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Bilderbuch - Mea Culpa (2018) E Poi Anche Vernissage My Heart (2019)


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19 replies to this topic

#1 Cyclo

Cyclo

    AutoRetrocesso al ruolo di lurker

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Inviato 04 dicembre 2018 - 21:45

Sorpresa, sorpresa. Bilderbuch

Non anticipato nemmeno da un singolo, totalmente "a fari spenti", esce il nuovo di Maurice e soci, chiamato mea culpa e che a sua volta prelude ad un altro album in uscita il 22 Febbraio e che si chiamerà Vernissage My Heart.

 

Mea_Culpa_1280.jpg

 

Album piuttosto agile, lo sto ascoltando ora per la prima volta, è un piccolo gioiellino di coolness e segna una decisa discontinuità a livello di suono con Magic Life.

La chitarra effettata/processata di Mitzi Blue è finita decisamente in secondo piano, la voce di Maurice è per lo più "al naturale" e le sonorità si sono fatte ancora più R&Bggianti, houseggianti e sensuali.

 

Primo ascolto: molto bene.

Vale la pena di aprirci un topic e per l'entusiasmo ci posso mettere anche un titolo in stile-Lassi. 

 

EDIT: recensione dello Spiegel (tradotta in inglese) che mi pare butti lì alcuni spunti interessanti: http://www.tellerrep...1b2eqWE1N.html 


  • 2

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#2 markmus

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Inviato 05 dicembre 2018 - 10:50

al secondo ascolto direi che e' un bel dischetto, anche se forse avrei voluto di piu'. sembrano quasi non voler affondare le zanne.

 

mi piace che continuino un discorso sperimentale evitando facili populismi, ma allo stesso tempo mi sembra un disco che non aggiunge molto a quanto esplorato da magic life, se non, come dice cyclo in apertura, la scelta di un tono un filo piu' intimista / diradato / notturno ed alcune influenze house qui e la'.

 

in pezzi tipo megaplex o memory card mi piacerebbe che oltre alla cura nel sound e nelle dinamiche strumentali mettessero anche qualche variazione armonica, ma sembra sia una cosa che non gli interessi troppo, hanno la tendenza ad affezionarsi ad un loop di accordi e far gravitare l'intera canzone su quello. ci sta come fascinazione, ma mi rendo conto che quando ripetuto per la durata dell'album e' un trucco che mi stufa un po'.

 

contento di averne di band cosi', comunque, altro disco su cui sono sicuro continuero' a tornare con piacere.

 

cyclo, non la trovo la rece in quel link!


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#3 Cyclo

Cyclo

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Inviato 05 dicembre 2018 - 13:34

 

EDIT: recensione dello Spiegel (tradotta in inglese) che mi pare butti lì alcuni spunti interessanti: http://www.tellerrep...1b2eqWE1N.html 

 

Hanno rubato la rece! 

Ma ecco l'orginale: http://www.spiegel.d...-a-1241749.html

 

E già che ci sono aggiungo questa analisi, che approfondisce un po' i temi trattati nei testi ed il loro senso di (relativa) disillusione e (leggero) smarrimento di fronte ai tempi d'oggi.

Interessante (ma tirata per i capelli?) anche l'interpretazione sulla foto promozionale della band, cioè questa:

 

bb_pressebild__%C3%A2_hendrik_schneider_


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#4 James Lepo

James Lepo

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Inviato 05 dicembre 2018 - 14:00

La più grande band europea contemporanea. La più grande attualmente insieme ai Gesu.

 

A breve la recensione di questo primo atto. 


  • 1

#5 Cyclo

Cyclo

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Inviato 10 dicembre 2018 - 21:06

La felicità è una sciata con gli amici al Semmering fra palle di neve e una sorsata di grappa.

 

"I ragazzi super ricchi hanno lo stress, noi abbiamo desideri di sabbia".

 


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#6 Abdullah The Butcher

Abdullah The Butcher

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Inviato 16 dicembre 2018 - 15:37

ascoltato frettolosamente 2-3 volte: bello sicuramente, ma anche ben lontano da Magic Life, che resta un album di gran lunga superiore. Può ovviamente salire, dovrei cercarla di farla diventare la colonna sonora della campagna invernale di bob. 

 

1519799825-699661-big.jpg

 

non saprei spiegare perchè ma è un album che va evocando proprio le gare con il slittino. Sopratutto Checkpoint curiosamente.


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#7 Cyclo

Cyclo

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Inviato 21 dicembre 2018 - 14:17

http://www.ondarock....ch-meaculpa.htm

Con la speranza che almeno qualche lettore di OR, grazie all'esauriente rece di James, si avvicini a questo album. ;)


  • 3

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#8 James Lepo

James Lepo

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Inviato 21 dicembre 2018 - 15:05

Difficilmente aumenteranno i loro consensi presso i lettori, temo... Ed è un peccato che per 'colpa' del tedesco non possano essere conosciuti anche nel resto dei paesi occidentali, e magari anche oltre. Dovrebbero provare a fare qualche versione inglese dei loro pezzi, anche solo per esperimento. D'altro canto i loro testi sono semplici e mirano a fornire istantanee impressioni sul mondo di oggi, non credo che una traduzione farebbe perdere troppo fascino alla loro proposta.

E anche succedesse, noi che li abbiamo scoperti sin da Schick Schock e li amiamo in tedesco potremmo comunque continuare ad ascoltarli nella loro lingua madre, mentre ho la sensazione che le eventuali versioni inglesi delle loro canzoni potrebbero riuscire a sfondare anche su larga scala.

 

Parlando del disco, devo dire questo Mea Culpa è davvero strano, stravolge abbastanza il loro suono, ma lo sto trovando decisamente un grower: inizialmente lo collocavo parecchio al di sotto rispetto a Schick Schock e Magic Life, mentre adesso mi piace quasi quanto quest'ultimo. Il livello medio dei brani è anche più alto, però sinceramente mi mancano i picchi di Magic Life.

Schick Schock forse lo colloco ancora un gradino sopra ad entrambi, riesce a coniugare una scaletta dall'eccellente livello medio con la presenza di singoli enormi.

 

Intanto l'attesa per Vernissage my heart è già altissima: a leggere la tracklist ci sarà una canzone di quasi 10 minuti, dal già iconico titolo Europe 22. Non vedo l'ora.


  • 1

#9 Cyclo

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Inviato 21 dicembre 2018 - 15:51

Uff... avevo scritto una lunga risposta a Lepo ma l'ho cancellata per sbaglio :facepalm:

 

Forse, più tardi, vediamo, non so.


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#10 corrigan

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Inviato 21 dicembre 2018 - 16:26

bella la rece di James, e bellissimo il disco, probabilmente il mio preferito per quest'anno. ha il pregio fondamentale di essere breve e senza pezzi deboli, ma con almeno 5 perle: Sandwishes, tropical house pop sornione e rilassato; la fantastica Taxi Taxi, un art-trap elegantissimo come non riusciranno a fare in US; Memory Card, pezzo al fulmicotone e la vera erede di Maschine; Checkpoint, con un giro synth-basso-chitarra che potrebbe durare per ore senza stancare, ed infine la sonnambula, assolata Aloe Vera, l'erede di Gibraltar. 

in altre parole, è il disco che quel paccaro di Frank Ocean avrebbe dovuto fare per meritarsi la considerazione artistica che ha nei media e tra un certo pubblico internazionale.


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「その時僕はミサト さんから逃げる事しかできなかった。 他には何もできない、 他も云えない… 子供なんだと……僕はわかった

 


#11 bosforo

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Inviato 22 dicembre 2018 - 18:50

Concordo con chi dice che cresce. Lo ascolto tanto volentieri quanto i primi, anzi è breve e i brani sono tutti belli e differenti.

Superbi gli arrangiamenti di chitarra, che sa essere discreta, con quegli arpeggi col suono rifratto su più ottave di soppiatto dietro alle parti cantate.

Disco da ascoltare di ritorno a casa nelle ore piccole.
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#12 mr_tankian

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Inviato 23 dicembre 2018 - 12:59

La recensione di Giacomo/James è ottima come al solito, ma non nascondo che avevo delle aspettative un tantino più alte su questo disco, a giudicare dai tanti commenti lusinghieri letti sui Bilderbuch (ammetto che i precedenti 2 album non li ho ancora ascoltati e chissà che non mi convinceranno di più). Mea culpa mi ha dato l'idea di essere più un disco sfizioso e divertente che realmente bello. Riconosco che l'approccio che ha la band verso il pop sia peculiare e riconoscibile, così come il loro gusto melodico. Saranno sicuramente simpatiche le sirene che si sentono in Megaplex, quasi a voler richiamare Der Kommissar del connazionale Falco, così come hanno dei bei suoni Memory Card e Checkpoint con quella musichetta da videogiochi. Però, nel complesso l'album mi ha lasciato un po' freddino, pur avendolo trovato gradevole.


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#13 corrigan

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Inviato 24 dicembre 2018 - 03:19

Ma 'ndo sta la "musichetta da videogiochi" in Checkpoint?
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#14 mr_tankian

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Inviato 24 dicembre 2018 - 10:57

Ma 'ndo sta la "musichetta da videogiochi" in Checkpoint?

 

Secondo me nelle tastiere introduttive del brano. Poi, a giudicare dalle parole Checkpoint e Game Over direi che l'immaginario che la canzone voglia evocare sia proprio quello dei videogiochi, specie quelli arcade delle sale giochi anni '90.


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#15 Cyclo

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Inviato 24 dicembre 2018 - 14:30

 

Ma 'ndo sta la "musichetta da videogiochi" in Checkpoint?

 

Secondo me nelle tastiere introduttive del brano. Poi, a giudicare dalle parole Checkpoint e Game Over direi che l'immaginario che la canzone voglia evocare sia proprio quello dei videogiochi, specie quelli arcade delle sale giochi anni '90.

 

Indubbiamente il fatto di evocare più e più volte pezzetti di cultura pop (come appunto i videogames) è la principale "cifra stilistica" dei nostri e si ritrova qua e là anche in questo album.

 

Sul piano musicale (mi riferisco al tuo precedente post), credo che I Bb abbiano un mood disincantato e scazzone con cui è necessario mettersi in sintonia per apprezzarli. E' musica prima di tutto divertente e che trova la sua dimensione ideale suonata dal vivo.

L'evoluzione degli ultimi tre album mi sembra evidente (i due precedenti onestamente non mi va di recuperarli): da band che parte da una sorta di indie rock chitarristico (vedi pezzi come Maschine o Plansch in Schick Schock) ad un (parziale) punto di arrivo nel quale, a mezzo di di successive ibridazioni con il r'n'b, il rap e certa house "di memoria", la band arriva a sintetizzare una musica pop fantasiosa e che pesca spunti da più parti. 

Pare che l'album in uscita a Febbraio ritorni su sonorità più rock, vediamo...

 

Riguardo a Falco: credo che la somiglianza principale con l'indimenticato genietto è quella nell'uso molto flessibile del linguaggio nei testi: tanto Falco inseriva nei suoi testi singole parole e frasi intere in inglese, francese e italiano, così fanno i Bb (ma, d'altronde, non è così che fanno anche i rappers?).


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#16 Cyclo

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Inviato 02 gennaio 2019 - 16:07

Il concerto di Capodanno di Vienna è sempre il più bello.

 

Regalino per il Capodanno da FM4: le riprese di un concerto tenuto dai Bilderbuch nel Marzo scorso.

Tracklist di alto livello (forse l'unico pezzo debole è Babylon), in cui ovviamente predominano i pezzi tratti da Schick Schock e Magic Life, ma con due piacevoli eccezioni: Moonboots (che non conoscevo) tratta dall'Ep di Feinste Seide e, come unico anticipo di mea culpa, Megaplex (inserita al termine di una splendida triade "consumistica" con Softdrink e Sneakers for Free).

Versione di Megaplex interessante perchè presenta un finale trascinante, un po' diverso da quello dell'album, e caratterizzato dal suono della batteria.

  1. Spoiler

Per chi non ha tempo di seguire le immagini, ecco il podcast: https://fm4.orf.at/player/20190101/SO1

 

Occhio che, salvo errori, riprese e podcast dovrebbero essere disponibili solo fino a Martedì 8.


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#17 Cyclo

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Inviato 03 febbraio 2019 - 00:54

Primo singolo da Vernissage My Heart.

 

EDIT del 4/2: c'è anche il video ufficiale, che si candida subito autorevolmente per il thread di lussus sui video più bizzarri/fuori di testa asd

 


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#18 Cyclo

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Inviato 19 febbraio 2019 - 17:34

Fresco di pubblicazione, il video per Europa 22.

Il pezzo non ho tempo di ascoltarmelo ora, ditemi per favore che è :wub:

 

Qui il link per farsi il proprio passaporto europeo alla maniera del quartetto.

 


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#19 Cyclo

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Inviato 28 febbraio 2019 - 22:33

130853-vernissage-my-heart.jpg

 

 

C'è qualcun altro che si è ascoltato Vernissage My Heart, oltre me?

 

Io sono al terzo ascolto, ma c'è qualcosa che non mi convince: a livello di suoni si sente molto, qua e là, la presenza in produzione dell'ottimo Marco Kleebauer (che è 1/2 dei Leyya.... prego recuperare il loro album del 2018 che è un gioiellino di pop leggerissimo e non etichettabile, con uno splendido lavoro a livello di "confezionamento") ad allargare gli orizzonti della band ed a dare una patina di stravaganza e di imprevedibilità all'album.

Il fatto è però che qualcuno dei pezzi di Vernissage My Heart mi pare proprio deboluccio a livello di scrittura: è il caso di Frisbee o Mr. Supercool, ma anche la title track mi lascia perplesso.

 

Devo capire se, banalmente, non sono nella migliore disposizione d'animo per un nuovo album del quartetto oppure se l'album è davvero un passo indietro rispetto ai lavori precedenti (mea culpa, per dire, l'ho ascoltato molte volte e secondo me è un lavoro riuscitissimo).


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#20 mr_tankian

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Inviato 01 marzo 2019 - 10:52

130853-vernissage-my-heart.jpg

 

 

C'è qualcun altro che si è ascoltato Vernissage My Heart, oltre me?

 

Io sono al terzo ascolto, ma c'è qualcosa che non mi convince: a livello di suoni si sente molto, qua e là, la presenza in produzione dell'ottimo Marco Kleebauer (che è 1/2 dei Leyya.... prego recuperare il loro album del 2018 che è un gioiellino di pop leggerissimo e non etichettabile, con uno splendido lavoro a livello di "confezionamento") ad allargare gli orizzonti della band ed a dare una patina di stravaganza e di imprevedibilità all'album.

Il fatto è però che qualcuno dei pezzi di Vernissage My Heart mi pare proprio deboluccio a livello di scrittura: è il caso di Frisbee o Mr. Supercool, ma anche la title track mi lascia perplesso.

 

Devo capire se, banalmente, non sono nella migliore disposizione d'animo per un nuovo album del quartetto oppure se l'album è davvero un passo indietro rispetto ai lavori precedenti (mea culpa, per dire, l'ho ascoltato molte volte e secondo me è un lavoro riuscitissimo).

 

Non l'ho ancora ascoltato, ma devo dire che mi stai incuriosendo.  :)


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