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(Pochesci's Castle E Altro Sulla) Serie B 2017-18


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#81 Duck

Duck

    Categnaccio

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Inviato 29 October 2017 - 21:23 PM

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POPOLARE

Sono passate 12 giornate, periodo di tempo abbastanza largo per azzardare qualche ragionamento su questo campionato, che pare il più pazzo di tutti i tempi. Manca ancora Ternana - Carpi (sfida tutt'altro che scontata anche in generale, figuriamoci quest'anno), ma mi perdonerà Pochesci. I tifosi del Carpi si fottano: forza Modena, pure ora che ci escluderanno dal campionato.
 
1) Il campionato è estremamente equilibrato, e lo sapevamo, ma livellato più verso l'altro che verso il basso. Buoni giocatori sono presenti in tutte le squadre, perfino nelle ultime della classe. La Pro Vercelli può schierare elementi ormai esperti di categoria come Legati, Castiglia, Mammarella, Vives e Raicevic. Il Foggia ha Nicastro, Rubin, Fedato, Beretta, Guarna e Camporese. La Ternana, tra la pletora di sconosciuti, vede comunque Tremolada, Paolucci, il solito Defendi, Vitiello e Gasparetto. A salire in classifica ovviamente le cose migliorano. Nessuna squadra, forse anche per la presenza di comunque 4-5 abituati alla durezza di queste 42 giornate, è parsa nettamente inferiore alle altre 21, come ultimamente è sempre capitato: non esiste un equivalente del Pisa, del Como, del Varese, delle terribili Juve Stabia e Reggina o del Grosseto. Non parlo di risultati, parlo proprio di giocatori in campo, non esistono veri e propri buchi o squadre incomplete, se mai esistono squadre imperfette (che è la normalità, dal 3° posto in giù): la Ternana e il Foggia sopperiscono a difese improvvisate con attacchi sorprendenti, la Pro Vercelli è stata capace di exploit sorprendenti, il Cesena è una discreta squadra che si sta riprendendo, il Brescia ha elementi decisivi che pesano (Gastaldello e Caracciolo in primis).
2) Questo non vuol dire che la B sia un campionato di buon livello. La strada pare tuttavia quella giusta, perchè per anni è bastata veramente un'idea di squadra (la buona difesa del Benevento, i catenacci del Carpi, la tignosità del Cesena, il 3-4-3 di Juric a Crotone o l'esperienza di Marino a Vicenza o Coronado e l'entusiasmo del Trapani di Cosmi) per andare in Serie A o andarci vicino. Quest'anno le idee non bastano più, basta vedere le figuracce rimediate dal Pescara di Zeman, la non compiutezza del difensivo Venezia di Inzaghi, le rimonte interrotte della Ternana, che è sicuramente la squadra più imprevedibile del campionato. Ci sono allenatori esordienti, o gente con pochi anni di esperienza in categoria alla guida di squadre anche forti (Tedino a Palermo, Vivarini a Empoli, Longo a Frosinone) ma anche chi ormai fa parte del pantheon di B come Boscaglia, Novellino, Camplone e Zeman attraversa difficoltà, per cui non ne farei un problema di tecnici. Siamo probabilmente arrivati a un campionato più competitivo, in cui è necessario che le squadre migliori sulla carta prendano le misure alle altre, anche per il ritorno di piazze ricche (Parma e Venezia, ma anche il nuovo Brescia di Cellino e il ritorno di Palermo ed Empoli, la conferma del Frosinone o del Bari a un buon livello).
3) Questo sembra già palese: in B si segna tantissimo. Se il numero degli 0-0 è più o meno sempre quello (poco più di uno a giornata), sono aumentate enormemente la partite con tanti gol: 45 partite quest'anno sono finite con più 3 gol, erano 24 l'anno scorso, 30 i due anni precedenti, 27 nel 2013/14 e 29 l'anno prima. Numeri più o meno stabili, tranne appunto quest'ultimo balzo enorme. Questo nonostante il livello delle difese di B non si possa nemmeno dire troppo peggiorato: facevano schifo già prima. E' cambiato un po' tutto il resto: non esiste quasi più la figura del medianaccio scarparo che ha calcolato per anni i campacci di B (anche questi migliorati, c'è da dire), ora tutti cercano di giocare la palla. Si gioca col tridente o con le due punte, con infornate di giovani a basso costo dai vivai di A e provenienti dalle categorie inferiori. La tendenza dura da un po' di tempo, tanto che a Cagni l'anno scorso è bastato veramente impostare una difesa vecchia maniera per salvare il Brescia, ma si è ulteriormente accentuata. Lo stile spregiudicato di Stroppa, Pochesci, o più raramente le qualità singole (per esempio degli attaccanti del Bari o dell'Empoli), fanno sembrare Zeman nemmeno tutto sto granchè (20 gol fatti, 21 subiti come l'Avellino, 5° attacco del campionato e 5° peggior difesa). Ma in generale è il contrasto tra lo stile di gioco propositivo e la qualità bassa degli interpreti che produce gol, da una parte (se l'azione riesce bene chi difende non ce la fa) e dall'altra (se si perde palla per incapacità, il contropiede è a portata di mano).

4) La difesa, di per sè, non conta quasi nulla. Basta dare un'occhiata alla classifica: l'Empoli segna molto e subisce molto (24 gol fatti, 18 subiti), il Palermo è più equilibrato (15 fatti, 9 subiti) ma la differenza è di un minimo punto. Chi non riesce a segnare, come il Carpi Brescia (11 e 13 gol subiti, fino a questa giornata ancora a nemmeno 10 fatti) è costretto a rincorrere nè più nè meno. Sparisce il valore del portiere, che può esser scarso (Posavec a Palermo, Provedel a Empoli, Frattali a Parma) quanto vi pare che tanto alla fine è uguale. Negli ultimi anni, come fatto notare sopra, la difesa pagava e il non perdere aveva era molto importante (sono state veramente il fondamento di Spal e Benevento, così come di Carpi e Cesena): con i 2 punti di media, vittoria in casa e pareggio in trasferta, si andava in Serie A al volo, con qualche decimo in meno c'erano lo stesso ottime probabilità. Almeno per ora, quest'anno conta vincere e basta: di solito quella dopo la si perde ugualmente.

5) Non c'è l'exploit della neopromossa, ormai quasi comune (l'anno scorso fin troppo: 3 su 4 ai playoff). Il Parma, il Venezia e la Cremonese stanno disputando un buon campionato di alta classifica, ma dopo pesanti rinforzi o con squadre palesemente fuori categoria già precedentemente, il Foggia (unica squadra di C sistemata normalmente) naviga in zone peggiori. Nessuna di queste comunque sembra avviata verso una promozione diretta, come poteva sembrare il Benevento in questo periodo, o come sembrava voler tentare il Cittadella (la Spal venne fuori un po' più tardi) o come fece il Frosinone, anche quello con l'ossatura della Lega Pro. Anche questo, secondo me, è un segnale del miglioramento del campionato.

 

Se mi chiedete, in questi tempi non sospetti, come andrà a finire, la risposta è un sonoro boh. Vedendo come si sta mettendo, per me alla fine nell'equilibrio generale torneranno a contare i valori tecnici, come raramente accade in B dove conta molto anche l'allenatore, lo spirito di squadra, perfino l'entusiasmo del pubblico, e quindi saliranno veramente le squadre migliori, cioè Palermo, Frosinone ed Empoli. La retrocessione è un po' più dura, ma la Pro Vercelli, l'Ascoli e la Ternana le vedo abbastanza male, complessivamente. Ma nessuno veramente può dirlo seriamente, e rimando al boh di prima.


  • 12

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#82 Garp

Garp

    Lagrima Psicodelica

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Inviato 07 November 2017 - 10:29 AM

Duck  asd

 

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"with 7" singles, as soon as you've put it on and sat down, you've got to get up to change it..."
(cit.)

 


#83 Duck

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    Categnaccio

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Inviato 07 November 2017 - 11:49 AM

Andrebbero contate le espulsioni di sta merda.


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«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#84 10 Maggio 1987

10 Maggio 1987

    [pco] sporco scriba [pco] non sei degno della vita eterna

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Inviato 08 November 2017 - 12:44 PM

(askanews) - Denaro frutto di operazioni di autoriciclaggio utilizzato per finanziare con oltre 790 mila mila euro il Foggia Calcio. E stipendi pagati "in nero", per un totale di 233 mila euro, a due allenatori e nove calciatori del club pugliese che attualmente milita nel campionato di Serie B. E' sulla base di queste accuse che oggi è scattato il sequestro preventivo di 8,2 milioni di euro a carico di Ruggiero Massimo Curci, vicepresidente onorario nonchè socio al 50% del Foggia Calcio, indagato a Milano per bancarotta fraudolenta, indebita compensazione d'imposta e autoriciclaggio. Il provvedimento, disposto dai magistrati della Dda del capoluogo lombardo ed eseguito dalla Guardia di Finanza di Varese, riguarda il cosiddetto filone pugliese della più ampia operazione "Security" che nel maggio scorso aveva a 14 arresti per presunte infiltrazioni mafiose di personaggi legati alla cosca catanese dei "Laudani" negli appalti della catena di supermercati Lidl e nella società privata che, tra l'altro, gestiva la sicurezza del Tribunale di Milano. 


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La fregatura di Aurelio De Laurentiis e del Napoli si chiama Roberto Donadoni: perché una persona così seria non può inventarsi un'accusa tanto grave.


#85 Duck

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Inviato 14 November 2017 - 19:34 PM

Mentre si consuma il dramma nazional-popolare, due parole sul campionato più bello del mondo:

- si vede qualche piccola schiarita: il Palermo ha vinto a Cremona e penso sia la prima vittoria esterna "da candidata alla promozione" del campionato. Questo perchè era un campo difficile, contro una buona squadra in ottima forma, e valeva il primato. Una sconfitta sarebbe stata normale perfino in un campionato meno equilibrato di questo. Il Bari riesce a vincere col Pescara di Zeman (stagione sempre più mediocre la sua) e il Venezia va tranquillo col Perugia: a Inzaghi manca qualche giocatore tecnico ma la difesa per la B è fin troppo buona;

- in coda, continuano le difficoltà dell'Ascoli, del Cesena (che si fa rimontare in 11 contro 10 dalla furia della Salernitana, da 3-1 a 3-3) e della Ternana che fatica a vincere;

- altro scivolone in trasferta dell'Empoli che, vista la lentezza generale, non mette a rischio il posto playoff ma intanto si allontana dalla vetta dove, in teoria, dovrebbe stare. Vince la Pro Vercelli che, insieme al Foggia, si issa verso zone più tranquille di classifica;

- in mezzo non cambia niente: si è spento l'Avellino (0-0 con l'Entella in cattive acque non è un buon risultato), ha perso il slancio il Carpi (1-1 col Brescia che sembra stia trovando la quadratura), fa sempre tristezza lo Spezia che però trova il primo gol di Gilardino.


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«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#86 Garp

Garp

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Inviato 15 November 2017 - 09:22 AM

Cellino evolve

 

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"with 7" singles, as soon as you've put it on and sat down, you've got to get up to change it..."
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#87 10 Maggio 1987

10 Maggio 1987

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Inviato 15 November 2017 - 09:26 AM

Western Conference, Deep North Division


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La fregatura di Aurelio De Laurentiis e del Napoli si chiama Roberto Donadoni: perché una persona così seria non può inventarsi un'accusa tanto grave.





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