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I Superstiti Della New Hollywood


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35 replies to this topic

#21 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 04 luglio 2015 - 14:11

Ci vorrebbe minimo una top 20.

 

Comunque tornando a Coppola è impressionante il numero di attori che ha scoperto e valorizzato e che hanno poi fatto la storia del cinema: James Caan, John Cazale, Harrison Ford, Al Pacino, Robert De Niro, Diane Keaton, Talia Shire, Lawrence Fishburne, Mickey Rourke, Matt Dillon, Diane Lane, Nicolas Cage, tutto il gruppo di the Outsiders, inoltre ha rilanciato grandi miti come Marlon Brando, Dennis Hopper e Lee Strasberg e fatto affermare definitivamente Robert Duvall, Gary Oldman, Andy Garcia e Joe Mantegna.

Direi che assieme ad Elia Kazan è stato il più grande scopritore e direttore di attori del cinema americano.


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#22 Jack DiSpade

Jack DiSpade

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Inviato 05 luglio 2015 - 00:30

Per come la vedo io:

 

Coppola = ha mollato dopo i primi passi falsi... ma almeno è riuscito a piazzare la figlia

Spielberg= lui è più l'ASSASSINO della New Hollywood, tutti i manuali indicano "lo squalo" come epitaffio simbolico della stagione. Si è specializzato nel film acchiappaoscar

DePalma= ostracizzato

Lucas= si gode i miliardi

Scorsese= secondo me sforna ancora OTTIME pellicole... non so cosa pretendete da quest'uomo

 

Sarebbe interessante anche confrontare le carriere degli attori, che forse rappresentano la NH anche più dei registi; a occhio mi pare che il lavoro non gli manchi


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#23 Tom

Tom

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Inviato 05 luglio 2015 - 07:46

Spielberg= lui è più l'ASSASSINO della New Hollywood, tutti i manuali indicano "lo squalo" come epitaffio simbolico della stagione.

 

Manuali fermi tipo al 1986, visto che è una lettura critica lievemente sorpassata (oltre che abbastanza miope già allora). Quella che identificava la New Hollywood con la prima generazione di registi di quella stagione, quelli più scopertamente contestatori, tanto che per molto tempo per identificare la generazione successiva, emersa più o meno a metà del 70, venne usato il termine ridicolo di New-New Hollywood, fortunatamente caduto in disuso.


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#24 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 05 luglio 2015 - 10:54

Quoto assolutamente.

Queste divisioni manichee tra buoni e cattivi sono invariabilmente ridicole.

Tra l'altro lui e Lucas, altro protagonista indiscusso del periodo e altrettanto ingiustamente infamato, passato alla storia come il più commerciale del gruppo quando era forse quello con la visione più artistica e senza compromessi, negli anni 80 come produttori hanno dato a diversi registi meritevoli in difficoltà la possibilità di rimettersi in pista (Tobe Hopper, Dante ma anche Kurosawa e lo stesso Coppola).


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#25 William Blake

William Blake

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:17

comunque "Lo squalo" non è l'epitaffio del movimento, ma il primo segnale che il tramonto stava per arrivare. già Coppola con "Il padrino" aveva fatto un film all'interno di una grande produzione (e "Apocalypse Now" di certo non è un film a basso costo, però vorrei vedere se non è coerente col cinema della New Hollywood) e l'epitaffio arriverà nel 1980 con "Toro scatenato" e il fallimento della United Artists post-"I cancelli del cielo"


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#26 Jack DiSpade

Jack DiSpade

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:35

Ok,ok, prendo atto che i miei manuali sono sorpassati. Però il distinguo tra "new" e "new new" , al di là del nome ridicolo, per me ha avuto sempre perfettamente senso. Voglio dire, nei primi '70 non c'è solo un mero ricambio generazionale, ma propio un modo nuovo di fare cinema, sia nella produzione che nei soggetti trattati. La seguente stagione del blockbusterone con Spielberg e Lucas in prima linea mi pare invece un ritorno con gli steroidi alla concezione precedente. Anche un film come Apocalypse Now non ha più molto di "new". E non he per dividere buoni da cattivi eh, anzi quello venuto dopo è il cinema che piace a me.


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#27 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:53

Apocalypse Noe è probabilmente l'apogeo della New Hollywood.

Certo c'è stata una mutazione e si è passati dal movimento generalizzato di inizio anni 70 che era di piena rottura a uno di rifondazione secondo nuovi stilemmi più liberi di cui Coppola è il massimo esponente e teorico e che comprende non solo Scorsese, Spielberg, Lucas, De Palma ma anche Cimino, Milius, Altman, Bogdanovich, Friedkin e in una certa misura persino Peckimpah e Kubrick.

E una fase che potremmo chiamare dell"Autore Superstar" e che si schianterà proprio con il fallimento de "I Cancelli del Cielo" e che batterà in seguito ancora qualche colpo ma che possiamo considerare definitivamente morta con "C'era una Volta in America", film che ha poco a che fare con la New Hollywood ma che è stato comunque prodotto nella stesa ottica.

Certo Lucas e Spielbergh sono forse i primi ad accorgersi del mutato clima e a sfruttarlo ma questo non può far passare in secondo piano quanto fatto nel periodo precedente e del resto, nonostante il successo planetario e il successivo franchaise che creeranno più di un fraintendimento, vorrei ricordare che le peripezie produttive del primo Star Wars non sono molto dissimili da quelle di Apocalypse Now e altri film monster dell'epoca, con il regista che a livello personale e finanziario si giocò tuttò inseguendo una visione assolutamente personale e innovativa, oggi universalmente accettata ma allora invece totalmente eretica e pericolosa.


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#28 cinemaniaco

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:53

ma scusate si chiama "new hollywood" non "anti-hollywood". la grandezza di questi registi è stata proprio quella di svecchiare le forme (e le formule) del cinema hollywoodiano, aggiornando ad un nuovo tipo di spettacolo cinematografico (il padrino e lo squalo sono esemplari). era cinema giovane, anticonformista, vitale, creativo, che non a caso è durato sino ai giorni nostri. la hollywood ingessata degli anni 50 chi se la fila più?

 

EDIT

 

the man ha detto meglio più o meno le stesse cose


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#29 Harry Caul

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    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 05 luglio 2015 - 12:20

Tra l'altro anch'io come molti ho la tendenza anche giusta di far coincidere la fine della New Hollywood e della politica degli autori nella Mecca del Cinema con il fallimento de "I cancelli del cielo" dimenticando che nello stesso anno quello del coppoliano "Un sogno lungo un giorno" non fu de meno, anzi in prospettiva fu forse anche più importante andando a colpire la figura di riferimento del movimento e la sua casa di produzione quell'l'America Zoetrope che ne era il massimo centro di aggregazione.

Anche se bisogna dire che lo stesso Coppola si era probabilmente accorto che il vento era cambiato visto che già nel memorandum (abbastanza delirante) scritto durante le riprese di Apocalypse Now annotava "è molto importante per me cacciare tutti quei parassiti hippy attaccatisi per anni alla vecchia American Zoetrope che ha attratto questi gruppi di giovani ansiosi di lavorare nel cinema....l'era della Zoetrope come un paradiso e una casa per giovani cineasti e altri registi d'intelletto non è evidentemente nei piani del destino...." pur non abbandonando la sua proverbiale audacia antisistema "...ricordate, gli studi, le majors e i distributori hanno solo una cosa che serve ai cineasti: i soldi. Il mio accerrimo disprezzo per le leggi del capitale e della finanza e delle mie maggior forze quando vengo a patti con questa gente".


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#30 pooneil

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Inviato 05 luglio 2015 - 21:00

Io sono un fan della new hollywood che finisce con il Padrino (pupù). Per dire, il miglior film di De Palma per me è Sisters.

Comunque discussione squalificata dall'assenza di Cassavetes.

 

https://www.youtube....h?v=cZlMzB_sNxk


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#31 William Blake

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Inviato 05 luglio 2015 - 21:57

...che ha esordito nel 59 


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#32 cinemaniaco

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Inviato 07 luglio 2015 - 19:48

stavo comunque pensando che lucas alla fine può essere visto come l'evoluzione di quell'autore superstar di cui parla the man, il regista che vuole avere il controllo totale della propria opera che è il tratto caratteristico della rivoluzione new hollywood. lucas si è evoluto nell'imprenditore-regista, diventando quindi dominus assoluto del proprio franchise. il caso delle versioni rimaneggiate della trilogia di star wars è emblematico: lucas ritiene a tal punto come propria la creazione dei film di star wars da arrivare a modificarli nel tempo senza tener conto del resto del mondo che ha amato i suoi film. è un atto sicuramente arrogante perché non tiene conto del fatto che un'opera "pubblica" come il film non è più soltanto del suo regista o produttore, ma è ormai di tutti. in un certo senso rappresenta anche la degenerazione della fame di controllo assoluto di questi registi. si vede che ormai lucas è vecchio e non ha più voglia di combattere dal fatto che ha venduto tutto alla disney. però la sfrontatezza gli va riconosciuta


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#33 paloz

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Inviato 08 luglio 2015 - 15:13

Io volevo approfittare del topic per avere consigli ma sembra che non ne abbiate voglia.
Forse sono stato troppo generico e quindi restringo il campo: ormai associo la New Hollywood ai suoi film più spietati, quei pugni nello stomaco che ti svoltano almeno la giornata.
Penso a "They Shoot Horses, Don't They?", "A Woman Under the Influence" e (recuperato iersera) "Who's Afraid of Virginia Woolf", clamoroso. Insomma, altri titoli NH che davvero rivoltano l'America e gli americani come calzini?
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I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#34 Reynard

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Inviato 08 luglio 2015 - 15:41

Immagino avrai già visto, ma "Cool hand Luke"?


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La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#35 Tom

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Inviato 08 luglio 2015 - 15:44

Beh Paloz, ammetterai che non sei un utente dai gusti proprio facili, un po' dura consigliarti dei film. :P
Se ho capito il tipo di film che cerchi e non li ha già visti, direi "Fat city", "Rain People", "The Gypsy Moths", "Salvate la tigre", "The Swimmer", "Conoscenza carnale", "Gli amici di Eddie Coyle"...


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#36 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 28 aprile 2016 - 13:30

http://www.screendai...5097750.article


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