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Ondalibri: Classifica 2014


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37 replies to this topic

#1 Duck

Duck

    Categnaccio

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Inviato 05 dicembre 2014 - 10:02

L'anno scorso ha avuto un discreto successo, per cui ripetiamola anche quest'anno!
Le regole di base:
 
- NON sono necessari libri del 2014, l'intento è quello di scambiarsi due parole su quanto si legge, non dare il premio della critica;

 

- per questo motivo, almeno il primo posto della classifica va commentato;

 

- è ammesso di tutto: saggi, poetica, fumetti, romanzi, ecc. se li volete dividere o no poi scegliete pure voi;

 

- non c'è il conteggione finale, per cui potete fregarvene della formattazione (piuttosto, attenti a quella dei dischi), comunque il metodo classico è il solito Posizione. Autore - Titolo, ad esempio:

1. MoonInJune - Rocco Casalino

2. Walter Mazzarri - Il mio post partita

3. Araki - The Van Gaal....

 

- commentate nel thread a parte;


  • 5

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 


consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto


#2 joseph K.

joseph K.

    Tout est pardonné

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Inviato 05 dicembre 2014 - 15:04

1) Malamud - L'uomo di Kiev. Indubbiamente vince lui. Potentissimo libro, inquietante, tremendo. Una manifesto dell'impossibilità di ogni scelta "giusta", tutto ciò che si fa con le migliori intenzioni è condannato al disastro. Ma anche un inno alla forza, alla resistenza, alla lotta. Un Processo di Kafka moderno e più "emotivamente pregno", meno ironico e meno geniale forse, ma con di diverso uno spirito di finezza nell'inseguire la scivolata nel fallimento e le sue conseguenze "interiori".

2) Morselli - Dissipatio H.G.

3) Elias Canetti - Auto da fé (forse già citato l'anno scorso).

4) Sacks - L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

5) Harper Lee - Il buio oltre la siepe (che non ricordo se è quest'anno o quello prima, in generale faccio fatica a ricordare le cose lette in che periodo passati 3-4 mesi, quindi magari trovate titoli già citati l'anno scorso...).

6) Morselli - Il Comunista.

 

Ne ho letti altri ma questi son quelli che mi viene da citare/consigliare.


  • 2

Ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.


#3 Life Is Insignificant

Life Is Insignificant

    Deadman

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Inviato 05 dicembre 2014 - 23:40

 

1. Thomas Ligotti - The Conspiracy Against the Human Race: A Contrivance of Horror

 

Un abisso senza fondo; un libro che, ampliando le idee già esposte da Zapffe e da altri filosofi "pessimisti", descrive un'umanità senza speranza che non ha altra scelta se non procedere passo a passo verso l'estinzione volontaria, smettendo di commettere l'atto di egoismo più grande di tutti: fare figli.

 

2. Thomas Ligotti - Teatro Grottesco 

3. John Wooden - Wooden: A Lifetime of Observations and Reflections On and Off the Court

4. Nick Bilton - Hatching Twitter: A True Story of Money, Power, Friendship, and Betrayal

5. David Novak - Japanoise: Music at the Edge of Circulation

6. Koushun Takami - Battle Royale

7. David Cain - This Will Never Happen Again

8. David Graeber - Debito: i primi 5000 anni

9. Michael Lewis - Liar's Poker: Rising Through the Wreckage on Wall Street

10. Flavio Tranquillo - Altro tiro, altro giro, altro regalo


  • 1

#4 Gozer

Gozer

    :3

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Inviato 06 dicembre 2014 - 10:31

Di libri veri e propri ne ho letti solo un paio, ma la faccio lo stesso :**

 

1. Romano Scarpa - Le Paperolimpiadi

2. Caetano Veloso - Verità tropicale

3. Daw - A come ignoranza (vol. 1, 2, 3, 4)

4. Haruki Murakami, Makoto Wada - Ritratti in jazz

5. Zero Calcare - Dimentica il mio nome

 

1. storiona interminabile e capolavoro d'avventura, altro che Spielberg.

2. è una sua autobiografia parziale, non facile da leggere perché scritta con un linguaggio molto forbito e densa di analisi sociali e psicologiche, Caetano è un caspita di intellettualone. A ogni modo il gioco vale la candela.

3. il mondo sconnesso di Daw prende forma cartacea, non c'è molto da dire, è un delirio continuo e fa schiattare dal ridere.

4. cinquantacinque grandi jazzisti analizzati in maniera poetica con un paio di paginette e mezza a testa, leggero e profondo al contempo, come sempre dato l'autore.

5. molto più triste e noir del solito, è avvincente e me lo sono bevuto, anche se lo preferisco quando tenta di far ridere che quanto tenta di strappare la lacrimuccia. Comunque bravo.


  • 1

RYM ___ i contenuti

 

 "SOVIET SAM" un blog billizzimo

 

 

 


#5 Tom

Tom

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Inviato 06 dicembre 2014 - 11:03

Iniziati tanti, finiti pochissimi. :(
 
1. Tiziano Sclavi - Le etichette delle camicie

2. E. T. A. Hoffmann - Novelle / Racconti / Notturni

3. Dino Buzzati - Delitti / Fantasmi

4. Robert E Howard - Kull, esule di Atlantide (racconti anche questi)

5. Gogol - Racconti di Pietroburgo

6. Gogol - Le anime morte


  • 1

#6 ArchieFisher

ArchieFisher

    pacato come il vecchio che ho in avatar da 50 anni

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Inviato 06 dicembre 2014 - 11:28

1. Kurt Vonnegut - Madre Notte
2. Thomas Mann - I Buddenbrook
3. John Edward Williams - Stoner
4. Orhan Pamuk - Il Mio Nome è Rosso
5. Wu Cheng-en - Il Viaggio in Occidente
6. Vasilij Grossman - Vita e Destino
7. Chuck Palahniuk - Fight Club
8. Arthur Schnitzler - Gioco all'alba
9. Edith Wharton - L'Età dell'Innocenza
10.August Strindberg - La Signorina Julie

 

Menzione speciale: Jean-Jacques Rousseau - Le Confessioni

Il primo posto lo prende Madre Notte, perché a me Vonnegut non è mai piaciuto particolarmente, ma leggendo Madre Notte che ho capito quando è ENORME ed epico nella sua leggerezza. E basta, tanto qui Vonnegut ha fin troppi estimatori.
Al secondo posto I Buddenbrook, perché mi piacciono le saghe familiari dove va tutto sempre peggio.
Al terzo posto Stoner, per i motivi che ho già scritto qualche giorno fa.

Fra gli altri libri spiccano due libroni (nel senso delle dimensioni).
Il primo è Il Viaggio in Occidente, che è praticamente un manga giapponese (ma scritto 500 anni fa in Cina sotto forma di romanzo).
Il secondo è Vita e Destino, cioè il Guerra e Pace del '900, per fortuna un po' più breve e con meno divagazioni storico-politiche.

La menzione speciale per Le Confessioni viene dal fatto che è un'autobiografia con vari particolari uno più gustoso (o scabroso) dell'altro fra cui: prelati che cercano di abusare di te, CINQUE figli abbandonati all'orfanotrofio (per i primi 2 o 3 la madre pianse qualche giorno - ah, queste madri), l'eccitazione sessuale che provava nell'essere sculacciato, qualche avventura galante e anche un fastidioso problema alla prostata che gli rendeva difficoltoso l'urinare e lo costringeva a portarsi dietro una buona scorta di cateteri.
 


  • 5
Life was never better than
in nineteen sixty-three

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili

"What kind of music do you usually have here?"
"Oh, we got both kinds. We got Country, and Western."

#7 Duck

Duck

    Categnaccio

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Inviato 06 dicembre 2014 - 13:53

1. Carlo Emilio Gadda - La cognizione del dolore

2. Jorge Amado - Gabriella garofano e cannella

3. Friedrich Durrenmatt - Il giudice e il suo boia

4. Bernard Malamud - Il commesso

5. Aldo Palazzeschi - Sorelle Materassi

6. Kurt Vonnegut - La colazione dei campioni

7. Walter Tevis - Futuro in trance

8. Elias Canetti - Auto da fè

9. David Foster Wallace - La scopa del sistema

10. Fruttero e Lucentini - A che punto è la notte

 

Quest'anno non sono quasi mai andato sotto il '900, e alla fine sono quasi solo libri degli ultimi 50 anni. Le eccezioni però sono notevoli: La cognizione del dolore è stata una grandissima sorpresa, nonostante una trama assente per il 90% del romanzo, per l'ambientazione, la scrittura (complicata sì, ma perfino divertente una volta codificata), e il terribile rapporto madre-figlio. Allo stesso modo, l'ironia di Sorelle Materassi e Auto da fè hanno aiutato parecchio nel misurarsi con il classico, in entrambi i casi con i protagonisti (le due zitelle nel primo, Kien nel secondo) completamente fuori dalla realtà dei rapporti tra persone.

Ho messo Il commesso tanto per dare un'alternativa a L'uomo di Kiev. Una storia (stavolta sì) veramente tristissima, con la miseria a farla da padrone. E' difficile fare un confronto tra i due, ma forse è davvero preferibile il minimalismo della bottega e della condizione di sofferenza che non il grande tema dell'antisemitismo.

Molto più felice Gabriella garofano e cannella, un classico d'amore e società brasiliana.

Fruttero e Lucentini ci tenevo a metterli, perchè la loro costruzione del giallo (stavolta tra il mistico e l'industriale) è sempre perfetta, lo stesso vale per Durrenmatt.

Menzione speciale per Walter Tevis: Mockingbird (in edizione Urania di una decina d'anni fa) è una distopia sulla decadenza di un mondo dominato dai robot (per i quali la vita è sempre più insostenibile), svolta con la solita delicatezza. La considerazione per questo autore americano è sempre bassina, ma le idee a me sembrano geniali.


  • 2

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 


consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto


#8 Reynard

Reynard

    segno zodiacale: salamandra ascendente testadicazzo

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Inviato 06 dicembre 2014 - 14:33

1. Sherwood Anderson - I racconti dell'Ohio

Perché adoro quando la letteratura riesce a cogliere lo spirito di un luogo e Winesburg da questo punto di vista è uno dei più rappresentativi paesaggi letterari che abbia mai incontrato

2. Nathanael Hawthorne - La lettera scarlatta

3. Karl Jaspers - La filosofia dell'esistenza

4. Clifford Geertz - Interpretazione di culture

5. Ernst Cassirer - Saggio sull'uomo

6. Jeff Smith - Bone

7. William Congreve - Così va il mondo

8. Dezso Kosztolanyi - Kornel Esti*

9. Daniel Dennett - L'evoluzione della libertà

10. Paul Veyne - I greci hanno creduto ai loro miti?

 

*in realtà è una rilettura, ma essendo una nuova traduzione la conto


  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#9 sfos

sfos

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Inviato 06 dicembre 2014 - 14:40

1. Henry Miller - Tropico del Cancro
Curioso che il libro che più mi ha segnato nel corso di quest'anno è stato un passo dall'essere accantonato dopo poche pagine. Non mi ringrazierò mai abbastanza per aver proseguito la lettura di questo diario interiore profondissimo. Un percorso irrazionale tra le strade di Parigi, tra noia, pulsioni incontrollabili, meditazioni filosofiche (ma mai pesanti), e tanto altro, senza filtri.

2. Friedrich Durrenmatt - La promessa
3. Lewis Carroll - Alice nel paese delle meraviglie
4. Andrè Gide - La porta stretta
5. Jean-Paul Sartre - La nausea
6. Joseph Conrad - L'agente segreto
7. AA.VV. - Le meraviglie del possibile
8. Andrè Gide - L'immoralista
9. Herman Hesse - Il giuoco delle perle di vetro
10. Thomas Mann - Tonio Kroger
  • 3
"The sun was setting by the time we left. We walked across the deserted lot, alone. We were tired, but we managed to smile."

#10 aldous

aldous

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Inviato 06 dicembre 2014 - 16:57

1. Davide Orecchio – Stati di grazia

Racconta degli ultimi, dei perdenti che sempre lo saranno per predisposizione genetica o perché una società ottusa e ingiusta ce li costringe. Il personaggio che più mi è piaciuto è Matilde Famularo, che seppure non il principale sembra tenerli tutti insieme con la sua rabbia dirompente, rabbia che se repressa ti corrode dentro e come fa la ruggine con il ferro, ti rende fragile e vulnerabile. La sua prosa poi è del tutto innovativa.

2. Francesco Pecoraro – La vita in tempo di pace

3. Rafael Chirbes – Sulla sponda

4. Nicola Lagioia – La ferocia

5. Murakami Haruki - L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

6. Michele Mari - Roderick Duddle

7. Jennifer Egan  - La fortezza

8. Marco Belpoliti – L’età dell’estremismo

9. Gipi – unastoria

10. Donna Tartt – Il cardellino

11. Teju Cole – Ogni giorno è per il ladro

12. Louise Eldrich – Il giorno dei colombi

13.  Arturo Pérez-Reverte – Il cecchino paziente


  • 2

#11 Eleanor Rigby

Eleanor Rigby

    Utente che paga sempre i suoi debiti.

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Inviato 08 dicembre 2014 - 16:52

I dieci che porterò con me:

 

1 - David Nicholls - Un giorno
2 - Jonas Jonasson - L'analfabeta che sapeva contare
3 - Eshkol Nevo - La simmetria dei desideri
4 - G. de Maupassant - Bel Ami
5 - H.Kureishi - Nell'intimità 
6 - Tolstoj - La sonata a Kreutzer
7 - Zweig - Lettera di una sconosciuta 
8 - A. Roy - Il Dio delle piccole cose
9 - S. Marai - La donna giusta
10 - I.Calvino - Gli amori difficili
 
Il numero uno a Nicholls perchè è un romanzo d'amore ma non melenso, 
che parla di quello che cita il titolo: un giorno.
Un giorno, lo stesso giorno - il 15 luglio - nella vita di due ragazzi che per vent'anni si rincorrono e si perdono di vista e si ritrovano.
Non affidatevi alla mia descrizione minimale e sempliciotta e leggetelo.
Mi dice Oldfield che ne hanno tratto anche un film, mi informerò.

  • 1

Zingonia di una certa età

 


Syd ili 4.5 te l0'ho deto perché il dosco è effettivamente un capovlavoro no perché ti conosco (che poi non ci siamo ancora visti per ora

On dovresti però osservare l'andamtnto dei voti del disco, non è queleo che un artista farebbe. Viaeto che ildisco ha cendo all'estero puoi pensare finalmnetn di espatriare e portare la tua museca ove ha più+ brobabilità di avere cuccesso


#12 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

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Inviato 08 dicembre 2014 - 22:33

1. Marcel Proust - All'ombra delle fanciulle in fiore

2. William Faulkner - Assalonne, Assalonne!

3. Joseph Roth - La marcia di Radetzky

4. Andrej Belyj - Pietroburgo

5. Raymond Chandler - Il lungo addio 

6. M. P. Shiel - La nube purpurea 

7. Leo Malét - Trilogia nera

8. Louis-Ferdiand Céline - Viaggio al termine della notte

9. H. G. Wells - La guerra dei mondi

10. Cornell Woolrich - Appuntamenti in nero

 

per la maggior parte cose lette a partire grossomodo dalla metà dell'anno: mi sembra giusto premiare il libro più estivo ecc. ecc. un'estate ben spesa.


  • 4

#13 selva

selva

    mainstream Star

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Inviato 08 dicembre 2014 - 22:59

1. Fedor Dostoevskij - I fratelli Karamazov

"Ogni pietra su di loro è come se testimoniasse di un passato così intenso, di una dedizione così appassionata alla propria impresa, alla propria fede, alla propria battaglia e al proprio sapere che io, lo so già fin da ora, mi getterò in ginocchio e bacerò quelle pietre, piangendo."

 

2. Philip Roth - Pastorale americana

La loro forza è tremenda, il lavoro di squadra impeccabile. Lo schianto delle vetrine che vanno in frantumi è elettrizzante. Non pagare gli oggetti è inebriante. La sete di possesso degli americani è qualcosa di stupefacente. Questo è taccheggio in grande stile. Tutto ciò che viene ardentemente desiderato da tutti è gratis, uno sfrenato e tumultuosa arraffa-arraffa dove tutti si scatenano pensando: eccola che arriva! Era ora! Nelle strade incendiate del Mardi Gras di Newark si sprigiona una forza che ha qualcosa del riscatto, sta accadendo qualcosa di purificatore, qualcosa di spirituale e di rivoluzionario avvertibile da tutti. La visione surreale degli elettrodomestici che, là sotto le stelle, brillano alla luce delle fiamme che inceneriscono il Central Ward promette la liberazione dell'intera umanità. Si, eccola che arriva, era ora, si, la magnifica occasione, uno dei rari momenti veramente trasformatori della storia dell'uomo: i vecchi modi di soffrire se ne vanno beatamente in fumo per non tornare più, per essere rimpiazzati, in poche ore, da nuove sofferenze che saranno cosi terribili, cosi mostruose, cosi inesorabili e abbondanti che per lenirle ci vorranno i prossimi cinquecento anni. Questa volta, il fuoco: e la prossima? Dopo il fuoco? Nulla. A Newark nulla, mai più.

 

3. David F. Wallace - La scopa del sistema
Lenore corre sulle mattonelle del corridoio, via. Fuori ci sarà aria, Lenore ha gran voglia di uscire dalla Rumpus Hall, e ne esce, finalmente ne esce, ma solo dopo aver avuto a che fare con una porta del corridoio, una di scale, una di corridoio, una d'ingresso, tutte ben chiuse dall'interno. Fuori, nel croccante prato marzolino, alonata dai fasci di luce che spiovono dai lampioni, tra capannelli di ragazzi in blazer blu che risalgono il vialetto rifinendosi l'alito a colpi di mentine, assapora una breve epistassi.
 

4. Friedrich Dürrenmatt - Il sospetto

"[...]Quando fu firmato quel famoso patto, il patto dei signori Stalin e Hitler, anche allora non dubitai della sua necessità, bisognava pure salvare la gran Patria sovietica. Tuttavia, quando una bella mattina, dopo un viaggio di settimane in un vagone bestiame dal fondo della Siberia, fui trascinata dai soldati russi, in mezzo a una folla di gente stracciata, su un ponte di legno vacillante, sotto il quale s'ingorgava l'acqua sporca di un fiume, piena di pezzi di ghiaccio e di tronchi d'albero, e quando vidi nella nebbia grigia del mattino spuntare sulla riva opposta le nere uniformi delle SS, allora capii il tradimento, non soltanto verso di noi, poveri diavoli destinati a Stutthof, no, il tradimento all'idea stessa del comunismo, che può avere un senso soltanto se coincide con l'idea dell'amore del prossimo e dell'umanità. Ma ora io ho varcato il ponte, commisario, ho valicato per sempre quella nera vacillante passerella gettata sopra il Bug. So ormai com'è fatto l'uomo; è fatto in modo che di lui si può fare qualsiasi cosa, tutto quello che può saltare in mente a un tranello qualunque o a un Emmenberger qualunque che ha voglia, così, di divertirsi o di dimostrare qualche teoria. So che dalla bocca dell'uomo si può strappare qualsiasi confessione perché la volontà dell'uomo è limitata, e i mezzi di tortura infiniti. Lasciate ogni speranza voi che entrate! Infatti lasciai ogni speranza.E' insensato difendersi, combattere per un mondo migliore.

E' l'uomo stesso che desidera l'inferno, lo coltiva nei suoi pensieri e lo crea con le proprie azioni. Sempre la stessa cosa, a Stutthof come qui a Sonnenstein, la stessa musica feroce, che sale chiusa in cupi accordi dagli abissi dell'anima dell'uomo. Il campo di Stutthof era l'inferno degli ebrei, dei comunisti e dei cristiani: questo ospedale, nel bel mezzo di Zurigo, è l'inferno dei ricchi."
 
5. Raymond Carver - Vuoi star zitta, per favore?
6. Albert Camus - Lo straniero
7. Carlo Emilio Gadda - Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
8. Cormac McCarthy - Oltre il confine
Escùchame, joven, ansimò il vecchio. Se riuscissi a respirare con forza sufficiente potresti annientare il lupo con un soffio. Come si soffia via il copo. Come si spegne una candela. Il lupo è fatto come è fatto il mondo. Non si può toccare il mondo. Non si può tenerlo in mano perché è fatto di solo respiro. 
 
9. John Fante - La confraternita dell'uva
- Mi ha pizzicato il derrière. - (Harriet era fatta così: in qualsiasi momento ti avrebbe potuto dire "fanculo" o "merda", ma quando si trattava di "culo" allora diventava derrière o al massimo "sedere").
 
10. Gesualdo Bufalino - Bluff di parole
Ogni donna che non mi ama è un uomo. 
 
altri meritevoli
Friedrich Dürrenmatt - La promessa
Luis Sepùlveda - Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
J. M. Coetzee - Vergogna
 
delusione
Grazia Deledda - Canne al vento

  • 9

#14 piersa

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    Megalo-Man

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  • Location14-16 Fabrizi Nicola e Aldo

Inviato 09 dicembre 2014 - 00:44

1. L'homme qui regardait passer le train - G. Simenon

Ultimo letto in ordine di tempo, è stata la ciliegina su una torta di letture mirate che quando non mi soddisfacevano sono state mollate senza remore. S. pare abbia trovato la quadra tra il genere letterario e la profondità/spessore che apparentemente sospende l'azione ma in realtà la fa volare a-linearmente, come faceva Welles che con una panoramica girava venti pagine di fitta sceneggiatura. Gente così dovrebbe essere insegnata a scuola e affiancare il piano studi dei curricula scientifici per le grandi doti di intuizione, sintesi, problem-solving e camurria.

2. Simboli della scienza sacra - R. Guenon
3. Germinale - E. Zola
4. Genealogia della morale - F. Nietzsche
5. Pagine esoteriche - F. Pessoa
6. Il potere che frena - M. Cacciari
7. Appuntamento con il Male - AA. VV.
8. Il tunnel . E. Sabato
9. Un incontro pericoloso - E. Junger
10. Inverno rosso . L. Rinarelli
  • 1

#15 marcio

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    burning from the inside

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Inviato 09 dicembre 2014 - 09:18

1. Jonhatan Coe - La famiglia Winshaw

Saga di una famiglia inglese ricchissima e avida di potere e denaro; assieme alla loro storia si tratteggia un pezzo di storia della Gran Bretagna (l'epoca della Tatcher)... l'ho letto in pochissimi giorni, romanzo avvincente come pochi che ti coinvolge e ti obbliga a rimettere in ordine i pezzi di della storia pagina dopo pagina e dal finale sorprendente; Coe al suo massimo

 

2. Giorgio Scerbanenco - Venere privata

3. Raymond Chandler - La signora del lago

4. Friedrich Durrenmatt - La promessa

5. Bret Easton Ellis - Meno di zero

6. Isaac Asimov - Io, robot

7. Giorgio Scerbanenco - I ragazzi del massacro

8. Dashiel Hammett - Il falco maltese

9. Nick Hornby - Un ragazzo

10. Manuel Vazquez Montalban - Tatuaggio


  • 2

#16 verdoux

verdoux

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Inviato 09 dicembre 2014 - 10:20

1. Operette morali (Giacomo Leopardi)

Pensieri profondi espressi in maniera poetica, ovvero poesia in prosa.

 

2. Alla ricerca delle leggi di Dio (Edoardo Boncinelli)

Bel libro divulgativo della fisica, aggiornato fino alle più recenti ipotesi.

 

3. L'arte di correre (Haruki Murakami)

Parla un po' troppo di se stesso, lo dice anche lui.

 

4. Dove va il tempo che passa (Werner Kinnenbrock)

Tutte le ipotesi sulla quarta dimensione.

 

5. Alain Gresh (Israele, Palestina)

Volevo saperne di più su un conflitto di cui ho perso nozione del tempo.

 

6. L'apocalisse è un lieto fine (Ermanno Olmi)

Bella autobiografia del maestro, che propone fin dal titolo una visione ottimista della vita, in chiave rigorosamente laica.

 

7. Il fu mattia Pascal (Luigi Pirandello)

Delusione.

 

8. Le avventure di Pinocchio (Carlo Collodi)

Delusione.

 

9. Quei 1254 giorni rossi (Ezio Martone e Giorgio Pison)

Cronaca dei fatti anni 70 che permisero di insediare a Trieste provincia la giunta rossa che realizzò il progetto Basaglia. Scarso il valore letterario, ma divertente ed utile per la memoria storica.

 

10. La questione israeliano-palestinese (Luigi Rintallo)

Un Bignami di poche pagine per avere sottomano fatti ed eventi di oltre un secolo di conflitto.


  • 0

#17 Nijinsky

Nijinsky

    Señorito En Escasez

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Inviato 09 dicembre 2014 - 20:55

commento sintetico-deficiente che tanto non sono una cima

 

1. L'Adalgisa. Disegni Milanesi - Carlo Emilio Gadda

Umbratile.

2. Il Partigiano Johnny - Beppe Fenoglio

Meglio del cine.

3. La Sinagoga Degli Iconoclasti - Juan Rodolfo Wilcock

Castigamatti.

4. Il Contesto - Leonardo Sciascia

'Catroia.

5. L'Integrazione - Luciano Bianciardi 

Uno di noi.

6. A Che Punto è La Notte - Fruttero & Lucentini

Vecchi amici.

7. La Bella Di Lodi - Alberto Arbasino

Discolo.

8. Ballando A Notte Fonda - Andre Dubus (Racconti)

Volevo farla tutta italiana ma non riesco :°°°

9. Luce d'Agosto - William Faulkner

White Christmas.

10. Il Grande Orologio - Kenneth Fearing

Giallo.


  • 2

Siamo vittime di una trovata retorica.


#18 Ganzfeld

Ganzfeld

    Scaricatore di porco

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Inviato 09 dicembre 2014 - 20:55

1. Lev Tolstoj - Guerra e pace
Mastodontico.
2. Fernando Pessoa - Libro dell' inquietudine
E' al secondo posto, ma l' idea che rileggendolo tra una decina d' anni e comprendendolo più a fondo possa scalzare il posto al gigante russo qua sopra, è concreta. Non è un libro, è un' esperienza che va vissuta e basta. La cosa più profonda che abbia mai letto e che forse mai leggerò.
3. Elias Canett - Auto da fé
Personaggi stereotipati all' inverosimile eppure terribilmente riusciti. Capolavoro.
4. Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River
Raccontare l' umanità intera attraverso il micocosmo di una ristretta comunità americana ormai scomparsa.
5. Fëdor Dostoevskij - L' idiota
Il mio scrittore preferito. Non aggiungo altro.
6. Gabriel García Márquez - L' amore ai tempi del colera
Una storia d' amore stupenda con un finale da lacrimoni.
7. Samuel Beckett - Aspettando Godot
If by Godot I had meant God, I would said God, and not Godot.
Ho più di qualche dubbio, ma gli voglio bene lo stesso.
8. Albert Camus - Lo straniero
Breve e dallo stile semplice, racchiude tuttavia una considerevole quantità di temi filosofici che ne fanno giustamente un classico.
9. Anonimo - Le mille e una notte
Sharāzād ci trasporta lontano, in un mondo pieno di magia e soprattutto di tanto fascino.
10. Apollonio Rodio - Le argonautiche
Prendere il mito omerico e attualizzarlo all' età alessandrina. Alcuni passaggi sono potentissimi.


  • 4

Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#19 häxan

häxan

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Inviato 09 dicembre 2014 - 21:29

La classifica la faccio però non ho reali preferenze, li tendo a considerare quasi tutti sullo stesso piano (tranne qualche caso) :

1 - S. Zweig - Novella degli scacchi

2 - W. Faulkner - Mentre Morivo

3 - J. Ballard - Il Condominio

4 - Bret Easton Ellis - American Psycho

5 - Giorgio Bassani - Gli occhiali d'oro

6 - Y. Mishima - Lezioni spirituali per giovani samurai

7- P. Süskind - Il Profumo

8 - S. King - Colorado Kid

9 - C. Palahniuk - Soffocare

 

 


  • 2

Quando ero giovane e leggevo Deleuze pendendo dalle sue labbra come una puttanella

 

Non la buttiamo sempre sulla campagna e sulle colline per favore.


#20 Spaceman

Spaceman

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  • 101 Messaggi:

Inviato 10 dicembre 2014 - 20:21

  1. the complete little nemo - winsor mccay
  2. perturbamento - thomas bernhard
  3. delitto e castigo - fedor dostoevskij
  4. l'assassino che è in me - jim thompson
  5. il grande sonno - raymond chandler
  6. uno scontro accidentale sulla strada per andare a scuola può portare a un bacio? - shintaro kago
  7. la guerra di zakalwe - iain m. banks
  8. american psycho - bret easton ellis
  9. guerra eterna - joe haldeman
  10. il nostro agente all'avana - graham green

  • 2




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