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Gus Van Sant


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141 replies to this topic

#121 William Blake

William Blake

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Inviato 16 dicembre 2008 - 22:36

Quando uscirà in Italia si andrà al cinema a vederlo, intanto non si poteva aspettare, almeno per me, mi piace troppo Van Sant e  credo anche a te vedendo il tuo avatar William.


va da sè che non stavo accusando nessuno, eh? solo che mi piace attendere un film e vedermelo al cinema, e poi magari rivedermo in lingua originale sottotitolato e poi temo sempre per la qualità del video, quando il film deve ancora uscire al cine e non rischio.
Detto questo: sì Van Sant, mi piace, soprattutto, i suoi film degli anni '00 li ho trovati tutti ottimi (oddio, forse, "Last days" un po' meno  asd), "Gerry" in primis e "Paranoid Park" in secundis  ;)
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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#122 Guest_Oyuki_*

Guest_Oyuki_*
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Inviato 16 dicembre 2008 - 22:38

va da sè che non stavo accusando nessuno, eh? solo che mi piace attendere un film e vedermelo al cinema, e poi magari rivedermo in lingua originale sottotitolato e poi temo sempre per la qualità del video, quando il film deve ancora uscire al cine e non rischio.


Eh ma tu sottovaluti le opportunità del periodo pre-Oscar!  asd

#123 Abe

Abe

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Inviato 16 dicembre 2008 - 22:45


Quando uscirà in Italia si andrà al cinema a vederlo, intanto non si poteva aspettare, almeno per me, mi piace troppo Van Sant e  credo anche a te vedendo il tuo avatar William.


va da sè che non stavo accusando nessuno, eh? solo che mi piace attendere un film e vedermelo al cinema, e poi magari rivedermo in lingua originale sottotitolato e poi temo sempre per la qualità del video, quando il film deve ancora uscire al cine e non rischio.
Detto questo: sì Van Sant, mi piace, soprattutto, i suoi film degli anni '00 li ho trovati tutti ottimi (oddio, forse, "Last days" un po' meno  asd), "Gerry" in primis e "Paranoid Park" in secundis  ;)


Si anche io ero scettico sulla qualità ma ne sono rimasto veramente estasiato me lo sono gustato in tv bello grande e in comodità e si vedeva da dio davvero.
Come mai ''Last Days'' non ti ha colpito troppo?
Io della serie come la definiscono ''trilogia della morte'' con elephant e gerry ho apprezzato tantissimo last days, con un camaleontico Pitt direi.
Gerry lo ritengo un film metafisico il più incredibile da quel punto di vista di van sant, anche se ultimamente ho rivalutato un sacco anche Belli e Dannati che ritengo di una profondità immensa, stupendi i ''giochi di nuvole'' che utilizza in tantissimi suoi film, è pieno di simbolismi stupendi tutta la sua carriera cinematografica ed ogni film è legato ad un altro o quasi, è tutto un viaggio.
In Paranoid Park poi secondo me ha trovato i giusti equilibri, davvero fenomenale.
Ad oggi lui e Kusturica parlando di contemporanei sono i miei registi preferiti, con Gus in leggero vantaggio  :-*


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#124 giampaz

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Inviato 16 dicembre 2008 - 22:47


l'altro giorno ho rivisto Paranoid Park - film a mio avviso eccezionale - comunque mi è rimasto il dubbio della prima visione: ma alla fine l'omicidio Alex lo confessa o no?


Ed è un film eccezionale infatti, davvero stupendo.
Spoiler


Qualcuno di voi aveva anche notata che lo zio all'inizio del film è proprio Van Sant?  :-*


grazie Abe ;)

SPOILER
sul serio, la scena mentre parte Angeles di Elliott con lui che brucia la lettera è qualcosa di stupendo, pelle d'oca e brividi
SPOILER

sì comunque anche io lo avevo notato il cameo di Gus, anche se non ero sicurissimo perchè il volto compare appena un istante
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#125 Abe

Abe

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Inviato 16 dicembre 2008 - 22:51


Si ma è così bello che non si può non vederlo anche se per un istante  asd

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#126 Mighty Joe Moon

Mighty Joe Moon

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Inviato 17 dicembre 2008 - 01:23


Si ma è così bello che non si può non vederlo anche se per un istante   asd

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Ha proprio una faccia da genio pazzoide  ..
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#127 Guest_Nu-clear_*

Guest_Nu-clear_*
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Inviato 02 marzo 2009 - 20:02

Will hunting

in attesa che mi vada a vedere Milk,questo è un gran bel film.avevo sentito che la sceneggiatura fosse di affleck e damon e siccome sono amici l'avevano tenuta li in un cassetto,è vero? cmq mi è piaciuto anche il film "da morire",quello con la nicole kidman che in quel film è proprio bella da morire.

#128 Abe

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Inviato 02 marzo 2009 - 20:16


Will hunting

in attesa che mi vada a vedere Milk,questo è un gran bel film.avevo sentito che la sceneggiatura fosse di affleck e damon e siccome sono amici l'avevano tenuta li in un cassetto,è vero? cmq mi è piaciuto anche il film "da morire",quello con la nicole kidman che in quel film è proprio bella da morire.


Cara Nu-Clear se ti posso dare un consiglio vivissimo, oltre a vedere Milk, (scelta saggia invece dei vari Millionaire e Button odierni) vai e scagliati però a capofitto sulla filmografia del buon Gus, ma non ti puoi fermare a ''Da Morire'' e ''Will Hunting'', se vedi il resto penso allora che sarà folgorazione allora, o lo spero almeno  :)

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#129 giampaz

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Inviato 20 maggio 2011 - 20:20

il buon Gus torna con un film presentato fuori concorso a Cannes, dove pare abbia ricevuto una buona accoglienza.
dopo Milk (che devo ancora vedere), il ritorno al mondo (post)adolescenziale e il rapporto dei giovani con amore e morte. penso che possiamo aspettarci un bel ritorno.

qua il trailer:
http://www.youtube.c...h?v=dgq6SQTDYi8
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#130 marz

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Inviato 20 maggio 2011 - 20:28

Promette bene. Speriamo. :-* (anche se mi piacerebbe, una volta tanto, vedere un Van Sant che mette tutta la sua sensibilità verso i giovani finalmente fuori dal solito schema (post)adolescenza\morte e senza per questo scadere in brutti passi falsi, leggi milk ecc....)
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#131 strangelove

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Inviato 20 maggio 2011 - 20:30

Ho unito i topic: inutile aprire una discussione su un film che non uscirà nemmeno a breve. Quando uscirà si potrà provvedere.
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#132 William Blake

William Blake

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Inviato 20 maggio 2011 - 22:20

all'inizio doveva uscire in questo periodo ma è stato posticipato (a quando?) per la presentazione a Cannes. ho letto titoli di articoli solo positivi. e di Gus (soprattutto di quello degli ultimi tempi) mi fido parecchio!
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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#133 Guest_ale_*

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Inviato 23 aprile 2012 - 22:12

PSYCHO

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Come porsi di fronte a questo film? Il dilemma che ha attanagliato critici e cinefili. Secondo me questo film è di una importanza capitale, forse il più importante contributo alla storia del cinema da parte di Gus Van Sant. Ora spiego il perché.
Van Sant ha mostrato come ci si deve porre di fronte ad un capolavoro del passato che necessita di essere aggiornato ai canoni moderni, come un affresco che necessita di un restauro, per sopravvivere allo scorrere del tempo. Ci ha (di)mostrato che il remake, il rifacimento (il ri-fare, fare di nuovo), deve essere ed è - almeno teoricamente - una attenta e precisa opera di filologia. C'è chi ha parlato, in termini medico-biologici, di "clonazione". Non è del tutto preciso, io preferisco vedere il lavoro di Van Sant come il lavoro di un rispettoso e preparato studioso della materia che profonde il proprio amore per salvaguardare un bene artistico.
Questo a livello teorico - ed è il versante più importante. A livello di contenuto, il "restauro" passa per l'aggiornamento alla sensibilità contemporanea. Nel caso di Psycho, vengono a galla il rimosso - in primis dalla censura - l'iceberg sommerso di pulsioni sessuali e violenza, che il cinema di Hitchcock ha sempre ben celato/mostrato (in Psycho portò per gli standard dell'epoca l'efferatezza ad un nuovo parossismo). A ciò si aggiungono piccoli inserti che contraddistinguono invece il tocco personale del "restauratore": nel caso di Van Sant, iniezioni weird in corrispondenza delle scene di omicidio (una pupilla che si dilata, nubi temporalesche, una donna mascherata ed un vitello sulla strada). Senza tuttavia alcun intento iconoclasta, una azione semmai volta a lasciare una firma del proprio passaggio (più marcata del proprio nome sui titoli di testa).
Gus Van Sant, il regista più distante dalla poetica hitchcockiana nel panorama della Hollywood anni '90, eppure l'autore di un importantissimo testo teorico sul fare cinema. Peccato che la maggior parte dei registi che si avvicinano a un rifacimento, siano degli egomaniaci senza alcun senso della misura, dei barbari che vogliono dimostrare al mondo di essere degli artisti. Ad Hollywood tutti dovrebbero raccogliere l'eredità di Van Sant, perlomeno quando si tratta di "restaurare" i capolavori del cinema.

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#134 GianPeppe

GianPeppe

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Inviato 24 aprile 2012 - 10:34

PSYCHO

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Come porsi di fronte a questo film? Il dilemma che ha attanagliato critici e cinefili. Secondo me questo film è di una importanza capitale, forse il più importante contributo alla storia del cinema da parte di Gus Van Sant. Ora spiego il perché.
Van Sant ha mostrato come ci si deve porre di fronte ad un capolavoro del passato che necessita di essere aggiornato ai canoni moderni, come un affresco che necessita di un restauro, per sopravvivere allo scorrere del tempo. Ci ha (di)mostrato che il remake, il rifacimento (il ri-fare, fare di nuovo), deve essere ed è - almeno teoricamente - una attenta e precisa opera di filologia. C'è chi ha parlato, in termini medico-biologici, di "clonazione". Non è del tutto preciso, io preferisco vedere il lavoro di Van Sant come il lavoro di un rispettoso e preparato studioso della materia che profonde il proprio amore per salvaguardare un bene artistico.
Questo a livello teorico - ed è il versante più importante. A livello di contenuto, il "restauro" passa per l'aggiornamento alla sensibilità contemporanea. Nel caso di Psycho, vengono a galla il rimosso - in primis dalla censura - l'iceberg sommerso di pulsioni sessuali e violenza, che il cinema di Hitchcock ha sempre ben celato/mostrato (in Psycho portò per gli standard dell'epoca l'efferatezza ad un nuovo parossismo). A ciò si aggiungono piccoli inserti che contraddistinguono invece il tocco personale del "restauratore": nel caso di Van Sant, iniezioni weird in corrispondenza delle scene di omicidio (una pupilla che si dilata, nubi temporalesche, una donna mascherata ed un vitello sulla strada). Senza tuttavia alcun intento iconoclasta, una azione semmai volta a lasciare una firma del proprio passaggio (più marcata del proprio nome sui titoli di testa).
Gus Van Sant, il regista più distante dalla poetica hitchcockiana nel panorama della Hollywood anni '90, eppure l'autore di un importantissimo testo teorico sul fare cinema. Peccato che la maggior parte dei registi che si avvicinano a un rifacimento, siano degli egomaniaci senza alcun senso della misura, dei barbari che vogliono dimostrare al mondo di essere degli artisti. Ad Hollywood tutti dovrebbero raccogliere l'eredità di Van Sant, perlomeno quando si tratta di "restaurare" i capolavori del cinema.

