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A Quiet Place - Un Posto Tranquillo (Krasinski, 2018)


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5 replies to this topic

#1 Conato

Conato

    Roadie

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Inviato 16 April 2018 - 06:59 AM

Una famiglia vive un'esistenza in un bosco, isolata nel più completo silenzio, per paura di una minaccia sconosciuta che li segue e attacca al minimo rumore.

 

a-quiet-place_locandina.jpg

 

http://www.ondacinem...tranquillo.html


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Ogni uomo nella culla
succia e sbava il suo dito
ogni uomo seppellito
è il cane del suo nulla

#2 ucca

ucca

    Luca Palazzi

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Inviato 16 April 2018 - 07:57 AM

Sono d'accordo con la recensione, visto la settimana scorsa..è molto ben fatto, la trovata del silenzio è geniale e regge benissimo grazie anche alla bravura di tutti gli attori.

Unico piccolo difetto sono i mostri, li avrei fatti vedere meno. Ma è un dettaglio, alcune scene nello scantinato sono davvero fantastiche, riesce a creare una tensione pazzesca.

C'è anche un trucco alla Hitckock quando lo spettatore sa prima dell'attore la soluzione. 


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#3 Fox la testa parlante

Fox la testa parlante

    Flashes from the axis

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Inviato 16 April 2018 - 08:51 AM

Per me così-così. Richiede dosi molto massicce di sospensione dell'incredulità, e il finale badass e frettoloso è un raccolto un po' povero e amaro per 90' minuti di efficace tensione costruita con un (paradossale) assedio sensoriale allo spettatore.

Va riconosciuto che l'ambientazione è molto suggestiva, gli attori sono bravi e coinvolgenti (i personaggi e le situazioni invece mi sono apparsi figli di una logica di genere pressapochista) e il tema della difficoltà di elaborazione di un lutto senza la possibilità di comunicare, che volendo prende pieghe metaforiche, è stimolante, anche se un po' abbozzato.


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Death is centrifugal
Solar and logical
Decadent and symmetrical

#4 ucca

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    Luca Palazzi

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Inviato 16 April 2018 - 14:37 PM

Si la parte psicologica non mi ha detto niente, quella è veramente abbozzata..io lo giudicavo solo da un punto di vista horror, è un ottimo film. Non all'altezza di The Witch è chiaro, ma molto buono. 


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#5 Greed

Greed

    god's only nose

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Inviato 16 April 2018 - 14:54 PM

In effetti regge molto bene fintanto che non riesci a capire come siano le creature; che inizialmente si vedono solo di scorcio, e paiono robe umanoidi. Lo scioglimento è più debole del racconto. 

La suspance è ben sfruttata, basta pensare alla scena del chiodo. Banale, ma mi ha lasciato in ansia fin quando non si è risolta.

Nell'altro topic ho parlato di "parabola". Mi pare che la semplificazione sia estrema: un nucleo familiare e un numero indefinito di mostri che non possono convivere. In gioco la sopravvivenza dell'uomo: l'unica altra persona che vediamo è un suicida per disperazione. Il padre insegna a fronteggiare la paura per sopravvivere, la madre non evita di mettere al mondo una nuova vita...forse per questo Fox parla di logica di genere pressapochista. Però anche la madre non scherza, il suo ruolo di "guardiana" della vita (le situazioni più estreme le fronteggia lei) è forse il più gravoso del film.

Al cinema fa il suo effetto.


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#6 Giubbo

Giubbo

    Classic Rocker

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Inviato 18 April 2018 - 09:14 AM

per me la prima parte è così così, la seconda molto buona.

il problema è che ha una intro troppo lunga (che poi non introduce niente di significativo sul contesto, visto che si mantiene minimalissimo sotto questo punto di vista).

poi appena ingrana lo fa bene: scelglie di girare poche scene e molto lunghe, creando pathos, sempre avvolto da quel minimalismo sentimentale e di sceneggiatura.

il finale è contemporaneamente affascinante (nella sospensione) ma anche un po banalotto (nella risoluzione al problema "mostri").

insomma bel film, ma non rimarrà nella memoria come un film dalle soluzioni originalissime, come ho letto in certe recensioni.


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