Vai al contenuto


Foto
* * * * * 1 Voti

La Forma Dell'acqua - The Shape Of Water (Del Toro, 2018)


  • Please log in to reply
27 replies to this topic

#21 An Absent Friend

An Absent Friend

    We're happening

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3267 Messaggi:
  • LocationFuori della storia e in abito borghese

Inviato 02 giugno 2018 - 18:36

Giudizio (un po' esagerato): tanto valeva riguardarsi quel capolavoro di Splash

 

 

 

 

 

La sicurezza del laboratorio era circa a questi livelli.


  • 1

 

Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

guarda uso di nuovo l'esempio del Mein Kampf che mi è piaciuto parecchio

 


#22 cinemaniaco

cinemaniaco

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3422 Messaggi:

Inviato 19 giugno 2018 - 16:45

non mi ricordavo tutte queste critiche…

a me è piaciuto. è un altro grande film di del toro che per me è un regista superiore a tim burton, il regista a cui viene spesso raffrontato e che può venire in mente anche a questo giro. nel campo della dark fantasy non ha proprio rivali. la forma dell'acqua è un'altra delle sue favole per adulti, quasi una specie di e.t. per adulti. è presente quello che manca alla maggior parte del fantasy soprattutto cinematografico: la dimensione sessuale. infatti il commento a cui mi sento più affine è quello di tiresia che ha analizzato proprio questo elemento

certo poi tradisce la sua natura di film mainstream da notte degli oscar fermandosi un secondo prima di cadere nelle perversioni da otaku ashd anche se a me è parso più la versione hollywoodiana (e quindi edulcorata) del neonomicon di alan moore che non a caso era basato su lovecraft e del toro ha il pallino dello scrittore americano da sempre

film tecnicamente eccelso come ogni suo film, coerente con le proprie ossessioni e con la propria personale visione cinematografica. ognuno lo può leggere come vuole, ho visto che sono spesso prevalse le letture politiche. è certamente un film progressista, progressiste sono le figure "positive" (la donna, l'artista omosessuale, lo scienziato) e reazionarie sono le figure "negative" (le figure autoritarie e di potere). ma non è mai un film predicatorio. anzi come tutte le favole è un po' astorico e atemporale: l'america ritratta non è di certo quella reale degli anni 50, è una america distopica , persino da ucronia, che non a caso anche esteticamente richiama periodi e fonti diverse (dai noir anni 40 alla fantascienza, ai videogiochi... vedo che qualcuno lo accennava all'inizio e gli confermo che sì, è venuto in mente bioshock anche a me e sono certo che del toro ci ha giocato asd )

michael shannon si conferma attore straordinario: può davvero interpretare qualsiasi ruolo, ma il fascista complessato gli riesce perfettamente , quasi una seconda pelle dopo boardwalk empire
  • 3

#23 thom

thom

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2338 Messaggi:

Inviato 20 giugno 2018 - 15:21

visto anch'io due giorni fa: aldilà della perfezione formale (basta!) da tutti sottolineata non salvo proprio nulla
c'è da dire che ho praticamente eliminato lo zucchero dalla dieta e quella naïveté (che giustamente in molti hanno fatto discendere da quell'abominio - che continua a far danni - che è il mondo di amelie) che lo permea me lo rende perfettamente indigeribile
 
è vero che shannon è un grandissimo, non lo scopriamo di certo ora, ma a me ha convinto meno che in altre sue interpretazioni (mi si obbietterà che - forse - è un'esigenza dell'impianto manicheo/favolistico, ma qui non raggiunge la profondità, lo spessore e la tridimensionalità di quasi tutti i suoi recenti personaggi)
 
voto: 3-


  • 2

#24 ucca

ucca

    CRM

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15059 Messaggi:
  • LocationRome

Inviato 20 giugno 2018 - 15:26

Mi sembri un pò troppo severo, comunque si è un film a rischio zero, che va bene giusto come intrattenimento. Ma non è fatto male, nè recitato male. 


  • 0

https://www.facebook...sychomusicband/

 

Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#25 floods

floods

    l'utente main$tream

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 15335 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2019 - 17:11

Dio buono che delusione, ho aperto questo topic per scrivere che mi era sembrata una versione d'autore di Splash ma noto con piacere di non essere stato l'unico! L'ho visto ieri con grandi aspettative (diversi amici me ne avevano parlato benissimo, come un capolavoro "altro che chiamami col tuo nuome questo si che merita l'oscar") e mi sono ritrovato a guardare una favola ben costruita e recitata ma piena zeppa di soluzioni prevedibili (le cicatrici che si trasformano in branchie o il mostro marino che uccide il cattivo) o ultra sfruttate (la perfetta famigliola americana anni 50 che nasconde il capofamiglia sadico o il vecchio gay deluso dalla vita che trova il coraggio e la rivalsa).

Non un brutto film per carità ma davvero l'unica scena che mi ha in qualche modo emozionato è stata quando il mostro marino magna la testa del gatto.


  • 2
RYM enafffffffiiiiooooooooolllll

#26 John Trent

John Trent

    Genio incomprensibile

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1355 Messaggi:
  • LocationBassa Depressa Bergamasca

Inviato 28 gennaio 2019 - 11:12

Però il film alla Amelie non è colpa di Amelie così come i Tarantini tarocchi e insopportabili non sono colpa di Tarantino.
Amelie non è il volo pensiero messo in immagini come ormai per tutti sembra essere. Semi scuse per questo parziale ot.
  • 1

#27 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5478 Messaggi:

Inviato 28 gennaio 2019 - 11:29

È una peta di film. Premi piuttosto ridicoli.
  • 1

#28 Fox la testa parlante

Fox la testa parlante

    The key to joy is disobedience

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1918 Messaggi:
  • LocationA glass of spirits made of ethereal salt

Inviato 28 gennaio 2019 - 11:38

Dio buono che delusione, ho aperto questo topic per scrivere che mi era sembrata una versione d'autore di Splash ma noto con piacere di non essere stato l'unico! L'ho visto ieri con grandi aspettative (diversi amici me ne avevano parlato benissimo, come un capolavoro "altro che chiamami col tuo nuome questo si che merita l'oscar") e mi sono ritrovato a guardare una favola ben costruita e recitata ma piena zeppa di soluzioni prevedibili (le cicatrici che si trasformano in branchie o il mostro marino che uccide il cattivo) o ultra sfruttate (la perfetta famigliola americana anni 50 che nasconde il capofamiglia sadico o il vecchio gay deluso dalla vita che trova il coraggio e la rivalsa).

Non un brutto film per carità ma davvero l'unica scena che mi ha in qualche modo emozionato è stata quando il mostro marino magna la testa del gatto.

 

Due aspetti che contraddistinguono il tocco di Guillermo e che mi sono parsi abbastanza a fuoco anche in questo film sono la descrizione della mediocrità feroce del potere (incarnata dal generale Hoyt e dalle sue controparti sovietiche) e l'inutile nobiltà dei tentativi di riscatto degli intellettuali (e qui invece si parla di Dimitri). Al di là di questo, verissimo tutto quello che dici, e il film è in effetti una peta, niente di che.


  • 1

A moon-piece to fetch up the golden cup

A snow-piece to avoid the great heat of the sun

Is kept in the night and by the light of the moon

 

 





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq