
Il ritorno del genio austriaco in questa colonna sonora. Per me un disco ancora una volta di spessore sopraffino, un voltafaccia totale al glitch (le uniche tracce un minimo "sporchine" sono le tre collaborazioni con Sakamoto che arrivano da Cendre (2007), per il resto è tutta grazia ambientale e melodia. I "puristi" potrebbero ritenerlo un autogol, ma a me pare piuttosto l'ennesimo passo avanti in una carriera di sfumato e continuo progresso, in totale coerenza con gli indizi dell'Ep Seven Stars uscito l'anno scorso. Recensione qui.











