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Toy - Clear Shot (2016)


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52 replies to this topic

#41 Incidente

Incidente

    Feudo

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Inviato 10 marzo 2017 - 19:16

Ho fatto intervistare i TOY da Markmus:

http://www.indie-roc...ok.php?id=14370

Sono accreditato come autore, ma davvero mi sono limitato a fare da tramite e tradurre. :D
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#42 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 10 marzo 2017 - 19:20

Ho fatto intervistare i TOY da Markmus:

http://www.indie-roc...ok.php?id=14370

Sono accfreditato come autore, ma davvero mi sono limitato a fare da tramite e tradurre. :D

 

no dai il tono amichevole e' tipicamente incidentiano (e anche qualche domanda)  :)

 

spam per il video autoprodotto, sarebbe bello se me ne venisse in tasca qualcosa asd


  • 0

#43 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 10 gennaio 2019 - 22:03

 

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#44 Sofia Guerrini

Sofia Guerrini

    pivello

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Inviato 11 gennaio 2019 - 08:08

6212158.jpg

 

Esce il 28 ottobre ma si trova già.

Al primo ascolto mi sono piaciute Another Dimension, I'm Still Believing, Clouds That Cover The Sun, Dream Orchestrator, We Will Disperse.

 

bellissima la voce di Tom   

 Fantastico grazie  :wub:


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#45 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 29 gennaio 2019 - 18:21

in attesa che LFT ci dica la sua sul disco, diciamolo che i TOY toy ci hanno regalato un altro discone.

toy.jpg

 

io avevo apprezzato molto anche il precedente, che invece e' stato recepito dai piu' come un mezzo passo falso. forse in luce dell'ultima uscita era piu' un disco transitorio, in cui abbandonavano il dream kraut stellare degli esordi per bagnare i piedi in un sottobosco di psichedelia retro', jangle e folk oscuro.

 

questo e' un passo avanti in quella direzione, forse piu' a fuoco. la produzione e' sontuosa e tutta opera loro a questo giro, l'hanno trattata con cura materna: il basso torna a scintillare, la voce e' in primo piano ma allo stesso tempo sulfurea e inafferrabile, qualche sorprendente sovrincisione di batteria, le tastiere - forse il passo avanti piu' notevole al disco precedente - sembrano finalmente interamente assorbite nel sound e non un corpo estraneo. 

 

la scrittura si fa ancora piu' funambolica, le strutture dei pezzi labili, la tonalita' un dettaglio a cui non affezionarsi troppo. last wormth of the day prosegue il discorso eternamente inconcludente iniziato con clouds that cover the sun,tra melodie barrettiane e chitarre morriconiane, willo esplora una psichedelia morbida e cangiante, la bellissima mistake a stranger sembra decidere la direzione da prendersi strada facendo, senza fare programmi. fortunatamente ci sono anche perle piu' lineari, in cui ritorna il lato sognante e l'occhio stellato, tipo mechanism, classic toy, e la dolcissima you make me forget myself, che, c'ha ragione script, ricorda un po' una b-side dei blur psichedelici. e poi una scheggia VUesca incendiata come energy ed una potente marcia kraut-psichedelica in jolt awake, non ci si fa mancare niente.

 

il singolo e l'incipit sequence one mi avevano innervosito un po' all'inizio per quella cantilena deja-vu', ma era un abbaglio: loro continuano a guardare avanti, con lo sguardo basso, lontano dalla luce, tra muschi, felci, funghi e rovi, alla ricerca di germogli luminescenti, sempre piu' profondamente immersi e forse persi nella storia dimenticata della musica, ultimi cultori di un esoterismo musicale che ormai sta svanendo sotto le luci fredde del moderno.

 

tutto questo obiettivamente e in tutta lucidita', che non si pensasse che sono di parte.


  • 2

#46 LukakuFakeTroll

LukakuFakeTroll

    TOPAZIO

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Inviato 29 gennaio 2019 - 18:37

Vedo che mi avevi citato qua pure nel 2016, recupero e scusate il ritardo.

 

Progressioni interessanti, arrangiamenti raffinati, umore da narcotizzazione notturna. Certo, un chitarrista con la voglia di fare assoli poteva starci bene, anche nell'umore onirico, bel sottofondo di giorno o centro dell'attenzione prima di dormire, ma per ora direi un po' noiosetto.

Il tutto con zero cognizione filologica eh, non conosco gli album precedenti


  • -1

A proposito del Maurizio Costanzo show, a me l'ospitata del Joker al programma del personaggio di De Niro ha ricordato una di Aldo Busi, ma proprio uguale, compreso il balletto con cui si presenta al pubblico. Dubito che Phoenix si sia ispirato a quella, ma in certe parti, quando si mette a checcheggiare, la somiglianza era impressionante.

il primo maggiorenne che vedrò vestito da joker a carnevale, halloween o similia lo prendo per il culo di brutto
minimo un A STRONZOOOO, ANCORA STU JOKER? STRONZOOOO, vieni a casa mia che ho bisogno di una mano a sgomberare la mansarda, STRONZOOOO

There is a duality between thought and language reminiscent of that which I have described between dreaming and play

Man the sum of his climatic experiences Father said. Man the sum of what have you


#47 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 29 gennaio 2019 - 21:13

Ah, hai visto? Ti penso ogni volta che incontro sequenze sgangherate di accordi misteriosi. Umore da narcotizzazione notturna mi piace. ed in effetti ci sta che ti annoino nel complesso, sono un po’ ritrosi.

comunque decisamente scoraggerei l'ascolto come sottofondo, un pezzo come wormth of the day in sottofondo dev'essere di un irritante pazzesco.
  • 0

#48 Giubbo

Giubbo

    Classic Rocker

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Inviato 30 gennaio 2019 - 13:14

in attesa che LFT ci dica la sua sul disco, diciamolo che i TOY toy ci hanno regalato un altro discone.

toy.jpg

 

io avevo apprezzato molto anche il precedente, che invece e' stato recepito dai piu' come un mezzo passo falso. forse in luce dell'ultima uscita era piu' un disco transitorio, in cui abbandonavano il dream kraut stellare degli esordi per bagnare i piedi in un sottobosco di psichedelia retro', jangle e folk oscuro.

 

questo e' un passo avanti in quella direzione, forse piu' a fuoco. la produzione e' sontuosa e tutta opera loro a questo giro, l'hanno trattata con cura materna: il basso torna a scintillare, la voce e' in primo piano ma allo stesso tempo sulfurea e inafferrabile, qualche sorprendente sovrincisione di batteria, le tastiere - forse il passo avanti piu' notevole al disco precedente - sembrano finalmente interamente assorbite nel sound e non un corpo estraneo. 

 

la scrittura si fa ancora piu' funambolica, le strutture dei pezzi labili, la tonalita' un dettaglio a cui non affezionarsi troppo. last wormth of the day prosegue il discorso eternamente inconcludente iniziato con clouds that cover the sun,tra melodie barrettiane e chitarre morriconiane, willo esplora una psichedelia morbida e cangiante, la bellissima mistake a stranger sembra decidere la direzione da prendersi strada facendo, senza fare programmi. fortunatamente ci sono anche perle piu' lineari, in cui ritorna il lato sognante e l'occhio stellato, tipo mechanism, classic toy, e la dolcissima you make me forget myself, che, c'ha ragione script, ricorda un po' una b-side dei blur psichedelici. e poi una scheggia VUesca incendiata come energy ed una potente marcia kraut-psichedelica in jolt awake, non ci si fa mancare niente.

 

il singolo e l'incipit sequence one mi avevano innervosito un po' all'inizio per quella cantilena deja-vu', ma era un abbaglio: loro continuano a guardare avanti, con lo sguardo basso, lontano dalla luce, tra muschi, felci, funghi e rovi, alla ricerca di germogli luminescenti, sempre piu' profondamente immersi e forse persi nella storia dimenticata della musica, ultimi cultori di un esoterismo musicale che ormai sta svanendo sotto le luci fredde del moderno.

 

tutto questo obiettivamente e in tutta lucidita', che non si pensasse che sono di parte.

 

cacchio, complimenti per la potenza della tua scrittura!


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#49 mr_tankian

mr_tankian

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Inviato 07 febbraio 2019 - 17:13

Se vi può interessare, l'ultimo dei TOY si è piazzato al 71° posto nella classifica UK degli album. Vorrei inserire anche l'immagine ritagliata su internet, ma non so come fare.


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#50 markmus

markmus

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Inviato 16 luglio 2019 - 20:07

velvet undertoy:


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#51 markmus

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Inviato 02 ottobre 2019 - 14:31

disco dicover in arrivo:


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#52 markmus

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Inviato 15 novembre 2019 - 21:43

confessate, questa non ve l’aspettavate: https://youtu.be/BGyg6Itq1Jg

battiatesca asd
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#53 Tony Randine

Tony Randine

    Roadie

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Inviato 21 novembre 2019 - 11:46

confessate, questa non ve l’aspettavate: https://youtu.be/BGyg6Itq1Jg
battiatesca asd

Hanno fatto la cover di una cover.
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