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Lo Chiamavano Jeeg Robot (Mainetti, 2016)


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145 replies to this topic

#141 noname

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    pivello

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Inviato 11 febbraio 2017 - 11:08

Il film è uscito in Giappone, Germania e Spagna ottenendo grandi consensi.

Settimana scorsa ha vinto il Festival International du Film Fantastique di Gérardmer

Ad Aprile arrva in circa 150 sale francesi

Oggi o domani (non ricordo) Gabriele Mainetti verà premiato da Variety U:S:A alla Berlianle per questo film


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#142 cinemaniaco

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Inviato 20 marzo 2017 - 23:04

esperimento interessante per il cinema italiano, ma film profondamente sbagliato

parte bene come mix tra il film di mala all'italiana di nuova generazione e il tema del supereroismo "per caso" spogliato di tutta la retorica connessa. ben presto però mostra la corda e deraglia. da una parte il film prende una piega eccessivamente sopra le righe e caricaturale - in pratica ogni scena dove compare un marinelli fuori controllo - dall'altra intraprende strade sempre più convenzionali - il sentimentale all'italiana, l'action di serie Z - con l'aggravante di non avere neppure i mezzi per confrontarsi con i film di genere di cui vorrebbe dare la versione "all'amatriciana", risultando solo povero e ridicolo (tutta la parte finale è alquanto imbarazzante, tutto il peggio che vi può venir in mente di un film americano - c'è anche la bomba con l'infinito conto alla rovescia - in più fatto con due lire)

per bontà sorvolo sulle citazioni e i richiami palesi che fa ai film del genere (nientepopodimeno che unbreakable e il cavaliere oscuro), ma in linea di massima non riesce a dire una cosa originale su nulla, butta cose a caso (come il richiamo agli anime) e resta indeciso per tutta la durata su cosa essere realmente, tentando questa fusione a freddo tra consuetudini del cinema italiano e tentazioni più esterofile
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#143 piersa

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    Megalo-Man

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Inviato 21 marzo 2017 - 00:23

Peró è anche un'opera prima, si può perdonare un certo caos accumulativo, e anche un lascito negativo de La grande bellezza (che credo sarà stato dovuto su pressioni della produzione). Se è fuffa lo scopriremo prestissimo.
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#144 ucca

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Inviato 21 marzo 2017 - 11:28

esperimento interessante per il cinema italiano, ma film profondamente sbagliato

parte bene come mix tra il film di mala all'italiana di nuova generazione e il tema del supereroismo "per caso" spogliato di tutta la retorica connessa. ben presto però mostra la corda e deraglia. da una parte il film prende una piega eccessivamente sopra le righe e caricaturale - in pratica ogni scena dove compare un marinelli fuori controllo - dall'altra intraprende strade sempre più convenzionali - il sentimentale all'italiana, l'action di serie Z - con l'aggravante di non avere neppure i mezzi per confrontarsi con i film di genere di cui vorrebbe dare la versione "all'amatriciana", risultando solo povero e ridicolo (tutta la parte finale è alquanto imbarazzante, tutto il peggio che vi può venir in mente di un film americano - c'è anche la bomba con l'infinito conto alla rovescia - in più fatto con due lire)

per bontà sorvolo sulle citazioni e i richiami palesi che fa ai film del genere (nientepopodimeno che unbreakable e il cavaliere oscuro), ma in linea di massima non riesce a dire una cosa originale su nulla, butta cose a caso (come il richiamo agli anime) e resta indeciso per tutta la durata su cosa essere realmente, tentando questa fusione a freddo tra consuetudini del cinema italiano e tentazioni più esterofile

 

Sorvola pure su una prova mostruosa di Luca Marinelli, che poi in questo genere di film è questo quello che fa la differenza: il cattivo.

Qua il cattivo è geniale. Cosi come è bellissima la descrizione della malavita di periferia, il conflitto tra chi vuole spaccare e chi vuole restare nella "merda".

Sono d'accordo invece che la parte sentimentale sia debole, e prevedibile. Ma è un difetto perdonabile. Sull'action niente da dire, non è quello il punto di forte

di questo film (e forse di nessun film).


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#145 cinemaniaco

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Inviato 21 marzo 2017 - 11:42

la rappresentazione della malavita non mi ha colpito: come ho già scritto, nonostante un buon inizio - più brutto sporco e cattivo, almeno sino alla morte di sergio, idolissimo il "cozzaro nero" della mandrakata ashd - il registro diventa poi quello della semi-parodia, i toni sono sopra le righe... roba vecchia di 20 anni se guardiamo al neo-noir o al gangsters post-tarantiniano. così come il personaggio di marinelli è la versione deformata e cartoonesca dei personaggi di romanzo criminale, i camorristi sono la versione semi-parodica di gomorra (la serie però, infatti ci sta pure genny a mettere in bocca alla gente a muzzarell)

e a me marinelli è sembrato semplicemente lasciato a briglia sciolta, libero di strafare ed esagerare. senza contare che la sua "rinascita" supereroistica mi ha ricordato più the toxic avenger della troma che il joker... va bè magari era voluto asd

ognuno liberissimo di avere i propri gusti e di esaltarsi con quello che vuole - parlo anche per me - ma io resto dell'idea che si è sempre troppo indulgenti verso il cinema italiano, si perdonano cose che giustamente al cinema straniero - americano in primis - non si perdonano mai
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#146 ucca

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Inviato 21 marzo 2017 - 11:44

Non dirlo a me, io detesto il cinema italiano e in particolare gli attori cani italiani. Ma Marinelli è un mostro, e finchè esagera lui io sono contento. il problema è se esagerano gli altri (ancora ho i conati dopo aver visto elio germano fare leopardi).


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