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I Superstiti Della New Hollywood


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35 replies to this topic

#1 The Joker

    mainstream Star

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Inviato 02 luglio 2015 - 16:35

Mi si perdoni il titolo di melma, l'ho preferito a un più banale "l'incredibile longevità di Scorsese". asd

 

Questo thread nasce da una riflessione/impressione, magari anche sbagliata ed è per questo che vorrei ascoltare la vostra opinione, fatta alcuni giorni fa sulle filmografie recenti dei cineasti "nati" fra i '60 e '70, signori che ci hanno regalato decine di capolavori e perle di indiscutibile grandezza. Riflettevo su come mentre alcuni di loro, penso ai De Palma e ai Coppola, hanno praticamente alzato bandiera bianca, mentre altri (come Spielberg) alternano qualche buon film a roba piuttosto trascurabile, Martino nostro a settant'anni e passa continua imperterrito a sfornare filmoni grossi, importanti, che fanno discutere e di cui in effetti si discute. Senza battute a vuoto o quasi, certo non tutto allo stesso livello ma è fisiologico (e in ogni caso il livello resta sempre molto alto). Sono clamorosamente in errore? Mi sfugge qualcosa? Ditemi pure.

 

 


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#2 Dottor Brewster

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 02 luglio 2015 - 16:56

Dopo Bring Out the Dead (ultima collaborazione con Schrader tra l'altro)  è calato di brutto, nessuno dei film successivi secondo me è al livello dei suoi capolavori, il problema soprattutto è che si è normalizzato un bel po'.

Certo continua a sfornare opere dignitose in maniera abbastanza costante ma sinceramente non vedo grandi film nella sua produzione recente.

Tra gli altri registi della sua generazione quello più in palla mi sembra Spielberg che negli anni 2000 almeno un capolavoro l'ha girato (Munich) e continua se non altro a essere se non proprio imprevedibile almeno curioso.

De Palma è difficile da giudicare perché purtroppo paga l'ostracismo per aver fatto l'unico vero film antiamericano sulla guerra in Iraq, Redacted che è un capolavoro così come Femme Fatale.

Gli altri si sono più o meno fatti da parte.


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#3 cinemaniaco

    FЯEAK ON A LEASH

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Inviato 02 luglio 2015 - 17:49

come ho già scritto più volte nel topic di scorsese [@joker ti consiglio di rinominare il topic se il tuo interesse è mettere a confronto questi registi della new hollywood se no te lo chiudono ed accorpano a quello di scorsese], per me the departed e the wolf of wall street sono due capolavori che possono stare benissimo a fianco dei suoi capolavori leggendari come casino e goodfellas. scorsese penso si batta benissimo nella sua vecchiaia al netto sicuramente di un calo nella sua filmografia degli ultimi 15 anni

 

idem spielberg

 

la decadenza di coppola invece inizia molto prima. in verità per me è un mistero la carriera di coppola. negli anni 70 era il più grande giovane regista americano con all'attivo capolavori come il padrino, il padrino parte II, la conversazione ed apocalypse now che nessuno degli altri registi new hollywood poteva vantare, nemmeno scorsese o spielberg. poi sicuramente i flop tutto quello che volete, ha alzato bandiera bianca, ma è diventato anche l'ombra di se stesso. visto che in questi giorni si parlava della saga del padrino: la parte III è un film senile, neanche lontanamente assimilabile ai primi due film. dei suoi anni 80 mi piacciono un sogno lungo un giorno e rusty il selvaggio, dei 90 dracula, ma non sono film all'altezza dei suoi primi capolavori

 

de palma ha mantenuto anche lui un ottimo standard qualitativo, ma il suo cinema è diventato sempre più solipsistico sprofondando nell'insuccesso commerciale telefonato. comunque concordo con the man su redacted. invece il suo ultimo film, passion, è indifendibile, primo segno forse anche di una decadenza a livello tecnico/qualitativo


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#4 Dottor Brewster

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 02 luglio 2015 - 18:18

Per Coppola era impossibile ripetere un decennio come i 70 che si è aperto con Il padrino e chiuso con Apocalypse now ma del resto sarebbe stato difficile per chiunque.

Secondo me Rusty il selvaggio e Dracula sono comunque due grandissimi film, difficili, sperimentali, con interpretazioni memorabili e visivamente molto influenti sul cinema successivo (in particolare il secondo).

Il Padrino III è un altro grande film, ingiustamente sottostimato, l'ultima mezz'ora è fantastica, il finale con i balli incrociati sulle note di Mascagni è semplicemente una dei più grandi pezzi di cinema che mi sia capitato di vedere.

Poi è calato di brutto ma L'uomo della pioggia rimane comunque il migliore dei film tratti da Grisham e Un'altra giovinezza pur imperfetto e squilibrato è comunque molto corraggioso e interessante.


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#5 The Joker

    mainstream Star

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Inviato 02 luglio 2015 - 18:36

Al di là del titolo (che comunque non so cambiare asd) l'idea era proprio quella di paragonare le carriere, in rifermento (soprattutto) agli ultimissimi anni. Spero quindi si voglia tenere aperta la discussione per un po', prima di (eventualmente) accorparla.

 

Su Coppola concordo con quanto dite, anche se mi ha sempre un po' rattristato questa sua "decadenza". Considero però Dracula un capolavoro, un film visivamente incredibile, l'opera di un genio (per quanto altalenante e, in seguito, in caduta libera).

 

Se penso che il suo ultimo film sia una roba come Twixt e che invece, sull'altro fronte, Scorsese giri un The Wolf of Wall Street, capirete il senso del mio discorso.


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#6 Tom

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Inviato 02 luglio 2015 - 20:16

Twixt è bellissimo. Per me :P

E il super filotto coppoliano per me comprende anche The Rain People. Una scala reale di film del genere non l'ha mai fatta forse nessuno.

 

Comunque sì, Scorsese ormai unico vero sopravvissuto della New Hollywood in piena attività, insieme a Spielberg (che comunque appartiene di più alla seconda generazione di quella stagione).

Ci sarebbe forse anche Eastwood, che all'epoca non veniva considerato tra gli autori che contavano, ma che col senno di poi si può sicuramente inserire in quel contesto.  

De Palma, Dante, Landis, Carpenter, Romero, Hill, Hellman ogni morte di papa danno un colpo, ma ormai sono fuori dai giochi e credo che di alcuni di loro non vedremo più altri film. Di Cimino e Milius neanche parlarne.


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#7 William Blake

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Inviato 02 luglio 2015 - 20:32

come ho già scritto più volte nel topic di scorsese [@joker ti consiglio di rinominare il topic se il tuo interesse è mettere a confronto questi registi della new hollywood se no te lo chiudono ed accorpano a quello di scorsese], per me the departed e the wolf of wall street sono due capolavori che possono stare benissimo a fianco dei suoi capolavori leggendari come casino e goodfellas. scorsese penso si batta benissimo nella sua vecchiaia al netto sicuramente di un calo nella sua filmografia degli ultimi 15 anni

 

 

infatti non vedo perché non si debba accorpare al thread di Scorsese visto che il discorso ruota intorno a lui :P


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#8 lazlotoz

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Inviato 02 luglio 2015 - 21:30

Io anche ho un buon ricordo di Twixt.

 

E credo che Scorsese si sia perso da un bel po'. Dopo Al di là della vita, bellissimo e sottovalutato, non ne ha preso più nemmeno uno. Anche Wolf of Wall Street m'è sembrato una roba piuttosto inutile. Gli altri filmetti di mestiere. 

Quella generazione ormai è vecchia e stanca e non c'è più il mercato di prima. Ovvio venissero fagocitati.

De Palma, quello che sembrava più bollito, con Redacted ha piazzato un film potentissimo e molto lontano dai suoi stilemi o fantasmi.

Spielberg non l'ho mai considerato di quella generazione.

 

Ma nessuno riesce a fare quello che faceva negli anni 70. Mi pare chiaro e pure banale come questione... quella spinta la si poteva sostenere con l'età, con la voglia di sperimentare, di rompere schemi, di stupire. Non certo riproponendo robe già fatte, o puntando sul sicuro.

 

Questo per dire, che nonostante i buoni film li facciano ancora ogni tanto, alcune volte anche ottimi... se si vuol cercare qualcosa di stupefacente, meglio cercare altrove.


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#9 cinemaniaco

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Inviato 02 luglio 2015 - 22:14

Al di là del titolo (che comunque non so cambiare asd)

 

usa editor completo ma mi sa che ormai è tardi ashd


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#10 Dottor Brewster

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 02 luglio 2015 - 22:45

No, no ragazzi semmai è Coppola che è di un'altra generazione che è quella dei Friedkin e dei Bogdanovich e infatti ha raggiunto il successo qualche anno prima ma Scorsese e Spielberg sono proprio legatissimi e hanno una carriera assolutamente parallela.

Ricordo infatti un'intervista di De Palma in cui diceva che il gruppo dei giovani turchi della New Hollywood non comprendeva il vecchio Francis che semmai era visto più come un punto di riferimento, il primo che ce l'aveva fatta e nemmeno Milius che era una figura più isolata ma era composta da soli quattro registi e cioè se stesso-Scorsese-Spielberg e Lucas.

Erano loro che si scambiavano consigli, si facevano visite sui set e si aiutavano a vicenda.

Spielberg in particolare diede una mano a Scorsese per il montaggio della sparatoria finale di Taxi Driver e infatti sempre De Palma dice che all'epoca lui e il regista de Lo Squalo erano considerati i due tecnici del gruppo, quelli a cui fare riferimento per questioni di riprese, lenti, montaggio e quant'altro.


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#11 cinemaniaco

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Inviato 02 luglio 2015 - 22:48

recentemente ho visto un documentario sul fenomeno star wars (the people vs. george lucas, consigliato) e tra gli intervistati c'era anche coppola che parlava di lucas come farebbe un amico intimo. infatti da quel che sapevo c'era anche lui nel gruppo degli amiconi de palma, spielberg, lucas


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#12 Dottor Brewster

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 02 luglio 2015 - 23:04

Lucas era assolutamente uno del gruppo, conobbe Coppola quando girò per l'università un documentario sulla realizzazione di Non Torno a Casa Stasera e infatti i due erano e sono legatissimi ma in questo caso era più un rapporto allievo-maestro o anzi fratello minore- fratello maggiore che un rapporto alla pari.

Alcuni annotazioni sulla loro amicizia:

- La prima volta che si incotrarono fu appunto sul set di Non Torno a Casa Stasera, racconta Coppola che stava dirigendo una scena quando notò questo ragazzo magro che osservava con attenzione tutto quello che faceva e gli domandò cosa stesse guardando al che Lucas rispose "Niente di eccezionale" asd

- Coppola ha poi prodotto i primi due film di Lucas, il flop L'Uomo che Fuggì dal Futuro e il successone America Graffiti.

- Coppola che sul set di Apocalypse Now era giunto sull'orlo dell'esaurimento nervoso chiamò Lucas dicendogli che se lui fosse impazzito avrebbe dovuto sostituirlo e completare il film, Lucas del resto era anche il regista designato a dirigerlo quando il progetto cominciò a prendere forma a inizio anni 70.

- Il disegnatore Mike Mignola racconta che assistette alla prima proiezione di prova di Bram Stoker's Dracula, lui assieme solo a Coppola e Lucas che litigarono per tutto il tempo.

Alla fine il regista di Star Wars convinse l'amico a rimontare il finale inserendoci la scena della decapitazione di Dracula perchè secondo lui era l'unico modo per accopare veramente un vampiro ed evitare ulteriori seguiti. asd


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#13 cinemaniaco

    FЯEAK ON A LEASH

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Inviato 02 luglio 2015 - 23:07

perchè secondo lui era l'unico modo per accopare veramente un vampiro ed evitare ulteriori seguiti. asd

 

ahahah così disse l'inventore del franchise cinematografico asd


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#14 An Absent Friend

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Inviato 03 luglio 2015 - 00:19

Coppola ha fatto anche Cotton Club di meritevole, un film coi suoi difetti, ma una visione ancora in grande del cinema.


  • 0

 

Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

I voti sono sull'attività svolta e sulle iniziative dichiarate o parzialmente avviate

 


#15 Infinite dest

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Inviato 03 luglio 2015 - 07:21

Dimenticate tutti e dimenticate sempre Peggy Sue, un piccolo gioiello, fiabesco, poetico, ispirato. Sono l'unico a considerarlo tale? Ovvio.


  • 2

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#16 lazlotoz

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Inviato 03 luglio 2015 - 10:22

Non li rivedo da tempo... ma tutti i film degli anni '80 di Coppola sono meritevoli eh. Brutti non ce n'è, magari non i capolavori dei '70... ma ci mancherebbe, chi è che nella carriera è riuscito a tenere un livello tale per 40 anni? 

(qualunque sia la risposta... pochi comunque)

 

Un sogno lungo un giorno (One from the Heart) (1982)
I ragazzi della 56ª strada (The Outsiders) (1983)
Rusty il selvaggio (Rumble Fish) (1983)
Cotton Club (The Cotton Club) (1984)
Peggy Sue si è sposata (Peggy Sue Got Married) (1986)
Giardini di pietra (Gardens of Stone) (1987)
Tucker, un uomo e il suo sogno (Tucker, the Man and His Dream) (1988)
La vita senza Zoe (Life without Zoë), episodio di New York Stories (1989)

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#17 William Blake

    Titolista ufficiale

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Inviato 03 luglio 2015 - 13:06

 

Al di là del titolo (che comunque non so cambiare asd)

 

usa editor completo ma mi sa che ormai è tardi ashd

 

 

dai, ve l'ho salvata


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#18 cinemaniaco

    FЯEAK ON A LEASH

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Inviato 03 luglio 2015 - 14:14

mi piace il titolo asd

 

visto che parliamo di questa generazione, un peso non indifferente hanno avuto gli italoamericani. parlo ovviamente dei registi (scorsese, coppola, de palma) ma anche degli attori (pacino, de niro). c'è un motivo storico-culturale per questa presenza italoamericana? perché poi parliamo di gente che è considerata dagli americani stessi il meglio del loro cinema. non sono stati grandi soltanto per la cultura italoamericana, ma anche per la cultura americana in generale. in seguito invece sono stati di meno gli italoamericani che hanno segnato profondamente il cinema americano (tarantino è sicuramente il nome di punta)


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#19 Infinite dest

    dolente o nolente

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Inviato 03 luglio 2015 - 14:34

e anche Cimino, Travolta, Stallone....


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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#20 paloz

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Inviato 04 luglio 2015 - 13:24

Negli ultimi tempi io ho recuperato un po' di classici New Hollywood che colpevolmente mi mancavano. Mi fate una top 5 ciascuno di quelli assolutamente imperdibili? :B
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esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#21 Dottor Brewster

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Inviato 04 luglio 2015 - 14:11

Ci vorrebbe minimo una top 20.

 

Comunque tornando a Coppola è impressionante il numero di attori che ha scoperto e valorizzato e che hanno poi fatto la storia del cinema: James Caan, John Cazale, Harrison Ford, Al Pacino, Robert De Niro, Diane Keaton, Talia Shire, Lawrence Fishburne, Mickey Rourke, Matt Dillon, Diane Lane, Nicolas Cage, tutto il gruppo di the Outsiders, inoltre ha rilanciato grandi miti come Marlon Brando, Dennis Hopper e Lee Strasberg e fatto affermare definitivamente Robert Duvall, Gary Oldman, Andy Garcia e Joe Mantegna.

Direi che assieme ad Elia Kazan è stato il più grande scopritore e direttore di attori del cinema americano.


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#22 Jack DiSpade

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Inviato 05 luglio 2015 - 00:30

Per come la vedo io:

 

Coppola = ha mollato dopo i primi passi falsi... ma almeno è riuscito a piazzare la figlia

Spielberg= lui è più l'ASSASSINO della New Hollywood, tutti i manuali indicano "lo squalo" come epitaffio simbolico della stagione. Si è specializzato nel film acchiappaoscar

DePalma= ostracizzato

Lucas= si gode i miliardi

Scorsese= secondo me sforna ancora OTTIME pellicole... non so cosa pretendete da quest'uomo

 

Sarebbe interessante anche confrontare le carriere degli attori, che forse rappresentano la NH anche più dei registi; a occhio mi pare che il lavoro non gli manchi


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#23 Tom

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Inviato 05 luglio 2015 - 07:46

Spielberg= lui è più l'ASSASSINO della New Hollywood, tutti i manuali indicano "lo squalo" come epitaffio simbolico della stagione.

 

Manuali fermi tipo al 1986, visto che è una lettura critica lievemente sorpassata (oltre che abbastanza miope già allora). Quella che identificava la New Hollywood con la prima generazione di registi di quella stagione, quelli più scopertamente contestatori, tanto che per molto tempo per identificare la generazione successiva, emersa più o meno a metà del 70, venne usato il termine ridicolo di New-New Hollywood, fortunatamente caduto in disuso.


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#24 Dottor Brewster

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Inviato 05 luglio 2015 - 10:54

Quoto assolutamente.

Queste divisioni manichee tra buoni e cattivi sono invariabilmente ridicole.

Tra l'altro lui e Lucas, altro protagonista indiscusso del periodo e altrettanto ingiustamente infamato, passato alla storia come il più commerciale del gruppo quando era forse quello con la visione più artistica e senza compromessi, negli anni 80 come produttori hanno dato a diversi registi meritevoli in difficoltà la possibilità di rimettersi in pista (Tobe Hopper, Dante ma anche Kurosawa e lo stesso Coppola).


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#25 William Blake

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:17

comunque "Lo squalo" non è l'epitaffio del movimento, ma il primo segnale che il tramonto stava per arrivare. già Coppola con "Il padrino" aveva fatto un film all'interno di una grande produzione (e "Apocalypse Now" di certo non è un film a basso costo, però vorrei vedere se non è coerente col cinema della New Hollywood) e l'epitaffio arriverà nel 1980 con "Toro scatenato" e il fallimento della United Artists post-"I cancelli del cielo"


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#26 Jack DiSpade

    Critico proto-punk

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:35

Ok,ok, prendo atto che i miei manuali sono sorpassati. Però il distinguo tra "new" e "new new" , al di là del nome ridicolo, per me ha avuto sempre perfettamente senso. Voglio dire, nei primi '70 non c'è solo un mero ricambio generazionale, ma propio un modo nuovo di fare cinema, sia nella produzione che nei soggetti trattati. La seguente stagione del blockbusterone con Spielberg e Lucas in prima linea mi pare invece un ritorno con gli steroidi alla concezione precedente. Anche un film come Apocalypse Now non ha più molto di "new". E non he per dividere buoni da cattivi eh, anzi quello venuto dopo è il cinema che piace a me.


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#27 Dottor Brewster

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:53

Apocalypse Noe è probabilmente l'apogeo della New Hollywood.

Certo c'è stata una mutazione e si è passati dal movimento generalizzato di inizio anni 70 che era di piena rottura a uno di rifondazione secondo nuovi stilemmi più liberi di cui Coppola è il massimo esponente e teorico e che comprende non solo Scorsese, Spielberg, Lucas, De Palma ma anche Cimino, Milius, Altman, Bogdanovich, Friedkin e in una certa misura persino Peckimpah e Kubrick.

E una fase che potremmo chiamare dell"Autore Superstar" e che si schianterà proprio con il fallimento de "I Cancelli del Cielo" e che batterà in seguito ancora qualche colpo ma che possiamo considerare definitivamente morta con "C'era una Volta in America", film che ha poco a che fare con la New Hollywood ma che è stato comunque prodotto nella stesa ottica.

Certo Lucas e Spielbergh sono forse i primi ad accorgersi del mutato clima e a sfruttarlo ma questo non può far passare in secondo piano quanto fatto nel periodo precedente e del resto, nonostante il successo planetario e il successivo franchaise che creeranno più di un fraintendimento, vorrei ricordare che le peripezie produttive del primo Star Wars non sono molto dissimili da quelle di Apocalypse Now e altri film monster dell'epoca, con il regista che a livello personale e finanziario si giocò tuttò inseguendo una visione assolutamente personale e innovativa, oggi universalmente accettata ma allora invece totalmente eretica e pericolosa.


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#28 cinemaniaco

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Inviato 05 luglio 2015 - 11:53

ma scusate si chiama "new hollywood" non "anti-hollywood". la grandezza di questi registi è stata proprio quella di svecchiare le forme (e le formule) del cinema hollywoodiano, aggiornando ad un nuovo tipo di spettacolo cinematografico (il padrino e lo squalo sono esemplari). era cinema giovane, anticonformista, vitale, creativo, che non a caso è durato sino ai giorni nostri. la hollywood ingessata degli anni 50 chi se la fila più?

 

EDIT

 

the man ha detto meglio più o meno le stesse cose


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#29 Dottor Brewster

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Inviato 05 luglio 2015 - 12:20

Tra l'altro anch'io come molti ho la tendenza anche giusta di far coincidere la fine della New Hollywood e della politica degli autori nella Mecca del Cinema con il fallimento de "I cancelli del cielo" dimenticando che nello stesso anno quello del coppoliano "Un sogno lungo un giorno" non fu de meno, anzi in prospettiva fu forse anche più importante andando a colpire la figura di riferimento del movimento e la sua casa di produzione quell'l'America Zoetrope che ne era il massimo centro di aggregazione.

Anche se bisogna dire che lo stesso Coppola si era probabilmente accorto che il vento era cambiato visto che già nel memorandum (abbastanza delirante) scritto durante le riprese di Apocalypse Now annotava "è molto importante per me cacciare tutti quei parassiti hippy attaccatisi per anni alla vecchia American Zoetrope che ha attratto questi gruppi di giovani ansiosi di lavorare nel cinema....l'era della Zoetrope come un paradiso e una casa per giovani cineasti e altri registi d'intelletto non è evidentemente nei piani del destino...." pur non abbandonando la sua proverbiale audacia antisistema "...ricordate, gli studi, le majors e i distributori hanno solo una cosa che serve ai cineasti: i soldi. Il mio accerrimo disprezzo per le leggi del capitale e della finanza e delle mie maggior forze quando vengo a patti con questa gente".


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#30 pooneil

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Inviato 05 luglio 2015 - 21:00

Io sono un fan della new hollywood che finisce con il Padrino (pupù). Per dire, il miglior film di De Palma per me è Sisters.

Comunque discussione squalificata dall'assenza di Cassavetes.

 

https://www.youtube....h?v=cZlMzB_sNxk


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#31 William Blake

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Inviato 05 luglio 2015 - 21:57

...che ha esordito nel 59 


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#32 cinemaniaco

    FЯEAK ON A LEASH

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Inviato 07 luglio 2015 - 19:48

stavo comunque pensando che lucas alla fine può essere visto come l'evoluzione di quell'autore superstar di cui parla the man, il regista che vuole avere il controllo totale della propria opera che è il tratto caratteristico della rivoluzione new hollywood. lucas si è evoluto nell'imprenditore-regista, diventando quindi dominus assoluto del proprio franchise. il caso delle versioni rimaneggiate della trilogia di star wars è emblematico: lucas ritiene a tal punto come propria la creazione dei film di star wars da arrivare a modificarli nel tempo senza tener conto del resto del mondo che ha amato i suoi film. è un atto sicuramente arrogante perché non tiene conto del fatto che un'opera "pubblica" come il film non è più soltanto del suo regista o produttore, ma è ormai di tutti. in un certo senso rappresenta anche la degenerazione della fame di controllo assoluto di questi registi. si vede che ormai lucas è vecchio e non ha più voglia di combattere dal fatto che ha venduto tutto alla disney. però la sfrontatezza gli va riconosciuta


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#33 paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 08 luglio 2015 - 15:13

Io volevo approfittare del topic per avere consigli ma sembra che non ne abbiate voglia.
Forse sono stato troppo generico e quindi restringo il campo: ormai associo la New Hollywood ai suoi film più spietati, quei pugni nello stomaco che ti svoltano almeno la giornata.
Penso a "They Shoot Horses, Don't They?", "A Woman Under the Influence" e (recuperato iersera) "Who's Afraid of Virginia Woolf", clamoroso. Insomma, altri titoli NH che davvero rivoltano l'America e gli americani come calzini?
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esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#34 Reynard

    No OGM

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Inviato 08 luglio 2015 - 15:41

Immagino avrai già visto, ma "Cool hand Luke"?


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La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#35 Tom

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Inviato 08 luglio 2015 - 15:44

Beh Paloz, ammetterai che non sei un utente dai gusti proprio facili, un po' dura consigliarti dei film. :P
Se ho capito il tipo di film che cerchi e non li ha già visti, direi "Fat city", "Rain People", "The Gypsy Moths", "Salvate la tigre", "The Swimmer", "Conoscenza carnale", "Gli amici di Eddie Coyle"...


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#36 Dottor Brewster

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 28 aprile 2016 - 13:30

http://www.screendai...5097750.article


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