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La Febbre Del V(U)Oto Renziano Pt. 3 | Robert Aldrich (Fino Al 6/10 H.23) - Next: D. Argento


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1258 replies to this topic

#1041 TheMan(of constant sorrow)

TheMan(of constant sorrow)

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 08 luglio 2014 - 08:10

Tootsie è indubbiamente una delle più grandi commedie della storia del cinema ed è tra l'altro un film che la prima volta che lo si vede fa veramente scompisciare dal ridere, la rivelazione finale poi raggiunge livelli comici siderali.
Cosa c'entri il moralistico Mrs Doubtire con i protagonisti spiantati, nevrotici e soli del film di Pollack mi sfugge proprio sinceramente.
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#1042 BillyBudapest

BillyBudapest

    Enciclopedista

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Inviato 08 luglio 2014 - 08:18

E' scandaloso, MAN ecc., scandaloso.
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#1043 TheMan(of constant sorrow)

TheMan(of constant sorrow)

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 08 luglio 2014 - 08:26

La commedia americana classica non ha grandi estimatori purtroppo, o si tirano in ballo Wilder e Lubitsch altrimenti sono tutti pronti a storcere il naso.
O forse sono i cinefili o presunti tali che quando si fanno un paio di sonore risate poi si sentono in colpa. asd

Ma poi dico: la discussione tra Hoffman e Pollack sui pomodori ("Nobody does vegetables like I do" asd), la scena dello spasimante di Hoffman che lo segue a casa e trova Bill Murray, la scena sul dondolo con Charles Durning....questo film è un vero cult, altroché. :ossequi: :ossequi:
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#1044 bluetrain

bluetrain

    Fourth rule is: eat kosher salamis

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:01

Certo che il senso dell'umorismo della sezione cinema è secondo solo a quello della sezione rock..ashd
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#1045 Tom

Tom

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:08

Man, hai pure postato una bellisima classifica, dove hai giustamente premiato i generalmente sottovalutati Bobby Deerfield e Havana, però che noia questi discorsi che se non piace una commedia è perché si è snob.

Per me Pollack era un grandissimo, ma non sempre gestiva bene il lato romantico e sentimentale dei suoi film, finendo spesso nel dolciastro, soprattutto quando il registro era leggero. Molto meglio sul drammatico
Tootsie è un film divertente, ma per me è anche un film dolciastro e artificioso.
Che poi nell'ambito abbastanza deprimente della commedia brillante americana degli anni 80 (per me da ricordare solo Allen, gli ultimi fuochi di Edwards e poco altro) ci faccia il suo figurone non c'è dubbio, ma contestualizzato nella filmografia di Pollack preferisco di gran lunga altro. E comunque, nonostante il grande successo, neanche Pollack ha mai amato molto Tootsie, contestando l'invadenza di Hoffman: all'epoca fecero notizia le accuse velenose che i due si scambiarono tramite i giornali dopo la fine delle riprese.
  • 2

#1046 BillyBudapest

BillyBudapest

    Enciclopedista

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:13

Vabbeh, quali sono le commedie proprio belle del 1982 [e dintorni]?

[se ce ne sono]
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#1047 tiresia

tiresia

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:42

La vita corre sul filo (The Slender Thread) (1965)

Non posso commentare adeguatamente lo dovrei rivedere, ma mi piacque molto, aveva echi da Renoir

Ci sono film che ti stilettano al cuore, questo lo fa. L’ho visto giovanissima, ma poi leggendo Woolrich ci ho rivisto questo film più e più volte. Una storia di fame, disperazione e gioventù, una idea, attualissima, di un sistema che distrugge una generazione, ma con un intimismo unico

Ma da quant’è che non vedo questo film?

Capisco come la confezione di questo film faccia storcere il naso, troppo belli, troppo, musiche che strizzano l’occhio a qualsiasi cosa che possa essere evocativo. Ma non è un film facile, o meglio, non è banale come possa sembrare, c’è la commedia romantica, uno spaccato di storia americana, l’illusione e la disillusione di una generazione, il preannunciarsi puntuale degli anni ottanta, l’emancipazione femminile, l’analisi delle relazioni di coppia. E tutto scorre. Possiamo dire che è l’hollywoodiana parafrasi del C’eravamo tanto amati, ma si sa, gli americani sono un popolo ottimista

Con quell’inizio lì, ma cosa vogliamo commentare oltre? Più lo riguardo più penso che sia uno dei più begli inizi riguardanti i Thriller, per la creazione della suspance con le prime scene così soft, così rassicuranti e poi la sparatoria, serrata, chirurgica, micidiale, grande prova registica

È una commedia invecchiata, ma rimane un buon prodotto di commedia, si trova sempre sul filo del pericolo della scurrilità e non ci casca mai. E poi contiene una delle scene più erotiche che abbia mai visto: loro due sono in cucina, lui è ovviamente nei panni di Tootsie, stanno cucinando e lei gli assaggia una salsa direttamente dalle dita, tensione erotica e sensualità alle stelle

Mi annoia un po’, classico, classico, classicoE’ il primo film in assoluto con protagonista Cruise che io abbia mai finito, quindi pollice su. Funziona nonostante Cruise sia praticamente imbalsamato, ma proprio perché fa la parte di uno sprovveduto per 2/3 del film, insomma, è credibile

L’autolesionismo mi ha condotto alla sua visione. Ora, l’imbarazzo di H. Ford è evidente, ma io dico, almeno gli occhialini tondi da secchione scemo potevano toglierglieli. Perché è stato fatto questo film? Mah! Misteri dei produttori USA. Io voglio dire solo una cosa, Sabrina di Wilder non è proprio la punta di diamante della sua filmografia, ma è pregevolissima come commedia e Bogart è capace di mantenere una spiccata, matura, rognosa virilità (a fronte dell’aspetto sexy di Holden) anche vestito da marinaretto. Ford è l’esempio fisico, comportamentale etc su tutto ciò che mai vorreste in un uomo, che dico uomo, in una persona. Per il resto quando si vede questo film si spalanca la bocca, increduli

Eppure l’idea non era male e I due protagonisti hanno una certa alchimia

Pollack capisce almeno una cosa: la Kidman ha la sensualità di un tronco d’albero. Quindi niente storia d’amore, grazie, ma thriller su cospirazioni che fa eco a La Conversazione, con un duo di agenti sporchi e credibili, insomma…


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#1048 An Absent Friend

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:45

Vabbè, qui mi espongo e ammetto che Tootsie è probabilmente il mio film preferito. Francamente tirar fuori Wilder e ridurre il tutto all'elemento comico del travestitismo (e Tootsie a livello comico è eccezionale, con una sottile venatura nonsense che esce fuori nei dialoghi Hoffman/Pollack, fino al sottofinale pirotecnico; altro che scena degli anni Ottanta) , mi sembra superficiale: lo stesso Billy rimproverava a Pollack l'eccessiva serietà del film, rilevandone la riflessività di fondo. Per me è anche un film sullo scoprire il proprio lato femminile, non solo inteso banalmente come lato sensibile, ma anche come lato debole e indebolito dagli altri. Allora la disoccupazione, l'alcolismo, il sessismo sul lavoro, il sessismo nelle relazioni, le bugie umilianti.
Mi viene viene da rovesciare quasi il teorema di bluetrain, rischiando anch'io la superficialità: dal travestitismo comico al travestitismo emotivo: Dorothy è un personaggio quasi a sè, è credibile, più credibile del Michael iniziale (c'è un bellissimo aneddoto su Hoffman che conversa per qualche minuto con un Jon Voight marpioneggiante prima di svelargli che è lui travestito). E qui si ha un bel dire a lamentarsi di un protagonista eccessivo.
Penso che un film dolciastro e artificioso (si potrebbe discutere forse sulle musiche, questo sì) si sarebbe concluso con un lieto fine più macho e meno suggerito.

