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Music Crossing X V I I I Coronasummer Edition, Mandate I Pacchi A Cerezo, Chi Non Partecipa È Un Non-Anglofono


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4483 replies to this topic

#4461 suche

suche

    Goonie

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Inviato 26 agosto 2020 - 11:10

Cocco, cocco bellooo...
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Caro sig. Bernardus...

Scontro tra Titanic

"Echheccazzo gdo cresciuto che nin sei altro."<p>

#4462 signora di una certa età

signora di una certa età

    old signorona

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Inviato 26 agosto 2020 - 11:21

Cocco, cocco bellooo...


Ascoltalo suchy, per me ti piace
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In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#4463 suche

suche

    Goonie

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Inviato 26 agosto 2020 - 11:42

Ho suonato ieri in sala prova con dei tizi conosciuti a Savona. Dalle 21 e 30 fino alle 2 del mattino a suonare come pazzi robe incredibili fumando spinelli e bevendo birra.
Oggi è il primo giorno da tempo immemore che non ho voglia alcuna di ascoltare musica che abbia pure un minimo di legame con la musica popolare x bifolchi. Solo aulica, classica x topi da fonoteca.
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Caro sig. Bernardus...

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#4464 signora di una certa età

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    old signorona

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Inviato 26 agosto 2020 - 11:58

Allora è proprio quello che fa per te
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In realtà secondo me John Lurie non aveva tante cose da dire... ma molto belle


#4465 suche

suche

    Goonie

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Inviato 10 settembre 2020 - 06:32

BRANT BJORK - JALAMANTA (1999)Jalamantacover.jpg
Curioso, ma altresi preoccupato di ascoltare il primo disco solista di uno dei batteristi più celebri in ambito stoner rock, uno che insieme ad Nick Olivieri al basso nei Kyuss formava una sezione ritmica che fece tremare mezzo pianeta, ahimè appunto le mie preoccupazioni si sono trasformate in prevista delusione.
La delusione deriva da un approccio direi quasi amatoriale della materia stoner. L'ossatura dei diversi brani, quasi tutti strumentali è ovviamente il groove di batteria, batteria che inizia ogni brano, batteria che da la forma e l'anima stessa alle composizioni, all'impianto sonoro, essendo lo strumento più in rilievo e registrato a più alto volume rispetto al resto.
Resto che ahimè è ben poca cosa: flebili e scontati riffettini di hard rock, nemmeno troppo heavy di chitarre pure mal gestite a livello di produzione ed effettistica, direi spente e senza mordente.
Nemmeno nel secondo brano "Automatic Famtastic" che poi è il primo dopo una prefazione sonora, l'uso del wah wah come strumento parlante riesce a graffiare. Il terzo brano "Cobra Jab" è il più convincente:
la ritmica è tribale, incalzante e una litania chitarristica in continuo feedback controllato rende l'atmosfera più bollente. È qui che il lavorio di batteria di Bjork ha un senso che va al di là dellesibizione elfantiaca che spesso si ripropone nei vari brani.
Purtroppo poi si ritrovano semrpe i soliti riffettini spenti, elementari e scheletrico, la solita schematica geometria di pieni e vuoti e l'unico brano che un poco mi piaciuto è "Toot" che è cantata a piena voce, anzi a due voci sovraincise, insomma con qualcosa in più che non due note di chitarra e un pattern di batteria.

Donatore?
Ho scoperto nel frattempo che il donatore era Brant Bjork stesso che leggendo la stroncatura si è suicidato
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#4466 suche

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    Goonie

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Inviato 17 ottobre 2020 - 13:37

Un grande saluto a tutti
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#4467 Spiritchaser

Spiritchaser

    underground nebulosa

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Inviato 17 ottobre 2020 - 15:15

Il mio regalo è rimasto irrecensito, che vergogna e che schifo


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#4468 avatar blackwolf

avatar blackwolf

    Furious Angel

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Inviato 17 ottobre 2020 - 16:07

Il mio regalo è rimasto irrecensito, che vergogna e che schifo

 

same here , anche se nel mio caso il ricevente si è scusato


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#4469 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 17 ottobre 2020 - 16:17

anche il mio, delusione cocente.


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#4470 suche

suche

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Inviato 17 ottobre 2020 - 16:31

Pure il mio. E nin so neppure il donatore del regalo arrivatomi.
Scrivo a Cerezo a sto punto
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Caro sig. Bernardus...

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#4471 cerezo

cerezo

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Inviato 17 ottobre 2020 - 19:14

manco il mio :(
ma d'altro canto bastava leggere il nome dell'organizzatore...
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#4472 suche

suche

    Goonie

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Inviato 17 ottobre 2020 - 19:30

Cerezo, mandiamo dei pm di minaccia ban? Ci pensi tu? Hai la lista?
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#4473 zuper

zuper

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Inviato 17 ottobre 2020 - 22:09

In settimana do il responso, promesso. L'ho già ascoltato qualche manciata di volte ma ... Vabbè non mi metto a tirar fuori scuse.
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ex-zuper.

