Vai al contenuto


Foto
* * * * - 4 Voti

Howard Phillips Lovecraft, Il Genio Del Male


  • Please log in to reply
170 replies to this topic

#121 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7137 Messaggi:

Inviato 23 dicembre 2019 - 11:06

Nel weekend ho recuperato History of the Necronomicon, dove HPL inizia a fissare punti fermi del suo mondo narrativo, facendolo compenetrare al nostro, parallelamente al suo farsi sempre più preciso anche nei racconti più lunghi: praticamente worldbuilding.

E poi The Dunwich Horror: una variazione lovecraftiana del figlio demoniaco, raddoppiato e perverso, caruccio fino al finale che però in questo caso non mi convince. Mi piace la solita narrazione per interposta persona (i contadini che guardano il canocchiale passandoselo e facendolo cadere nel fango è geniale), ma non mi piace la risoluzione per mano umana, troppo meccanicistica e "semplice", come se davvero gli uomini potessero sfuggire agli incubi degli altri spaziotempi con le loro forze. Un punto forte dei racconti di Lovecraft è proprio la sudditanza dell'essere umano all'orrore inevitabile, col quale può interagire, al quale può assistere, ma niente di più. Se il mondo non collassa nel caos indescrivibile è per motivi altri e incomprensibili, se Cthulhu risprofonda con la sua città non è certo merito del marinaio sopravvissuto, il colore torna nello spazio per sua stessa decisione o per una qualche legge al di fuori dalla nostra portata. Inoltre la minaccia rimane sempre lì, sepolta in fondo a un pozzo o nel più profondo dei mari. Invece qui sembra semplicemente sventata... fino alla prossima evocazione, ok, però comunque mi fa storcere un po' il naso. Oltre alla rivelazione finale che ricordo come deludente anche alla prima lettura (ma queste non sono mai state il piatto forte dei racconti di HPL, neanche nel Whisperer in the darkness che sto leggendo ora).
Rimangono le bellissime descrizioni ed evocazioni: Iä! Shub-Niggurath! Il Nero Capro delle Foreste dai mille cuccioli!
  • 1

#122 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7137 Messaggi:

Inviato 24 dicembre 2019 - 11:15

Ieri è stato il turno del Whisperer in the darkness. Anche qui la rivelazione finale è facilmente intuibile a metà racconto, ma ancora una volta quello che conta è l'orrore, più psicologico/esistenziale che cosmico (questo sotto forma di una razza concorrente al grande Cthulhu, ma non per questo meno orrenda, l'umanità presa come sempre fra poteri più forti, lontani e antichi di lei). Il non detto qui è importantissimo, non si saprà mai davvero delle sorti del professore, sicuramente ridotto e probabilmente spettatore della trappola rivolta all'amico, ma rimane anche la possibilità (per quanto improbabile e non meno orribile) della sua effettivamente accettazione del viaggio cosmico. Perché farlo tacere allora? Più ci si pensa più l'inquietudine cresce, di pari passo con la tentazione tutta nuova di cedere a questo orrore.

E poi, nonostante quanto appena detto, ecco passaggi che sfiorano l'apice del terrore cosmico-geometrico:

Anche allora mi rifiutai categoricamente di ammettere le sue teorie sulla natura dell'"infinito supremo", la contiguità delle dimensioni, la terrificante posizione del nostro cosmo spaziotemporale in una catena senza fine di atomi cosmici, comunicanti tra loro in modo da formare il super-cosmo infinito delle curve, degli angoli, dell'organizzazione elettronica materiale e semimateriale.
Mai un uomo sano di mente si era tanto pericolosamente avvicinato ai misteri dell'entità originale; mai un cervello organico aveva sfiorato così da vicino l'annientamento totale del caos che trascende la forma, la forza e le simmetrie.

  • 2

#123 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7137 Messaggi:

Inviato 27 dicembre 2019 - 09:45

Durante i giorni di festa è toccato a The shadow over Innsmouth: si prosegue sulla strada indicata dal Whisperer in the darkness, con legioni di creature innominabili pronte questa volta a servire il grande Cthulhu, ma quello che è più importante: la repulsione dell'orrore ormai è tutt'uno con la sua fascinazione. Il protagonista non è più solamente affascinato dalle oscure promesse degli Outer Ones, ma è addirittura predestinato per ereditarietà genetica a divenire parte degli orrendi Deep Ones. Ancora una volta, il terrore esistenziale supera quello spaziale, il crollo del sé fa ancora più paura dell'altro, qualunque siano i suoi numeri e le sue dimensioni.

E qui secondo me cade anche l'accusa di razzismo come base dell'orrore di HPL (per quanto i mulatti non siano mai visti proprio benissimo, e indubbiamente Lovecraft razzista lo fosse).


  • 2

#124 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18110 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 27 dicembre 2019 - 12:23

Ti seguo. Onestamente dopo le montagne della follia mi è sembrato non ci fosse molto altro da aggiungere tanto era perfetto. Però molto interessante quello che scrivi.. Potrei forse riprendere
  • 0

www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#125 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7137 Messaggi:

Inviato 27 dicembre 2019 - 13:03

Grazie, in realtà svelo che dopo The dreams in the witch house che sto rileggendo ora mi fermerò, che a Natale mi arriva tanta roba nuova da leggere e poi mi sembra una degna conclusione (ne scriverò domani).

In realtà, come giustamente dici, la più degna conclusione di tutte sarebbe il precedente Mountain of Madness, ma è lungo e ormai la febbre lovecraftiana è stata un po' sostituita dall'angoscia (lovecraftiana anch'essa? no) di non riuscire a leggere tutto ciò che mi aspetta sul comodino.


  • 0

#126 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18110 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 27 dicembre 2019 - 19:18

È secondo te il suo lavoro migliore?
  • 0

www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#127 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7137 Messaggi:

Inviato 27 dicembre 2019 - 23:16

Lo è, pur avendolo letto l'ultima volta tanti anni fa e non nell'ultima traduzione.
Prima o poi rimedierò, ma non questa volta.
  • 0

#128 Eugene

Eugene

    Sporco Lennoniano Fanatico [(C) BillyBud]

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4215 Messaggi:
  • LocationSassari, 08/09/1980

Inviato 28 dicembre 2019 - 10:31

Lo è, pur avendolo letto l'ultima volta tanti anni fa e non nell'ultima traduzione.
Prima o poi rimedierò, ma non questa volta.


Qui mi scadi :( .
  • 0
Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante

#129 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7137 Messaggi:

Inviato 28 dicembre 2019 - 10:58

Mi disp.

 

Intanto ultima lettura del ciclo (per me, per questa volta): The dreams in the witch house. Bel summa di tutto quanto letto finora: le geometrie impossibili, i viaggi spaziali, le terribili architetture delle città senza nome, le statuette di materiali sconosciuti, i colori impossibili, richiami a Cthulhu, a Nyarlathotep (questa volta sotto forma dell'Uomo Nero), e a nuove creature innominabili (in realtà ho sempre trovato buffo che il topo mostruoso avesse un nome di persona). Il tutto condito di stregoneria e anche un pizzico di misticismo cristiano che in realtà non ho gradito molto (gusto mio, ma il crocifisso mal si sposa con la mitologia lovecraftiana).

In ogni caso ormai la prosa e la consapevolezza di HPL è al massimo, come anche la tendenza proto-fantascientifica di mischiare la scienza contemporanea con gli orrori mistici. Un paio di passaggi rendono l'idea:


Geometrie non euclidee e meccanica quantistica, in dosi eccessive, possono causare gravi mal di capo ai più brillanti. E se si comincia a mescolarle col folklore, tentando di discernere un vago sfondo di universi multi-dimensionali dietro alle astruse trame dei racconti gotici o le dicerie bisbigliate accanto al focolare, non si può pretendere d non avere i nervi un po' tesi.

Quasi un autocommento con quell'ironia autoconsapevole che HPL dimostra di avere anche nelle proprie autobiografie o nelle lettere.

 


...una discussione a proposito di certe ipotetiche curvature dello spazio e di eventuali punti di prossimità - persino di contatto - tra la frazione del cosmo in cui abitiamo e ergioni apparentemente lontanissime: dalle stelle più remote ai neri abissi intergalattici, fino a luoghi estranei e distanti come le regioni dell'universo che alcune teorie autorizzano a ipotizzare al di là del continuum spazio-temporale einsteiniano.

Cosa aggiungere se non un ultimissimo passaggio di puro lovecraft per chiudere questo Adventskalendar arrivato lungo.

 


Due delle entità mobili non proprio incomprensibili - un ammasso voluminoso di bolle iridescenti ovoidali e un'assai più piccola struttura poliedrica dal colore indefinibile e dalla superficie spigolosa, con gli angoli in perpetuo cambiamento - sembravano essersi accorti di lui e lo seguivano dall'alto o da posizioni laterali metnre si spostava tra prismi titanici, labirinti, raggruppamenti di cubi e superfici piane, quasi-edifici.


  • 2

#130 azevedo

azevedo

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 612 Messaggi:

Inviato 20 gennaio 2020 - 15:27

Carissimi lovecraftiani, vorrei iniziare a leggere qualcosa del Nostro.

 

Se mi prendo direttamente questo? È una buona edizione in termini di traduzione e completezza?

 

51vC6DOhgLL._SX339_BO1,204,203,200_.jpg


  • 0

#131 häxan

häxan

    ▣║█║░██░

  • Moderators
  • 1091 Messaggi:

Inviato 20 gennaio 2020 - 16:40

credo che in italiano sia la scelta migliore, l'alternativa sarebbe il newton curato da fusco & pilo (in cui, oltre la prosa narrativa dovrebbe esserci un miscuglio di lettere e saggi e - forse - fungi from yuggoth, ma non sono sicurissimo).

