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Blade Runner 2049 (Villeneuve, 2017)


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#1 xone89

xone89

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Inviato 05 ottobre 2017 - 21:42

Ebbene, giacchè si parlava di sezione morente, topic che latitano ecc, per una volta mi metto in prima linea e apro le danze (con una scelta decisamente coraggiosa devo dire asd).

 

Dunque ci siamo tolti subito il dente.

Cominciamo da quella che è la domanda più retorica, che per l'appunto non vale manco la pena stare a riportare: se più o meno per chiunque (credo e spero) era oltremodo stupido e impensabile stare a imbastire qualsivoglia paragone con la pietra miliare di Scott per storia, tempi, eredità, portata ecc.., dall'altro ad un analisi fattuale e limitata all'opera in sé (tenendo a mente anche quello che è stato l'iter proprio del film di Scott nella sua assurzione a status di cult e opera rivoluzionaria) saranno in tantissimi a chiedersi se questo sequel fuori tempo massimo potesse essere un qualcosa di almeno avvicinabile per potenza visiva e qualità intrinseca.

 

Io dal mio canto  posso dire che di certo qualcosa Villeneuve e co. hanno portato a casa, qualcosa che già da sola non era semplice, proprio per niente, ovvero riuscire a dare un seguito alle vicende che non fosse un qualcosa di smaccatamente forzato, che non puzzasse già dalla testa, e al tempo stesso emanciparsi dalla materia originale il tanto che basta a rendere il film qualcosa di personale/autoriale. Personale si diceva, ma, badate bene, solo in parte autosufficiente, perché se è vero che ciò che ne è venuto fuori è a tutti gli effetti un film di Villeneuve (e in questo probabilmente risiedono i maggiori problemi, ma ci torno fra poco), dall'altro il film è legato a doppio e triplo filo alle vicende svoltesi in quel 2019, senza di esse si perderebbero passaggi fondamentali e certe cose resterebbero proprio oscure (cosa peraltro già di per sé probabile, pur partendo con i migliori auspici), chiaramente anche consigliarne la visione o eventuale re-visione è qualcosa di decisamente pleonastico, in quanto, salvo le ultime generazioni, saranno in 3 nel mondo a non conoscere quel film.

Il fatto però è che non ci si è limitati a riprendere il filo da dove era rimasto, ma hanno messo in pratica una vera e propria espansione dell'universo bladerunneriano, ​e la cosa diventa chiara tanto in tutt'una serie di dettagli, quanto - soprattutto - nella natura non autoconclusiva dell'opera, per farla breve, tutte le voci sulla possibilità di aprire un vero e proprio franchise non sono qui assolutamente smentite, anzi. Questo è un discorso che personalmente mi ha influenzato negativamente già dal pre-visione (anzi, a dirla tutta non ero nemmeno sicuro di volerlo vedere questo film), ma eventualmente lo si può riprendere se altri riscontreranno la stessa cosa.

Detto tutto ciò, a me il film in definitiva ha convinto poco e mi ha lasciato anche meno, non brutto eh, in giro sta piacendo con diverse sfumature, ma quantomeno parlare di capolavoro mi sembra fuori dal mondo, difatti a tal proposito credo che i critici in america ultimamente dovrebbero stare un po' più lontani dalla fiaschetta.

Del lirismo, del rigore e del "calore" di Scott (pur essendo fondamentalmente anche quello un film freddo) qui non c'è la benché minima traccia, il film è esattamente come l'universo descritto, totalmente asettico, scelta sicuramente voluta, ma qui per me lo è proprio nel senso deteriore del termine, e soprattutto la cosa non aiuta quando poi hai una narrazione così sbalestrata e un ritmo diseguale, io francamente a caldo ci avevo capito poco, limite mio sicuramente, ma intanto vi ho ritrovato esattamente le stesse caratteristiche e sensazioni che mi hanno lasciato gli altri film di Villeneuve che ho visto finora: film con anche un bel soggetto, ma che vogliono essere forzatamente autoriali  sondando temi e territori alla fine già pienamente esplorati - e meglio - altrove, dove si parla, si parla e si spiega anche tanto, ma in cui alla fine non ci capisci più o meno un cazzo lo stesso, per questa volontà della sceneggiatura di andare a complicarsi e arzigogolarsi anche laddove non servirebbe, e con un modello contraltare di riferimento che al contrario, con un plot che più semplice e lineare non si può si apriva a tanti quesiti e si rivelava nel suo esistenzialismo di fondo.

Il film poi dura quasi 3 ore e pur non risultando mai noioso a tratti si sentono tutte, soprattutto nella prima parte, poi per carità, qui si vede il rispetto e l'amore per la materia originale, e questo mi fa solo che piacere, per fortuna ci siamo evitati pericolose derive da popcorn-movie, i botti sono ridotti al minimo sindacale e il ritmo in definitiva è anche più lento che nel primo, solo che non mi va bene che con oltre 150 min a disposizione non si riesca (o non si voglia) caratterizzare a dovere taluni personaggi (Leto insostenibile ndr), o che ogni tanto questi compaiano e scompaiano all'improvviso, la gestione dei tempi è tutta così, ci si concede lunghe pause, lunghi silenzi anche, e poi a tratti, più che altro nella parte finale, alcune cose succedono...e basta.

In generale Villeneuve rispetta il mood originario (anche questo si sviluppa secondo i canoni del noir del resto) ma va per la sua strada e opta per un generale bigger is better, ​tanto come detto nelle espansioni e complicazioni di trama che nella regia messa in campo, una regia maestosa, imponente, forse pure troppo e che grida Nolan a più riprese, ovviamente non mancano omaggi all'iconografia che ha reso BR un marchio di fabbrica, tanto scenograficamente ricreando quella LA plumbea e umida che conosciamo tutti molto bene, quanto con alcune scelte cromatiche e alcuni tagli di luce ad opera del solito grande Deakins. Lato tecnico inappuntabile dunque, eppure anche qui, sovente il tutto mi è parso sin troppo pulito, digitalizzato, artificioso, proprio come il personaggio di Joy (fautore della scena migliore del film), nulla a che vedere anche qui, con quella sporcizia, quella malinconia quasi tangibile e poetica, ma qui non è certo la prima volta che accade, specialmente nella fantascienza e forse non è nemmeno colpa di nessuno, sono semplicemente cambiati i tempi, è cambiato il cinema, abbiamo mezzi impensabili 35 anni fa ma - citando Alò - forse il futuro non ce lo sappiamo più neanche immaginare, dunque non ci resta altro da fare che fare un passo indietro e tornare a guardare al passato, declinandolo in tutti quei dubbi, paure e al nostro - quello si contemporaneo - impasse nei confonti del vivere stesso...


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#2 ucca

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Inviato 05 ottobre 2017 - 23:12

Condivido. L ho trovato un ottimo film di intrattenimento non farei paragoni con il vero Blade Runner (come hanno fatto in America,capre) quanto con quello che si vede in giro. Il film è simile ad uno con Banderas di cui mi sfugge il nome..il dilemma è il medesimo. Qui abbiamo un protagonista migliore e alcune singole scene molto belle. Il cattivo è purtroppo insopportabile benché abbia qualcosa da dire. Ma lo dice malissimo. Il confine che viene esplorato tra schiavo umano mezzo umano è interessante anche se un po confuso. Tra i vari sequel è comunque il più dignitoso..se penso a star what o aliens..
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#3 The Joker

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Inviato 06 ottobre 2017 - 05:34

Visto. Mi è piaciuto senza entusiasmarmi troppo. Villeneuve la porta a casa con molta dignità, ma questo film non raggiungerà mai lo status di cult dell'originale (cosa che peraltro non ho mai e poi mai pensato potesse accadere). Forse poteva essere asciugato un po', il primo andava molto più dritto al punto, qui ci si dilunga inutilmente in più punti andando a sfiorare le tre ore di durata. Devo rimuginarci ancora un po' probabilmente, probabilmente è un gran film, ma resta in piedi LA domanda fondamentale: siamo sicuri di voler sapere come proseguano certe storie? Da parte mia continuerò ad immaginarmi Deckard e Rachel in fuga, senza (voler) sapere altro, malgrado questo film.

 

P.s. Penso che un altro sequel nell'immediato sarebbe oltremodo ridicolo, via. Magari fra un'altra trentina d'anni...


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#4 Sleepyhead

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Inviato 06 ottobre 2017 - 07:14

 

P.s. Penso che un altro sequel nell'immediato sarebbe oltremodo ridicolo, via. 

 

Vai tranquillo.  :shifty:


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"Dovete vedere noi, perché la televisione non vi fo' far crescere quando fa le sue trasmissioni, ve vo' tene boni; la televisione non ve vo' fa capire, ve vo' addormentà. Questa trasmissione, discute e vi fa discutere dei vostri problemi perché vedete - guardate che bell'abito che c'ho, ho una casa al mare - HO mi guardate, o io me ne vado, ma me dovete guardà in tanti e vi dovete sentire il dovere IL DOVERE, perchè io a causa VOSTRA, c'ho rimesso MILIARDI per divve aaverità."


#5 William Blake

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Inviato 07 ottobre 2017 - 11:46

Con tradimenti narrativi, rivelazioni metacinematografiche ed epifanie visive, il film del regista canadese non è solo il sequel di "Blade Runner" di Ridley Scott, ma opera autonoma e con una maestosa messa in scena

 

Blade_Runner_2049_LOC.jpg

 

http://www.ondacinem...unner-2049.html


  • 1
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#6 Fidelio

Fidelio

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Inviato 07 ottobre 2017 - 12:08

Curiosissimo di vederlo. Dovrei andare martedì. Giorni fa mi sono rivisto il Blade Runner del 1982. Un film veramente incredibile, un noir futuristico.


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#7 The Joker

The Joker

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Inviato 07 ottobre 2017 - 15:59

Una cosa che sicuramente mi ha deluso è stata la colonna sonora, che si limita a ricicciare i droni e le melodie di Vangelis senza troppa fantasia, e senza la completezza della soundtrack del suddetto (difatti, questo film, un tema come quello d'amore al sax se lo sogna tutta la vita). Davo per scontata l'ennesima collaborazione fra Villeneuve e Johann Johannsson, poi non ho capito che è successo e quest'ultimo si è defilato, per lasciar spazio al solito Hans Zimmer (che sarà bravo quanto volete, ma comincia anche un po' a rompere le palle). Il risultato, almeno come mia prima impressione, è quello di una soundtrack monca e appena abbozzata. Certo, faccio SPOILER, poi mi piazzi Tears in Rain nel finale e lì partono i lacrimoni, ma quello è appunto un pezzo vecchio, ti piace vincere facile...


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#8 William Wilson

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Inviato 07 ottobre 2017 - 17:24

Ho rivisto dopo anni il Blade Runner dell'82 nella vers. Final Cut e sono rimasto stregato dai suoi colori: tutto quel verde acciaio e quel blu...  :sbav:


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#9 ucca

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Inviato 07 ottobre 2017 - 18:02

Una cosa che sicuramente mi ha deluso è stata la colonna sonora, che si limita a ricicciare i droni e le melodie di Vangelis senza troppa fantasia, e senza la completezza della soundtrack del suddetto (difatti, questo film, un tema come quello d'amore al sax se lo sogna tutta la vita). Davo per scontata l'ennesima collaborazione fra Villeneuve e Johann Johannsson, poi non ho capito che è successo e quest'ultimo si è defilato, per lasciar spazio al solito Hans Zimmer (che sarà bravo quanto volete, ma comincia anche un po' a rompere le palle). Il risultato, almeno come mia prima impressione, è quello di una soundtrack monca e appena abbozzata. Certo, faccio SPOILER, poi mi piazzi Tears in Rain nel finale e lì partono i lacrimoni, ma quello è appunto un pezzo vecchio, ti piace vincere facile...

 

I deja vu sono numerosi eh, non solo la colonna sonora, ma anche l'epilogo cerca di richiamare una cosa che nessuno ha dimenticato (non vado oltre).

Sono molto belle però alcune singole scene, penso 

 

SPOILER

 

la scena in cui lui e il suo assistente personale virtuale fanno l'amore, usando il corpo di un umano. Molto toccante.

la scena della lotta nell'oceano. Da un punto di vista registico è spettacolare, quell'oceano sembra venirti addosso è cosi imponente, schiacciante, un piccolo capolavoro di regia secondo me. Non è facile quando c'è di mezzo una lotta, ma quell'elemento esterno diventa quasi più importante dei lottatori. Fa sembrare il tutto quasi senza importanza, apocalittico.

 

FINE SPOILER

 

E' comunque un bel film, il "9" mi sembra un pò esagerato visto soprattutto:

- la debolezza della figura "antagonista" principale. Un coglione fatto e finito.

- la lentezza di alcune parti.

- i troppi rimandi al prequel

 

ma vabbè. 


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#10 Legolas

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Inviato 07 ottobre 2017 - 18:53

Per me Villeneuve ha fatto il meglio che si potesse fare, il paragone con l'illustre capostipite avrebbe schiacciato chiunque, magari spingendolo ad un inutile esercizio di calligrafia (qualcuno ha detto Il Risveglio della Forza?), lui gli ha comunque dato un taglio squisitamente personale senza per questo tradire l'opera originale.

Probabilmente rispetto al Blade Runner originale è un po' meno filosofico e più claustrofobico

Spoiler
, il film di Scott aveva nonostante tutto una sua umanità, questo è cupo, opprimente e pessimista, sicuramente molto figlio dei tempi.

LA domanda rimarrà (era proprio necessario farlo?), ma se ci si concentra sul film secondo me Villeneuve ha fatto un ottimo lavoro, se lo si paragona ad altri seguiti "forzati" come Matrix Reloaded e Independence Day Rigenerazione, questo è un capolavoro


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#11 Stephen

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Inviato 07 ottobre 2017 - 23:54

Mi è piaciuto. Sarà per il monoespressivo Ryan Gosling, ma a livello visivo il film mi ha ricordato tantissimo Refn - colori vivacissimi, arti marziali... la spontaneità dell'originale è un'altra cosa, quindi non faccio paragoni, ma lì d'altronde eravamo nell'epoca d'oro del cyberpunk, questa invece è scolastica - che comunque funziona, dai. Sulla trama: appiccicarci qualcosa era difficile - ma sono stati toccati i tasti giusti, a mio parere: il misticismo - quasi nascosto - della nascita (molto dickiano) e la scelta del protagonista di distanziarsi anche dalla ribellione per dedicarsi alla semplicità di un gesto "soltanto" umano - la sua "giusta causa" per cui morire.

 

Detto tutto ciò, a me il film in definitiva ha convinto poco e mi ha lasciato anche meno, non brutto eh, in giro sta piacendo con diverse sfumature, ma quantomeno parlare di capolavoro mi sembra fuori dal mondo, difatti a tal proposito credo che i critici in america ultimamente dovrebbero stare un po' più lontani dalla fiaschetta... 
tutte le voci sulla possibilità di aprire un vero e proprio franchise non sono qui assolutamente smentite, anzi.

Di 'ste due cose purtroppo non vale nemmeno la pena parlare. [GDO yells at clouds] A sentire i sedicenti critici due settimane fa Nolan ci ha fatto buttare in un colpo solo Apocalypse Now e Full Metal Jacket, adesso abbiamo invece l'apice assoluto della fantascienza. Nel frattempo, sui servizi di streaming il cinema nasce nel 2008 circa; prima di allora, gli sciamani. [/GDO yells at clouds].

'Sta cosa dei franchise ce la porteremo dietro (riaprire parentesi quadre di sopra...) finché l'industria filmica americana non troverà un altro modo di macinare soldi con il cinema. Per adesso le spese le ammortizzano solo così...


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#12 neuro

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Inviato 08 ottobre 2017 - 00:48

"Mamma cos'è il linguaggio?"

"E' la casa in cui abita l'uomo"

 

(2o3ccsdl)

 

 

tornato adesso

 

e-waste-3.jpg

 

le discariche di elecronic waste,  i droni, che uccidono da remoto, la follia della digtalizzazione degli archivi, lo stroop test, sopra a tutto il disastro ecologico, ma anche il passaggio alla socialità virtuale - secondo me Villeneuve ha fatto un aggiornamento eccezionale delle tematiche di Blade Runner. Questo è il nostro futuro, aggiornato con quello che è successo negli ultimi decenni, ma giustamente lasciando le previsioni azzeccate, come il meticciato razziale e linguistico e l'accesso diffuso alla teconologia low cost

 

blade-runner.jpg?w=780

 

la seconda osservazione, scontata, è che Roger Deakins + Blade Runner = Love e visivamente si gode come porci dall'inizio alla fine - tutti quei riflessi dell'acqua, quei bianchi abbacinanti, quella polvere.... che poi a ripensarci sono elementi che nel primo neanche c'erano ma si integrano perfettamente

 

che dobbiamo dire? che la trama è meno compatta di quanto dovrebbe? va bene, ma giusto per rompere le palle.

 

screen-shot-2017-05-08-at-1-39-45-pm.jpg

 

Notare che tutta la questione dei ricordi reali o meno il vecchio Ridley Scott la poneva dal punto di vista direi quasi ontologico - cos'è reale cosa meno - mentre Villeneuve o chi per lui se la rigirano in modo metalinguistico - dove siamo noi dentro a questa foresta di simboli in cui abbiamo trasformato la nostra vita? Questione che da adulto mi sembra molto più interessante di quella di Ridley.


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#13 neuro

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Inviato 08 ottobre 2017 - 01:00

giusto due commenti ai commenti di qui sopra:

 

primo: i rimandi al primo episodio secondo me sono gestiti in maniera SOPRAFFINA poi mi fa fatica a quest'ora mettere l'avviso spoiler quindi non erntro nei dettagli

 

secondo: Nolan ai grandi film di guerra non gli lega neanche i calzari rimane mille miglia sotto Kubrick ma persino Malick non scherziamo. Invece Villeneuve con un bel film come Arrival e un grand film come sto Blade Runner ci si sta avvicinando ai classici - non gli manca la tecnica, gli manca la zampata di follia

 

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che per capirci c'era nel primo Blade Runner e in questo no e nel mio pagellino è la distanza giustappunto tra un 8 e un 9


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#14 Gonzo

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Inviato 08 ottobre 2017 - 01:14

Se il primo film domandava cosa significa eessere umani questo domanda cosa significa essere speciali
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the best ever death metal band out of Denton
never settled on a name.
but the top three contenders, after weeks of debate,
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#15 Stephen

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Inviato 08 ottobre 2017 - 01:15

Nolan ai grandi film di guerra non gli lega neanche i calzari rimane mille miglia sotto Kubrick ma persino Malick non scherziamo. Invece Villeneuve con un bel film come Arrival e un grand film come sto Blade Runner ci si sta avvicinando ai classici - non gli manca la tecnica, gli manca la zampata di follia

Sì, ma non era una questione di valore quanto di un entusiasmo deteriore per così dire frettoloso e di poca prospettiva nei giudizi. Che non significa che non bisogna appassionarsi, anzi: per esempio tu fai notare proprio le aggiuntele novità, gli adattamenti al 2017 di questo film, ma non sono in molti a farlo (io non ho letto nessuno, a essere precisi). La nota che fai sul diverso approccio alla memoria nei due film è calzante - la precisazione dell'archivista pelato sui supporti cartacei è una spia che si accende: non la porrei nei tuoi termini, ma credo di capire quello che vuoi dire... A caldo mi ha colpito il fatto che se nell'originale il movimento di scoperta di sé era dall'umano verso il replicante, con la fuga umana finale, qui c'è un replicante che si scopre uomo, per poi tornare a essere un replicante ma neanche troppo. Ti cito: la domanda è dove siamo in questa foresta di simboli ma anche un po' cosa siamo, il che pone appunto urgenze diverse, a distanza di trent'anni. Boh?

che per capirci c'era nel primo Blade Runner e in questo no e nel mio pagellino è la distanza giustappunto tra un 8 e un 9

Guarda, a me i voti non interessano e rappresentano tutto quello cui sono contrario in questioni di critica, e con tutto quello che ho scritto sopra, ma... 50 euro che tra due settimane cambierai valutazione. Il primo era un film, coinvolgente, solido, originale, tratto da un romanzo di Dick - che è uno che ha pochi eguali... è un altro sport, proprio. Grazie al cielo anche l'episodio 2049 ha delle cose da dire, quindi diciamole, ché i confronti servono a poco. asd

Niente, ora che ho ripensato all'originale... questo è un film senza umanità, con le macchinette piatte... addirittura il robot cattivone che combatte nel finale, dai. La scena di sesso con la sovrapposizione della tipa digitale: banalità sconfortante (a confronto "Her" credo fosse da giubilo popolare).
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#16 The Joker

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Inviato 08 ottobre 2017 - 04:28

Concordo con il fatto che sia un film più freddo, meno emozionale (ed emozionante) del predecessore. Si è senz'altro abbagliati dalla grandiosità delle immagini e della fotografia, ma si empatizza di meno, si rimane distanti da ciò che accade (là dove nel primo, di fronte al primo incontro amoroso fra i due o a tutta la parte finale, si provavano brividi veri). E sì, di quella scena di "sesso" avrei fatto a meno anch'io, fortunatamente Villeneuve è un mostro nella messa in scena e saprebbe rendere serio e credibile pure un elefante che balla, però l'ho trovata lo stesso forzata e fuori contesto.


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#17 Guest_Michele Murolo_*

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Inviato 08 ottobre 2017 - 07:24

Giudizio sintetico(a posteriori): molto meglio del primo.



#18 neuro

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Inviato 08 ottobre 2017 - 07:52

 

Guarda, a me i voti non interessano e rappresentano tutto quello cui sono contrario in questioni di critica, e con tutto quello che ho scritto sopra, ma... 50 euro che tra due settimane cambierai valutazione. Il primo era un film, coinvolgente, solido, originale, tratto da un romanzo di Dick - che è uno che ha pochi eguali... è un altro sport, proprio. Grazie al cielo anche l'episodio 2049 ha delle cose da dire, quindi diciamole, ché i confronti servono a poco. asd

Niente, ora che ho ripensato all'originale... questo è un film senza umanità, con le macchinette piatte... addirittura il robot cattivone che combatte nel finale, dai. La scena di sesso con la sovrapposizione della tipa digitale: banalità sconfortante (a confronto "Her" credo fosse da giubilo popolare).

 

 

Aspetta che non so se ho capito. Io dicevo che il primo è fuori scala e questo è un bel film. Secondo te cambierò valutazione in che direzione? Svaluterò il 2049?

 

Il robot cattivone dalla lacrima però facilissima a me è piaciuto molto in realtà, ma ammetto che

Spoiler
mi ha un pò ferito :)

 

Invece la scena di "sesso" (fuori scena, purtroppo) è secondo me parte della riflessone digitale vs analogico che è uno degli aggiornamenti più interessanti al primo film. Ricordiamoci che gli esseri umani sono fatti di GATC, Joi è fatta di 01, ma i replicanti da quel che capiamo sono LA FUSIONE delle due cose, essendo materia organica programmata come se fosse digitale. Se nel primo film si vedeva la loro superiorità rispetto al GATC puro (cioè noi) qua si vede sia una bella rappresentazione dello 01 "avanzato" sia però come i replicanti siano superiori anche a loro perché è la fusione il futuro.

 

PS Dichiaro un conflitto di interessi: mi occupo proprio di biorobotica....


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#19 solaris

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Inviato 08 ottobre 2017 - 09:57

Giudizio sintetico(a posteriori): molto meglio del primo.

 

chiudete tutto


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#20 Abdullah The Butcher

Abdullah The Butcher

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Inviato 08 ottobre 2017 - 10:19

Giudizio sintetico(a posteriori): molto meglio del primo.

 

questo no, dai. Quanto ad atmosfere, ambientazione, etc... non c'è proprio paragone. Poi l'assenza di un Roy Batti chiude ogni discorso. Pero aspettavo peggio, sono stati bravi loro a non cadere in un semplice remake, ma proporre cmq qualcosa di abbastanza originale. 

 

cmq voto 9 troppo alto. Cosi come era troppo basso il 6,5 per Arrival, io direi un 7,5 massimo 8 ad entrambi. 


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