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Music Crossing X V I I I Coronasummer Edition, Mandate I Pacchi A Cerezo, Chi Non Partecipa È Un Non-Anglofono


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4512 replies to this topic

#4501 Monzaemon

Monzaemon

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Inviato 03 luglio 2020 - 17:13

Grande Bowles! Due cose sul disco: Illèsek ès pofonok (tradotto letteralmente: Gli Illès e schiaffi) è ad oggi considerato unilateralmente tra i miglior dischi ungheresi di sempre, forse più che il Sgt. Peppers ungherese (che ci può stare per le sonorità) direi una via di mezzo tra Pet Sounds e Deja Vu, partendo sopratutto dalle tematiche (disillusioni vari, crisi esistenziali e delusioni politiche) che poi forse sono anche più sentite rispetto la controparte occidentale. 

 

Loro erano un po' la beat band nazionale numero 1, grandi musicisti utilizzati sopratutto per canzonette che ad un certo punto se ne sono usciti con questo album ben descritto da Bowles (anche se personalmente io apprezzo anche la fase precedente più sempliciotta). Sono andati per una tournèè in Inghilterra dove hanno suonato con i Small Faces, al rientro sono stati inspiegabilmente bannati dalla scena per un'intervista rilasciata alla BCC, che poteva "dar suggerimenti al nemico". Fortunatamente a breve sono stati reintegrati a furor di popolo, registrando almeno altri 3 album di assoluto valore. 

 

Vi condivido un bootleg di assoluto valore, un improvvisazione di 26 minuti attorno un unico pezzo/ tema (preso dalla colonna sonora del film Bubàjosok), live del 1970 per molto tempo introvabile.  

 


  • 3

#4502 avatar blackwolf

avatar blackwolf

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Inviato 04 luglio 2020 - 13:33

R-12585685-1538144806-5780.jpeg.jpg

 

 

79.5 - Prediction [2018]

Genere : Contemporary R&B

7m.png

 

Devo ammettere di essere un po' in difficoltà  a scrivere qualche riga su questo disco,  E' molto bello , ma è un genere talmente lontano dai miei soliti ascolti che probabilmente mi mancano le basi per fare un'analisi più approfondita. Comunque mi è piaciuto molto , ottima produzione e arrangiamenti , ottime le due voci [sono due?] femminili.Sicuramente ci sono influenze disco e funk/soul anni '70 che ho apprezzato molto [specie in brani come Facing East] Non ho alcuna idea di chi possa essere il donatore, comunque, grazie , un bel regalo.


  • 2

*lastfm*

 

 

Delia, queen of the fairies.was presiding over the feast of plenty,celebrating 3,000 years of peace. In the midst of the celebration Delia felt a pull from the skies.She looked up and saw dark clouds forming on the horizon in every direction. She fell into a trance and left the party
heading for her home on a high hill. At first, the fairies were puzzled. But then they too felt a force drawing them to follow.Delia was alone inside. The storm grew until it was a raging cyclone hovering over the dwelling. One of the older fairies ventured inside the house. There lay Delia on her bed holding a pair of twins in her arms. The older fairy instantly knew that these were not ordinary twins, but magical wizards. The baby wizards were polarized like magnets: one attracting with a magnetic draw., the other repelling and impossible to get near. Avatar, the kind and good wizard. spent much of his boyhood entertaining his mother with beautiful visions. Blackwolf, the mutant wizard would never visit his mother and spent his time torturing small animals.

 


#4503 usern***

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Inviato 04 luglio 2020 - 15:27

Mi fa piacere ti sia piaciuto, nonostante il genere. Si le voci sono due, anche se in alcuni casi interviene pure la tastierista. E' un dischetto molto bello, confermo!
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#4504 avatar blackwolf

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Inviato 04 luglio 2020 - 15:31

direi che con te vado sul sicuro , dopo i Frou Frou, pure questo asd :wub:


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*lastfm*

 

 

Delia, queen of the fairies.was presiding over the feast of plenty,celebrating 3,000 years of peace. In the midst of the celebration Delia felt a pull from the skies.She looked up and saw dark clouds forming on the horizon in every direction. She fell into a trance and left the party
heading for her home on a high hill. At first, the fairies were puzzled. But then they too felt a force drawing them to follow.Delia was alone inside. The storm grew until it was a raging cyclone hovering over the dwelling. One of the older fairies ventured inside the house. There lay Delia on her bed holding a pair of twins in her arms. The older fairy instantly knew that these were not ordinary twins, but magical wizards. The baby wizards were polarized like magnets: one attracting with a magnetic draw., the other repelling and impossible to get near. Avatar, the kind and good wizard. spent much of his boyhood entertaining his mother with beautiful visions. Blackwolf, the mutant wizard would never visit his mother and spent his time torturing small animals.

 


#4505 Reynard

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Inviato 05 luglio 2020 - 10:10

Eccoci.

Mi è arrivato l'album di esordio di Don McLean, Tapestry, uscito l'anno prima del superclassicone "American Pie".

 

La prima sorpresa è che è un album piacevole, di un autore già maturo.

La seconda sorpresa è che mi aspettavo un cantautore quintessenzialmente americano, ed invece ci ho sentito in più di un momento una netta influenza folk britannica; per dire, più e più volte mi è venuto in mente Donovan ("Magdalene Lane", ad esempio).

Le coordinate alla fin fine son quelle, folk che varia dal solenne ("Orphans of Wealth", che ha una melodia molto affascinante) al bucolico ("Castles in The Air") al più allegro e ritmato ("No Reasons For Your Dreams", "Bad Girl" e quella che forse è la mia preferita, "Respectable": mi piace da impazzire la chiusura delle strofe, 'then I respect, respect, respect old Jesse James). Queste più sostenute hanno un tono da fiera o da luna park, vagamente simile a certo Richard Thompson ("I Want To See The Bright Lights Tonight", il brano, per capirci).

Non che manchi una certa americanità stilistica. Vecchio West polveroso ("General Store"), folk dylaniano (la prima parte di "Three Flight Up", che fa venire in mente "Subterranean Homesick Blues"). Un'altra linea ancora è quella più romantica e sentimentale, come la seconda parte di "Three Flight Up" o "And I Love You So", con archi e tono da crooner: è America pure questa, ma sinceramente è la linea che ho trovato più noiosa.

 

In generale è un bell'ascolto, ma forse alla lunga un pochino troppo risaputo. McLean è bravo, ma - come si può capire - mi fa troppo venire in mente altri autori e altri stili. Un piccolo limite che però non inficia l'ascolto più di tanto.

 

Vorrei chiedere al misterioso donatore - che non ho idea di chi posas essere - perché ha scelto proprio l'esordio.


  • 1
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#4506 lasa

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Inviato 05 luglio 2020 - 10:20

 

R-12585685-1538144806-5780.jpeg.jpg

 

 

79.5 - Prediction [2018]

Genere : Contemporary R&B

7m.png

 

Devo ammettere di essere un po' in difficoltà  a scrivere qualche riga su questo disco,  E' molto bello , ma è un genere talmente lontano dai miei soliti ascolti che probabilmente mi mancano le basi per fare un'analisi più approfondita. Comunque mi è piaciuto molto , ottima produzione e arrangiamenti , ottime le due voci [sono due?] femminili.Sicuramente ci sono influenze disco e funk/soul anni '70 che ho apprezzato molto [specie in brani come Facing East] Non ho alcuna idea di chi possa essere il donatore, comunque, grazie , un bel regalo.

 

 

Sono io il donatore e non so dire molto di più di quello che hai già detto. Lascerei parlare usern** se sa qualcosa di più.

Li ho scoperti da poco tramite spotify che mi ha consigliato questa (direi ispirata a strawberry letter 23):


  • 1

#4507 usern***

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Inviato 05 luglio 2020 - 11:13

Io li ho scoperti solo ieri grazie al commento di Max. Sto ascoltando con piacere
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#4508 signora di una certa età

signora di una certa età

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Inviato 05 luglio 2020 - 11:47

Presa da una voglia di Don McLean l'idea era di giocare American Pie. Ma poi, riascoltati entrambi i dischi. Tapestry mi è sembrato complessivamente migliore. Aveva anche più chance di essere una novità per l'ascoltatore.
Lo trovo un esordio davvero straordinario e condivido molto le tue considerazioni sui riferimenti, anche se del disco non butto via niente :)

Approfitto per scusarmi col mio donatore ma dovrò prendermi un po' più di tempo a questo giro di crossing.
  • 2

In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#4509 Reynard

Reynard

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Inviato 05 luglio 2020 - 12:11

Beh, grazie mille, regalo apprezzato.


  • 1
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#4510 Cliff

Cliff

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Inviato 05 luglio 2020 - 16:51

Last Days of April - Angel Youth (2000; midwest emo/indie rock)
 
I presupposti, quelli di andarmi a sentire una band con queste sonorità, non c'erano. Parliamo di quel suono tipico di quegli anni, fine 90/inizio 00, con riferimenti piuttosto espliciti a modest mouse, Built to Spill ecc..., che ad oggi ho accantonato abbastanza (salvo eccezioni).
Il fatto è che, nonostante questi presupposti, qui ci sono le canzoni (almeno nella prima parte), quindi se qualcuno amasse queste sonorità questa potrebbe essere la sua tazza da te.
Il mood è intriso di quella malinconia tipica emo, ma senza mai sconfinare vocalmente e musicalmente in quelle deflagrazioni catartiche tipiche, ma rimanendo più su un cantato languido (alcuni pezzi mi hanno ricordato molto anche certi Jimmy Eat World).
Uno dei problemi è che, per quanto l'album si lasci ascoltare, manca il brano (o meglio, quei 2/3) che coinvolgano davvero e convincano, alcune tracce dovrebbero commuovere, almeno negli intenti, ma mancano decisamente l'obbiettivo, tipo la stucchevole "Make Friends With Time", una litania pianoforte e voce che si fatica a non skippare che tra l'altro preannuncia un secondo lato davvero brutto, impreziosito dalla presenza nel finale di una incomprensibile versione strumentale (ma perché?) di "Make Friends With Time", di cui avevo già scritto bene.
 
Voto: 5,5 (primo lato: 7; secondo: 4)

  • 0
Ha detto bene il presidente del coni, che il mondo dei dilettanti...chapeau. On duà parler français monsieur, mettenan nous parlon français, tout suit, ma la question n’est parer, n’est pas, comme ça [Carlo Tavecchio]

Caro Sig.'Cliff' di Roma le confesso che non capito..


probabilmente off topic


#4511 Dark Mavis

Dark Mavis

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Inviato 06 luglio 2020 - 07:55

Sono io il donatore, concordo sulla superflua versione strumentale di Make friends with time ma per il resto lo ritengo qualitativamente omogeneo e ben strutturato. Le canzoni ci sono ed è uno dei dischi emo che preferisco per quanto riguarda gli anni zero (insieme al secondo degli Hotelier, i Brand New, Bleed American dei Jimmy eat  world e Celebrate dei Tiny moving parts)*.

 

* anche The Meadowlands dei Wrens


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#4512 cerezo

cerezo

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Inviato Ieri, 08:12

ma li state facendo i compiti a casa o fate le vacche come me?
 
 
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guillaume marietta, non l'avevo mai sentito nominare, disco del 2017, lo scopro googlando un attimo fa, e non era nemmeno l'esordio, lo scopro rymando mezzo attimo fa
disco pop in francese, parte bene, i primi due pezzi hanno un suono retronuevo che sembra gli air, anzi con le due voci uomo-donna sembrano pure un po' i baustelle, alla fine di ogni pezzo parte la coda chitarristica un po' psichedelica
è un disco cinematico, fa pensare a un road movie notturno, a metà strada cambia registro ma non cambia il mood, le chitarre alzano la testa, la bouche du vent o livide est la nuit sono due belle cavalcate e riescono quasi a convincermi che c'è una parentela coi feeling of love dei quali ho una tenue reminiscenza canzonettara, poi gli ultimi due pezzi dilatati e cantautorali
su spotify manca il pezzo l'electricité, semplice ma efficace
la prima impressione è di un minestrone con tante verdure ma con gli ascolti si intravede un filo logico ed il lavoro delle chitarre è molto riuscito
forse non c'è nessuna canzone che mi rimarrà in testa, la composizione è un po' fumosetta, non a caso leggo pure la definizione shoegaze (ma alla fine la più azzeccata sarebbe psych pop)
avesse avuto due canzoni buone o una voce meno monotona poteva davvero essere una bella storia
 
comunque, fosse stato pure un capolavoro, il donatore rimane un asino

  • 0

#4513 Pancakes

Pancakes

    Frankly, my dear, I don’t give a damn

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  • LocationWhere the Iron Crosses Grow

Inviato Ieri, 09:08

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Innanzitutto, bel tiro mancino del donatore, disco lungo una quaresima, compilation [quindi roba ammassata e non concepita come album, credo], e di no wave asd

No wave, Glenn Branca, suona un campanello, mi ero fatto una infarinata di robe del settore anni orsono, appena in tempo per scappare  [giusto qualcosa dei Lounge Lizards ripesco ancora ogni tanto]. Questo fu un side-project di Branca con cui fece 20 concerti e pubblicò ufficialmente un solo singolo, esce anni dopo questa raccolta che piglia tutto il registrato "nascosto". Il genere è chiaramente uno dei non più facili, cè un'impronta punk ma che sconfina spesso nel rumore destrutturato puro, a tratti alla cuordimanzo [il livello di turbamento che mi arrecano è lo stesso, al netto delle ovvie differenze]. Nei momenti migliori, che comunque ci sono e non sono male a dirla tutta, ci sento, da profano, la versione "light" [ma per certi versi più morbosa] dei Daughters, gruppo estremo che ha deliziato in questi anni gli appassionati di noise rock e post-hc [specifico la s finale perchè quelli al singolare sono invece un gruppetto abbastanza squallido].


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Is the only notion to obey





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