 

sono entrambi due tomoni, non ho tenuto fra le mani il newton ma il mondadori è davvero voluminoso; il newton ovviamente costa molto meno ma fa anche ribrezzo a vedersi, come da consuetudine (non che il mondadori sia un capo di design).

della mondadori ci sarebbero anche due libri usciti nella collana Oscar Draghi ma non te li consiglierei, non so se entrambi completano la prosa narrativa e sono pacchianissimi; le edizioni non omnibus di altre case editrici (tipo i feltrinelli) non li menzionerei nemmeno.

 

sulle traduzioni: mi fa sempre ridere la traduzione di Picture in the House (nell'edizione mondadori curata da Lippi) in cui hanno pensato bene di tradurre il gergo popolare del new england con il dialetto romano se non erro, puro imbarazzo. per il resto sono just fine.

 

se volessi leggere in inglese le alternative sono sterminate chiaramente, ma se vuoi leggere in italiano e vuoi leggere solo la prosa questo mondadorone è la scelta migliore.


  • 1

#132 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7309 Messaggi:

Inviato 20 gennaio 2020 - 17:01

Confermo, vai col mondadori, presentazioni dei vari racconti di Giuseppe Lippi sempre interessanti e puntuali tra l'altro.


  • 1

#133 starmelt

starmelt

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4647 Messaggi:

Inviato 20 gennaio 2020 - 21:01

in quello Mondadori dovrebbero anche esserci le fondamentali introduzioni di Joshi per ogni racconto.
  • 0

#134 thom

thom

    The infrared insert of memory encouragement immersion

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2815 Messaggi:

Inviato 21 gennaio 2020 - 10:47

non che il mondadori sia un capo di design

 

a me piace molto la copertina, fossi azevedo l'avrei già comprato per mera adesione estetica, bypassando (avventatamente!) l'advising dell'OR lovecraftiana


  • 0

#135 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7309 Messaggi:

Inviato 21 gennaio 2020 - 11:06

La copertina della nuova edizione è del sommo Enrique Breccia, dovreste inginocchiarvi cani maledetti....


  • 0

#136 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 14067 Messaggi:

Inviato 21 gennaio 2020 - 11:12

Se e' l'edizione con l'angolo tagliato pero' non ce la farei a tenermela in casa, neanche per Breccia, e' una cosa che mi urta fisicamente. E un'idea del cazzo. Comunque c'ho il cofanetto Newton Compton, brutto a vedersi, ma imponente e tutto sommato anche coerente con le origini pulp di Lovecraft.

 

( :ossequi: Giuseppe Lippi.)


  • 0

#137 häxan

häxan

    ▣║█║░██░

  • Moderators
  • 1091 Messaggi:

Inviato 21 gennaio 2020 - 11:22

Se e' l'edizione con l'angolo tagliato pero' non ce la farei a tenermela in casa, neanche per Breccia, e' una cosa che mi urta fisicamente. E un'idea del cazzo. 

 

sì, è questa ed è infatti la cosa che esteticamente più mi fa storcere il naso; niente da dire sulla copertina chiaramente.


  • 0

#138 Stephen

Stephen

    Wannabe the Night Meister

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3513 Messaggi:
  • LocationLa Callaretta della Colla

Inviato 21 gennaio 2020 - 11:25

il newton ovviamente costa molto meno ma fa anche ribrezzo a vedersi

Ai miei tempi le Newton non solo costavano ancora meno, ma erano anche le meno brutte, sic transit.
 
41qpVgJMHdL._SX334_BO1,204,203,200_.jpg

Se e' l'edizione con l'angolo tagliato pero' non ce la farei a tenermela in casa, neanche per Breccia, e' una cosa che mi urta fisicamente. E un'idea del cazzo.

 
sì, è questa ed è infatti la cosa che esteticamente più mi fa storcere il naso; niente da dire sulla copertina chiaramente.

Mettetegli la copertina colibrì così resta attaccata.
  • 0

E un passo di quella danza era costituito dal tocco più leggero che si potesse immaginare sull'interruttore, quel tanto che bastava a cambiare...

... adesso

e la sua voce il grido di un uccello

sconosciuto,

3Jane che rispondeva con una canzone, tre

note, alte e pure.

Un vero nome.


#139 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7309 Messaggi:

Inviato 21 gennaio 2020 - 11:26

Se e' l'edizione con l'angolo tagliato pero' non ce la farei a tenermela in casa, neanche per Breccia, e' una cosa che mi urta fisicamente. E un'idea del cazzo. Comunque c'ho il cofanetto Newton Compton, brutto a vedersi, ma imponente e tutto sommato anche coerente con le origini pulp di Lovecraft.

 

( :ossequi: Giuseppe Lippi.)

 

Giuseppe Lippi, Malcom Skey e Riccardo Reim, per gli italici amanti del fantastico e dell'horror un trio di buoni amici.


  • 0

#140 Pancakes

Pancakes

    Frankly, my dear, I don’t give a damn

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1750 Messaggi:
  • LocationWhere the Iron Crosses Grow

Inviato 21 gennaio 2020 - 11:31

Il mega tomo dei Mammut e i due piccoli "Le storie del ciclo di Cthulhu", entrambi di Newton Compton, valgono?


  • 0

The core principle of freedom
Is the only notion to obey





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq