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American Football - American Football (Polyvinyl, 2016)


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10 replies to this topic

#1 Phenagen

Phenagen

    Groupie

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Inviato 25 ottobre 2016 - 11:57

Beh, esce il seguito dell'album più di culto del midwest emo anni '90 e nessuno ne parla?! Sogno, son desto oppure ho semplicemente perso di vista il topic?

 

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Su internet ho letto pareri parecchio discordanti in merito: c'è chi lo definisce un album inutile e fuori tempo massimo e chi, invece, ne tesse le lodi. In mezzo, chi lo ritiene un album buono e nulla più. 

Qui trovate la recensione di Ondarock, nettamente tra i sostenitori dell'ultima fatica dell'eterno giovane - ormai quasi quarantenne - Mike Kinsella. Autore, tra le tante, di un progetto interessantissimo - Owen - che vi consiglio di andarvi a cercare.

 

Voi cosa ne pensate? 

 

PS. Una curiosità: la copertina del disco non è altro che una foto dell'interno della casa che si vede nella copertina del primo LP. 


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#2 Bandit

Bandit

    Lorenzo Righetto

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Inviato 25 ottobre 2016 - 12:06

Come scrittura l'ho trovato forse anche peggio degli ultimi album di Owen, certo formalmente sembra diverso, a volte anche emozionante. Nessun miracolo per chi ha seguito Kinsella dopo gli AF, comunque.


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#3 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 25 ottobre 2016 - 12:56

Come sempre, quel che c'era da dire da par mio è nella recensione.

 

Aggiungo che dopo 17 anni non osavo sperare in un album così carico di feels, e infatti ha rinnovato l'ossessione scatenata dal primo quando mi sono accorto di che disco era.

Diversi i pezzi e i testi spaccacuore: l'incipit mi distrugge sempre, così come le due successive – "Home is where the haunt is" è una delle più tristi e confortanti al tempo stesso.

 

Metteteci pure che l'esordio è legato al ricordo di una persona importante che non fa più parte della mia vita: LP2 arriva dopo l'elaborazione del "lutto sentimentale" e necessariamente ora mi risulta quantomai necessario per continuare sulla mia strada senza dimenticare davvero quel che è stato.


  • 1

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#4 Incidente

Incidente

    Feudo

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Inviato 26 ottobre 2016 - 14:44

L'intro è meravigliosa, ha ragione Paloz. Quanta delicatezza nello sfiorare la chitarra, sembrano le lucine di natale o le luci della città, fioche, dietro un vetro appannato d'inverno. Un altro momento spaccacuore è quando appaiono i fiati per la prima volta, all'inizio di I Need A Drink. Meravigliosa anche la canzone finale, forse la migliore del lotto. Certo, momenti un po' monocordi non mancano, come non mancavano nel primo disco. Ma ad un suono dell'anima come questo qualche carenza in fase scrittoria gliela si perdona. 


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#5 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 26 ottobre 2016 - 15:55

al primo giro direi che musicalmente e' irreprensibile come un albertazzi. l'unico problema e' che lui con gli anni si e' stimidito, ha preso confidenza e canta troppo. e purtroppo canta sempre la stessa melodia su ogni pezzo che fa, quindi owenizza un po' troppo la purezza degli american football. comunque promosso, io alla calma placida di questi intrecci di chitarra non so resistere.


  • 0

#6 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 11 dicembre 2018 - 21:39

Gli AF che non (ti) aspetti.

 

 


  • 0

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#7 lazlotoz

lazlotoz

    Classic Rocker

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Inviato 12 dicembre 2018 - 08:49

Che ne dicono gli esperti?

Al primo ascolto ho pensato che la formula, per quanto un po' rimaneggiata nei suoni camuffata nell'intro, è sempre la stessa.

Al secondo m'è piaciuto di più. Ma il senso di filone esaurito c'è.


  • 0

lazlotoz, [...]: sei un gigantesco coglione. Ma proprio un cretino senza pari, [...] Sparati, che fai un favore al mondo.


#8 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 12 dicembre 2018 - 10:13

io l'ho trovato la solita solfa, condita dai campanellini alla tortoise, non ho gran voglia di ascoltare il disco. anche se il ritorno del 2016 non era male.


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#9 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 22 gennaio 2019 - 19:31

LA SMETTETE DI FARMI PIANGERE CAZZO

 


  • 1

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#10 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 22 marzo 2019 - 10:08

Forever has to wait

The clock on my wall stuck on yesterday

And all the ballads you sing to me

One by one, slip into a minor key

:OR:

 

 

americanfootball19OR_1553164263.jpg


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I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#11 Bandit

Bandit

    Lorenzo Righetto

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Inviato 28 marzo 2019 - 10:58

Direi decisamente meglio del secondo album, che rimane più raffazzonato/improvvisato (scopro che anche RYM la mette giù così, pensavo di no). Il songwriting è cambiato e si sapeva (con qualche guizzo giovanile in più, in generale diciamo un disco Owen medio almeno questa volta), ma gli arrangiamenti mi sembrano più a fuoco. Tutto un po' più manierato, comprese le seconde voci femminili, però si fa ascoltare più che dignitosamente.


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