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Barbara Morgenstern: " Doppelstern " (Monika, 2015)


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29 replies to this topic

#21 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

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Inviato 24 marzo 2016 - 21:02

(tmtd non preoccuparti, appena sento bene il nuovo, ne parlo)


è bellissimo

https://barbaramorge...com/track/aglow

questo pezzo con la giapponese Coppé è l'esempio migliore; collaborazioni in perfetto equilibrio, dove l'ospite è rispettatissimo ma allo stesso tempo offre un contributo personale, pare siano assieme da sempre

qua lo eseguono live
https://www.youtube....h?v=9RnaMtTrBXE
ma si sente male
 

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#22 kingsleadhat

kingsleadhat

    कगलु विपश्यना बाद वैश्व

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Inviato 24 marzo 2016 - 21:49

Anche per me Doppelstern è stato un grower, è pieno di piccoli momenti godibilissimi, prendi anche il pezzo con Lippok o la matrona GG.

Un altro disco che ancora oggi non mi capacito della freddezza generale con cui è stato accolto è "Sweet Silence", che ha le melodie più belle che ho sentito negli ultimi, boh, 5 anni? Pure organizzate in bigné di 3 minuti massimo a testa.

 


  • 3

#23 {`tmtd`}

{`tmtd`}

    Enciclopedista

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Inviato 24 marzo 2016 - 21:54

Secondo me i misteri dell'hype in ambito indie/underground non riguardano nemmeno l'aspetto "pop-friendly" o no ma appunto quanto il marketing e tutta la cura dell'immagine. Mi viene in mente il successo consistente di una band come i Liars che all'inizio picchiavano duro eppure erano su tutte le copertine di settore e tutt'ora fanno concerti quasi soldout ovunque.

 
 
E' un caso particolare e interessante quello dei Liars, che denota certamente un grande fiuto del marketing. Il loro primo album picchiava duro, sì, ma aveva anche in canna un singolo stra-orecchiabile e perfettamente in linea con la moda funk-punk del perioco (erano gli anni dei Rapture). Però si chiudeva con un brano assurdamente lungo che permetteva alla band di sembrare sufficientemente "strana" da intrigare anche il pubblico più underground e curioso. Secondo me era un buon disco, c'era l'arrosto ma il fumo era di più. Stesso giudizio sul secondo album, che era sicuramente molto meno friendly e studiatamente strano, in linea con la moda sotterranea che cambiava, con il punk-funk ormai in fase di ristagno (durò poco quella moda, e va ricordato che a sua volta si trattava di un revival di certi aspetti della prima new-wave) e le musiche weird che stavano cominciando a dilagare in rete. I Liars confezionarono un disco molto forte sul piano della suggestione, con un lavoro abbastanza originale sul suono (ma non straordinario, eh) e a livello di scrittura finirono per privilegiare la stramberia cercata rispetto al cesello a tutto tondo. Si riconfermarono furbi, dotati di fiuto e talento a sufficienza da adombrare il lato cialtrone che pure avevano.
Il terzo disco - a mio parere il migliore - sistemò le intuizioni del secondo in una formula musicalmente più compiuta. Stupì meno ma consolidò la fama, schiarì i dubbi a chi li aveva e cofnermò il successo. Il quarto è un ritorno più ponderato alla formula più "facile" dell'esordio, con meno spigoli, meno stramberia e un'ispirazione più eclettica, ma ormai lontana della derive weird che stavano ormai sparendo anche dallo scenario underground (come nel caso del secondo album, intercettarono il cambio dei tempi un attimo prima che diventasse plateale, a conferma del fiuto).
Insomma, abilissimi a livello di marketing, al netto della musica che a me è sempre piaciuta ma non da strapparmici i capelli.


Su di loro pesa tantissimo anche le studiate pose dei componenti, molto abili a fare i pazzoidi impasticcati a metà fra club culture e freak. A me l'ultimo disco molto techno-pop è piaciuto un botto, dal vivo sono stato devastanti con tutte quelle drum-machine.
Furbi, bravi e molto capaci di cavalcare ogni trend senza risultare copie carbone di altro. Insomma "Drum's Not Dead" era veramente un disco "pesante", non so quante altre band hanno potuto avere l'occasione di sfondare a livello di pubblico dopo un album tanto ostico.
  • 0

#24 Cyclo

Cyclo

    Solingo ne' tumulti

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Inviato 24 marzo 2016 - 21:58

Mi avete messo voglia di ascoltarla: fra l'altro vedo che su Bandcamp c'è praticamente tutta la sua produzione anche se alcuni album sono solo in parte disponibili in streaming (https://barbaramorge...dcamp.com/music : ma in più c'è uno stuolo di Ep!)


  • 2

ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#25 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

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Inviato 24 marzo 2016 - 22:03

EVVIVA!!!

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#26 Giovanni Drogo

Giovanni Drogo

    Non lo so

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Inviato 07 aprile 2016 - 18:18

L'ultimo disco è anche più bello di Fjorden forse. Bellissimo come si sviluppa Schieß den Bock, partendo da una semplicissima scala esatonale si allarga armonicamente in un modo bellissimo, e poi il ritornello è un capolavoro. Che brano stupendo. Fatto con tale Tonia Reeh tra l'altro, totale sconosciuta. 

 

Meins Sollte Meins Sein è un brano di statura mainstream (ed anche il video molto bello):

 


  • 1

Statisticamente parlando, non lo so.


#27 M83

M83

    we own the sky

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Inviato 11 aprile 2016 - 15:48

l'ho ascoltato, ,mi spiace fare sempre il bastian contrario ,  ma , aldilà di un'ottima produzione , il disco mi è scivolato addosso senza impressionarmi particolarmente. "Too Much" è l'unico brano che mi è rimasto impresso e mi è piaciuto molto.


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 Hi-Fi System

 

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- Sony PS-212

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#28 Giovanni Drogo

Giovanni Drogo

    Non lo so

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Inviato 16 aprile 2016 - 07:22

Ragazzi, l'ultima parte del disco in particolare è un capolavoro, quella con i brani che si distaccano anche dal synth pop technoso per approdare ad una dimensione più classica. A chi non piace NON E' MIO AMICO!

 

Non so se sia un caso ma mi son reso conto che negli ultimi anni gran parte dei dischi che mi piacciono di più sono con voci femminili, trend diversi rispetto ai dischi dei decenni precedenti.


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Statisticamente parlando, non lo so.


#29 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

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Inviato 16 aprile 2016 - 09:34

 

Non so se sia un caso ma mi son reso conto che negli ultimi anni gran parte dei dischi che mi piacciono di più sono con voci femminili, trend diversi rispetto ai dischi dei decenni precedenti.

 

la figa è la figa eh

 

cmq vale anche per me in generi tipo questo, e è un processo iniziato da tanto


  • 2

#30 Giovanni Drogo

Giovanni Drogo

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Inviato 05 settembre 2018 - 19:49

A chi interessa, il posto in cui vive/fa musica Barbara Morgenstern ed altre curiosità: https://visitmytent.com/?p=5002


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Statisticamente parlando, non lo so.





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