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Blackkklansman (Lee, 2018)


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22 replies to this topic

#21 bluetrain

bluetrain

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Inviato 05 marzo 2019 - 19:01

Se mi sentisse il buon Spike mi strizzerebbe le gonadi con forza inaudita, ma per me è il film gemello di Django Unchained: è il più tarantiniano e post moderno dei suoi film e veicola lo stesso messaggio politico, seppur declinato in maniera più didascalica.


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#22 Tom

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Inviato 05 marzo 2019 - 19:34

Se mi sentisse il buon Spike mi strizzerebbe le gonadi con forza inaudita, ma per me è il film gemello di Django Unchained: è il più tarantiniano e post moderno dei suoi film e veicola lo stesso messaggio politico, seppur declinato in maniera più didascalica.

 

Ho pensato esattamente la stessa cosa.

Il rapporto tra i due e' stranissimo, forse proprio per controbattergli Lee alla fine sembra tra i pochi ad aver colto (magari neanche razionalmente) un certo discorso dell'ultimo cinema di Tarantino. 

 

Per altro sulla scia di questo mi sto recuperando un po' di roba di Lee che avevo saltato, tra cui "Bus in viaggio" e "Girl 6", e mi ero dimenticato che all'inzio di quest'ultimo ci fosse Tarantino nella parte di se stesso:

 

Per il ruolo di "regista più promettente di Hollywood", Spike Lee chiamò Quentin Tarantino, allora sulla cresta dell'onda grazie al successo del suo Pulp Fiction. «Gli telefonai per chiedergli se la parte lo interessava e lui accettò. Per il ruolo non gli offrivo uno stipendio, in sostanza mi stava facendo un favore», asserì il regista. Prima dell'inizio delle riprese i due registi avevano avuto un diverbio. Lee aveva pubblicamente criticato Tarantino per l'uso ritenuto eccessivo della parola "negro" nei suoi film. Scrivendo la parte offerta a Tarantino, Lee scrisse dei dialoghi che ironizzavano sulla "pretesa" di Tarantino di essere il regista più in sintonia con gli afroamericani. In una battuta, ad esempio, dice: «Questo sarà il più importante film romantico afroamericano della storia del cinema. Diretto da me, ovviamente».

 

E' come se col tempo Lee avesse finito per prendere troppo sul serio quella gag, dimenticandosi tanto della sua ironia nello scriverla che dell'autoironia che ci mise Tarantino a recitarla.


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#23 William Blake

William Blake

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Inviato 05 marzo 2019 - 20:49

la differenza tra Tarantino e Lee è che il primo avrebbe trovato un modo per parlare e/o effettuare dei prelievi da quei titoli che invece il secondo cita verbalmente + inquadratura colla locandina (nel caso i giovani non sappiano di cosa discutano i protagonisti)


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"




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