Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Interstellar (Nolan, 2014)


  • Please log in to reply
142 replies to this topic

#121 cinemaniaco

cinemaniaco

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3516 Messaggi:

Inviato 29 novembre 2014 - 13:55

Qualcuno mi conferma che il supporto e il formato originali sono pellicola in 70 mm? Ho la possibilità di vederlo così, è il formato originale?

 

pellicola 35mm + alcune scene girate in 70mm. lui fa sempre così soltanto che questo è il suo film con più girato nel formato imax. nolan ovviamente consiglia di vederlo in imax ma qua in italia ho letto che era arrivata una copia sola in 70mm (5 in tutta europa). una proiezione in 4k va più che bene


  • 1

#122 John Trent

John Trent

    Genio incomprensibile

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1362 Messaggi:
  • LocationBassa Depressa Bergamasca

Inviato 29 novembre 2014 - 16:24

Quella copia è all'arcadia di Melzo, lo vedrò così :metal:


  • 0

#123 John Trent

John Trent

    Genio incomprensibile

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1362 Messaggi:
  • LocationBassa Depressa Bergamasca

Inviato 30 novembre 2014 - 10:37

Molto bello, non un capolavoro, ma un film potente, affascinante.
E' un film che riesce a trasmettere il brivido dell'esplorazione pionieristica, dell'istinto, del bisogno che guida l'uomo alla scoperta e a lanciarsi nell'ignoto. Un bisogno intimo prima ancora che sociale. Uno di quei film di fantascienza che ti fa credere realmente di star assaporando il viaggio nello spazio.
Esteticamente ineccepibile tra bellissimi e molto sobri effetti speciali, grande colonna sonora (intendo sia musiche che effetti ambientali), una sceneggiatura complessa ma molto chiara nel suo svolgimento.
Alcuni momenti veramente emozionanti.
Spoiler

Le incongruenze ci sono, ma è uno di quei film dove più che altro le noti a visione conclusa, quando ripensi alla storia e quindi bene così.
Unico vera cosa che non mi è piaciuta è qualche scelta nel casting dei coprotagonisti:
Spoiler
. Insomma un film così potente, con già un protagonista famoso (e bravissimo) poteva tranquillamente permettersi un cast di contorno di perfetti sconosciuti.
  • 0

#124 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8987 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 30 novembre 2014 - 15:00

Un paio di articoli da Internazionale parlano di Interstellar e toccano alcune delle critiche che sono emerse anche qua.

Il primo ne parla incidentalmente all'interno di un discorso più ampio sulle strutture narrative, questo è l'estratto:

 

"Il film fantascientifico di Nolan è considerato un nobile tentativo di fare cinema d’autore per le masse, con rispetto, pellicola, ambizione, gusto per i grandi sentimenti, e tanta famiglia. Tutto vero, ma c’è una cosa che ti fa sentire un pollo in batteria mentre guardi la seconda parte del film: a un certo punto accetti l’idea che l’agricoltore texano mandato in un wormhole a cercare nuovi pianeti e poi in un buco nero a cercare un’altra dimensione, invece di svanire nell’ignoto e contemplare il mistero dell’essere, come succede quando gli autori capiscono che hanno alzato la posta al punto che non si può tornare indietro (Solaris; 2001 Odissea nello spazio), tornerà indietro e si farà pure una birretta. Era un’impresa completamente fuori portata in cui anche solo morire aprendo una via all’umanità sarebbe eroico, ma purtroppo, per la legge dei tre atti, ci tocca tornare alla base vivi.

I tre atti, la struttura narrativa che è un po’ la Coca-cola per la sete di storie, trionfante nel mondo e adatta a tutte le occasioni, continuano a usare il tuo desiderio di storie per farti fare sempre lo stesso giro. Stavo qui, poi c’è stato un mezzo casino, poi sono tornato."

 

Qua invece un articolo dedicato di cui estrapolo il finale:

 

"... E il messaggio finale è frutto di una specie di spirito reazionario emozionale e antiscientifico: non dovete spremervi le meningi per capire le equazioni. La soluzione verrà dall’amore, non dal talento o da anni di studio.

Per Interstellar sono stati spesi milioni e milioni di dollari in effetti speciali per raccontare l’amore tra un padre e la figlia. In questa nuova fase della fantascienza americana la tecnologia è complessata, circoscritta da un enorme senso di colpa. E la frontiera finale è un luogo inospitale, che ha solo l’effetto di allontanarci dai nostri cari. Molto meglio restare a casa, o se proprio dobbiamo viaggiare, non spingerci oltre Saturno."


  • 1

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#125 Jules

Jules

    Pietra MIliare

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 21503 Messaggi:

Inviato 30 novembre 2014 - 15:13

Il primo pezzo sulla fame di storie è molto interessante e sono anche plausibili le perplessità che avanza sul film di Nolan.

 

Sul secondo meglio stendere il (classico) velo pietoso: questa ossessione per il messaggio politico non la riesco a comprendere. Siccome Nolan decide di far finire in un certo modo il suo film, allora noi diciamo che dietro si nasconde un ideale reazionario. E' la solita superbia di chi guarda che, invece che avere l'umiltà di accettare il mondo autoriale che un regista si costruisce, si pone su un piedistallo esterno all'opera ed elargisce giudizi morali.


  • 0

#126 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5595 Messaggi:

Inviato 30 novembre 2014 - 15:29

Sottoscrivo appieno il primo quote, era quanto sostenevo anch'io nel mio post.

 

Sul secondo, Jules, ragioniamoci, perché non ha tutti i torti, l'ideologia alla base del film è davvero schizofrenica. Se da un lato si espone pro-scienza, dall'altro lo spirito dietro a ogni scelta importante è denotato da improvvisazione e istinto. Io ci vedo più una volontà di non alienarsi il pubblico rimanendo plausibili (e quindi rinunciando alla spettacolarità e a certi colpi di scena) che non un attacco voluto alla scienza, è più paraculo che maligno.


  • 0

#127 Jules

Jules

    Pietra MIliare

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 21503 Messaggi:

Inviato 30 novembre 2014 - 15:33

Sì sì, su questo sono d'accordo. Può essere una scelta paracula (un po' un difetto di molti finali nolaniani, "Insomnia", "Batman Begins", "Inception", "Il cavaliere oscure - Il ritorno"). Questo non lo escludo.

 

Escludo un'ideologia "reazionaria" dietro la fantascienza di Nolan, che mi sembra una forzatura posticcia propugnata dai suoi detrattori di professione.


  • 1

#128 Jack DiSpade

Jack DiSpade

    Critico proto-punk

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 629 Messaggi:
  • LocationArezzo

Inviato 30 novembre 2014 - 20:31

Il primo ne parla incidentalmente all'interno di un discorso più ampio sulle strutture narrative, questo è l'estratto:

 

Più che criticare Interstellar, quell'articolo lo usa per costruire la sua capziosa argomentazione in corpore vili.

Vuole parlare bene di Olive Kitteridge evidenziando la predominanza della caratterizzazione rispetto ai tipici meccanismi di aspettativa\soddisfazione. Quindi parte con una filippica contro la struttura in 3 atti che odora di critica militante anni '70 e porta come esempio il film del momento: "Olive Kitteridge è meglio di interstellar perchè non sfrutta geometrie narrative furbe e facili scioglimenti finali", parallelo che si potrebbe fare anche tra un qualsiasi anime becero e un film di Murnau e che  sottende: "la forma seriale è meglio della forma-film". Non a caso non approfondisce i riferimenti a Solaris e 2001, che butta lì per pura consonanza tematica.

Tutto il pezzo è irrimediabilmente viziato dal confronto di 2 media diversi e se lo dice pure da solo:

“novanta minuti non sono il tempo ideale per raccontare la storia di una donna”.

 

 

 

 

Anche io lamento in Nolan una certa artificiosità negli schemi e nei dispositivi narrativi, ma gli va riconosciuto il merito di ricercare complessità ed eleganza pur rimanendo all'interno dei paradigmi consolidati. Di sicuro non banalizzerei la sua scrittura in "Stavo qui, poi c’è stato un mezzo casino, poi sono tornato."


  • 0

#129 tiresia

tiresia

    Sue Ellen

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4170 Messaggi:

Inviato 01 dicembre 2014 - 09:43

Qua invece un articolo dedicato di cui estrapolo il finale:

 

"... E il messaggio finale è frutto di una specie di spirito reazionario emozionale e antiscientifico: non dovete spremervi le meningi per capire le equazioni. La soluzione verrà dall’amore, non dal talento o da anni di studio.

Per Interstellar sono stati spesi milioni e milioni di dollari in effetti speciali per raccontare l’amore tra un padre e la figlia. In questa nuova fase della fantascienza americana la tecnologia è complessata, circoscritta da un enorme senso di colpa. E la frontiera finale è un luogo inospitale, che ha solo l’effetto di allontanarci dai nostri cari. Molto meglio restare a casa, o se proprio dobbiamo viaggiare, non spingerci oltre Saturno."

 

è quello che mi ha infastidito del film. In generale film di questa portata (che per gli americani significa sempre parlare della frontiera spostata nello spazio, ma che in tutti suscita un insieme di istintivi temi legati all'esplorazione) tendono a poggiare sullo spirito di avventura, sulla sfida dell'uomo nei confronti dei limiti, dei confini, sul varcare le soglie dell'impossibile, perchè qualcuno ce lo ha imposto, perchè si rischia la vita, perchè abbiamo dentro di noi una barriera mentale/emotiva. E in questa ottica si rappresenta l'uomo per come è visceralmente, curioso, sempre pronto a rispondere alle sfide, infinitamente attratto da ciò che non conosce. E qualcosa il film dice, soprattutto all'inizio, sembra anche che voglia parlare anche di quello, soprattutto nel punto in cui il pilota spaziale si rivela uomo di scienza come nella litigata a scuola.

E poi alla fine l'amore...cioè scopri che lui sbaglia pianeta basandosi sulle conoscenze, sulla probabilità statistica, sugli studi fatti e lei lo indovina "perchè mossa d'amore". mah!


