The Decemberists - The Crane Wife [2006]
#1
Inviato 15 ottobre 2006 - 10:45
Non conoscendo la discografia dei Decemberist non posso fare paragoni con i lavori precedenti, ma valutando il disco in se per se il voto 6 mi sembra alquanto basso...
Secondo me è proprio un bel disco scorre via piacevolmente, nonostante canzoni da più di 10 minuti, e senza incontrare nemmeno una traccia scarsa...
Voi che ne pensate? Io il 7 glielo do tutto!
#2
Inviato 16 ottobre 2006 - 23:46
l'impressione purtroppo è di alleggerimento, lo sento morbido..
forse perchè in precedenza avevano dato tanto.. e
forse se ne sono resi conto.
per ora è un 6 con smorfia sul viso
#3
Inviato 19 ottobre 2006 - 12:08
Mi sembra più leggero, ma più omogeneo.
Per chi ama il folk rock resta cmq un disco da ascoltare.
Forse per chi non ama il genere può risultare un po' palloso a lungo andare.
Le traccie lunghe riportano ad una musica tutta anni 70 e sanno un po' da West.
Per me è un bel 7.
#4
Inviato 26 ottobre 2006 - 19:36
Per me la seconda traccia è quanto di più prog si è ascoltato in questi ultimi anni.
Tra le mie prime 5 scelte del 2006.
Saluti,
Addison.
#5
Inviato 06 febbraio 2007 - 18:34
#6
Inviato 07 febbraio 2007 - 00:29
Ho tutti i loro album,EP compresi,e il ricordo di un bel concerto.
Una vocina mi dice di acquistare anche questo perchè non sarebbe giusto considerarli già bolliti dopo tanto ben di dio.
Un'altra mi dice di aspettare tempi migliori,se mai ci saranno,per la riappacificazione comprendente un'eventuale rivalutazione di questo disco.
Mi sa che seguirò quest'ultima... :
#7
Guest_flippedcanvas_*
Inviato 07 febbraio 2007 - 00:36
#8
Inviato 07 febbraio 2007 - 11:42
questa e'una band che ne ho sentito molto parlare
No, dai.
Ho letteralmente consumato Picaresque, creando anche una piccola cerchia di estimatori fra i miei amici. Recentemente ho ascoltato anche Her Majesty e l'effetto è stato lo stesso, amore incondizionato.
Ai primi ascolti questo Crane Wife mi ha fatto un pò storcere il naso, lo ammetto, mancava a prima vista di quel lirismo e teatralità che tanto mi hanno fatto apprezzare i precedenti lavori.
Tuttavia coi riascolti credo di averlo compreso, e le "novità" invece che uno scoglio sono diventate un valore aggiunto; vedi la "suite" the island, come and see/the landlord's daughter/you'll not feel the drowning, che fonde in maniera inaspettata lo stile tipico della band con una bella digressione progressive a-la "thick as a brick".
A questo aggiungiamo un due-tre pezzi molto, molto "pop" come O Valencia! e Yankee Bayonet (I will be home then).
Insomma alla fine mi piace almeno tanto quanto i precedenti, tant'è che me lo sono già ordinato.
#9
Guest_flippedcanvas_*
Inviato 07 febbraio 2007 - 11:54
#10
Inviato 07 febbraio 2007 - 12:19
i WILCO,quest'ultimi molta gente dell'Ondarock non li sopporta
Ma se "A Ghost is Born" era disco dell'anno 2004 secondo la classifica degli utenti del forum!
Basta, siamo OT.
#11
Inviato 25 marzo 2007 - 19:20
#12
Inviato 25 marzo 2007 - 22:52
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