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#4474 Monzaemon

Monzaemon

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Inviato 18 ottobre 2020 - 00:38

eccom! appena m tornano gl "i" scrvo tutto! NANA SPAGNA dscreta scoperta cmq!

 

un buon saluto dscreto, Tana! 


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#4475 zuper

zuper

    utente well-oiled

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Inviato 23 ottobre 2020 - 18:39

Eccomi 

 

Peter Blegvad - King Strut & Other Stories

 

L'ho ascoltato una decina di volte durente questi mesi (ammetto che se il disco fosse stato presente su spotify avrei avuto modo di ascoltarlo di più), Album di cantautorato folkeggiante/prog al quale non riesco a dargi più di 7, ovvero ci son canzoni che effettivamente col tempo restano conficcate in testa (soprattutto la title track o quelle più ritmate) ma che non mi fa venire voglia di riascoltarlo, forse certi pezzi son troppo elaborati o la voce del cantante non mi va a genio, non ho indagato. Comunque è stata una esperienza positiva che purtoppo forse è cacata nel periodo sbagliato (sto ascoltando pochissima musica quest'anno).


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ex-zuper.

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#4476 gwoemul

gwoemul

    #2020VISION

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Inviato 29 ottobre 2020 - 11:12

Cocco, cocco bellooo...

 

Un grande saluto a tutti

 

Cerezo, mandiamo dei pm di minaccia ban? Ci pensi tu? Hai la lista?

 

Mi cospargo il capo di cenere per il ritardo mostruoso. Cause di forza maggiore mi hanno costretto ad assentarmi dal forum per un po'. Ecco la recensione!
 
Your Saving Grace - Steve Miller Band (1969)
 
64dc64061ae5c1cfa3d3d57a3ebe3cd2.jpg
 
L'ho ascoltato diverse volte, anche con parecchie settimane tra un ascolto e l'altro, quindi il giudizio si è abbastanza sedimentato.
 
Trattasi di un disco di onesto blues rock che però non si spaventa di raccogliere tutte le suggestioni del momento tra psichedelia, folk, ed episodi sinfonici quasi proto-prog. In questo senso è un bignami abbastanza impeccabile dell'epoca. D'altro canto va detto che a mio avviso nel disco mancano momenti davvero incisivi o che non mi diano l'impressione di già sentito. Il disco si ascolta con piacere senza essere memorabile e va benissimo così.
 
Menzione a parte per i 6 minuti stonati e ipnotici della cover di "Motherless Children" (il mio pezzo preferito del disco), dove addirittura fa capolino strumentazione elettronica.
 
 
Quindi, scusandomi ancora per averlo fatto soffrire tanto, ringrazio il donatore per avermi fatto tornare su queste coordinate musicali che ultimamente frequento poco e per avermi fatto conoscere una band che conoscevo solo di nome.

  • 1

#4477 Monzaemon

Monzaemon

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Inviato 04 novembre 2020 - 19:12

Eccomi!

 

Fun Fun - Have Fun!

 

 

R-58972-1307997369.jpeg.jpg

 

R-9385589-1497176704-6708.jpeg.jpg

 

Con gran ritardo, vado scrivere due righe su questo album italo-disco che è indubbiamente da annoverare tra i capolavori assoluti del genere e non solo. Eccezion fatta per il secondo pezzo, un filler che dura decisamente troppo, tutti gli altri potrebbero tranquillamente stare in una best of delle sonorità disco anni 80'. Di grand effetto il pezzo introduttivo Give Me Your Love e il terzo Tell Me che riprende le coordinate dopo il filler. Ma il migliore è il seguente Living in Japan, grande pezzo ibrido tra disco e tastiere est-orientale sparsi ovunque che evidentemente andavano di gran moda all'epoca.

 

Uno poi si aspetterebbe che il lato B sia di qualità minore, invece ecco che arrivano in sequenza tre singolazzi assoluti. Mentre i primi 4 pezzi mi sembrano ancora ben saldamente ancorati al contesto euro-disco inizio anni 80', qua le sonorità s fanno già più futured oriented, sopratutto l'ultima Happy Station, altro pezzo micidiale, sembra venuto fuori dagli anni 90', e il disco risulta del 84'. Ivana Spagna regna assoluto sopratutto in Color My Love, altro pezzo che potrebbe essere spacciato a tratti per un brano dream-pop fine anni 10', ottimo pure in chiusura con un finale strumentale che si potrebbe ballare in loop per 6 ore anche senza essere impasticcati. Miracoloso l'extented (?) Give A Little Love Again 7 minuti di classe assoluta, roba che si potranno risentire nelle discoteche house fine anni zero, in Ungheria queste sonorità stavano ovunque, infatti mi pare ricordare, anche se decisamente meno ricercati. Tastiere dream-pop pure qua ovunque, stupendamente interrotte dal già citato Happy Station, finale degnissima.

 

Ascoltando la prima parte ci si può sentire trasportati dritti in qualche discoteca da stile "Bankok? Bankok sta in Cina vero?" mentre le ultime terze ci potrebbero stare pure in qualche rave per famiglie, sopratutto questa versione estesa

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=Lxbl_vG-UpI (e porcodio, non si può più incorporare?)

 

che dire? Un grande abbraccio al donatore!


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#4478 suche

suche

    Goonie

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Inviato 05 novembre 2020 - 14:56

Cocco, cocco bellooo...

 

Un grande saluto a tutti

 

Cerezo, mandiamo dei pm di minaccia ban? Ci pensi tu? Hai la lista?

 
Mi cospargo il capo di cenere per il ritardo mostruoso. Cause di forza maggiore mi hanno costretto ad assentarmi dal forum per un po'. Ecco la recensione!
 
Your Saving Grace - Steve Miller Band (1969)
 
64dc64061ae5c1cfa3d3d57a3ebe3cd2.jpg
 
L'ho ascoltato diverse volte, anche con parecchie settimane tra un ascolto e l'altro, quindi il giudizio si è abbastanza sedimentato.
 
Trattasi di un disco di onesto blues rock che però non si spaventa di raccogliere tutte le suggestioni del momento tra psichedelia, folk, ed episodi sinfonici quasi proto-prog. In questo senso è un bignami abbastanza impeccabile dell'epoca. D'altro canto va detto che a mio avviso nel disco mancano momenti davvero incisivi o che non mi diano l'impressione di già sentito. Il disco si ascolta con piacere senza essere memorabile e va benissimo così.
 
Menzione a parte per i 6 minuti stonati e ipnotici della cover di "Motherless Children" (il mio pezzo preferito del disco), dove addirittura fa capolino strumentazione elettronica.
 

 
Quindi, scusandomi ancora per averlo fatto soffrire tanto, ringrazio il donatore per avermi fatto tornare su queste coordinate musicali che ultimamente frequento poco e per avermi fatto conoscere una band che conoscevo solo di nome.
Bravo! Motherless Children è proprio il brano più bello, un vero blues futuristico interstellare e più che blues lo definirei gospel, che è un poco il tratto comune del disco. Che poi ha 2 o 3 assolo di chitarra tra i più belli del rock
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Caro sig. Bernardus...

Scontro tra Titanic

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#4479 Araki

Araki

    Utente Tracotante

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Inviato 16 novembre 2020 - 11:58

BRANT BJORK - JALAMANTA (1999)


Jalamantacover.jpg

Curioso, ma altresi preoccupato di ascoltare il primo disco solista di uno dei batteristi più celebri in ambito stoner rock, uno che insieme ad Nick Olivieri al basso nei Kyuss formava una sezione ritmica che fece tremare mezzo pianeta, ahimè appunto le mie preoccupazioni si sono trasformate in prevista delusione.
La delusione deriva da un approccio direi quasi amatoriale della materia stoner. L'ossatura dei diversi brani, quasi tutti strumentali è ovviamente il groove di batteria, batteria che inizia ogni brano, batteria che da la forma e l'anima stessa alle composizioni, all'impianto sonoro, essendo lo strumento più in rilievo e registrato a più alto volume rispetto al resto.
Resto che ahimè è ben poca cosa: flebili e scontati riffettini di hard rock, nemmeno troppo heavy di chitarre pure mal gestite a livello di produzione ed effettistica, direi spente e senza mordente.
Nemmeno nel secondo brano "Automatic Famtastic" che poi è il primo dopo una prefazione sonora, l'uso del wah wah come strumento parlante riesce a graffiare. Il terzo brano "Cobra Jab" è il più convincente:
la ritmica è tribale, incalzante e una litania chitarristica in continuo feedback controllato rende l'atmosfera più bollente. È qui che il lavorio di batteria di Bjork ha un senso che va al di là dellesibizione elfantiaca che spesso si ripropone nei vari brani.
Purtroppo poi si ritrovano semrpe i soliti riffettini spenti, elementari e scheletrico, la solita schematica geometria di pieni e vuoti e l'unico brano che un poco mi piaciuto è "Toot" che è cantata a piena voce, anzi a due voci sovraincise, insomma con qualcosa in più che non due note di chitarra e un pattern di batteria.

Donatore?

Che delusione, quando ho visto che era finito a te avevo pure tirato un sospiro di sollievo pensando ti sarebbe potuto piacere.

Jalamanta non è sicuramente heavy come ci si aspetterebbe dal batterista dei Kyuss, ma tutti i suoi album hanno un'atmosfera più rilassata e trippy, da pomeriggio estivo al sole; col suo groove resta uno dei miei dischi da lungo viaggio in auto preferiti. Non credo nemmeno abbia senso parlare dei singoli brani, funziona meglio se considerato un'unica jam.

Volevo donare un disco di Brant Bjork e per me questo è un piccolo gioiellino, l'alternativaera Saved by Magic ma essendo un doppio album mi sono trattenuto; quello è più aggressivo e in zona primo Santana, puoi dargli una possibilità.


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Just when they think they've got the answers, I change the questions.

#4480 Pancakes

Pancakes

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  • LocationWhere the Iron Crosses Grow

Inviato 16 novembre 2020 - 16:24

Ma quindi chi mi ha donato le Theoretical Girls?


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