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Library Music


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102 replies to this topic

#1 bluetrain

bluetrain

    Fourth rule is: eat kosher salamis

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Inviato 18 aprile 2011 - 23:01

Bellissime tutte ste cose, quand'è che lo si apre un threaddino?


Et voila. Adesso voglio vedere quanti disadattati parteciperanno al topic. Se arriviamo a 5 stappo una bottiglia di quelle importanti.

Parto con una lista dei dischi che sto ascoltando, tutti interessanti (alcuni davvero di altissimo livello), precisando che è tutto in divenire, stante la sterminata discografia e la non immediata reperibilità delle opere, se non in mp3, e a volte manco quelli.

Oronzo de Filippi - Meccanizzazione
AA.VV. - Biologia Marina (1973)
Egisto Macchi - Futurissimo (1971)
Egisto Macchi - Fauna Marina (1972)
Egisto Macchi - Nucleo Centrale Investigativo (1974)
Egisto Macchi - Bioritmi
Piero Umiliani - To-Day's Sound (1972)
Bruno Nicolai - Espressioni (1972)
AA.VV. - La natura e l'uomo (1973)
Alessandro Alessandroni / Bruno Nicolai / Rino de Filippi - Primavera
Alessandro Alessandroni - Ritmo dell'industria n°2

Più svariate cose che ho nella lista dei desideri.

Sarebbe bello, con questo topic, provare ad imbastire un discorso un minimo sistematico e riassuntivo su questo genere che - per quanto "carbonaro" e nato con esigenze in un certo senso di consumo, funzionali e non per l'ascolto tout court - è indubbiamente fra le punte di diamante della musica italiana, per qualità, originalità e riconoscibilità e che a distanza di tempo risulta tutt'altro che datato o, quanto meno, invecchiato molto bene.





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#2 mongodrone

mongodrone

    post-feudatario

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Inviato 18 aprile 2011 - 23:11

presente. appena ho un po' di tempo metto giù i miei preferiti, e mi ascolto le cose che mi sfuggono.
a me affascina in particolare la library music che sconfinava con la musica elettronica, ma forse il grosso dell'ambito è venuto fuori dalla francia (pronto ad essere smentito).
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#3 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

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Inviato 19 aprile 2011 - 00:06

presente. appena ho un po' di tempo metto giù i miei preferiti, e mi ascolto le cose che mi sfuggono.
a me affascina in particolare la library music che sconfinava con la musica elettronica, ma forse il grosso dell'ambito è venuto fuori dalla francia (pronto ad essere smentito).


http://www.ondarock....88115#msg488115

alcuni tipo Alessandroni erano già in questo merda di topic che avevi aperto ai tempi; era il periodo che ti sentivi avang e allora aprivi di là, ora hai capito che la vera avanguardia viene dal popolo e dalle macchine http://www.youtube.c...h?v=QZE5pLBUTDY
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#4 Senegal Heat

Senegal Heat

    Groupie

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Inviato 19 aprile 2011 - 02:29

Un periodo compravo parecchia di questa roba finche' mi sono reso conto che poi alla fine questi dischi hanno troppo spesso due o tre pezzi su' realmente interessanti e un mucchio di musica di merda. Non a caso parecchi di questi compositori non amavano suonare questo tipo di cose ma avevano bisogno dei soldi. Compilate bene si possono anche ascoltare con piacere traccia per traccia. Come album unico non penso proprio.  Certamente non ''novelty music'', pero' neanche spesso cosi' speciale come certi vogliono farti credere.   

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#5 Senegal Heat

Senegal Heat

    Groupie

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Inviato 19 aprile 2011 - 02:42

Tra i nomi preferiti di questo ''genere'', per me spiccano sempre certe cose fatte da Raymond Scott, Delia Derbyshire, Tom Dissevelt e  Daphne Oram. Ci sono altri nomi, pero' adesso vado a letto.

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#6 R I E N

R I E N

    El reaccionario auténtico

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Inviato 19 aprile 2011 - 07:21

Un periodo compravo parecchia di questa roba finche' mi sono reso conto che poi alla fine questi dischi hanno troppo spesso due o tre pezzi su' realmente interessanti e un mucchio di musica di merda. Non a caso parecchi di questi compositori non amavano suonare questo tipo di cose ma avevano bisogno dei soldi. Compilate bene si possono anche ascoltare con piacere traccia per traccia. Come album unico non penso proprio.  Certamente non ''novelty music'', pero' neanche spesso cosi' speciale come certi vogliono farti credere.


A questo proposito, ci sono compilation importanti da ascoltare (roba italiana e non)?
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#7 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

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Inviato 19 aprile 2011 - 08:23

  Raymond Scott, Delia Derbyshire, Tom Dissevelt e  Daphne Oram.



allora non ho capito precisamente di che stiamo parlando  :-X :-X :-X

l'intro di bluetrain che c'entra con questi (grandissimi eh, non li critico assolutamente, la Derbyshire la sposerei) ?
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#8 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

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Inviato 19 aprile 2011 - 08:44

ho guardato un po' delle liste su rym e boh, non ho capito bene quale sia il criterio alla base per unire certe opere di questo "genere", vabbeh che li non capisco manco come cazzo facciano i calderoni wave

tracciamo una linea comune? o forse tracciatela per me se avete un'idea chiara
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#9 v.

v.

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Inviato 19 aprile 2011 - 09:59


Provo a rispondere a Lassi:

La Library Music fondamentalmente è quella "musica d'uso" concepita come potenziale accompagnamento per radio, tv, ecc. Fondamentalmente differisce dalle colonne sonore in senso stretto perché non va ad accompagnare un'opera già pensata e prodotta, ma - come dire - sta lì, in enormi cataloghi a uso e consumo di registi, documentaristi, telegiornali ecc. Poi naturalmente le differenze possono essere molto sfumate.

Detto questo, l'Inghilterra ha una grandissima tradizione a riguardo, sin dai tempi del BBC Radiophonic Workshop.
Anche la Francia ha dato molto in tal senso, specie con personaggi come Roger Roger ed etichette come St Germain de Prés.
Esiste una tradizione molto considerata anche nei paesi dell'Est (Yugoslavia e Cecoslovacchia).

Ma, anche a detta di tutti gli esperti, appassionati ecc che ruotano attorno a questo mondo, è stata senza dubbio l'Italia a uscirsene con i risultati più originali, interessanti, e in alcuni casi ben al di là della semplice funzione per cui queste musiche furono pensate.

I motivi di questa "anomalia italiana" sono abbastanza complessi e conducono a un mondo avventuroso che ruotava attorno agli studi RAI di Roma. Si creò un sistema piuttosto complicato di scambio e marchette che coinvolse quelle che probabilmente restano le migliori menti che l'Italia musicale produsse in quel periodo.

Come detto nel topic della playlist, è parecchio che lavoro sull'argomento in vista di un mille volte rimandato articolo per Blow Up. Nonostante la difficoltà nel recupero di informazioni e dati certi, prima o poi dovrò decidermi che la fase di studio è finita, quindi diciamo che "mi riservo" di trattare l'argomento diffusamente su quelle pagine.

Ora non ho tempo per ragionare sui titoli migliori da aggiungere alla lista di Bluetrain. Egisto Macchi è il mio preferito in assoluto, ma a parte lui per ora mi limito a linkare qualcosina sparsa (purtroppo su YouTube molte cose non si trovano):

http://www.youtube.c...h?v=VjodDmwAb-c

http://www.youtube.c...h?v=zj84NImkNoM

http://www.youtube.c...feature=related
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#10 slothrop

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Inviato 19 aprile 2011 - 10:04

l'Inghilterra ha una grandissima tradizione a riguardo, sin dai tempi del BBC Radiophonic Workshop.


Non a caso è proprio in Inghilterra che si è sviluppata la Hauntology e un'etichetta come la Trunk records che proprio dalla Library Music parte.
Non ho mai davvero esplorato la "scena" italiana, ma Macch, Morriconei & co. erano certamwente dei grandi, a partire dal loro lavoro con i Nuova Consonanza, poi ci son cose loro, molto kraute, anche nella NWW-list, tutto all'insegna della contaminazione tra ascendenza colta e utilizzo pop, come un nascondere le avanguardie in prodotti pensati per il largo consumo, concettualmente qualcosa di molto simile alla musica di Raymond Scott e all'intero universo musicale exotico/space-age (non a caso sul fronte limuitrofo del lounge l'Italia è una specie di El Dorado).
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#11 Bara dei pupi

Bara dei pupi

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Inviato 19 aprile 2011 - 10:11




La Library Music fondamentalmente è quella "musica d'uso" concepita come potenziale accompagnamento per radio, tv, ecc. Fondamentalmente differisce dalle colonne sonore in senso stretto perché non va ad accompagnare un'opera già pensata e prodotta, ma - come dire - sta lì, in enormi cataloghi a uso e consumo di registi, documentaristi, telegiornali ecc. 


ok, nel caso della Derbyshire e di Scott non è stato sempre così se non sbaglio, insomma alcune cose erano su commissione, se non sbaglio anche il famosissimo Doctor Who (poi anche ripreso secondo l'uso di cui parli)


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#12 Bara dei pupi

Bara dei pupi

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Inviato 19 aprile 2011 - 10:14

vabbeh cmq ho capito, continuiamo altrimenti poi arriva wago a dire che mi fisso sui particolari
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#13 Bara dei pupi

Bara dei pupi

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Inviato 19 aprile 2011 - 10:27

forse tra i nuovi (comunque un vecchietto ormai) si può citare Watson dei CV, è il responsabile per i documentari BCC (e non solo) o almeno lo era poco tempo fa; oltre a occuparsi del materiale sonoro per questi filmati, svolge anche un processo al contrario nel senso che poi, raccimola dramma vivo e crea fantastici dischi come quello dove ha registrato il suono del verso che fanno alcuni cetacei  :'( :'( :'( (field recording per i più fighi)
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#14 Senegal Heat

Senegal Heat

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Inviato 19 aprile 2011 - 11:10

v.: ha risposto a lassi molto meglio di quanto avrei potuto fare io. Bravo e applauso.
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#15 Senegal Heat

Senegal Heat

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Inviato 19 aprile 2011 - 12:15

''tracciamo una linea comune?''
Questa e' una domanda molto interessante che mi chiedo a volte e probabimente e' stata la spinta maggiore che ho avuto nell' interessarmi a questo ''genere'' di musica. Una conclusione a cui sono arrivato, che puo' essere accurata o meno, e' che i diversi organi di stato in ambito televisivo, cinematografico e radiofonico in parte dell' Europa nel dopo guerra spendevano molti piu' soldi (in quantita' relative all' epoca, naturalmente) su ricerche fonologiche di quanto lo si faccia adesso. Gli scambi in di queste scoperte in ambito sonoro prendevano luogo molto piu' facilmente tra i diversi ''alchemisti del suono'' in diversi paesi, in quanto un comune traguardo per quanto riguarda la velocita' nell' abbattere certi muri era condiviso in modo piu' unitario, almeno nel caso dell' Est e Ovest Europeo. Negli Stati Uniti la situazione era piu' peculiare, ma non meno interessante. Adesso non mi ricordo Il suo nome, ma Cinecitta' non aveva finanziato quel Russo nella creazione di uno dei diversi prototipi di sintetizzatori avanzati, per fare un esempio?
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#16 Senegal Heat

Senegal Heat

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Inviato 19 aprile 2011 - 12:30

Questo libro e cd allegato potrebbero essere un introduzione alla library music. Non e' un testo vero e proprio e manca tanto, pero' e' un inizio perlomeno per quanto riguarda gli ascolti.  http://itscomingouto...bonus-disc.html
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#17 bluetrain

bluetrain

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Inviato 20 aprile 2011 - 21:25

Per provare a tracciare una linea comune, per lo meno sulla library music italiana e sulle sue peculiarità, trovo assolutamente illuminanti le parole di Umberto Santucci, uno dei protagonisti della scena, che riporto qua di seguito:

Negli anni '70 era molto difficile, se non impossibile, convincere i discografici italiani a realizzare dischi di jazz, o comunque diversi da ciò che allora si credeva fosse commerciale, per cui ci dovevamo arrangiare in vari modi. Uno di questi era la musica di sonorizzazione. Il cinema italiano aveva usato colonne sonore jazzistiche o quasi, come quelle di Piccioni, Umiliani e Trovajoli, e su quella base ci si mosse con musiche per sonorizzare trasmissioni radio e tv. Allora c'era solo la RAI, che comunque consumava molta musica per trasmissioni di attualità e inchiesta, gialli, fiction varie, documentari scientifici. Il compito di scegliere le musiche era affidato a programmatori, personale interno alla RAI che frugava nella discoteca interna per trovare il disco adatto ad una sigla, uno stacco, una certa atmosfera. Ben presto si capì che i diritti d'autore provenienti dalle
trasmissioni rendevano piuttosto bene sia all'autore sia all'editore musicale e discografico. Quindi si sviluppò un meccanismo all'italiana, dove l'editore o il musicista doveva contare su un programmatore di fiducia che avrebbe messo le musiche, ma spesso lo stesso programmatore era un musicista che sotto falso nome realizzava musiche che poi lui stesso programmava(questa è la ragione di nomi stravaganti o della mancanza di dati sui dischi). Oppure il programmatore era cointeressato, con una partecipazione alle composizioni (sempre tramite prestanome). Il gioco anticipava i conflitti di interesse che poi avrebbero acquisito dimensioni macroscopiche, e rivelava l'arte di arrangiarsi tipica del nostro bel paese. Sorsero etichette fantasma (come la Canopo) che avevano vita piuttosto breve, o che facevano solo dischi di sonorizzazione. Spesso l'etichetta sorgeva sulla scia di un film di successo intorno all'autore della colonna sonora, e poi continuava a fare dischi di sonorizzazione per un po'.
Questo è l'aspetto pratico. Il risvolto artistico è che musicisti, grafici e produttori erano abbastanza liberi di fare ciò che volevano, pur di rispettare certi requisiti: velocità, basso costo, musiche adatte a situazioni varie. Man mano che i repertori crescevano (pian piano più d'uno aveva scoperto la redditività del gioco) i poveri programmatori avevano la necessità di trovare al più presto il brano adatto alla situazione. Da ciò vennero fuori titoli di brani e di dischi che in qualche modo potessero indirizzare le scelte del programmatore. In tal senso "Guerra contemporanea" significa musica adatta a telegiornali e special con scene di guerra. "Capri" indicava un pezzo da bella vita, divertimento, jet set. E così via.
Naturalmente non si potevano fare solo dischi di jazz, ma creare atmosfere musicali diverse e adatte alle varie situazioni. L'avvento e lo sviluppo dell'elettronica ha favorito la ricerca di suoni e ambienti vari.
All'epoca io facevo il critico di jazz e avevo uno studio grafico. Quindi mi capitava di fare copertine di dischi (il formato LP permetteva spazi più ampi degli attuali cd) e a volte di scrivere i testi esplicativi o le didascalie dei brani (sempre per indirizzare il programmatore). Accanto alle numerose copertine dei dichi della RCA ne feci parecchie per i vari Amedeo Tommasi, Bruno Biriaco, Giovanni Tommaso, mio fratello Cicci, ecc.
Alcuni musicisti suonavano tutto da soli (come A. Tommasi, grande esperto di tastiere e strumenti elettronici, che combinava col suo Steinway a coda), altri lavoravano con musicisti "veri" come mio fratello, che aveva una sua saletta di registrazione con cui fece dischi anche con Archie Shepp.. Ovviamente molti di loro scrivevano e suonavano anche per il grande cinema, come Tommasi per Pupi Avati, mio fratello come solista di Morricone, ecc. Lavoravano anche per la pubblicità, gli eventi speciali, e impararono a fare stacchetti, siglette, musica funzionale. In mezzo ai dischi di sonorizzazione si facevano dischi con taglio un po' più jazzistico (sono quelli in cui figura la formazione strumentale e dove ci sono presentazioni critiche firmate da me o da altri) che i musicisti usavano come portfolio per gli organizzatori di concerti, dai grandi festival come Pescara Jazz ai locali come il Music Inn di Roma. Quindi si andava da musica di puro sottofondo senza nessuna pretesa autonoma, a pezzi ed esecuzioni più consistenti, appena camuffate da sonorizzazione (magari solo nel titolo)


HO trovato anche una lista di alcuni pseudonimi che usavano i musicisti in questione:

Atmo = Amedeo Tommasi
Amedeo Forte = Amedeo Tommasi
Jarrell (il cognome della moglie) = Amedeo Tommasi
Latrudi = Massimo Catalano / Amedeo Tommasi
Farlocco = Amedeo Tommasi / Stefano Torossi
Narassa = Sandro Brugnolini / Amedeo Tommasi
Braen = Alessandro Alessandroni
Girolamo Ugolini = Alessandro Alessandroni (?)
Alex Alexander = Alessandro Alessandroni
Kema = Alessandro Alessandroni (?)
Gisteri = Alessandro Alessandroni
Complesso Gisteri = Alessandro Alessandroni & Rino De Filippi
Transformers L.T.D. = Alessandro Alessandroni & altri o Giacomo Dell'Orso
Lesiman = Paolo Renosto
Zanagoria = Giorgio Carnini
Gary Stevan = Stefano Torossi
Jay Richford = Giovanni Tommaso
Raskovich = Giuliano Sorgini
Sordini = Giuliano Sorgini (?)
E. Winkell = Coriolano Gori
John Servus = Gianni Marchetti
Joe Dynamo = Gianni Marchetti
(M.) Zalla = Piero Umiliani
Sitimo = Piero Umiliani
Rovi = Piero Umiliani
Ruscigan = Piero Umiliani
(Jonny) Moggi = Piero Umiliani
Tusco = Piero Umiliani
Catamo = Piero Umiliani
Raiword = Piero Umiliani
Peter Pietra = Piero Umiliani
Peter O??Milian = Piero Umiliani
L'ingegner Giovanni & Famiglia = Piero Umiliani
Herbana = Piero Umiliani
Jonefle = Piero Umiliani (?)
Joan Christian = Nora Orlandi
Evirust = Carlo Rustichelli
Jim Murphy = Carlo Rustichelli
Carl Rustic = Carlo Rustichelli
Angel Oliver Pina = Carlo Rustichelli
Leo Nichols = Ennio Morricone
Dan Savio = Ennio Morricone
Pluto Kennedy = Marcello Giombini
Marcus Griffin = Marcello Giombini
Piero Morgan (il cognome della madre) = Piero Piccioni
Francis Taylor = Franco Micalizzi
H. Tical = Armando Sciascia
P. Pantros, Pantros = Armando Sciascia
Mitridate = Giampiero Boneschi
Roman Vatro = Armando Trovajoli
Francis Berman = Armando Trovajoli
Ninety = Gian Piero Reverberi
Mirageman = Giovanni Fenati
Bob Mitchell = Augusto Martelli
James Anderson = Gianni Ferrio
Lady Park = Gianni Ferrio
Burt Rexon = Berto Pisano
Bernie Powell = Berto Pisano
Caldeo = Berto Pisano
Bob Deramont = Roberto Pregadio
Paul Clemente = Bruno Nicolai
Leo Flag = Bruno Nicolai
Francis D. Masion = Francesco De Masi
Frank Mason = Francesco De Masi
G. Ployer = Gianfranco Plenizio
Blue Marvin = Alberto Baldan Bembo
Oscar Lindok = Giacomo Dell'Orso
Proluton = Giacomo Dell'Orso
Awake = Silvano Chimenti (?) o Rino De Filippi (?)
Roger Higgins = Riz Ortolani
Oliver Onions = Guido & Maurizio De Angelis
Juniper = Guido & Maurizio De Angelis
Andrew Barrymore = Guido & Maurizio De Angelis
Antony Barrymore = Guido & Maurizio De Angelis
Olindo Lasola = Guido & Maurizio De Angelis
Astemix = Remigio Ducros
Ipcress = Stelvio Cipriani
Steve Powder = Stelvio Cipriani
Steve Power = Stelvio Cipriani
Scoen = Enzo Scoppa
Charles Hanger = Carlo Savina
Santany = Romolo Grano
Lee Selmoco = Francesco Anselmo
Alex Brown = Francesco Anselmo
Dorsey Dodd = Francesco Anselmo
Peter Hamilton = Francesco Anselmo
Pinto Varez = Francesco Anselmo
Peter Dracula = Francesco Anselmo
Arsenio Bracco = Francesco Anselmo
Pelleus = Elvio Monti
Mustang = Elvio Monti (?)
H. Myrval = F. Bonfanti
Romano Full = Romano Mussolini
Werter Pierazzuoli = Egisto Macchi
GIAS (acronimo di Già Iscritto Alla SIAE)= Lucio Battisti
Pontiak = Francesco Guccini
Luis Enríquez = Luis Enríque Bacalov
Capricorn = Claudio Simonetti
Claude King = Claudio Simonetti
Kasso = Claudio Simonetti
Walter Ritz | Walt Ritz = Walter Rizzati
The Duke of Burlington = Mario Battaini
Silvan Ospensky = Silvano Spadaccino
Richard Ira Silver = Sante Maria Romitelli
Genco Puro & Co. = Riccardo Pirolli
Astra = Franco Battiato
Albert Kui = Franco Battiato
Süphan Barzani = Franco Battiato
Ed De Joy = Franco Battiato
Eric Framond = Camille Sauvage
Caravelli = Claude Vasori
Ted Atking = Jack Arel & Pierre Dutour (?)
Cecil Leuter = Roger Roger
Eric Swan = Roger Roger
Georges Teperino = Nino Nardini = Georges Achille Teperino
Peter Bonello = Nino Nardini (?)
Walter Warren = James De Wolfe
Piet van Meren = Pete Moore
Peter Reno = Clifford Twemlow
Paul Kass = Johnny Hawksworth
Peter Covent = Carlos Diernhammer
Malcolm Lockyer = Howard Shaw
Milton Hunter = Harry Rabinowitz
Maneshandra Kansara = Big Jim Sullivan (?)
Jack Trombey = Jan Stoeckhart
John Leach = Janos Lehar
John/Johnny Gregory = Chaquito
Frank Rothman = Frans Mijts
Brian Dee = Albert Mayer
Alan Moorhouse = Alan Moor
A. L. Prévost = Raymond Guiot (?)
Laurence Vanay = Jacqueline Thibault
Ataraxia = Mort Garson
Lucifer = Mort Garson
Cisco El Rubio = Francois De Roubaix
Carlo El Rubio = Francois De Roubaix
Heat Exchange = Brian Bennett (?)
Added aliases
Andy Loore = Janko Nilovic
Emiliano Orti = Janko Nilovic
Alan Blackwell = Janko Nilovic
J. Montevideo = Janko Nilovic
Heinz Kube = Janko Nilovic
Bill Mayer = Janko Nilovic
Ennio Morandi = Janko Nilovic
Philippe Gray = Janko Nilovic
The Texas travellers = Janko Nilovic
Paul Nero = Klaus Doldinger
Lee Mason = Pete Moore
Rich Hero = Richard Gibbons
Nemo, One Hundred Ton and a Feather, Shag, Sound 9418, The weathermen, The piglets, St Cecilia = Jonathan King
Robin Artus = Roger Limb
Cliff Johns = John Gale
David Perian = Paul Guiot
Glen Somers = Reg Owen
Peter Milray = Jan Stoeckhart
Li De la Russe = Delia Derbyshire
Harper Russe = Delia Derbyshire
Doris Hays = Delia Derbyshire
St George = Brian Hodgson
John Baker = J. Matthews
Udo Lindenberg = Lyndon Berg
Memphis Black = Ingfried Hoffmann
Willie Pat Roon = Lino Patruno
Hingross = Giorgio Ingrosso
Nuan = Antonello Vannucchi
Plakoti = Gianni Ferrio
Litoz = Luigi Zito
Zibelius = Mario Molino
Vasco = Stefano Torossi
Donimak = Nico Fidenco
Bunny J. Browne = Johnny Hawksworth
Johnny Sax = Gianni Bedori
H. Caiage = Gerardo Iacoucci
Virginie Morgan = Michel Ramos
Jack Melrose = Bernard Hulin
Apollo C. Vermouth = Paul McCartney
Paul Ramon = Paul McCartney
Waygood Ellis = Fleur de Lys
Chris Waxman = Klaus Wunderlich
Nanker Phelge = The Rolling Stones
Gale Warning = Frances Day
Neil MacArthur = Colin Blunstone
Moondog = Louis Thomas Hardin
Brother John = Johnny Cymbal
The Imposter = Elvis Costello
Madame X = Debbie Harry
King Cool = Eric Clapton
Bobbie Bennet = Cindy Wilson
Marvin Gardens = Jimmy Buffett
Arawak = Benito Simoncini
Fotriafa = Stefano Torossi
Dereales = Mario Migliardi (?)


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#18 Flight

Flight

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Inviato 20 aprile 2011 - 21:28

una lista direi esaustiva..

http://rateyourmusic...nd_the_so_so___
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fabio

#19 v.

v.

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Inviato 20 aprile 2011 - 23:00

eh, hai beccato una delle poche fonti alle quali sono potuto risalire anch'io (la testimonianza di Santucci, dico).

La lista di Ignatius postata da Flight è la migliore che si possa trovare in giro. Lui tra l'altro è Norm Chambers, e fa musica (bellissima) sotto il nome Panabrite:

http://panabrite.bandcamp.com/

un caro amico che sull'argomento ha pochi eguali in termini di competenza (e a cui tra l'altro mi lega la passione per architettura radicale e dintorni). Ascoltate la sua roba!

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#20 R I E N

R I E N

    El reaccionario auténtico

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Inviato 21 aprile 2011 - 08:33

una lista direi esaustiva..

http://rateyourmusic...nd_the_so_so___


Me l'ero già segnata su RYM. Certo, è completa quanto scoraggiante.
Ribadisco la mia richiesta: non esistono compilation (anche boxettoni, eh) che possano fungere da introduzione al genere?
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