  • 0

#130 piersa

piersa

    Megalo-Man

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 20012 Messaggi:
  • Location14-16 Fabrizi Nicola e Aldo

Inviato 01 dicembre 2014 - 09:49

cioè ma c'è qualcuno che legge veramente l'Internazionale?


  • -1

#131 StuntmanMike

StuntmanMike

    Membro Premium

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4900 Messaggi:

Inviato 01 dicembre 2014 - 16:42

Ci sono indubbiamente cose che fanno ridere.

 

I buchi neri più gargantueschi sono quelli dello script © Jonathan Nolan [una base Nasa che manco René Ferretti, personaggi-troll come piovesse, il fantasmino nella quinta dimensione\libreria Feltrinelli etc. etc.]. Ma al di là dei proverbiali default "strutturali" di Cristoforo è un buon luna-park cinematografico travestito da space opera, che scoperchia e ribadisce la vera essenza del regista inglese: uno Spielberg popcorn-esistenziale più pretenzioso e, se possibile, retorico. Voto 6.7. Ai posteri va il logorroico scatolone TARS, migliore a.i. degli ultimi anni ex aequo con la Samantha di Spike Jonze.

 


nolan è un illuminista razionalista.

 

tumblr_neuhpt0Cgq1qc31upo2_400.gif

 

Ha tagliato la copulazione a gravità zero, l'illuminista razionalista. asd

 

http://movieplayer.i...pielberg_32482/


  • 0
Quello che se ne fotte dei punti sulla patente.

#132 neuro

neuro

    king (beyond the wall)

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3581 Messaggi:
  • Locationqua

Inviato 04 dicembre 2014 - 14:03

Dai pensavo peggio. Belle le scene spettacolari anche se la migliore e' sputtanata dal trailer. Schizofrenico scientificamente con roba ultradettagliata e puttanate (a volte nello stesso dialogo). Plot privo di senso ma discorso sul tempo affascinante. A parte l'umanita' che si restringe agli usa non e' neanche troppo reazionario. Insomma carino. Potrebbe essere il suo migliore post-Prestige. Pero' leggetevi il complesso dello scimpanze' e poi se ne riparla.


  • 0
apri apri, apri tutto!

#133 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23104 Messaggi:

Inviato 27 marzo 2015 - 10:54

Capiamoci, il film E' lungo, ma specialmente all'inizio mi pare che la trama scorra fin troppo veloce:
Spoiler


Insomma, un talento come Nolan meriterebbe anche 3 ore e mezza, per quanto mi riguarda (sempre con tutti i pro e contro del caso, io alla fine l'ho apprezzato quasi solo per i SENTIMENTI).
  • 0

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#134 M83

M83

    all in your hands

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6946 Messaggi:
  • LocationHere

Inviato 27 marzo 2015 - 11:04

pessimo , visto ieri sera : milioni di dollari di effetti speciali per coprire una storiucola da 4 soldi.

 

Solaris (pur con un finale di m....) gli caga ampiamente in testa.


  • 0

*lastfm*

 

 Hi-Fi System

 

- Pioneer Sa-510

- Sony PS-212

- Kenwood  KX-3080

- Akai CS-M02

- Pioneer CT 737 Mark II

- Technics  Sl-Pj28A

 


#135 debaser

debaser

    utente stocazzo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 21861 Messaggi:

Inviato 27 marzo 2015 - 11:23

boh, visto al cinema e.. un sacco di feels, niente da fare.
  • 1

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#136 pooneil

pooneil

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5072 Messaggi:

Inviato 27 marzo 2015 - 16:32

Io l'ho trovato proprio mal fatto, zero drammaticità e zero tensione, quasi che ad un certo punto dei lavori sia arrivato un produttore a dire "ok ragazzi, impacchetate tutto che tra un mese cominciano le conferenze stampa".


  • 0

#137 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5595 Messaggi:

Inviato 27 marzo 2015 - 18:57

 

Solaris (pur con un finale di m....)

 

 

Scusa?!


  • 0

#138 M83

M83

    all in your hands

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6946 Messaggi:
  • LocationHere

Inviato 27 marzo 2015 - 19:41

 

 

Solaris (pur con un finale di m....)

 

 

Scusa?!

 

chiedo venia , il film è Sunshine non Solaris ashd  mi scuso per il lapsus


  • 1

*lastfm*

 

 Hi-Fi System

 

- Pioneer Sa-510

- Sony PS-212

- Kenwood  KX-3080

- Akai CS-M02

- Pioneer CT 737 Mark II

- Technics  Sl-Pj28A

 


#139 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5595 Messaggi:

Inviato 27 marzo 2015 - 19:53

Ahah, torna tutto :D


  • 0

#140 Scripti Politti

Scripti Politti

    サカナクション

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2490 Messaggi:

Inviato 27 marzo 2015 - 21:39

L'ho visto qualche giorno fa, non mi è dispiaciuto affatto pero' penso che il problema di fondo del film sia nella staticità della trama che non rispecchia la velocità e la tensione del film.

Alcune scene sono mozzafiato e altre idee sono suggestive ma manca il punto di sopra e più che un film sembra una lunga sequenza pubblicitaria.


  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq