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Precursori Di Tripadvisor


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25 replies to this topic

#21 Guest_Michele Murolo_*

Guest_Michele Murolo_*
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Inviato 28 ottobre 2015 - 08:33

Diario d'India di Eliade(a me non è piaciuto molto).



#22 joseph K.

joseph K.

    Tout est pardonné

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Inviato 28 ottobre 2015 - 08:42

I libri "di viaggio" di Terzani sono belli, anche Buonanotte, signor Lenin merita.


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Ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.


#23 geeno

geeno

    Scaruffiano

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Inviato 28 ottobre 2015 - 08:45

I libri "di viaggio" di Terzani sono belli, anche Buonanotte, signor Lenin merita.

 

Si, bello anche quello comunque lui un culo incredibile.


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#24 Volpe

Volpe

    Sturm und Drang

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Inviato 28 ottobre 2015 - 11:23

Ho due libri da aggiungere.

Il primo è Strade blu di William Least Heat-Moon, edito da Einaudi. Sulla strada. Sulle strade, quelle blu, le secondarie. Uno che si è trovato nel mezzo di cammin di sua vita e nella perdita di ogni accomodante certezza ha preso un furgone più malandato di lui e si è addentrato nell'America.

Ai tempi mi colpì tremendamente. In parte perché era ciò che volevo trovare in un libro in quell'esatto momento. Credo che i migliori libri on the road siano quelli che ti caricano sul furgone, ti fanno sedere in silenzio al fianco del guidatore e vivere la finzione di un lungo racconto di persona. Qui la terra narrata, quella periferica che parla di margini, strade marginali, vite al margine. 

Credo di avere amato i dialoghi ancor più delle descrizioni. Seduta al bar, gomiti appoggiati al bancone, ad ascoltare il racconto.

 

Il secondo è mASIAfucker di Stogov. Più che un viaggio, una fuga. Ma vi è differenza? Russia asiatica, un quaderno di appunti, un bel po' di caos in saccoccia. Racconta di una Russia naufragata, così come naufragato si è sentito prima del viaggio. In comune con il primo proprio lo sgretolamento della quotidianità, solo che qui prima di ritrovarsi ci si perde ben bene. Tortuoso, disgregato. Non un capolavoro, lo ammetto. Ma interessante assai. 


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#25 Tana delle Tigri

Tana delle Tigri

    mainstream Star

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Inviato 28 ottobre 2015 - 13:21

Terzani me l'hanno consigliato in molti, inizierò sicuramente leggere qualcosa. Magris l'avevo cominciato (il Danubio) pero trovai terribilmente fastidioso lo stile dunque avevo smesso quasi subito. Approfondirò senza altro Kapuschinski

 

Oh, grazie ovviamente per tutti i consigli


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#26 kingsleadhat

kingsleadhat

    कगलु विपश्यना बाद वैश्व

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Inviato 29 ottobre 2015 - 08:46


Il secondo è mASIAfucker di Stogov. Più che un viaggio, una fuga. Ma vi è differenza? Russia asiatica, un quaderno di appunti, un bel po' di caos in saccoccia. Racconta di una Russia naufragata, così come naufragato si è sentito prima del viaggio. In comune con il primo proprio lo sgretolamento della quotidianità, solo che qui prima di ritrovarsi ci si perde ben bene. Tortuoso, disgregato. Non un capolavoro, lo ammetto. Ma interessante assai. 

 

Questo lo ricordo come un incubo (in senso positivo), c'e' molto poco di viaggio pero'.

In generale ho sempre fatto fatica con la letteratura da viaggio, ricordo pochi esemplari di libri meritevoli che non scadessero negli esotismi da antropologia vittoriana.

 

Ho un bel ricordo di "Dark Star Safari", di Paul Theroux, un viaggio da Cairo a Johannesbourg, tra polvere, merda e mafie.

Sull'Asia, come gia' accennato, meritano quasi tutti i libri di Terzani, che hanno anche il pregio di leggersi con scorrevolezza.

Oltre a "Un Indovino Mi Disse", belli anche "Buonanotte Signor Lenin", "In Asia" e "Lettere Contro la Guerra".


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