Vai al contenuto


Foto
* * * * * 1 Voti

Il Solo E Unico Voglino: La Playlist (7/09 - 14/09)


  • Please log in to reply
12 replies to this topic

#1 Duck

Duck

    Categnaccio

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18732 Messaggi:

Inviato 15 settembre 2018 - 09:21

Swing Out Sister Marathon:

It's better to travel (1987) 8

Kaleidoscope world (1989) 8.5

Get in touch with yourself (1992) 7

Shapes and patterns (1997) 7.5

Filth and dreams (1999) 6

 

Gruppo sophisti-plastico per eccellenza, jazzy e raffinato ma allo stesso tempo kitsch, specialmente quando si arriva agli anni '90 e loro, imperterriti, rimangono esattamente uguali, aggiustando giusto un minimo la produzione. Il primo è un classicone, il secondo è il loro punto più alto, sorprendente Shapes and patterns del '97. Meno riuscito l'ultimo, nonostante qualche sfumature trip-hop per svecchiare.

Ne mancano altri.

 

Katerine - Robot apres tout (2005) 7

Lui è il simpatico cazzone che ascoltiamo solo io e terminator. Prima prova più elettronica (dopo anni di canzone francese, fusion e cose così): https://www.youtube....?v=iXZglDY8Elo 

 

Fine Young Cannibals - Fine Young Cannibals (1985) 7.5

Non lo conoscevo, salvo l'ovvio singolo. Quasi perfetto. Meno bello il secondo, The Raw and The Cooked (6, 1989) che già tende verso lo svacco.

 

Novità

Alpaca Sports - From Paris With Love (indie-pop zuccherosissimo) 6.5

Paul Weller - True Meanings (più lento e meno chitarre del solito, piacevole ma fino a quanto?)

Leon Vynehall - Nothing is still (mi piace)


  • 2

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#2 Cliff

Cliff

    utente con la pattumiera nel cuore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9020 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 15 settembre 2018 - 10:51

Gojira - from mars to sirius [2005, groove/thrash/sludge metal] 7,5
Pantera, isis, sepultura, ma non solo, tra i riferimenti per questa interessante band francese, brutale ma non troppo.
Pezzo chiave: where dragons dwell, diviso tra post-rock e death metal, finale catartico. Davvero riuscito

Deathspell omega - paracletus [2010, progressive/black metal] 9
Francesi anche loro, un ibrido mathcore/Black metal che mi ha lasciato sbigottito, in particolare per le parti di batteria martellanti ma mai banali e sorprendentemente originali. Siamo dalle parti del capolavoro
  • 5
Ha detto bene il presidente del coni, che il mondo dei dilettanti...chapeau. On duà parler français monsieur, mettenan nous parlon français, tout suit, ma la question n’est parer, n’est pas, comme ça [Carlo Tavecchio]

#3 Steamed Hams

Steamed Hams

    it's a regional dialect

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6290 Messaggi:
  • LocationAlbany

Inviato 15 settembre 2018 - 11:04

ascolti e riascolti vari

 

Madonna - Madonna (1983) 7

Madonna - Like A Virgin (1984) 7,5 (8 nella versione con Into The Groove)

Madonna - Like A Prayer (1989)  8,5

 

Mark Kozelek - Mark Kozelek (2018) 6,5/7 (molto meglio di quanto mi aspettassi)

Tanya Donelly - Love Songs For Underdogs (1997) 7,5

Idaho - The Forbidden EP (2008) 6,5  La splendida Bass Crawl  purtroppo non riesce a salvare un ep solamente sufficiente.

The Reegs - Rock  The Magic Rock (1993) 7  Dei Verve meno psichedelici e più rockettari , non male. 

For Against - Echelons (1987) 7  Leggermente inferiore a December, ma è un bel dischetto nondimeno.


  • 2

*lastfm*

 

 Hi-Fi System

 

- Pioneer Sa-510

- Sony PS-212

- Kenwood  KX-3080

- Akai CS-M02

- Pioneer CT 737 Mark II (soon)

- Technics  Sl-Pj28A

 


#4 vuvu

vuvu

    الرجل المكرسة لقضية المرأة ويقع في

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 14612 Messaggi:

Inviato 15 settembre 2018 - 11:41

Dobet Gnahoré - Miziki 6,5
 
 
Kadhja Bonet - Childqueen 7
 
 
Prefuse 73 - Sacrifices 5,5
 
 
Vicktor Taiwò - Joy Comes In Spirit 7
 
 
Amnesia Scanner - Another Life 5,5 
 
 
Stella Sommer - 13 Kinds of Happiness 6,5
 
Approccio vagamente alla Nico e diverse buone canzoni. 
 
AA.VV. - Music of Afghanistan 8
AA.VV. - Female Musicians of Herat 8
 
Da Kabul a Kunduz, passando per Herat e Kandahar. La migliore tradizione afgana è tutta qui. L'altra raccoglie le musiciste della regione ultra-dimenticate. 
Bellezza infinita. 

  • 1

"L'intensità del rumore provoca ostilità, sfinimento, narcisismo, panico e una strana narcosi." (Adam Knieste, cit.)

 

"Deve rimanere solo l'amore per l'arte, questo aprire le gambe e farsi immergere dal soffio celeste dello Spirito." (Simon, cit.)

 

La vita è bella solo a Ibiza (quando non c'è nessuno).


#5 Life Is Insignificant

Life Is Insignificant

    Deadman

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2705 Messaggi:

Inviato 15 settembre 2018 - 12:07

Assfort - 亜吸不汚吐 (1995): 7.5 japanese hardcore

The Caretaker - An Empty Bliss Beyond This World (2011): 6 ambient

Coil - Love's Secret Domain (1991): 7 post-industrial

Disclose / No Fucker - Disclose / No Fucker (2004): 8.5 crust punk

Disclose / No Fucker - Noise Not Music (2004): 8 crust punk

DJ Funk - House the Groove EP (1993): 7.5 ghetto house

DJ Funk - Ghetto House Anthems (1996): 8 ghetto house

Paul Johnson - A Nite Life Thang (1994): 8 ghetto house

Rabit - Cry Alone Die Alone (2018): 7 chopped and screwed

Waxmaster Maurice - Ghetto House Bangers (2018): 7 ghetto house

Various Artists - Ghana Soundz: Afro-Beat, Funk and Fusion in 70's Ghana (2002): 8.5 afrobeat

Various Artists - Bangs & Works Vol. 1: A Chicago Footwork Compilation (2010): 7.5 footwork

Various Artists - Welcome to Paradise Vol. III: Italian Dream House 90-94 (2018): 7.5 deep house


  • 1

#6 häxan

häxan

    ▣║█║░██░

  • Moderators
  • 944 Messaggi:

Inviato 15 settembre 2018 - 15:32

Gojira - from mars to sirius [2005, groove/thrash/sludge metal] 7,5
Pantera, isis, sepultura, ma non solo, tra i riferimenti per questa interessante band francese, brutale ma non troppo.
Pezzo chiave: where dragons dwell, diviso tra post-rock e death metal, finale catartico. Davvero riuscito

 

io ho sempre preferito the way of all flesh, più che altro perché contiene il mio pezzo preferito dei gojira:

 


  • 1

Quando ero giovane e leggevo Deleuze pendendo dalle sue labbra come una puttanella

 

Non la buttiamo sempre sulla campagna e sulle colline per favore.


#7 Cliff

Cliff

    utente con la pattumiera nel cuore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9020 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 15 settembre 2018 - 17:12

Gojira - from mars to sirius [2005, groove/thrash/sludge metal] 7,5
Pantera, isis, sepultura, ma non solo, tra i riferimenti per questa interessante band francese, brutale ma non troppo.
Pezzo chiave: where dragons dwell, diviso tra post-rock e death metal, finale catartico. Davvero riuscito

 
io ho sempre preferito the way of all flesh, più che altro perché contiene il mio pezzo preferito dei gojira:
 

Ho ascoltato anche quello,mi è sembrato (di poco) inferiore, ma non gli ho dedicato molto tempo.

Mi sono scordato di inserire nella playlist anche quello schiacciasassi di destroy erase improve dei meshuggah
  • 0
Ha detto bene il presidente del coni, che il mondo dei dilettanti...chapeau. On duà parler français monsieur, mettenan nous parlon français, tout suit, ma la question n’est parer, n’est pas, comme ça [Carlo Tavecchio]

#8 cool as kim deal

cool as kim deal

    Utente contro le bonus track

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 11439 Messaggi:
  • LocationLooking Corsica, Feeling Corsico

Inviato 16 settembre 2018 - 11:04

Texas - Southside 72/100

Pop rock screziato western. Buone chitarre, bella voce, nei momenti migliori meglio dei ben più celebrati Cowboy Junkies.

 

Riascoltati (Tanta nostalgia degli anni 90):

 

Rage Against the Machine;

Rage against the machine 98/100

Evil empire 85/100

The battle of Los Angeles 84/100

Band gigantesca la cui immagine non può essere ridimensionata dal santino stile Che che spesso si è creato su di loro. Per di più, purtroppo, più attuali oggi di ieri

 

Nick Cave & the bad seeds - Henry's dream 75/100

Dopo la sbornia spirituale di The good son, nemmeno ci provano a rimestare quei terreni non più rimestabili così sontuosamente, e si buttano sul ritorno alla fisicità senza però le asprezze dei primi tempi, con un paio di ralenty a dir poco da maestro (quali sono): Christina the astonishing e soprattutto Loom of the land

 

Pearl Jam: 

VS 80/100

Riot act 72/100

Sono dei bravi figlioli su, anche loro troppo facilmente bersagli della gogna della snobberia facile


  • 6

FATE TORNARE LO SPECCHIETTO DI RYM IN FIRMA

 


 

 

#9 Karhunen

Karhunen

    keeping Portland weird

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 228 Messaggi:
  • LocationVeneto

Inviato 16 settembre 2018 - 23:53

Riascolto Low:

 

I could live in hope: 8

Secret Name: 9

Trust: 10

The invisible way 8/9 (mi era sfuggita tanta bellezza)

Ones and sixies: 8

Drums and guns: 6/7

Double negative: impossibile valutarlo seremente per questioni meteo, troppo invernale


  • 0

Minä sain sanan Herralta: laita huoneesi kuntoon sillä pian sinä kuolet


#10 Garpione Sisto

Garpione Sisto

    Space plumber

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18596 Messaggi:

Inviato 17 settembre 2018 - 10:17

Texas - Southside 72/100

Pop rock screziato western. Buone chitarre, bella voce, nei momenti migliori meglio dei ben più celebrati Cowboy Junkies.

 

Sharleen  :wub:


  • 0
"with 7" singles, as soon as you've put it on and sat down, you've got to get up to change it..."
(cit.)

 


#11 unkle

unkle

    \[T]/

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2239 Messaggi:
  • Locationfrom the hill

Inviato 17 settembre 2018 - 11:44


Nick Cave & the bad seeds - Henry's dream 75/100

Dopo la sbornia spirituale di The good son, nemmeno ci provano a rimestare quei terreni non più rimestabili così sontuosamente, e si buttano sul ritorno alla fisicità senza però le asprezze dei primi tempi, con un paio di ralenty a dir poco da maestro (quali sono): Christina the astonishing e soprattutto Loom of the land

 

Quanto ho amato 'sto disco e all'epoca davo di matto quando lo ascoltavo, adesso le sensazioni solo leggermente diverse ma non riesco a trovare un pezzo debole, tutto funziona alla perfezione e la band è in stato di grazia.


  • 1

#12 River Potomac

River Potomac

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 231 Messaggi:
  • LocationEast of Rome

Inviato 18 settembre 2018 - 19:36

Nuovi Ascolti di queste due settimane:

 

The World Party - Goodbye Jumbo - Power-Pop - 1990 - 8,5

 

Karl Wallinger è l'ex socio di Mike Scott nei Waterboys (per molti famoso per aver scritto She's The One di Williams, non per me che non lo sapevo) e tira fuori un album spettacolare, quel pop gioiosissimo primi '90 alla Beautiful South o Lighting Seeds. Wallinger fa tutto da solo, produce e suona tutti gli strumenti tutto di altissima qualità, dai pezzi più energici alle ballatone, consigliatissimo.

 

 The World Party - Bang - Power-Pop - 1993 - 7,5

 

La formula è la stessa, ma a pezzi splendidi (Is it Like Today, la Waterboysiana Kingdom Come, Sooner or Later) si alternano anche varie cadute, soprattutto quando si allontana dal seminato pop. Bel disco comunque.

 

Tom Verlaine - Tom Verlaine - New Wave - 1979 - 7,0

Ho sempre considerato il duo Verlaine-Lloyd un' entità chitarristica unica. Questo è praticamente un album dei Television a cui manca il chitarrismo dei Television. Melodie sempre belle e voce di Verlaine come sempre superlativa ma gli intrecci mancano, venendo dai Television risulta un' album un po' monco.

 

Lindsey Buckingham - Law and Order - 1981 - 8,0

Album che nei momenti migliori riesce a mantenere il peculiarissimo tocco dei Fleetwood Mac nonostante sia tutto suonato da Buckingham. E gran parte delle canzoni sono al livello della band. Ottima scoperta.

 

 

Lola Kirke - Heart Head West - Country-Indie - 2018 - 7,0

Nulla di nuovo ma pezzi countreggianti suonati e soprattutto cantati bene. Meglio le ballate (Monster, Born To Die, Sexy Song) che i pezzi più movimentati, comunque si ascolta che è un piacere. Questa molto bella.

 

 

Tape Waves - Distant Lights - Dream-Pop  Jangle-Pop - 2018 - 7,0

Niente di più niente di meno dell'ennesimo gruppo Dream pop con le chitarrine Jingle Jangle e le vocine sussurrate; gruppi del genere non mi stancheranno mai.
 
Shame - Songs Of Praise - Rock - 2018 - 4,0
Questa specie di revival post punk politico mi sembra un po' una presa per il culo, fra l'altro le canzoni sono moscissime e scorrono via senza lasciar nulla.
 
Teleman - Family Of Aliens - Electro-Pop - 2018 - 5,5
Un pezzo enorme (Song For A Seagull, singolone pazzesco) non può salvare un album totalmente mediocre.
 
Proud Parents - Proud Parents - Garage - Power-Pop - 2018 - 8
Chi sente la mancanza del genio di Jay Reatard deve sentire questo disco. Album più preso bene dell'anno!

  • 0

#13 Cyclo

Cyclo

    quello che rimane col cerino in mano

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5209 Messaggi:

Inviato 18 settembre 2018 - 19:47

Anche se non ho messo + a nessuno, ho letto con attenzione tutti. 


  • 0

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq