Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Susanne Sundfør: " Music For People In Trouble " (Bella Union, 2017)


  • Please log in to reply
23 replies to this topic

#21 Bugskull

Bugskull

    Been going to bed early

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 357 Messaggi:

Inviato 21 dicembre 2017 - 23:02

Ma io non capisco esattamente dove sia il problema dell'album, a me pare pure meglio di Ten love songs. Undercover splendida ma non solo, pure The sound of war e Bedtime story per dire. Che poi il ritorno al folk non l'abbia chiesto nessuno non mi sembra un argomento significativo, visto soprattutto che a quanto pare corrisponde a un'esigenza personale.

(E poi come si fa a chiedere una svolta a una musicista? Mail? Fax? Piccione non credo visto che dovrebbe arrivare fino in Norvegia. Non è una domanda ironica eh, lo chiedo perché il nuovo degli Algiers non mi è piaciuto ed esigo un ritorno alle atmosfere più cupe del primo)


  • 3

#22 {`tmtd`}

{`tmtd`}

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6981 Messaggi:
  • LocationBologna

Inviato 22 dicembre 2017 - 12:09

Nessuno esige niente, assolutamente. Fatto sta che a mio modesto parere questo nuovo album è fiacco al confronto della perfetta alchimia pop che era Ten Love Songs ma anche solo rispetto a The Brothel o The Silicone Veil. Alcune canzoni girano a vuoto purtroppo.. con questo chiaramente non stiamo mica dicendo che è un brutto album, d'altronde io l'ho recensito e gli ho affibbiato un bel 7 :D

Quello semmai che mi spiace è il fatto che pare stia ripudiando il contesto più "tecnologico", infatti sono convinto che l'innesto deciso dell'elettronica nella sua musica sia stato il passo che l'abbia trasformata da brava cantautrice ad una delle migliori artiste degli ultimi 7-8 anni. Ed inoltre, credo che l'apertura al pubblico con "Ten Love Songs", l'approccio quasi dance, l'ariosità e l'uscita dal contesto quasi cameristico, abbia giovato tantissimo alla sua musica.


  • 0

#23 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23360 Messaggi:

Inviato 23 dicembre 2017 - 19:05

Non so se mi ha influenzato sapere quest'ultima parte di biografia, ma oggi riascoltando l'album l'ho visto in tutta un'altra luce. Sofferto, riflessivo, disilluso. E persino gli arrangiamenti li ho trovati più preziosi di quanto mi fosse sembrato ai primi, boh, 5 ascolti?

Insomma, prima di Natale sono riuscito a darle il 7 e a togliermi sensi di colpa. Non vedo l'ora di incontrarla dal vivo.


  • 1

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#24 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23360 Messaggi:

Inviato 06 dicembre 2019 - 17:33

Non perdete il live al Barbican, ci sono versioni migliori dell'ultimo album. Tanti assoli molto equilibrati, lei che una volta scaldata la voce solca vette inarrivabili. "Undercover" era incredibile già su album, qui è una pelle d'oca monumentale.

 

 

 

 


  • 3

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq