Wilco
#1
Inviato 24 ottobre 2006 - 21:14
Qualcuno sa darmi delucidazioni sulla loro carriera e gli altri album??? Se suonano così anche negli altri dischi mi sa che mi faccio la discografia completa.
#2
Inviato 24 ottobre 2006 - 21:20
Comunque consiglio senza dubbio anche "Being There" e "A Ghost Is Born".
#3
Guest_Guy Picciotto_*
Inviato 24 ottobre 2006 - 21:29
allora, sei partito dal top.
QUASI sullo stesso livello il successivo "A Ghost is born", leggermente più pacato ma anch'esso contraddistinto da un songwriting incredibile.
il primo A.M. e Being There sono due album di rock classico.
Being there soprattutto ha dei momenti da ricordare.
Il loro album meno riuscito è,a mio modesto parere, "Summerteeth".
Sicuramente i Wilco sono diventati grandissimi anche grazie all'ingresso in lineup di Glenn Kotche, batterista/percussionista di grande spessore. Anche l'aiuto di O'Rourke ha contribuito.
Rimane una cosa chiara a tutti: Jeff Tweedy è uno dei più grandi autori americani di sempre.
a.m. 6.5/10
being there 7/10
Summerteeth 6.5/10
yankee hotel foxtrot 9/10
A ghost is born 8.5/10
Kicking television 8/10
Consiglio vivamente "I am trying to break your heart - a film about wilco", doppio DVD sulla lavorazione di Yankee hotel foxtrot e sulla storia dei wilco, in generale.
Grandissima band.
#4
Inviato 24 ottobre 2006 - 21:33
"Spiders (Kidsmoke)" non è una canzone di questo disco. Cmq se ti può aiutare (riporto dal book):Bravissimo. Il thread casca a fagiuolo: chi dei novecento chitarristi citati nei credits e' l'autore di quegli assoli fluidi e schizofrenici che danno il tocco di classe a pezzi come "Spiders (Kidsmoke)"? Li ho anche visti in concerto, ma non so chi fosse sul palco - e invero non ricordo nemmeno se fossero di Tweedy o di qualcun altro.
Comunque consiglio senza dubbio anche "Being There" e "A Ghost Is Born".
"Wilco is/was Jeff Tweedy, John Stirrat, Leroy Bach, Glenn Kotche and Jay Bennet with: Craig Christiansen, Ken Coomer, Jessy Greene, Fred Lonberg-Holm and Jim O'Rourke"
magari il chitarrista che cerchi è lì in mezzo.... a meno che non sia il mitico Jim stesso....
#5
Inviato 24 ottobre 2006 - 21:35
Consiglio vivamente "I am trying to break your heart - a film about wilco", doppio DVD sulla lavorazione di Yankee hotel foxtrot e sulla storia dei wilco, in generale.
ne avevo sentito parlare.. lo cercherò... cmq grazie delle info!!
#6
Inviato 24 ottobre 2006 - 22:09
ok.
allora, sei partito dal top.
QUASI sullo stesso livello il successivo "A Ghost is born", leggermente più pacato ma anch'esso contraddistinto da un songwriting incredibile.
Ma guarda...io tendo invece a preferirlo. Trattasi ad ogni modo di 2 dischi indispensabili...
#7
Inviato 24 ottobre 2006 - 22:56
E non dimenticate di consigliare al ragazzo lo splendido live "Kicking Television", semplicemente perfetto. Un piacere da cima a fondo. Ma d'altronde gli Wilco sono davvero una delle poche certezze di questi tempi travagliati... Capaci di mettere d'accordo tutti, ondarocchettari con la puzza sotto il naso come ascoltatori di radio (se mai gli passano un CD, perché ad aspettare che passino in radio...). Già questo mi sembra un merito rarissimo.
#8
Inviato 25 ottobre 2006 - 00:20
Summerteeth è il loro disco più pop, per questo per me è imprescindibile quanto i due che gli sono seguiti, mentre sui primi due dischi ho sempre avuto qualche - pur lieve - perplessità.
Poi, passavate da queste parti un paio di anni fa, avreste notato che qua dentro di gente stregata dai Wilco (e soprattutto da quel capolavoro che è A Ghost Is Born) ce n'è tanta
gruppo immenso, cmq.
#9
Inviato 25 ottobre 2006 - 09:54
Come caschi caschi bene, con 'sti due..... Ma d'altronde gli Wilco sono davvero una delle poche certezze di questi tempi travagliati...
I Wilco sono stati il primo gruppo con il quale ho pensato che anche in questi anni potevo appassionarmi di nuovo a qualche gruppo 'nuovo' non solo col cervello, ma anche con il cuore. Non so se mi sono spiegato. Gli ultimi tre in studio sono assolutamente stupefacenti.
#10
Guest_Guy Picciotto_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:33
ok.
allora, sei partito dal top.
QUASI sullo stesso livello il successivo "A Ghost is born", leggermente più pacato ma anch'esso contraddistinto da un songwriting incredibile.
Ma guarda...io tendo invece a preferirlo. Trattasi ad ogni modo di 2 dischi indispensabili...
ma guarda...tu tendi a preferirlo perchè non capisci!
eheheheheehhehehehe...dai, scherzi a parte.
scegliere tra questi due dischi è come avere due figli e decidere che si preferisce l'uno all'altro.
...
...
...
sarei un pessimo padre.
#11
Guest_gneo_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:37
#12
Guest_Guy Picciotto_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:41
"Yankee hotel foxtrot" è un gran disco, mentre il successivo "A ghost is born" mi ha lasciato con l'amaro in bocca. Non riesce per me a bilanciare l'anima cantautorale con quella più sperimentale... carino e basta, ecco.
mmm...questa tua affermazione lascia me con l'amaro in bocca...cioè, che per te sia carino e basta ok (cioè-no-però-vabbè-insomma-ci-siamo-capiti). Ma che cantautorato e sperimentazione siano poco bilanciati...mmm...no. secondo me è abbastanza evidente che le due anime della band siano ben fuse anche in "A ghost is born". Che poi i tentativi migliori siano stati fatti in "yankee" è un altro discorso!
#13
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:43
#14
Guest_Guy Picciotto_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:47
Invece l'ultimo disco dei Loose Fur mi e' parso una discreta sòla...
oddio...non è che nei confronti di quei tre le aspettative sono sempre troppo alte?
a me pare un disco onesto. Non eccezionale, assolutamente. Ma buono sì.
Lontani anni luce dai Wilco per:
1) dono della sintesi
2) qualità
#15
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:48
Invece l'ultimo disco dei Loose Fur mi e' parso una discreta sòla...
Mmm... no. a me è piaciuto. un divertissement di classe in cui confluische il lato più "chitarristico" di O Rourke (quello para-southern rock di Insignificance), con qualche inaspettata svisata ai limiti del prog. Poi sarò anche di parte, ma cose veramente "brutte" da questi signori le sento davvero di rado.
#16
Guest_Julian_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 11:51
"Yankee hotel foxtrot" è un gran disco, mentre il successivo "A ghost is born" ...carino e basta, ecco.
#17
Inviato 25 ottobre 2006 - 12:03
Invece l'ultimo disco dei Loose Fur mi e' parso una discreta sòla...
Mmm... no. a me è piaciuto. un divertissement di classe in cui confluische il lato più "chitarristico" di O Rourke (quello para-southern rock di Insignificance), con qualche inaspettata svisata ai limiti del prog. Poi sarò anche di parte, ma cose veramente "brutte" da questi signori le sento davvero di rado.
Infatti.
#18
Inviato 25 ottobre 2006 - 12:14
Consiglio vivamente "I am trying to break your heart - a film about wilco", doppio DVD sulla lavorazione di Yankee hotel foxtrot e sulla storia dei wilco, in generale.
Grazie a questo dvd son riusito ad apprezzare ancora più Yankee Hotel Foxtrot, e sì che lo amavo già.
Stupendo il ritratto di Tweeedy, sembra di vivere in prima persona la convivenza della sua semplice persona con le sue strane idee musicali.
#19
Guest_absolutelyRUBEN_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 12:25
#20
Guest_Guy Picciotto_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 13:03
mai piaciuti, ci ho pure tentato varie volte, non riesco ad afferrare dove stia la loro (presunta) genialità, li trovo facili e pallosi
sono facile e palloso se ti chiedo perchè mai?
ma poi...facili!?
se parliamo dei primi dischi, ok. Ma Yankee non è esattamente semplice come disco. Ha tanti di quei livelli di lettura...è stratificato come pochi altri dischi pop.
#21
Inviato 25 ottobre 2006 - 13:37
mai piaciuti, ci ho pure tentato varie volte, non riesco ad afferrare dove stia la loro (presunta) genialità, li trovo facili e pallosi
Beh scusa, non si può fare un album "semplice", e allo stesso tempo originale e gradevole?
Giudico anch'io Yankee Hotel Foxtrot il loro (ed il mio) capolavoro, mentre A Ghost is Born è probabilmente inferiore sì, ma rimane un disco bellissimo. Straconsigliato anche il live Kicking Television.
#22
Guest_absolutelyRUBEN_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 14:35
#23
Guest_galway_*
Inviato 25 ottobre 2006 - 15:02
Yankee lo trovo un gradino sottto.
Mi piace tantissimo anche l'ultimo dei Loose Fur, per me una delle cose migliori di quest'anno.
#24
Inviato 25 ottobre 2006 - 21:09
#25
Inviato 25 ottobre 2006 - 21:35
#26
Inviato 26 ottobre 2006 - 06:49
Non disdegno però anche le cose precedenti dei Wilco; se A.M. è un disco che non dice molto, secondo me sia Being There che Summerteeth sono album molto validi.
#27
Inviato 26 ottobre 2006 - 08:00
#28
Inviato 26 ottobre 2006 - 10:41
ma un due quarti avrebbe fatto tum cià tum cià??? tutta lì la differenza??? un solo colpo di cassa????????E' un 4/4, fa "tum cia' tuttum cia'"...
#29
Inviato 26 ottobre 2006 - 10:45
#30
Inviato 26 ottobre 2006 - 11:31
La differenza è nell'accento. Spesso in musica rock l'accento viene sottolineato dal rullante, ma non è detto.
Quindi il doppio colpo di batteria sul secondo quarto dovrebbe essere l'accento grave che contraddistingue il 4/4??? onestamente nn so se sia così...
una volta (sul vecchio forum) avevo aperto un topic su "insegamoci ad asoltare".. che sia il caso di rispolverarlo??? moderatori... a voi la scelta...
#31
Inviato 26 ottobre 2006 - 12:57
La differenza è nell'accento. Spesso in musica rock l'accento viene sottolineato dal rullante, ma non è detto.
Quindi il doppio colpo di batteria sul secondo quarto dovrebbe essere l'accento grave che contraddistingue il 4/4??? onestamente nn so se sia così...
una volta (sul vecchio forum) avevo aperto un topic su "insegamoci ad asoltare".. che sia il caso di rispolverarlo??? moderatori... a voi la scelta...
Il difficile nel riconoscere i tempi e' essenzialmente stabilire cosa considerare "quarto". Scelto il riferimento, e' solo questione di riconoscere (contando) la durata della minima cella ritmico-melodica. Quando tutti gli strumenti suonano sullo stesso tempo (omoritmia) e tra di questi vi sono percussioni, solitamente il lavoro e' semplificato. In particolare diventa molto semplice in presenza della batteria se questa costituisce il fondamento ritmico del pezzo. Solitamente, a ogni quarto corrisponde un colpo di cassa (spesso il rullante sostituisce la cassa nei quarti deboli). E' sufficiente ora contare ogni quanti quarti si ripete la figura ritmica. Un "tum cia tuttum cia" si ripete ogni 4, dunque e' un 4/4. Solitamente nel rock l'accento piu' importante del 4/4 cade sul terzo quarto, e in questo caso e' proprio il doppio colpo di cassa a contraddistinguerlo.
#32
Inviato 26 ottobre 2006 - 14:18
Invece Being there non mi è mai piaciuto:troppo lungo,troppo classico,troppi plagi.
E l'ultimo Loose Fur mi ha lasciato un pessimo retrogusto.
#33
Inviato 26 ottobre 2006 - 15:13
La differenza è nell'accento. Spesso in musica rock l'accento viene sottolineato dal rullante, ma non è detto.
Quindi il doppio colpo di batteria sul secondo quarto dovrebbe essere l'accento grave che contraddistingue il 4/4??? onestamente nn so se sia così...
una volta (sul vecchio forum) avevo aperto un topic su "insegamoci ad asoltare".. che sia il caso di rispolverarlo??? moderatori... a voi la scelta...
Il difficile nel riconoscere i tempi e' essenzialmente stabilire cosa considerare "quarto". Scelto il riferimento, e' solo questione di riconoscere (contando) la durata della minima cella ritmico-melodica. Quando tutti gli strumenti suonano sullo stesso tempo (omoritmia) e tra di questi vi sono percussioni, solitamente il lavoro e' semplificato. In particolare diventa molto semplice in presenza della batteria se questa costituisce il fondamento ritmico del pezzo. Solitamente, a ogni quarto corrisponde un colpo di cassa (spesso il rullante sostituisce la cassa nei quarti deboli). E' sufficiente ora contare ogni quanti quarti si ripete la figura ritmica. Un "tum cia tuttum cia" si ripete ogni 4, dunque e' un 4/4. Solitamente nel rock l'accento piu' importante del 4/4 cade sul terzo quarto, e in questo caso e' proprio il doppio colpo di cassa a contraddistinguerlo.
mostruosamente chiaro. grazie!!!!!!!!
#34
Inviato 01 novembre 2006 - 12:04
#35
Inviato 09 novembre 2006 - 16:42
una curiosità ... le sveglie/campanelli all'inizio di "I Am trying To Brake Your Heart" che siano unca sorta di richiamo ai Pink Floyd????????? assurdo??????
mi autoquoto (che tristezza) per rispondermi.. nel caso qualcuno fosse interessato, all'inizio di "I'm The Man Who Loves You" c'è una citazione a "Time" dei Pink Floyd.... non ve ne frega niente??vabbè.. peccato.. mi sembrava una cosa carina in più in un album assolutamente eccezionale.
#36
Inviato 13 novembre 2006 - 08:40
Per il resto A.M. è un disco ascoltabile, ma prescindibile, Being There è già su livelli più elevati, anche se non originalissimo: preferisco senz'altro Summerteeth
Quanto all'ultimo lavoro dei Loose Fur, dopo l'entusiasmo iniziale, mi ha un po' stufato... lo riprenderò tra poco ... per il "ripasso" di fine anno finalizzato alla playlist
#37
Inviato 28 novembre 2006 - 11:47
Diciamo che sto approcciando al country di cui i Wilco sono forse l'ultima evoluzione. Da loro sono passato direttamente a Johnny Cash.... e in mezzo chi ci sta????? help!!!!!
#38
Inviato 28 novembre 2006 - 11:56
scusate se riescumo il thred ma aprirne uno nuovo per farvi la seguente domanda mi pareva eccessivo.
Diciamo che sto approcciando al country di cui i Wilco sono forse l'ultima evoluzione. Da loro sono passato direttamente a Johnny Cash.... e in mezzo chi ci sta????? help!!!!!
???
Percorso interessante il tuo, da "ritorno al futuro"
Apparte gli scherzi, di cosa sei in cerca?country classico, country-rock, no depression, alt. country?
#39
Inviato 28 novembre 2006 - 12:03
scusate se riescumo il thred ma aprirne uno nuovo per farvi la seguente domanda mi pareva eccessivo.
Diciamo che sto approcciando al country di cui i Wilco sono forse l'ultima evoluzione. Da loro sono passato direttamente a Johnny Cash.... e in mezzo chi ci sta????? help!!!!!
ad esempio gli Uncle Tupelo, il gruppo che sciogliendosi ha generato i Son Volt di Jay Farrar e i Wilco di Jeff Tweedy; di questo gruppo ti consiglierei "Anodyne".
di altro country, e stiamo parlando di uno spazio abbastanza ampio, così a botta sicura ti consiglierei due cd contenenti entrambi due album in uno:
"GP/Grevious Angel" di Gram Parsons
"The Gilded Palace Of Sin / Burrito Deluxe" dei Flying Burrito Brothers
poi ci sono varie cose ma dipende che genere di country ti piace di più...
#40
Inviato 28 novembre 2006 - 12:04
"GP/Grevious Angel" di Gram Parsons
"The Gilded Palace Of Sin / Burrito Deluxe" dei Flying Burrito Brothers
Absolutely!
#41
Inviato 28 novembre 2006 - 12:05
scusate se riescumo il thred ma aprirne uno nuovo per farvi la seguente domanda mi pareva eccessivo.
Diciamo che sto approcciando al country di cui i Wilco sono forse l'ultima evoluzione. Da loro sono passato direttamente a Johnny Cash.... e in mezzo chi ci sta????? help!!!!!
???
Percorso interessante il tuo, da "ritorno al futuro"
Apparte gli scherzi, di cosa sei in cerca?country classico, country-rock, no depression, alt. country?
ecco, appunto.. di preciso non lo so nemmeno io... vorrei avere un'idea su come si è sviluppato il genere... che so.. 5/6 dischi che siano delle tappe fondamentali. Onestamente non conosco le "sottocategorie" che mi hai proposto... comunque così a istinto penso potrebbe interessarmi la vena più rockeggiante...
#42
Inviato 28 novembre 2006 - 12:20
scusate se riescumo il thred ma aprirne uno nuovo per farvi la seguente domanda mi pareva eccessivo.
Diciamo che sto approcciando al country di cui i Wilco sono forse l'ultima evoluzione. Da loro sono passato direttamente a Johnny Cash.... e in mezzo chi ci sta????? help!!!!!
???
