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#brexit E Futuro (Istituzionale, Politico, Economico) Dell'ue: Parliamone


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1650 replies to this topic

#1641 Claudio

Claudio

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Inviato 04 aprile 2020 - 18:14

Bosforo, illuminaci su Sir Keir Starmer https://www.repubbli...0-C8-P9-S1.8-T1


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#1642 bosforo

bosforo

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Inviato 05 aprile 2020 - 11:56

Bosforo, illuminaci su Sir Keir Starmer https://www.repubbli...0-C8-P9-S1.8-T1

 

asd sono l'inviato a Westminster del forum?

 

 

In realta' ho seguito abbastanza l'elezione (ho amici militanti anche se, a meno di svolte recenti, erano tutti pro-Corbyn e da qualche mese non voglio piu' infierire...). Lui ha sempre tenuto un profilo molto basso e nella campagna elettorale era svanito nel nulla - si capiva che si sarebbe candidato e aveva gia' percepito il disastro elettorale.

Lo aspetta un lavoraccio: Labour dal 2015 e' diventato una specie di Movimento 5 Stelle. Da quando quel coglione di Miliband ha cambiato le regole per l'elezione del leader si e' verificato un influsso di membri con poteri di voto da tutti i partituncoli di estrema sinistra che ha finito per mantenere Corbyn a capo nonostante fosse palesemente inadeguato e continuasse a perdere elezioni a go go.

 

Dico lavoraccio perche' un buon quarto dei membri ha votato la surrogata stordita di Corbyn, Rebecca Long-Bailey; un quinto ha votato come vice il suo cheerleader Richard Burgon (un meme vivente, di stupidita' comparabile a Di Maio/Toninelli, ma senza esserne consapevole). Molti sinistronzi se ne andranno ma resta comunque l'ingombrante presenza di Momentum, il gruppo pro-Corbyn che ha gia' detto che "terra' d'occhio Starmer".

 

Dalla sua ha vinto al primo turno con un margine enorme e ha il controllo del National Executive Committee quindi ha effettivamente il potere di ridisegnare il partito. Come lo fara' e' un po' un'incognita perche' lui e' un personaggio dal carattere molto tecnico e volto al compromesso. Per rendere il partito potenzialmente appetibile all'elettorato ed eleggibile dovrebbe innanzitutto epurare il governo ombra da tutti gli scappati di casa corbyniani che hanno contribuito a rendere il partito una barzelletta negli ultimi cinque anni. Corbyn dev'essere relegato alle backbenches e alle sue manifestazioni studentesche/gig pagati dalle tv iraniane, cioe' il suo habitat naturale dove ha sempre strisciato. Tenerlo nel governo ombra anche solo in un ruolo marginale sarebbe un errore grosso. Idem le nuove leve di estema sinistra che continuano con lo stesso disco rotto "Boris e' posh, i conservatori odiano i puoveri, ci copiano i programmi...." - a nessuno frega un cazzo e sarebbe ora che lo capissero.

Le questioni di nicchia che interessano lo 0.0001% della popolazione come la causa transgender devono finire nel cestino - la pur sveglia rivale Lisa Nandy vi si era inalberata durante la sua campagna, inimicandosi le donne... Il partito non e' preso seriamente gia' com'e', figurarsi se insistono con queste questioni culturali su cui Boris li distruggerebbe con un minimo senso comune. Anche questa cosa di criticare Blair all'infinito e i precedenti governi Labour dovrebbe essere bandita.

 

Con la questione antisemitismo ha gia' fatto la cosa giusta: scusarsi senza se, senza giustificazioni, paletti, caveat ecc.come faceva Corbyn. Il partito e' sotto indagine per razzismo (solo il neofascista BNP e' stato formalmente investigato finora); se e' serio dovra' lasciarli fare e tenere il suo ufficio fuori dai giochi nella piu' completa trasparenza. Qualcuno lo ha criticato per non essersi opposto piu' visibilmente a Corbyn durante la debacle; nel suo stile lui si e' tirato fuori e ha aspettato il collasso cosi' ora puo' gestire la cosa a modo suo.

Col coronavirus dovrebbe lavorare col governo e mettere da parte la cocciutaggine della sinistra (mi sa che ha gia' fatto i passi giusti). Corbyn continuava come un mantra a dire che i conservatori hanno rubato le sue idee - non del tutto errato ma siamo in un'emergenza nazionale. Battere su questo chiodo e' da dementi, specie se sei impopolare e un perdente, spero che Starmer sia intelligente e non lo faccia.

 

Come leader dell'opposizione secondo me manterra' il suo stile molto tecnico e procedurale: trovando punti deboli nel governo, impreparatezze li mettera' in difficolta sul lato tecnico (sara' facile). Tuttavia il suo stile concentrato sui dettagli e i protocolli potrebbe risultare sbagliato per Johnson, uno che se ne infischia di qualunque regola, scritta o meno, e che ha dimostrato che l'elettorato guarda piu' il carattere che la coerenza e i numeri.  Never bring a spreadsheet to a gun fight asd

 

Come potenziale PM si vedra' tra 4 anni. Aggiustare le falle nel partito per vincere elezioni locali sarebbe gia' un passo avanti. Certo per ora e' un po' ingessato/incravattato...


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#1643 Claudio

Claudio

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Inviato 05 aprile 2020 - 14:36

 

Bosforo, illuminaci su Sir Keir Starmer https://www.repubbli...0-C8-P9-S1.8-T1

 
asd sono l'inviato a Westminster del forum?

 


Sei il nostro Caprarica asd

 

Schermata-2016-11-23-alle-12.12.58.png

 

Scherzi a parte, grazie dell'approfondita e interessante risposta. Tutto sommato mi sembra un parere piuttosto positivo (almeno per le mie aspettative, visto quello che dicevi della classe politica del Labour).

Sono anche d'accordo su molte questioni, però non credo che si debbano del tutto abbandonare battaglie di nicchia come la causa transgender, che dovrebbero connotare qualsiasi partito progressista mondiale, semmai reimpostare le priorità del programma. Curiosità: ma un leader "sir" i laburisti l'hanno mai avuto? (Callaghan era lord se non ricordo male).


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#1644 bosforo

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Inviato 05 aprile 2020 - 18:28

Non ne sono sicuro, di sicuro non negli ultimi 70 anni. Callaghan è stato nominato lord a vita ma dopo il mandato da PM.

Sì lui è uno che senz'altro si è meritato di stare dove sta. Mi seccava che fosse così passivo mentre Corbyn lasciava impunito il governo ma per come è strutturato il partito sarebbe stato rischioso.
Temo sia un po' troppo di sinistra per me ma non ha ancora scoperto le sue carte.
Ho visto che ha appena nominato la rivale Lisa Nandy segretario estero ombra. Ottima mossa - lei è cazzuta e ha decisamente più appeal di lui tra i non londinesi

Sui diritti trans è una cosa più complessa e in UK il dibattito è deragliato del tutto (magari ne parlo in un altro thread)
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#1645 Eugene's Axe

Eugene's Axe

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Inviato 06 aprile 2020 - 18:57

Sui diritti trans è una cosa più complessa e in UK il dibattito è deragliato del tutto (magari ne parlo in un altro thread)


https://en.m.wikipedia.org/wiki/TERF
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#1646 markmus

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Inviato 07 maggio 2020 - 08:01

Boris ispira sempre grande fiducia:
https://twitter.com/...6778150912?s=21
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#1647 bosforo

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Inviato 07 maggio 2020 - 13:30

Boris ispira sempre grande fiducia:
https://twitter.com/...6778150912?s=21

 

Dai, ci pensa Banksy a tirarci su e a offrire intelligenti e necessarie osservazioni sullo stato delle cose (metto in spoiler nel caso abbiate mangiato da poco):

 

Spoiler


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#1648 Garga Charrua

Garga Charrua

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Inviato 07 maggio 2020 - 16:15

 

Boris ispira sempre grande fiducia:
https://twitter.com/...6778150912?s=21

 

Dai, ci pensa Banksy a tirarci su e a offrire intelligenti e necessarie osservazioni sullo stato delle cose (metto in spoiler nel caso abbiate mangiato da poco):

 

Spoiler

 

 

livello: Regione Lombardia e il murale regalato all'ospedale di Bergamo

 

LP_11208035-1.jpg


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"Sei stati, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Gargamella."


#1649 ucca

ucca

    CRM

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Inviato 15 maggio 2020 - 12:01

Possibile procedura di infrazione contro la Germania, sarebbe abbastanza incredibile
https://www.google.c...d_article=90212
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www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#1650 bosforo

bosforo

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Inviato 22 luglio 2020 - 09:40

*
POPOLARE

E' uscito ieri l'agognato rapporto sulle influenze russe del comitato parlamentare per l'intelligenze e la sicurezza nazionale. Il tanto atteso documento doveva uscire prima delle elezioni di dicembre 2019 ma il governo non volle approvarne l'uscita per paura di rovinare le proprie possibilita' di vittoria. Il vostro Antonio Caprarica dei poveri l'ha letto ieri sera e vi sottolinea i punti salienti cosi' potete evitarvi le minchiate che so fioccheranno sui giornali.

 

Premessa: e' utile leggerlo da un punto di vista strategico e, viste le enormi influenze russe in Italia, e' una buona lettura per chi e' appassionato di hybrid warfare e propaganda. Vi ho risparmiato i contenuti piu' "domestici" ovviamente.

 

In soldoni: questo non e' il Mueller Report britannico che tanti si aspettavano. Non dimostra che nessuna elezione e' stata "comprata" o "hackerata", semmai che  lo Stato e' impreparato, le agenzie di spionaggio e sicurezza interna erano impegnate con altro e, infine, sprona la classe dirigente a darsi una svegliata.

 

 

Un po' di punti salienti:

 

- La Gran Bretagna e' un top target per lo spionaggio russo ma tutta Europa ne e' affetta (si parla dell'hacking di En Marche! nel 2017 come di un'operazione russa)

 

 

It appears that Russia considers the UK one of its top Western intelligence targets:while we may not experience the level and type of threat that countries on Russia’s borders

suffer, witnesses have suggested that we would sit just behind the US and NATO in any priority list. This is likely to be related to the UK’s close relationship with the US, and the
fact that the UK is seen as central to the Western anti-Russian lobby.1

 

- Lo Stato russo si avvale dell'aiuto della criminalita' organizzata per compiere atti di cybercrime e hacking

 

 

Russia has sought to employ organised crime groups to supplement its cyber skills:SIS has observed that “this comes to the very muddy nexus between business and corruption

and state power in Russia”. GCHQ told the Committee that there is “a quite considerable balance of intelligence now which shows the links between serious and organised crime
groups and Russian state activity” and that “we’ve seen more evidence of *** serious and organised crime *** being connected at high levels of Russian state and Russian
intelligence”, in what it described as a “symbiotic relationship”.

 

- Qui sull'influenzare le elezioni: lo scopo e' fare casino e generare un senso di confusione e perdita di punti di riferimento piuttosto che far vincere una parte o l'altra o brogliare.

 

[In UK c'e' una sottocultura (su FB e Twitter hanno "FBPE" nel nick) di matti che stanno seguendo i Dem piu' stupidi in questa ossessione con la Russia e negano la legittimita' del referendum. Ignorateli se li leggete: il referendum sull Unione Europea e' stato vinto con 1,3 milioni di voti di scarto ed e' stato convalidato con un'elezione in cui il partito che ha vinto una maggioranza schiacciante correva con lo slogan "Get brexit done"]

 

 

The spreading of disinformation (by which we mean the promotion of intentionally false, distorting or distracting narratives) and the running of ‘influence campaigns’ are separate but interlinked subjects. An influence campaign in relation to an election, for example, may use the spreading of disinformation, but may also encompass other tactics such as illicit funding, disruption of electoral mechanics or direct attacks on one of the campaigns (such as ‘hack and leak’). Equally, the spreading of disinformation is not necessarily aimed at influencing any individual outcome; it can simply have broad objectives around creating an atmosphere of distrust or otherwise fracturing society.22

[...]

direct support of a pro-Russian narrative in relation to particular events (whilst some of the outright falsehoods which are put forward may not be widely believed, they may still succeed in casting doubt on the true account of events: “When people start to say ‘You don’t know what to believe’ or ‘They’re all as bad as each other’, the disinformers are winning”);

general poisoning of the political narrative in the West by fomenting political extremism and ‘wedge issues’,28 and by the ‘astroturfing’29 of Western public opinion; and general discrediting of the West.

In terms of the direct threat to elections, we have been informed that the mechanics of the UK’s voting system are deemed largely sound: the use of a highly dispersed paper- based voting and counting system makes any significant interference difficult, and we understand that GCHQ has undertaken a great deal of work to help ensure that the online voter registration system is safe.31

 

- Sui "fallimenti" dell'intelligence nel 2014 e 2016

 

 

There has been credible open source commentary suggesting that Russia undertook influence campaigns in relation to the Scottish independence referendum in 2014.

 

Open source studies have pointed to the preponderance of pro-Brexit or anti-EU stories on RT and Sputnik, and the use of ‘bots’ and ‘trolls’, as evidence of Russian attempts to influence the process.42 We have sought to establish whether there is secret intelligence which supported or built on these studies. In response to our request for written evidence at the outset of the Inquiry, MI5 initially provided just six lines of text.

The brevity was also, to us, again, indicative of the extreme caution amongst the intelligence and security Agencies at the thought that they might have any role in relation to the UK’s democratic processes, and particularly one as contentious as the EU referendum. We repeat that this attitude is illogical; this is about the protection of the process and mechanism from hostile state interference, which should fall to our intelligence and security Agencies.

It was only when Russia completed a ‘hack and leak’ operation against the Democratic National Committee in the US – with the stolen emails being made public a month after the EU referendum – that it appears that the Government belatedly realised the level of threat which Russia could pose in this area, given that the risk thresholds in the Kremlin had clearly shifted, describing the US ‘hack and leak’ as a “game changer”,46 and admitting that “prior to what we saw in the States, [Russian interference] wasn’t generally understood as a big threat to [electoral] processes”.

 

- A conti fatti, NESSUNO SA CON ESATTEZZA QUANTO INFLUENTI SIANO STATI I RUSSI SUI REFERENDUM perche' nessuno se ne stava accorgendo in tempo reale ne' ha indagato

 

- Oligarchi: Londra li ha attirati per decenni, anche grazie ai visti per expat. Nel frattempo si sono creati una rete di supporto per influenzare decisioni politiche e di business. Attorno a loro e ai loro bisogni si e' creata un'economia che ha finito per aiutare lo Stato russo in imprese fraudolente.

 

 

Whilst the Russian elite have developed ties with a number of countries in recent years, it would appear that the UK has been viewed as a particularly favourable destination for Russian oligarchs and their money. It is widely recognised that the key to London’s appeal was the exploitation of the UK’s investor visa scheme, introduced in 1994, followed by the promotion of a light and limited touch to regulation, with London’s strong capital and housing markets offering sound investment opportunities. The UK’s rule of law and judicial system were also seen as a draw. The UK welcomed Russian money, and few questions – if any – were asked about the provenance of this considerable wealth.

What is now clear is that it was in fact counter-productive, in that it offered ideal mechanisms by which illicit finance could be recycled through what has been referred to as the London ‘laundromat’. The money was also invested in extending patronage and building influence across a wide sphere of the British establishment – PR firms, charities, political interests, academia and cultural institutions were all willing beneficiaries of Russian money, contributing to a ‘reputation laundering’ process. In brief, Russian influence in the UK is ‘the new normal’, and there are a lot of Russians with very close links to Putin who are well integrated into the UK business and social scene, and accepted because of their wealth. This level of integration – in ‘Londongrad’ in particular – means that any measures now being taken by the Government are not preventative but rather constitute damage limitation.

A large private security industry has developed in the UK to service the needs of the Russian elite, in which British companies protect the oligarchs and their families, seek kompromat on competitors, and on occasion help launder money through offshore shell companies and fabricate ‘due diligence’ reports, while lawyers provide litigation support.
 

Russian state interests, working in conjunction with and through criminal private interests, set up a ‘buffer’ of Westerners who become de facto Russian state agents, many unwittingly, but others with a reason to know exactly what they are doing and for whom. As a result, UK actors have to deal with Russian criminal interests masked as state interests, and Russian state interests masked by their Western agents.

Several members of the Russian elite who are closely linked to Putin are identified as being involved with charitable and/or political organisations in the UK, having donated to political parties, with a public profile which positions them to assist Russian influence operations. It is notable that a number of Members of the House of Lords have business interests linked to Russia, or work directly for major Russian companies linked to the Russian state – these relationships should be carefully scrutinised, given the potential for the Russian state to exploit them.

 

- I critici di Putin e del suo circolo (ce ne sono molti in UK da quando e' salito al potere) non sono al sicuro

 

 

The events of 4 March 2018 showed that it is not only individuals who are openly critical of Putin who are at risk here in the UK. The Salisbury attack has highlighted the vulnerability of former Russian intelligence officers who have settled in the UK.

 

- Lo Stato ha sottovalutato la Russia come rivale strategico dalla fine dell'URSS. Nel 2006, anno dell'omicidio Litvinenko, MI5 ha usato il 92% delle risorse nella guerra al terrorismo islamico

 

- I fallimenti recenti dell'intelligence russa (la debacle degli Skripal per capirci) non devono far trarre in inganno: l'apparato di spionaggio russo rimane un rivale formidabile

 

 

As already noted, the Russian government is an accomplished adversary with well- resourced and world-class offensive and defensive intelligence capabilities. The well- publicised mistakes Russian operatives made in Salisbury, and later in trying to infiltrate the Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons (OPCW), have led to public speculation about the competence of the Russian Intelligence Services (RIS), and the GRU in particular. Whilst these attacks demonstrate that the RIS are not infallible, it would be foolhardy to think that they are any less dangerous because of these mistakes. Indeed, the likelihood is that the RIS will learn from their errors, and become more difficult to detect and protect against as a result.

 

- Sulla difficolta' di matchare la rapidita' di decisione di uno stato militarista e presidenziale, per una comunita' di Stati democratici

 

 

The Russian decision-making apparatus is concentrated on Putin and a small group of trusted and secretive advisers (many of whom share Putin’s background in the RIS). The limited number of individuals who are ‘in the know’ makes decision-making hard to understand, compared with systems where power and influence are dispersed among a great number of political players. Moreover, the President can make swift decisions that even his inner circle are not aware of – further complicating any ability to understand or predict Russian government intent. 95. This centralised decision-making allows the Russian government to carry out decisions at speed. Putin’s inner circle appear to be willing and able to make and enact major decisions (for example, on the deployment of troops) within days, and they retain tight command and control over the whole government infrastructure – which can be put in the service of Russia’s foreign policy goals at a moment’s notice. It is difficult for the UK’s democratic and consensus-based structures to match this pace. Putin appears to value surprise and the unexpected, and has therefore consciously retained and cultivated this ‘decision-advantage’ as a way of outmanoeuvring adversaries. 96. It is not clear to the Committee whether HMG and our allies have yet found an effective way to respond to the pace of Russian decision-making. This has severely undermined the West’s ability to respond effectively to Russian aggressions in the past – for example, the annexation of Crimea in 2014.107

 

- Sul contrattacco: perche' e' rischioso rispondere al cyber warfare russo:

 

 

Covert activity against any state carries the potential for conflict, and action against a nuclear hostile state even more so given the risk of escalation into diplomatic, economic or even military conflict. The Agencies and Defence Intelligence must therefore be particularly discerning ***. 100. In the case of Russia, the potential for escalation is particularly potent: the Russian regime is paranoid about Western intelligence activities and “is not able to treat objectively” international condemnation of its actions.109 It views any such moves as Western efforts to encourage internal protest and regime change. The risk is compounded by limitations on UK engagement with the Russian government at official and political levels, making deciphering Russian leadership intent even more difficult.

 

 

- Non vi sto a riportare gli stralci, ma l'indagine dimostra come lo Stato britannico sia impreparato da un punto di vista strutturale (la cyber warfare e' competenza di ministeri diversi) e legislativo (la legge e' tutta pre-smartphone/IOT)

 

- Sulle alleanze tattiche russe 

 

 

By contrast to the West, Russia has traditionally been suspicious of building significant international partnerships. However, we note that in recent years it has been proactive in seeking ‘alliances of convenience’ across the world. This has included deepened defence and security co-operation with China, as a useful partner against the US (going so far as to conduct joint military exercises), increased influence in South America, and substantive engagement in several African countries, including widespread trade campaigns.151 138. Russia has also sought to expand its influence in the Middle East. Despite agreement that Russia’s exploitation of the power vacuum in Syria was “one of the biggest setbacks”152 for UK foreign policy in 2018, we still do not consider that the UK has a clear approach to this issue. Russia views its intervention in support of the Assad regime as a success, and it is clear that its presence in Syria presents the West with difficulty in supporting peace in the region. Russia’s increased links with Iran, and trade initiatives with a range of countries in the Gulf area, complicate the situation further.

 

 

In soldoni: questo report non da' ragione a nessuno e non costituira' la fine di Boris, della brexit o dell'indipendenza scozzese*, ma spero sia una wake up call per l'establishment per prepararsi a qualche decennio di guerra ibrida. Gia' la Cina ci ha fatto capire che facendo phasing out di Huawei "ci saranno conseguenze" - e, aggiungo, saranno da aspettarsi per qualsiasi governo cerchi di scrollarsi dalla sua orbita nei prossimi anni.

 

Una cosa che mi ha fatto sorridere e' che ci sono un sacco di minchioni pro-russi che sostengono che Bellingcat sia uno spinoff dell'MI6. Il report dimostra come MI6 se ne fosse battuta la minchia della Russia e un sito di giornalismo investigativo ha ottenuto piu' risultati. 

 

* Ciao Al(ex) ! 

 

 

bonus track: i titoli di certi membri del comitato

 

The Rt Hon. Admiral Lord West of Spithead GCB DSC
The Rt Hon. the Lord Janvrin GCB GCVO QSO
The Most Hon. the Marquess of Lothian PC QC
The Rt Hon. Sir John Hayes CBE MP
 
asd asd

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#1651 corrigan

corrigan

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Inviato 22 luglio 2020 - 12:41

gran bel post, bosf. nel caso in cui qualcuno fosse interessato al problema del decision-making russo, consiglio quest'articolo accademico, a mio parere ancora attuale anche se ormai ha i suoi anni (2011): The Vertikal: Power and Authority in Russia


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I distrust orthodoxies, especially orthodoxies of dissent
「その時僕はミサト さんから逃げる事しかできなかった。 他には何もできない、 他も云えない… 子供なんだと ... 僕はわかった

 





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