Vedo che molti nei commenti insistono sul film come commedia-commedia. Fatelo per me: riguardatevelo.
  • 1

 

Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

I voti sono sull'attività svolta e sulle iniziative dichiarate o parzialmente avviate

 


#1049 TheMan(of constant sorrow)

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:49

A me sinceramente Tootsie pare tutto tranne che dolciastro, anzi mi sembra un film alla fin fine molto triste e malinconico e rimane soprattutto un raro caso di commedia americana totalmente adulta (è anche per questo che trovo il paragone con Mrs Doubtfire, con la sua famigliola e i suoi pargoletti assolutamente fuori luogo).
Che Hoffman prevarichi su Pollack è assolutamente vero ma la cosa è tutta in positivo visto che l'attore era in assoluto stato di grazia e assieme a Bill Murray e Teri Garr riesce a ricreare alla grande la vita spiantata e randagia degli attori newyorkesi alla disperata ricerca di un lavoro e magari di un po' di visibilità cosa che, come si evince dalla dedica da lui voluta alla fine del film, gli stava evidentemente molto a cuore.
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#1050 Infinite dest

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:54

La vita corre sul filo (The Slender Thread) (1965)

Non posso commentare adeguatamente lo dovrei rivedere, ma mi piacque molto, aveva echi da Renoir

Ci sono film che ti stilettano al cuore, questo lo fa. L’ho visto giovanissima, ma poi leggendo Woolrich ci ho rivisto questo film più e più volte. Una storia di fame, disperazione e gioventù, una idea, attualissima, di un sistema che distrugge una generazione, ma con un intimismo unico

Ma da quant’è che non vedo questo film?

Capisco come la confezione di questo film faccia storcere il naso, troppo belli, troppo, musiche che strizzano l’occhio a qualsiasi cosa che possa essere evocativo. Ma non è un film facile, o meglio, non è banale come possa sembrare, c’è la commedia romantica, uno spaccato di storia americana, l’illusione e la disillusione di una generazione, il preannunciarsi puntuale degli anni ottanta, l’emancipazione femminile, l’analisi delle relazioni di coppia. E tutto scorre. Possiamo dire che è l’hollywoodiana parafrasi del C’eravamo tanto amati, ma si sa, gli americani sono un popolo ottimista

Con quell’inizio lì, ma cosa vogliamo commentare oltre? Più lo riguardo più penso che sia uno dei più begli inizi riguardanti i Thriller, per la creazione della suspance con le prime scene così soft, così rassicuranti e poi la sparatoria, serrata, chirurgica, micidiale, grande prova registica

È una commedia invecchiata, ma rimane un buon prodotto di commedia, si trova sempre sul filo del pericolo della scurrilità e non ci casca mai. E poi contiene una delle scene più erotiche che abbia mai visto: loro due sono in cucina, lui è ovviamente nei panni di Tootsie, stanno cucinando e lei gli assaggia una salsa direttamente dalle dita, tensione erotica e sensualità alle stelle

Mi annoia un po’, classico, classico, classicoE’ il primo film in assoluto con protagonista Cruise che io abbia mai finito, quindi pollice su. Funziona nonostante Cruise sia praticamente imbalsamato, ma proprio perché fa la parte di uno sprovveduto per 2/3 del film, insomma, è credibile

L’autolesionismo mi ha condotto alla sua visione. Ora, l’imbarazzo di H. Ford è evidente, ma io dico, almeno gli occhialini tondi da secchione scemo potevano toglierglieli. Perché è stato fatto questo film? Mah! Misteri dei produttori USA. Io voglio dire solo una cosa, Sabrina di Wilder non è proprio la punta di diamante della sua filmografia, ma è pregevolissima come commedia e Bogart è capace di mantenere una spiccata, matura, rognosa virilità (a fronte dell’aspetto sexy di Holden) anche vestito da marinaretto. Ford è l’esempio fisico, comportamentale etc su tutto ciò che mai vorreste in un uomo, che dico uomo, in una persona. Per il resto quando lo si vede si spalanca la bocca, increduli

Eppure l’idea non era male e I due protagonisti hanno una certa alchimia

Pollack capisce almeno una cosa: la Kidman ha la sensualità di un tronco d’albero. Quindi niente storia d’amore, grazie, ma thriller su cospirazioni che fa eco a La Conversazione, con un duo di agenti sporchi e credibili, insomma…


Condivido tutto, in particolare Il Socio è sottovalutatissimo, vuoi perchè c'è Cruise, vuoi perchè indubbiamente è originale e imprevedibile come la messa della domenica; però i tempi sono perfetti, la tensione non cala mai, stai lì a guardarlo sapendo benissimo che guardi un prodotto medio etc, e te ne freghi, te lo godi e basta. Il cinema è anche questo, svago, oblìo e una birra fredda.

Quanto a Sabrina, povero Sidney, probabilmente è un prodotto su commissione nato per sfruttare al massimo la popolarità contingente di Ford - gli si voleva dare almeno una confezione decente (e lo è), però ehi, rendiamoci conto, il confronto era Wilder, Bogart, Hepburn e Holden, vale a dire il Brasile 70 contro il Milan del 2014. L'ha fatto per i soldi, speriamo li abbia spesi bene (donne e alcool, I presume)
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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#1051 zazdarovje

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:56

Certo che il 1982 era proprio l'anno giusto per il ribaltamento: fra Tootsie e Victor/Victoria, la commedia en travesti non ha mai toccato vette così alte.
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#1052 An Absent Friend

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Inviato 08 luglio 2014 - 09:58

Victor/Victoria


Robert Preston :wub:
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#1053 tiresia

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Inviato 08 luglio 2014 - 10:01


Victor/Victoria


Robert Preston :wub:

Julie Andrews :ossequi: :wub:
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#1054 paloz

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Inviato 08 luglio 2014 - 10:40



Victor/Victoria


Robert Preston :wub:

Julie Andrews :ossequi: :wub:


Cazzo sì. Tootsie dovrei rivederlo, ma Victor/Victoria è veramente il massimo.
  • 0

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

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#1055 zazdarovje

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Inviato 08 luglio 2014 - 11:03

Io mi rimetterò sotto con la filmografia di Pollack, fra novità e revisioni, fino all'ultimo giorno, ma mi sento fin da ora di straconsigliare la visione di ARDENNE '44: UN INFERNO, un filmone assolutamente irreprensibile che non mi capacito di come non venga inserito di default fra i grandi film di culto degli anni '60.

Prendete il meglio di The Grand Budapest Hotel e di Bastardi senza gloria, spogliatelo delle segone narcisistiche e autoreferenziali, aggiungete un pizzico di Fellini, mescolate il tutto con scene di battaglia da incubo e avrete uno dei film bellici più sottovalutati, bizzarri e assolutamente unici di tutto il dopoguerra.
  • 2

#1056 zazdarovje

zazdarovje

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Inviato 08 luglio 2014 - 11:29

E aggiungo:
due dei ruoli di supporto più indimenticabili degli anni novanta sono proprio interpretazioni sue.

Sydney Pollack attore 10+

http://www.youtube.com/watch?v=0paYpcbW5Jk

voglio godermi gli anni che mi restano, ok? io voglio una donna che mi pianta le unghie nella schiena e grida, quando la scopo... o almeno si muova.

http://www.youtube.com/watch?v=-n-ojOnrfYk
  • 0

#1057 eugenio_barba

eugenio_barba

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Inviato 08 luglio 2014 - 22:26


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#1058 Eugene

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Inviato 09 luglio 2014 - 11:33

Merda, I3GdC lo davano iersera su Iris... potè più "a humilhação do Mineirazo" che Pollack & Redford.
  • 0
Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante

#1059 bluetrain

bluetrain

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Inviato 11 luglio 2014 - 13:49


Bluetrain, non hai mai visto "Gloria"?
Se ho capito qualcosa dei tuoi gusti dovresti adorarlo.


In effetti non l'ho mai visto, provvederò senz'altro quanto prima, grazie per la dritta.


Visto ieri sera, bellissimo, entra dritto filato nella cerchia dei miei film preferiti di Cassavetes insieme a Shadows, A Woman Under the Influence e The Killing of a Chinese Bookie.
Gena Rowlands è incredibilmente brava* (ma questo già lo sapevo), oltre che molto bella ed affascinante, nonostante qua sia già sulla cinquantina (vera, non la cinquantina plasticosa, posticcia e spesso grottesca della maggior parte delle attrici famose di oggi).
Tra l'altro (anche se è un aspetto secondario), è un film che tratteggia un affresco potente ed autentico della New York (o per lo meno di una parte di essa) di quegli anni, l'ho visto un po' come il controcanto alla grande mela intellettualoide di Woody Allen.

* Secondo me va obbligatoriamente vista recitare in lingua originale, è una di quelle attrici che doppiate perde tantissimo, molto più di altre.
  • 1

#1060 Infinite dest

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Inviato 11 luglio 2014 - 14:03

c'è anche un remake di Lumet con la Stone
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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 





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