Giusto qualche giorno fa ero incappato in questi scatti.
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Inviato 28 dicembre 2025 - 13:55
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Inviato 28 dicembre 2025 - 14:03
Anno veramente funesto per il cinema: Alvaro Vitali, David Lynch, Robert Redford, Gene Hackman, Eleonora Giorgi, Val Kilmer, Michael Madsen, Claudia Cardinale, Diane Keaton, Rob Reiner, Brigitte Bardot...
Inviato 28 dicembre 2025 - 18:23
Ci voleva il botto finale per 'sto 2025.Giusto qualche giorno fa ero incappato in questi scatti.
Inviato 28 dicembre 2025 - 19:04
D'oh!
Mi era anche venuto il sospetto, ma la prima l'avevo già vista anni fa quindi l'ho data ingenuamente per buona. Probabilmente trattasi di un buon vecchio fotomontaggio.
Inviato 28 dicembre 2025 - 19:33
Inviato 28 dicembre 2025 - 19:47
In questo caso mi brucia esserci cascato perché con un minimo di attenzione potevo notare facilmente che nella seconda ci sono la Marylin dei primi anni 50 e la Bardot di almeno metà anni 60. Sono poco fissato su 'ste cose...
Per aggiungere un altro motivo di incupirsi sul futuro delle immagini: ieri da un amico vedevo sul televisore scorrere mute le immagini di "Aliens" di Cameron. Film che non rivedo da secoli, ma qualcosa non mi tornava: le luci fredde, l'atmosfera generale, gli attori che sembravano di plastica. Ho scoperto che stavo vedendo una nuova versione processata da Cameron secondo non so quale cazzo di nuova definizione che non ho neanche voglia di googlare. Comunque per me era inguardabile e per altro tutto era molto più finto.
Inviato 28 dicembre 2025 - 22:17
Inviato 28 dicembre 2025 - 23:00
In questo caso mi brucia esserci cascato perché con un minimo di attenzione potevo notare facilmente che nella seconda ci sono la Marylin dei primi anni 50 e la Bardot di almeno metà anni 60. Sono poco fissato su 'ste cose...
Per aggiungere un altro motivo di incupirsi sul futuro delle immagini: ieri da un amico vedevo sul televisore scorrere mute le immagini di "Aliens" di Cameron. Film che non rivedo da secoli, ma qualcosa non mi tornava: le luci fredde, l'atmosfera generale, gli attori che sembravano di plastica. Ho scoperto che stavo vedendo una nuova versione processata da Cameron secondo non so quale cazzo di nuova definizione che non ho neanche voglia di googlare. Comunque per me era inguardabile e per altro tutto era molto più finto.
hdr, dolby vision o qualcosa di simile?
dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine
Inviato 29 dicembre 2025 - 09:59
Copio e incollo da wikipedia: 4K Ultra HD Blu-ray.
A me cadono le braccia di fronte a una roba che risucchia letteralmente l'aria alle immagini, con tutti i cambiamenti conseguenti di luce, colore, temperatura, spessore, atmosfera.
Non è questione di luddismo anti-tecnologico, ma di ignoranza al lavoro: nel recente, settecentomillesimo, restauro di 8 1/2 qualcuno (o qualcosa?) ha pensato bene di "correggere" tutte le sequenze iniziali del film, quelle che erano volutamente sottoesposte e sovraesposte.
Inviato 29 dicembre 2025 - 10:09
Perdonami, Dea, per queste quisquilie da comuni mortali.

Inviato 29 dicembre 2025 - 13:39
"era la musa di...gigi rizzi" ![]()
mitico gigi, mi è sempre piaciutopensare che les playboys di dutronc fosse ispirata a lui
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Inviato 06 gennaio 2026 - 16:28
Bela Tarr.
Inviato 07 gennaio 2026 - 08:57
Bela Tarr.
Bela Tarr, Bela Tarr Tarr Tarr.
Inviato 12 febbraio 2026 - 00:00
Bud Cort


Inviato 12 febbraio 2026 - 09:26
Regalandole una VHS con registrato (pure male) "Harold e Maude" iniziai a fare il filo alla mia futura moglie. Mia suocera, che non butta mai via niente, sicuramente ce l'avrà ancora da qualche parte.
Bud Cort è stato uno strano culto della mia tarda adolescenza, alimentato quasi da nulla, dato che non si trovava niente e all'epoca era difficile anche sapere se era vivo o morto. I due film con Altman "MASH" e "Brewster McLoud", l'introvabile film hippie di Corman "Gas!" (che c'ho lì scaricato da anni, ma non ho ancora mai visto), lo sconvolgente cult movie contestatario "The Strawberry Statement" (ai tempi ancora abbastanza noto, oggi direi totalmente rimosso dall'immaginario collettivo), lo stranissimo (a pensarci tutti i suoi film sono stranissimi) "Il boia viaggiante" a fianco di Stacy Keach e poi ovviamente "Harold e Maude". Anche il poliziottesco (venivano davvero tutti a girare qualcosa in Italia!) "Roma drogata: la polizia non può intervenire" era invisibile.
Era sempre un sentimento strano quando capitava di rivederlo ogni tanto, quasi sempre in particine minime, nella miriade di film e serie tv che ha fatto poi dagli anni 80 in su; recentemente l'avevo beccato a fare il serial killer di turno in un Criminal Minds a caso.
Pelato e malinconico, una specie di Maurizio Nichetti sotto sedativi.

Pochi anni fa ho scoperto che nel '92 aveva anche scritto e diretto un film, lo strambissimo - tanto per cambiare - "Ted & Venus". Un poeta hippie sfasciato (Cort, ovviamente) si innamora di una giovane e bellissima California Girl che lo ha in simpatia, ma lo friendzona seduta stante. Parte come una commedia stralunata e diventa un dramma grottesco e inquietante su uno stalker più o meno inconsapevole. Film naif e sgangherato, ma uno dei rari che ho mai visto ad affrontare senza mezzi termini quella specie di divisione in caste della società americana, dove se sei fuori sei fuori. Una separazione non solo economica e sociale, ma anche mentale e persino estetica.
Inviato 15 febbraio 2026 - 21:19
RIP Federico Frusciante
Inviato 15 febbraio 2026 - 21:42
Porcadiunatroia!
Un malore improvviso questo pomeriggio, leggo.
Non lo seguivo più da molti anni, ma che notizia di merda.
Inviato 15 febbraio 2026 - 22:41
Non ci posso credere....ma stava male? L'ho seguito nel suo canale e in quello dei criticoni fino all'altroieri.
Inviato 16 febbraio 2026 - 01:19
Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)
"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"
"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)
"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"
Inviato 16 febbraio 2026 - 09:15
Gli si voleva bene. Che tristezza.

Inviato 16 febbraio 2026 - 11:03
E' veramente un enorme dispiacere, era l'ultimo (o uno degli ultimi) portavoce di un modo di fare critica che inquadrava l'arte come linguaggio sociale e politico, in un'epoca in cui la stragrande maggioranza dei critici passano metà del tempo a parlare di budget e incassi....purtroppo le probabilità di infarto aumentano inevitabilmente superata la soglia dei 50 e lui non era esattamente un salutista, ma andarsene a 52 anni lascia comunque un profondo senso di ingiustizia.
Che si fosse d'accordo o meno con la sua visione della società e dell'arte in generale, era un uomo che aveva ancora tantissimo da dire.
Inviato 16 febbraio 2026 - 11:39
Non lo seguivo ma ho visto qualche video en passant sul tubo, però sicuramente condividevo in toto la sua stroncatura di quella merda fumante di 300.
Inviato 16 febbraio 2026 - 13:17
Le stroncature di 300 e di Zalone sono state tra i suoi apici. Non conto nemmeno più la quantità di film che mi ha fatto conoscere nel corso degli anni, tanto che ad un certo punto come dopo aver imparato la bicicletta sono andata da sola.
Come perdere un amico. E che si sia d'accordo o meno su un film per me non conta nulla. L'importante è essere delle persone oneste e realmente appassionate.
Inviato 16 febbraio 2026 - 19:22
Inviato 16 febbraio 2026 - 21:20
<3

Inviato 16 febbraio 2026 - 22:38
Morto anche Frederick Wiseman (96 anni da poco compiuti)
Inviato 16 febbraio 2026 - 23:20
Morto anche Frederick Wiseman (96 anni da poco compiuti)
Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)
"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"
"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)
"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"
Inviato 16 febbraio 2026 - 23:22
Morto anche Frederick Wiseman (96 anni da poco compiuti)
Vabbè che era quasi centenario, però che cazzo ![]()
"Sei stati, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Gargamella."
Inviato 16 febbraio 2026 - 23:26
Inviato 17 febbraio 2026 - 09:43
RIP Federico Frusciante
Questa fa male, il primo youtuber che ho seguito, quasi ininterrottamente dal 2014
Lascio le minirecensioni che gli avevo commissionato
Kamikaze Rock 'n' roll Suicide
https://www.youtube....GuvBy6fp4AaABAg
Wonder Boys
https://www.youtube....nJxeTTDmjY&t=1s
Mongol (col mio cognome sbagliato)
https://www.youtube....h?v=L_5wxDV6Pw8
Fa male pensare che non farà mai quelle che avevo in sospeso (una era il disco di Gwen Stefani vabbè
)
OBIETTIVO MEDIA DI ALMENO UN + A POST RAGGIUNTO ![]()
raramente ho visto un'immagine più autenticamente devastante dell'inermis dell'uomo contemporaneo occidentale
Inviato 19 febbraio 2026 - 11:59

POPOLARE
Inviato 21 febbraio 2026 - 09:55
Comunque non so a voi ma i miei feed dal giorno della scomparsa sono letteralmente dominati dagli omaggi verso Frusciante praticamente senza soluzione di continuità: molti usano il termine "parasocialità" ma penso che in questo caso si vada ben oltre il semplice aspetto di un legame emotivo condiviso. Sarà il fatto di essere morto giovane o di avere rappresentato (forse senza volerlo) un collante intergenerazionale, ma non ricordo sinceramente altre figure capaci di causare un tale moto di culto senza usufruire dei canali mediatici più espositivi.
Frusciante non è mai stato in TV o in radio, non aveva Twitch né TikTok, aveva solo un canale youtube e un paio di profili sui social come milioni, eppure viene omaggiato da una platea di persone decisamente più estesa di quella che riuscì a raggiungere quando era in vita.
MI scorrono davanti immagini di murales in suo onore, petizioni per dedicargli una via a Livorno e centinaia di altre iniziative e tributi: la sua figura sta assurgendo a una sorta di mito underground come solo pochissimi altri in questo paese, personalmente mi vengono in mente solo Pazienza e Freak Antoni, ma loro erano degli artisti, Frusciante era un critico cinematografico.
La cosa veramente interessante è come sia riuscito a rendere la sua attività di recensore, peraltro da "non professionista", un mezzo così potente da rappresentare per chi lo seguiva un punto di riferimento per tantissimi aspetti che esulano completamente dalla semplice sfera degli "influencer" di mestiere. Da questo punto di vista è un fenomeno senza precedenti.
Inviato 23 febbraio 2026 - 21:18
Scopro solo ora di Tom Noonan.

Inviato 23 febbraio 2026 - 22:17
Inviato 24 febbraio 2026 - 11:39
Comunque non so a voi ma i miei feed dal giorno della scomparsa sono letteralmente dominati dagli omaggi verso Frusciante praticamente senza soluzione di continuità: molti usano il termine "parasocialità" ma penso che in questo caso si vada ben oltre il semplice aspetto di un legame emotivo condiviso. Sarà il fatto di essere morto giovane o di avere rappresentato (forse senza volerlo) un collante intergenerazionale, ma non ricordo sinceramente altre figure capaci di causare un tale moto di culto senza usufruire dei canali mediatici più espositivi.
Frusciante non è mai stato in TV o in radio, non aveva Twitch né TikTok, aveva solo un canale youtube e un paio di profili sui social come milioni, eppure viene omaggiato da una platea di persone decisamente più estesa di quella che riuscì a raggiungere quando era in vita.
MI scorrono davanti immagini di murales in suo onore, petizioni per dedicargli una via a Livorno e centinaia di altre iniziative e tributi: la sua figura sta assurgendo a una sorta di mito underground come solo pochissimi altri in questo paese, personalmente mi vengono in mente solo Pazienza e Freak Antoni, ma loro erano degli artisti, Frusciante era un critico cinematografico.
La cosa veramente interessante è come sia riuscito a rendere la sua attività di recensore, peraltro da "non professionista", un mezzo così potente da rappresentare per chi lo seguiva un punto di riferimento per tantissimi aspetti che esulano completamente dalla semplice sfera degli "influencer" di mestiere. Da questo punto di vista è un fenomeno senza precedenti.
Sicuramente molto dipende dal fatto che ci metteva una passione fuori dal comune, e soprattutto riusciva a trasmettere cosa fosse il Cinema come forma di linguaggio meglio di molta critica professionista. Molta della sua notorietà dipendeva anche da Criticoni, come è ancor di più vero che molta della notorietà di Criticoni dipendeva da lui. Non so se in tre riusciranno a portare avanti il progetto, ma senza una primadonna efficacemente invadente, incalzante e polemica come lui, la vedo dura imbastire un dibattito scoppiettante. Non a caso Alò, il suo contraltare, mi pare quello che ne abbia maggiormente risentito.
Inviato 24 febbraio 2026 - 12:32
Comunque non so a voi ma i miei feed dal giorno della scomparsa sono letteralmente dominati dagli omaggi verso Frusciante praticamente senza soluzione di continuità: molti usano il termine "parasocialità" ma penso che in questo caso si vada ben oltre il semplice aspetto di un legame emotivo condiviso. Sarà il fatto di essere morto giovane o di avere rappresentato (forse senza volerlo) un collante intergenerazionale, ma non ricordo sinceramente altre figure capaci di causare un tale moto di culto senza usufruire dei canali mediatici più espositivi.
Frusciante non è mai stato in TV o in radio, non aveva Twitch né TikTok, aveva solo un canale youtube e un paio di profili sui social come milioni, eppure viene omaggiato da una platea di persone decisamente più estesa di quella che riuscì a raggiungere quando era in vita.
MI scorrono davanti immagini di murales in suo onore, petizioni per dedicargli una via a Livorno e centinaia di altre iniziative e tributi: la sua figura sta assurgendo a una sorta di mito underground come solo pochissimi altri in questo paese, personalmente mi vengono in mente solo Pazienza e Freak Antoni, ma loro erano degli artisti, Frusciante era un critico cinematografico.
La cosa veramente interessante è come sia riuscito a rendere la sua attività di recensore, peraltro da "non professionista", un mezzo così potente da rappresentare per chi lo seguiva un punto di riferimento per tantissimi aspetti che esulano completamente dalla semplice sfera degli "influencer" di mestiere. Da questo punto di vista è un fenomeno senza precedenti.
Sicuramente molto dipende dal fatto che ci metteva una passione fuori dal comune, e soprattutto riusciva a trasmettere cosa fosse il Cinema come forma di linguaggio meglio di molta critica professionista. Molta della sua notorietà dipendeva anche da Criticoni, come è ancor di più vero che molta della notorietà di Criticoni dipendeva da lui. Non so se in tre riusciranno a portare avanti il progetto, ma senza una primadonna efficacemente invadente, incalzante e polemica come lui, la vedo dura imbastire un dibattito scoppiettante. Non a caso Alò, il suo contraltare, mi pare quello che ne abbia maggiormente risentito.
Non so come e se andranno avanti, presumo che si prenderanno un bel po' di tempo per ripensare il progetto, ma d'altra parte sono persone che hanno scelto di fare questo mestiere per la vita e non si può nemmeno pretendere che smettano di lavorare insieme proprio quando avevano trovato la piattaforma ideale per aumentare il loro bacino di pubblico, anche se ovviamente l'assenza di Frusciante lascerà una voragine che non ho idea di come penseranno di ripianare. Per fare un esempio, uno come Dario Moccia mi sta simpatico e ha davvero tanto pubblico, ma non ha minimamente il bagaglio di carisma e conoscenza cinematografica per rimpiazzarlo (e tra parentesi io non ho ancora capito bene quale sia precisamente il suo "settore" di competenza).
La mia osservazione riguardava principalmente il fatto, credo senza preceenti, che uno noto principalmente per fare recensioni di film e dischi avesse ottenuto un tale seguito di culto da generare reazioni impensabili, considerati fra l'altro sia la limitatezza delle risorse che la radicalità delle sue opinioni,
Frusciante era la nemesi dell'influencer "piacione", non faceva NULLA per compiacere o venire incontro ai gusti delle masse: se combaciavano bene, altrimenti se ne sbatteva le palle alla grande, che si trattasse di parlare di cinema, musica o politica.
Inviato 24 febbraio 2026 - 15:50
Comunque non so a voi ma i miei feed dal giorno della scomparsa sono letteralmente dominati dagli omaggi verso Frusciante praticamente senza soluzione di continuità: molti usano il termine "parasocialità" ma penso che in questo caso si vada ben oltre il semplice aspetto di un legame emotivo condiviso. Sarà il fatto di essere morto giovane o di avere rappresentato (forse senza volerlo) un collante intergenerazionale, ma non ricordo sinceramente altre figure capaci di causare un tale moto di culto senza usufruire dei canali mediatici più espositivi.
Frusciante non è mai stato in TV o in radio, non aveva Twitch né TikTok, aveva solo un canale youtube e un paio di profili sui social come milioni, eppure viene omaggiato da una platea di persone decisamente più estesa di quella che riuscì a raggiungere quando era in vita.
MI scorrono davanti immagini di murales in suo onore, petizioni per dedicargli una via a Livorno e centinaia di altre iniziative e tributi: la sua figura sta assurgendo a una sorta di mito underground come solo pochissimi altri in questo paese, personalmente mi vengono in mente solo Pazienza e Freak Antoni, ma loro erano degli artisti, Frusciante era un critico cinematografico.
La cosa veramente interessante è come sia riuscito a rendere la sua attività di recensore, peraltro da "non professionista", un mezzo così potente da rappresentare per chi lo seguiva un punto di riferimento per tantissimi aspetti che esulano completamente dalla semplice sfera degli "influencer" di mestiere. Da questo punto di vista è un fenomeno senza precedenti.
Sicuramente molto dipende dal fatto che ci metteva una passione fuori dal comune, e soprattutto riusciva a trasmettere cosa fosse il Cinema come forma di linguaggio meglio di molta critica professionista. Molta della sua notorietà dipendeva anche da Criticoni, come è ancor di più vero che molta della notorietà di Criticoni dipendeva da lui. Non so se in tre riusciranno a portare avanti il progetto, ma senza una primadonna efficacemente invadente, incalzante e polemica come lui, la vedo dura imbastire un dibattito scoppiettante. Non a caso Alò, il suo contraltare, mi pare quello che ne abbia maggiormente risentito.
Per fare un esempio, uno come Dario Moccia mi sta simpatico e ha davvero tanto pubblico, ma non ha minimamente il bagaglio di carisma e conoscenza cinematografica per rimpiazzarlo (e tra parentesi io non ho ancora capito bene quale sia precisamente il suo "settore" di competenza).
Carte da gioco - Pokémon a 360° - Manga & Anime - Videogame (soprattutto Nintendo)
Questi sono i settori su cui Moccia è più competente.

Inviato 20 marzo 2026 - 16:48
Chuck Norris.
Inviato 22 marzo 2026 - 10:38
Chuck Norris.
Questa sto facendo fatica a metabolizzarla. Credevo seriamente fosse immortale.
Mi chiamo Ash, reparto ferramenta
Inviato 22 marzo 2026 - 13:25
Chuck Norris.
Questa sto facendo fatica a metabolizzarla. Credevo seriamente fosse immortale.
Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)
"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"
"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)
"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"
Inviato 09 aprile 2026 - 10:30
Mario Adorf, grande caratterista giramondo, tra i moltissimi ruoli mi piace ricordarlo come il miglior Mussolini mai apparso sullo schermo.

Inviato 09 aprile 2026 - 16:55
un film suo fantastico è Deadlock o Duello a tre da noi, specie di western ma filmato in israele del 1970 con colonna sonora dei Can. Tra l'altro visivamente un capolavoro assoluto.

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine
Inviato 10 aprile 2026 - 08:07
Marcello Miranda ovvero Rocco Cane ovvero Paletta

Di quella nidiata di facce straordinarie (Tirone, Paviglianiti, Giordano, Cirrincione, ecc.) mi sa che ora non rimane più nessuno ![]()
"Sei stati, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Gargamella."
Inviato 31 maggio 2026 - 18:46
Zeudi Araya

Inviato 06 giugno 2026 - 01:43
Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)
"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"
"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)
"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"
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