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io apprezzo molto Van Sant, ma in questo caso fatico a capire il senso dell'operazione...ho capito benissimo quello che tu dici ma comunque continuo a non capire.
non credo che Psicho avesse o abbia bisogno di un restauro di questo tipo, di essere aggiornato. Anche perché ha praticamente rifatto lo stesso film.
Io lo vedo semplicemente come un atto di stima e amore verso Hitch, però penso che poteva fare qualcos'altro anzichè rifare Psicho.
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#135 vegeta851

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Inviato 24 aprile 2012 - 12:18

lo ripeto da anni, lo "Psycho" di Van Sant è geniale.
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#136 GianPeppe

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Inviato 24 aprile 2012 - 14:30

Che vi devo dire, lo rivedrò con più attenzione...
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#137 Guest_ale_*

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Inviato 24 aprile 2012 - 18:06

però penso che poteva fare qualcos'altro anzichè rifare Psicho.


io proporrei di rifarli tutti, pensa un po'. tra 100 anni chi rivedrà un suo film degli anni '50? solo un cinefilo, un cultore o uno studioso della storia del cinema, esattamente come oggi accade per i primi film di inizio Novecento.
non dico che il remake vada a sostituire la visione originale, ma che vada ad integrarla, persino SALVARLA. si.
oggi un cinefilo in erba è più facile che si imbatta nello Psycho del 1998 che in quello del 1960. la visione gli piacerà? si o no, dipende. ma se gli piacerà stai tranquillo che la curiosità di andarsi a recuperare l'originale ci sarà, eccome. e da lì che non nasca un amore per Hitchcock.

#138 GianPeppe

GianPeppe

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Inviato 24 aprile 2012 - 18:23


però penso che poteva fare qualcos'altro anzichè rifare Psicho.


io proporrei di rifarli tutti, pensa un po'. tra 100 anni chi rivedrà un suo film degli anni '50? solo un cinefilo, un cultore o uno studioso della storia del cinema, esattamente come oggi accade per i primi film di inizio Novecento.
non dico che il remake vada a sostituire la visione originale, ma che vada ad integrarla, persino SALVARLA. si.
oggi un cinefilo in erba è più facile che si imbatta nello Psycho del 1998 che in quello del 1960. la visione gli piacerà? si o no, dipende. ma se gli piacerà stai tranquillo che la curiosità di andarsi a recuperare l'originale ci sarà, eccome. e da lì che non nasca un amore per Hitchcock.


Può anche darsi, ma comunque non credo che sia possibile confrontare i primi film del '900 con questo Hitchcock, non parlo di qualità ma semplicemente della godibilità e della facilità di fruibilità che ha Hitch a differenza di un Murnau o un Melies per dire solo 2 nomi a caso di inizio secolo.
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#139 Guest_ale_*

Guest_ale_*
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Inviato 24 aprile 2012 - 18:55

non parlo di qualità ma semplicemente della godibilità e della facilità di fruibilità che ha Hitch a differenza di un Murnau o un Melies per dire solo 2 nomi a caso di inizio secolo.


si ma immaginati il cinema tra 50 anni. anche Psycho del 1960 sembrerà un reperto archeologico alle nuove generazioni. ma solo per il fatto che è in bianco e nero. i film di primo Novecento sono muti, ed è un bel gap. ma anche il bianco e nero già ora è percepito come una discriminante nell'epoca del full hd e del 3d

#140 GianPeppe

GianPeppe

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Inviato 24 aprile 2012 - 20:29


non parlo di qualità ma semplicemente della godibilità e della facilità di fruibilità che ha Hitch a differenza di un Murnau o un Melies per dire solo 2 nomi a caso di inizio secolo.


si ma immaginati il cinema tra 50 anni. anche Psycho del 1960 sembrerà un reperto archeologico alle nuove generazioni. ma solo per il fatto che è in bianco e nero. i film di primo Novecento sono muti, ed è un bel gap. ma anche il bianco e nero già ora è percepito come una discriminante nell'epoca del full hd e del 3d


questo è vero, ma il bianco e nero non lo vedo come un enorme ostacolo anche perchè ogni tanto ancora oggi si gira in bianco e nero...il muto mi sembra più complicato da digerire.
Fra 50 anni ci rivedremo qui (speriamo) e continueremo questa discussione dicendo: "te l'avevo detto che..." :popcorn:
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