Percorso interessante il tuo, da "ritorno al futuro"
Apparte gli scherzi, di cosa sei in cerca?country classico, country-rock, no depression, alt. country?
ecco, appunto.. di preciso non lo so nemmeno io... vorrei avere un'idea su come si è sviluppato il genere... che so.. 5/6 dischi che siano delle tappe fondamentali. Onestamente non conosco le "sottocategorie" che mi hai proposto... comunque così a istinto penso potrebbe interessarmi la vena più rockeggiante...
beh, rockeggiante, non è che stringiamo molto....
sempre i primi che mi vengono in mente:
The Jayhawks "Hollywood Town Hall"
Steve Earle "Shut Up And Dead Like An Aviator"
Lynyrd Skynyrd "Second Helping" o "Pronunced Leh-Nerd Ski-Nerd"
secondo me è molto buono anche "We Shall Overcome - The Seeger Session" del Boss.
#43
Inviato 28 novembre 2006 - 12:23
Parti da Gram Parsons, sul quale così mi sono espresso nella mia prima playlist settimanale:
Gram Parsons - "G.P./Grievous Angel" (1973/74)
Su Gram ci sarebbero da spendere fiumi di parole (e nessuna sarebbe sprecata): artista dall'animo sensibile e tormentato, diverse sono state le band da lui formate (The International Submarine Band, Flying Burrito Brothers..) o a cui ha preso temporaneamente parte (i Byrds) nella sua breve vita, anche se forse il meglio l'ha dato come solista con la giovane Emmylou Harris al suo fianco...E' stato definito il padre del country-rock ed ha tracciato le coordinate di quella che sarebbe potuta/dovuta divenire l'American Cosmic Music. Ma soprattutto ci ha lasciato diversi dischi di un livello qualitativo altissimo: personalmente ritengo che "Grievous Angel" (pubblicato postumo) sia un capolavoro, a cui non esiterei a dare un 9, di quelli che non possono non lasciare il segno nei cuori e nelle menti di chi l'ascolta: un disco semplicemente perfetto dove non c'è un pezzo sbagliato manco a pagarlo...Peccato che Gram non abbia potuto gioirne ed un micidiale mix di droga ed alcool se lo sia portato via a soli 26 anni...
PS: "G.P." lo considero molto buono ma inferiore: voto 8.
E' un ottimo punto di partenza
Poi che dire....segui il consiglio di Mark Lanegan riguardo gli Uncle Tupelo (citando la "no depression" mi riferivo proprio a loro) in quanto il passato di Tweedy è quello. I Son Volt invece li ho sempre ignorati avendo letto in merito che "se esistesse un parlamento (alt.) country i Son Volt siederebbero nelle file del centro-destra + moderato"...
Procedendo per salti temporali, ma penso non sarà un problema per te, ti segnalerei pure i Lambchop: l'orchestrina country-malinconica dalle crescenti aspirazioni soul. Titolo consigliato: "What Another Man Spills" (1998).
Ma approposito di Lambchop (domanda per utenti advanced, in questo ambito ovviamente): che mi dite di East River Pipe?Non lo caga mai nessuno ma è un grande...
#44
Inviato 28 novembre 2006 - 12:28
#45
Inviato 28 novembre 2006 - 12:33
Bè, secondo me, negli anni '70 non puoi prescindere da Emmylou Harris. E, sempre secondo me, neanche da Dolly Parton.
lui ha detto in mezzo tra Cash e i Wilco, quindi io sono andato sul country-rock.
se si intende country tout court allora cominciamo prima a tirare in ballo Hank Williams, Jimmy Dodgers o la Carter Family.
#46
Inviato 28 novembre 2006 - 12:46
#47
Inviato 28 novembre 2006 - 13:04
se si intende country tout court allora cominciamo prima a tirare in ballo Hank Williams, Jimmy Dodgers o la Carter Family.
Stavo per calare l'"asso" Jimmie Rodgers ma c'avevi già pensato tu
#48
Guest_Sonic Stone_*
Inviato 28 novembre 2006 - 13:43
#49
Inviato 28 novembre 2006 - 16:17
Giusto per cambiare approccio, puoi sentirti il live Kicking Television.....
Riproverò ancora con 'yankee foxtrot hotel'.
Nel mio caso è stato decisivo per poter apprezzare la band. Con i CD da studio la scintilla non mi è mai scoccata.
Dovrebbe essere chiaro che, dovendo fare il sondaggio, punterei su Kicking Television.
Noodles: Sono andato a letto presto.
Tu sai citare i classici a memoria... ma non distingui il ramo da una foglia...
Fiero membro
Ci sono più dischi di merda che vita!
#50
Guest_Guy Picciotto_*
Inviato 15 marzo 2007 - 16:08
in giro
Qualcuno di voi l'ha sicuramente già sentito.
cosa ne pensate?
a me piace davvero tanto.
avanti, non siate timidi...
1 utente(i) stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi











