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Drive (Refn, 2011)


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143 replies to this topic

#41 marcio

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Inviato 07 ottobre 2011 - 06:51

avete già detto tutto voi, non posso che essere d'accordo: al momento film dell'anno per me, son uscito dal cinema straniato come non mi succedeva da tempo.
pazzesca la scena nell'ascensore (amore e violenza inaudita nel giro di pochi secondi, ho apprezzato il gioco di luci), ma già l'inizio con la scena della fuga dopo la rapina ed i meravigliosi titoli di apertura è di una potenza impressionante; mi è piaciuta molto la scena finale del duello inquadrando le loro ombre.
oltre a Mann (soprattutto nelle inquadrature della città di notte) e Miami Vice, il protagonista mi ha fatto venire in mente il De Niro di Taxi driver (per la sua solitudine e l'essere sempre taciturno), e secondo me c'è qualche analogia con le esplosioni improvvise di violenza di A History of Violence.
colonna sonora stupenda, il giubbotto è l'oggetto cult di questa stagione cinematografica, grande la regia di Refn (ovviamente adesso mi tocca recuperare i suoi film precedenti)
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#42 Tom

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Inviato 07 ottobre 2011 - 07:22

Cioè, fatemi capire: in questo film si risente per la milionesima volta la favola della rana e dello scorpione? Nausea... :bleargh:
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#43 debaser

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Inviato 07 ottobre 2011 - 07:37

Cioè, fatemi capire: in questo film si risente per la milionesima volta la favola della rana e dello scorpione? Nausea... :bleargh:

Non si sente. La cita per permettere a quelli come te di fare il ruttino preventivo ma poi fa il furbetto e non la dice facendoti ingoiare i succhi gastrici.
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Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#44 eugenio_barba

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Inviato 07 ottobre 2011 - 08:21

Cioè, fatemi capire: in questo film si risente per la milionesima volta la favola della rana e dello scorpione? Nausea... :bleargh:


ops ho messo più per sbaglio, devo ancora prenderci la mano :P
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#45 Tom

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Inviato 07 ottobre 2011 - 08:47

Non si sente. La cita per permettere a quelli come te di fare il ruttino preventivo ma poi fa il furbetto e non la dice facendoti ingoiare i succhi gastrici.


Quelli come me chi sarebbero? Sai cosa ne penso di Refn e che aspettative ho su "Drive"?
Curiosità eh, giusto per sapere se hai qualche problema con me. Io con te non ne ho, mi sei pure simpatico guarda un po'.

Comunque sì, visto che tra film, telefilm e fumetti mi sono sorbito quella storiella minimo una ventina di volte, mi da sinceramente la nausea, mi sembra un luogo comune talmente abusato in cui spero Refn non sia caduto.
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#46 debaser

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Inviato 07 ottobre 2011 - 08:50

permaloso, pure te mi stai simpatico, scherzavo asd
  • 0

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
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#47 BlackiceLORDofSILENCE

BlackiceLORDofSILENCE

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Inviato 07 ottobre 2011 - 09:09

personalmente non c'ho visto ne' le similitudini di Taxi Driver (non si avvertono le fragilità psichiche e "maniache" del "driver") ne' History of Violence (ce ne sono decine di film dove il protagonista ha un passato sconosciuto... e poi il bello di aHoV era che la famiglia era all'oscuro di tutto.
Questo cmq per dire che Drive non mi è piaciuto granchè. Titoli di testa fantastici, tipicamente 80s e colonna sonora bellissima (Desire, Chromatics, Kavinsky & lovefoxxx sono fra i miei preferiti), ma il film è talmente dilatato che innervosisce.
La storia d'amore fra loro due è totalemente campata per aria e tutti quei sorrisini e sguardi imbarazzanti al primo minuto di conoscenza (incorniciato da minuti e minuti di dilatato silenzio) erano nauseanti.
Carino qualche colpo di scena ma avrei preferito una regia "leggermente" più dinamica (non so se è stato un esperimento coniugare gli opposti della guida velocissima e spericolata al montaggio lento e fin troppo ponderante.
  • 1
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http://rateyourmusic...ceLORDofSILENCE
http://www.anobii.com/people/moro/
http://www.lastfm.it...r/BlackiceLORD/

la mamma dei sottogeneri del metal è sempre incinta

Che poi Hitler è un personaggio così black metal... esteticamente impossibile non restarne colpiti. Stalin è più death-grindcore. Mussolini garage-punk, Mao invece è doom.


#48 nicholas_angel

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Inviato 07 ottobre 2011 - 09:36

Grazie Fitz. Mai visto Il camaleonte, ma rimedierò.

Una parola va' spesa pure per il Villain Albert Brooks, sicuramente tra i personaggi più terrificanti visti quest'anno: bella anche la sua evoluzione nel corso della storia e i suoi improvvisi 'sbalzi d'umore' ("Adesso tocca a te pulire la mia sporcizia" o qualcosa del genere)
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#49 ucca

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Inviato 07 ottobre 2011 - 09:45

personalmente non c'ho visto ne' le similitudini di Taxi Driver (non si avvertono le fragilità psichiche e "maniache" del "driver") ne' History of Violence (ce ne sono decine di film dove il protagonista ha un passato sconosciuto... e poi il bello di aHoV era che la famiglia era all'oscuro di tutto.
Questo cmq per dire che Drive non mi è piaciuto granchè. Titoli di testa fantastici, tipicamente 80s e colonna sonora bellissima (Desire, Chromatics, Kavinsky & lovefoxxx sono fra i miei preferiti), ma il film è talmente dilatato che innervosisce.
La storia d'amore fra loro due è totalemente campata per aria e tutti quei sorrisini e sguardi imbarazzanti al primo minuto di conoscenza (incorniciato da minuti e minuti di dilatato silenzio) erano nauseanti.
Carino qualche colpo di scena ma avrei preferito una regia "leggermente" più dinamica (non so se è stato un esperimento coniugare gli opposti della guida velocissima e spericolata al montaggio lento e fin troppo ponderante.


una storia d'amore a prescindere, perchè si sono incontrati nell'ascensore e abitavano allo stesso piano. .
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Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#50 neuro

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Inviato 07 ottobre 2011 - 11:45

Cioè, fatemi capire: in questo film si risente per la milionesima volta la favola della rana e dello scorpione? Nausea... :bleargh:


ma no: come ho scritto nell'intervento e come dice debaser, il punto e' proprio che SEMBRA la stia per raccontare (e mi son detto: oddio, no, non farlo) e poi non lo fa anzi se ne frega burlandosi un po' di quanti continuano a usarla come apologo di chissacche' dopo anni e anni
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#51 Tom

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Inviato 07 ottobre 2011 - 11:52

Ah ok, non avevo letto tutto il tuo intervento (come tutti quelli lunghi - per non bruciarmi troppo il film) e dai commenti dopo sembrava la raccontasse. -_-
Peggio della storiella della rana e lo scorpione per me c'è solo Beethoven nella colonna sonora associato a qualcosa di violento...
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#52 neuro

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Inviato 07 ottobre 2011 - 11:52

personalmente non c'ho visto ne' le similitudini di Taxi Driver (non si avvertono le fragilità psichiche e "maniache" del "driver") ne' History of Violence (ce ne sono decine di film dove il protagonista ha un passato sconosciuto... e poi il bello di aHoV era che la famiglia era all'oscuro di tutto.


il parallelo con HoV non e' sulla trama, e' sulla rappresentazione della violenza. Nei film hollywoodiani standard se ti prendi un colpo sul naso dici "ouch" e se ti sparano in testa svieni. Per giungere agli estremi in una puntata di Ateam venivano sparate centinaia di pallottole e non si vedeva una goccia di sangue. La filosofia di HoV, seguita da Refn, e' che si deve mostrare che la violenza ha conseguenze, conseguenze ributtanti. Ogni atto di violenza e' adrenalinico e osceno. Pensate un po' a che facce hanno i due dopo la scena dell'ascensore.
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#53 marcio

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Inviato 07 ottobre 2011 - 12:40

il parallelo con HoV non e' sulla trama, e' sulla rappresentazione della violenza.

infatti era quello che volevo dire, come trama non centrano niente, solo che queste improvvise esplosioni di violenza dopo periodi abbastanza dilatati e tranquilli mi hanno ricordato HoV, tutto qua
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#54 Flight

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Inviato 07 ottobre 2011 - 12:55

personalmente non c'ho visto ne' le similitudini di Taxi Driver (non si avvertono le fragilità psichiche e "maniache" del "driver")


per me invece, il suo carattere è ispirato principalmente al Travis Bickle.
Più in generale, per quanto si tratti di una trasposizione, credo il regista abbia studiato un bel pò Paul Schrader teorico e regista, oltre a Hill e prima ancora di Mann (il quale, sono certo, già a sua volta..).

Tra l'altro interpreto la presenza di Albert Brooks, che di parti ne ha interpretate pochine, come un palese omaggio a Taxi Driver
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fabio

#55 debaser

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Inviato 07 ottobre 2011 - 13:50

Mah nsomma, Travis Bickle era uno squilibrato fatto e finito asd
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Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
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#56 jeaneustache

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Inviato 09 ottobre 2011 - 04:36

gran bel film, no avevo amato particolarmente Bronson, però questo è stato una bella sorpresa...
un plot western (Shame - Il cavaliere della valle solitaria) raccontato in stile noir, i due generi agli antipodi per eccellenza... a me ha fatto pensarea Point Blank di John Boorman, dove sembrava che uno script di don siegel fosse stato girato da godard
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#57 Seattle Sound

Seattle Sound

    Non sono pigro,è che non me ne frega un cazzo.

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Inviato 09 ottobre 2011 - 13:41

per chi nei fine settimana vuole rompere teste a calcagnate ma con stile c'è la possibilità di comprare la giacca : http://steadyclothin...AGES/drive.html
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Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)

 

"simpatico comunque eh" (Fily, Forum Ondarock)

 

"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"

"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)


"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"


#58 thom

thom

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Inviato 21 ottobre 2011 - 22:16

bellissimo

il gosling migliore dai tempi di the believer

tanta forma in questo regista che non conoscevo, ma non gira mai a vuoto

tra i vari momenti memorabili (inutile rimarcare la scena - enorme - dell'ascensore) voglio sottolinearne uno: i pochi secondi in cui gosling rimane schiacciato al muro, dopo che hanno fatto saltare la testa alla sua complice nella rapina al banco dei pegni; si percepisce la paura e insieme la volontà di sopravvivere ed agire compressa infinitamente dalla morte, che sembra imminente; l'ho interpretato come il momento in cui il protagonista passa di livello nell'escalation alla violenza

mi ritrovo a lodare un film fondamentalmente romantico, cosa sono diventato

voto: 8
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#59 Brucaliffa

Brucaliffa

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Inviato 23 ottobre 2011 - 21:57

avrei preferito una regia "leggermente" più dinamica (non so se è stato un esperimento coniugare gli opposti della guida velocissima e spericolata al montaggio lento e fin troppo ponderante.


Invece secondo me gli inseguimenti sono importantissimi, la dilatazione dei tempi esprime tutto il sangue freddo del driver, che non appare mai in difficolta` al volante, conosce perfettamente la citta` e sa esattamente cosa fare in ogni situazione. Sono proprio queste le scelte che innalzano il film sopra il genere e la citazione, la trama e` solo un pretesto (nel romanzo non lo so perche` non l'ho letto).

Secondo me il driver e` una specie di supereroe, il giubbotto, sempre lo stesso anche quando e` tutto imbrattato di sangue, parla chiaro. Anche il suo talento e` sovraumano. E` un monumento a un anti-eroe bellissimo, perche` e` il contrario di quello che va di moda adesso. E` metodico, altamente specializzato, non desidera le luci della ribalta, non solo non desidera apparire ma presta la sua immagine facendo lo stuntman, rischia la vita per gli spettacoli e le rapine altrui. Non ha niente, non vuole niente, non ha nemmeno un'identita` decifrabile. Non sembra neanche una cima con quei sorrisetti che gli scappano (interpretazione da 10)! Diventa un eroe nella vita di una vicina di casa, quasi per caso, attratto dalla possibilita` di un po` di calore umano. Non sembra neanche una persona che sceglie il crimine, il crimine fa parte della normalita` ed e` nella vita di tutti i personaggi, i quali sembrano tutti in difficolta` e nessuno alla fine vince. Come se la malavita fosse una metafora di un sistema di vita diventato impraticabile, che non da` tregua e dove non sembra possibile vivere gli affetti e la normalita`- quello che in realta` vorrebbero in molti, anche il driver.
Non so, magari sono io che c'ho visto troppi significati in questo film, comunque davvero notevole, ben oltre le mie aspettative.
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Better Call Saul!

#60 Ortodosso

Ortodosso

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Inviato 23 ottobre 2011 - 23:04

Per me, filmetto da niente, scontatissimo e superficiale. Anche la colonna sonora cool che qui vedo celebrata mi ha praticamente infastidito. Concordo con la recensione del times, money quote:

In the hands of great filmmakers (like Mr. Eastwood and Mr. Godard, to stick with relevant examples) genre can be a bridge between familiar narrative structures and new insights about how people interact and behave. Those are precisely what “Drive” is missing, in spite of some intriguingly nuanced performances.

Cranston e (soprattutto) Hendricks ridotti a macchiette. Gosling non mi è dispiaciuto, ma i suoi personaggi in Half Nelson e Blue Valentine mi parevano di ben altro spessore. Visto questo e Moneyball in back to back e, al di là dei generi diversissimi, non c'è confronto.
  • 2

Battibecco dovete domandare a Sarri, che è un razzista; e gli uomini come lui non possono stare nel mondo del calcio.





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