaggio enorme (in senso positivo, compreso il mio capo).

 

 

Maronne, ma dove lavori? Ma pure tu Damy! Dovreste iniziare a scrivere libri noir! Ellroy e Simenon vi fanno un baffo.


  • 1
Without examples, without models, I began to believe voices in my head – that I was a freak, that I am broken, that there is something wrong with me, that I will never be lovable… Years later I find the courage to admit that I am transgender and this doesn’t mean that I am unlovable… So that this world that we imagine in this room might be used to gain access to other rooms, to other worlds previously unimaginable.”

#9 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3569 Messaggi:

Inviato 02 maggio 2019 - 10:51

Quelli che in un meeting fanno domande solo per mettersi in mostra e far vedere che loro hanno capito.

Di solito non ascoltano neanche la risposta.


  • 3

#10 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8959 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 03 maggio 2019 - 14:04

Alle mie spalle c'è un commerciale che si chiama Salvini.
Ogni volta che si presenta a qualcuno, al telefono o di persona, deve inventarsi qualche battuta per giustificare il cognome, la vive malissimo ashd


  • 6

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#11 signora di una certa

signora di una certa

    old signorona

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18101 Messaggi:

Inviato 03 maggio 2019 - 14:55

Alle mie spalle c'è un commerciale che si chiama Salvini.
Ogni volta che si presenta a qualcuno, al telefono o di persona, deve inventarsi qualche battuta per giustificare il cognome, la vive malissimo ashd

Avrei pensato fosse facilitante
  • 2

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#12 ravintola

ravintola

    pesky skeleton

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4068 Messaggi:
  • LocationFirelink Shrine

Inviato 07 maggio 2019 - 12:25

Ho bisogno di aiuto e chiedo a un collega di venire al mio pc per mostrargli. Lui si pulisce il moccio colante con la mano e poi prende il mio mouse.


  • 5

¯\_(ツ)_/¯


#13 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3569 Messaggi:

Inviato 07 maggio 2019 - 12:34

Ho bisogno di aiuto e chiedo a un collega di venire al mio pc per mostrargli. Lui si pulisce il moccio colante con la mano e poi prende il mio mouse.

Anche il contrario, quando la gente chiede aiuto a me io faccio di tutto per non toccare la loro tastiera/mouse, ma piuttosto divento matto a guidarli a voce su dove cliccare.


  • 2

#14 Pitcairn Island

Pitcairn Island

    le patatine sweee

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2897 Messaggi:
  • LocationOceano Pacifico

Inviato 07 maggio 2019 - 18:30

Io a volte cambio postazione in ufficio e in effetti la parte più drammatica è quando usare il telefono di certi miei colleghi (come pc uso il mio portatile), tra forfora, sebo e generica puzza ho già dovuto scartare diverse postazioni


  • 0
 

 


#15 Mr Repetto

Mr Repetto

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5107 Messaggi:

Inviato 17 maggio 2019 - 08:42

*
POPOLARE

La mia collega che chiamerò Amelia era una di quelle persone che escono dalle università prestiggiose, che parlano male dei colleghi indolenti ma poi cazzeggiano apertamente sul sito di borse le mattinate intere,  perchè se lo fanno loro è doverosa polemica contro il capo che non le capisce. Era una che o con lei o contro di lei.

Si era subito fatta notare per la personalità e carisma grazie ai  quali, appena arrivata, perfezionò quell "Ordine di Cancelleria da 5.000 Euro" che rimarrà per sempre nella mitologia della divisione. Però, bisogna dargliene atto, era una grande organizzatrice di eventi: trafficava, prenotava, insisteva che tutti venissero.

Finalmente arrivò il suo compleanno e organizzò una serata in un agriturismo non certo comodo da raggiungere ma molto chic, con pernottamento incluso per chi voleva. Propose una cosa però un filino non convenzionale riguardo al regalo, cioè una "lista compleanno" in cui figurava, al primo posto, un portabottiglie mappamondo da qualche centinaia di Euro. Piuttosto perplessi ma in fondo arresi di fronte a tanta praticità, i colleghi optarono per regalarglielo, riempendolo di un po' di bottiglie, anche in considerazione del gentile invito a cena e pernottamento.

Finita l'allegra serata, prima di andare a dormire, Amelia si alza in piedi e dice in tono gioviale "allora ragazzi sono 40 a testa per la cena e 80 per la camera". I colleghi si guardano negli occhi increduli e poi c'è chi affronta coraggiosamente il fuoriprogramma dell'autostrada brillo nella notte, chi più vigliaccamente dorme nell'agriturismo sgattaiolando via senza pagare la mattina presto, e chi, come il collega che chiamerò Paperoga, si ritroverà messo spalle al muro da Amelia che pretenderà di dividere ALMENO il conto lasciato aperto dai fuggiaschi.


  • 27

#16 signora di una certa

signora di una certa

    old signorona

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18101 Messaggi:

Inviato 17 maggio 2019 - 09:12

asd
  • 0

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#17 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15218 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 21 maggio 2019 - 14:22

Allora, due episodi che mi sento di raccontare. Il primo riguarda una mia collega fascia. Onore, patria, disciplina. Una considerazione di sè praticamente sconfinata. Perennemente incazzata con i vertici, sti buffoni, sti maneggioni, burini e maledetti. Ci sfruttano, chi la manda avanti l'azienda (che poi non è un'azienda)? MA IO! MA TU! Mica loro! Ha litigato con tutti, ciononostante in questo periodo mi ci si sono ri-avvicinato. Mi è capitato di andarci a pranzo. Periodo particolare per me, perchè forse si è aperta un'opportunità da un'altra parte dove lavora una mia amica che ha dato il mio cv al suo capo. Gliene parlo, lei dice bello, bravo, dai speriamo bene. Una settimana dopo mi chiama la mia amica "Oh mi ha mandato un vocale XXX, si è proposta per la stessa posizione, le ho detto che il posto è solo uno e se ti aveva avvisato". Ovviamente no. La tipa XXX intuisce forse di aver fatto una cazzata, e dice alla mia amica che ci deve pensare ma certamente se decide di candidarsi me lo anticipa. Mi chiama. Prendiamoci un caffè, io sono leggermente teso e leggermente incazzato. Ma lei mi fa "Senti, io per TRASPARENZA, volevo dirti che sono interessata a quella posizione ma siccome sono TRASPARENTE e per il rapporto che ho con TE, prima di candidarmi e attivarmi anche con i miei canali (QUALI?) volevo chiederti che ne pensi, se pensi sia il CASO". Le rispondo che al suo posto non lo farei MAI.

Lei ritorna dalla mia amica dicendole, testuali parole, che "Ragazzi, imparate a vivere!". DIO, ONORE, LEALTA'.

--

L'altra cosa è un regalo che vi faccio, ovvero una mia grande collega afflitta dalla sindrome della ripetizione compulsiva oltre a quella di Tourette. Cosa è successo. Doveva organizzare un semplice Welcome Coffee da una parte per delle persone ospiti diciamo. Noi abbiamo due sede una a Roma una a Milano, e il grosso problema è che i costi dei fornitori di catering sono diversi. E il preventivo dei servizi di milano è più alto di quello di Roma. Da qui, la crisi. 

 

1200 euro di caffè MA MORTACCI loro, cioè veramente cioè è follia, cioè voglio dire, no no, regalare 300 euro per 10 caffè, cioè veramente è allucinante, veramente, cioè voglio dire, li mando al baretto di fianco, cioè no, è normale, devi andare li e parlare, a me serve il caffè, nel termos, con le tazzine, no no no guarda ti ripeto li chiamo io, se vuoi li chiamo, io allora cioè io me ne frego, io non gli darei niente, il problema è che i loro colleghi sono qua, dove il caffè è offerto, banalmente coffee station, allestito là, quello li, glielo abbiamo sempre messo il caffè allora su a milano io volevo fare una cosa più banale, più semplicemente, perché se fossero stati 4 giorni cosi io non lo avrei fatto, ma se loro fanno il paragone, allora io non lo metto il caffè, sticazzi, cioè voglio dire sticazzi, cioè buttare 600 euro cosi no, a costo di andare io e farmelo rimborsare, se vuoi chiamami e mettici in conferenza, ti ripeto, nel caso lo pago IO

..

E va bene, a grande richiesta in tempo reale riporto la nuova telefonata. Spero apprezziate la mia grande capacità dattilografica 

cioè

voglio dire

stiamo parlando di un caffè

vediamo se riusciamo

cioè 600 euro

è follia

ti ripeto

nel caso veramente ragioniamo con il bar vicino

sono cose banali

lo so lo so

ma veramente, ti ripeto

600 euro per dei caffèèèè

e lo so

e lo so

ah

cioè ma banalmente

se è fattibile

che loro vanno al bar

e consumano 

e noi gli ripaghiamo la roba 

cioè

questa cosa è follia

dai

io

non lo so

questo fornitore

eh

no no no per carità

ti ripeto cioè

tra l'altro io avevo dato dei contatti di persone che conosco anche IO a milano

gente che conosco io

non gli ultimi arrivati

mica fanno catering per pizza e fichi

ma 1300 euro per 30 caffè io non li spendo

ho capito ma

ho capito ma cioè

nooooooooooooooooooooo

gli studenti sono 11 al giorno

ho capito

x4

sono 40

è follia

40 euro per un caffè

eh

cioè

capito

vojo di

ah vabbè

ehhhhhhhhh

ti ripeto

farmi veramente rubare 20 euro

per 600 caffè (è andata in confusione)

dimmi un pò

ti sto chiedendo un caffè e un cornetto

e me lo fai pagare 10 volte il bar

prezzo decuplicato

cioè

non lo so

l'unica è quella

cioè mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm

proviamo a vedere un'altra soluzione

capisci

se le risposte sono queste

(pausa)

guarda

banalmente

non penso che Pririni fosse il top ehhhhh

ma non penso sparava cosi

non va bene

cioè veramente 

pago io 20 euro al bar e prendo il rimborso

no no no noooooooooooooooooooooooooooooooo

che io mi porto la gente al bar e offro io

è megliooooooooo

non me posso fa fregà 1200 euro


  • 6

https://www.facebook...sychomusicband/

 

Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#18 Folagrolas

Folagrolas

    young signorino di una certa età

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3868 Messaggi:

Inviato 21 maggio 2019 - 17:05

diosanto, devo prendere uno xanax


  • 0

When the seagulls follow the trawler, it is because they think that sardines will be thrown into the sea


#19 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3569 Messaggi:

Inviato 22 maggio 2019 - 08:54

Senza elaborare troppo: la tendenza sempre maggiore a mettere in posizioni manageriali degli yes-men mediocri (nel migliore dei casi).


  • 3

#20 starmelt

starmelt

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4529 Messaggi:

Inviato 22 maggio 2019 - 09:10

sono un po' di mesi che lavoro per una società finlandese ma ancora non mi sono abituato alle call dove i partecipanti parlano come kimi raikkonen.
  • 4




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq