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Inception di Christopher Nolan


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151 replies to this topic

#21 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 26 settembre 2010 - 19:28

Rispondendo ad alcune critiche lette qui e in altri forum, mi domando come si possa tacciare la pellicola di "banalità" o "spettacolarizzazione fine a sè stessa" (forse è vero il contrario). I film di Nolan non sono mai fini a sè stessi o realizzati a tavolino per ingraziarsi il grande pubblico, trovo anzi miracoloso che nell'era dei vari "Harry Potter" e "Twilight" una pellicola complessa e stratificata come "Inception" riesca a sbancare (di brutto) i botteghini


è una considerazione che ho fatto anch'io; proprio per questo non capisco davvero le critiche mosse a Inception
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#22 vegeta851

vegeta851

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Inviato 26 settembre 2010 - 19:40

faccio presente però che l'Italia è uno dei paesi dove sta andando peggio. 1,3 milioni di euro in due giorni, in proporzioni meno di quanto ha fatto "Mordimi", la parodia di "Twilight"
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#23 Kraftwave

Kraftwave

    Roadie

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Inviato 26 settembre 2010 - 23:32


Rispondendo ad alcune critiche lette qui e in altri forum, mi domando come si possa tacciare la pellicola di "banalità" o "spettacolarizzazione fine a sè stessa" (forse è vero il contrario). I film di Nolan non sono mai fini a sè stessi o realizzati a tavolino per ingraziarsi il grande pubblico, trovo anzi miracoloso che nell'era dei vari "Harry Potter" e "Twilight" una pellicola complessa e stratificata come "Inception" riesca a sbancare (di brutto) i botteghini


è una considerazione che ho fatto anch'io; proprio per questo non capisco davvero le critiche mosse a Inception


Cos??è l??originalità per te? Secondo me non si traduce in tre livelli di sogno, accennare al subconscio, utilizzare lo slow motion o esibire ?? per quanto affascinante ?? l??ultimo ritrovato in tema di effetti speciali. Questi sono accessori certamente accattivanti, ma il cinema dovrebbe privilegiare anche elementi più concreti come una sceneggiatura efficace con un finale illuminante, una tensione narrativa costante, delle soluzioni tecniche spiazzanti e via dicendo.
Qui le novità e le cose più riuscite sono rappresentate quasi esclusivamente dall??innovazione tecnologica (computer graphic, animazione, effetti visivi) e dalle location quelle sì da sogno; dieci anni di lavorazione, un team di esperti ??alla Avatar?, sei diversi paesi e quattro continenti toccati dalle riprese (Tokyo, Inghilterra, Parigi, Tangeri, Los Angeles, Calgary). Sarei rimasto stupefatto se con tali possibilità fosse stata realizzata una ciofeca.
Insomma, l??ho trovato interessante e godibile, ma privo di coesione e soprattutto di sostanza.
Poi, ben vengano gli entusiasti, ma non mi sembra neanche il caso di gridare allo scandalo se alcuni non si strappano i capelli durante la proiezione di Inception.

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#24 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 27 settembre 2010 - 18:26



Rispondendo ad alcune critiche lette qui e in altri forum, mi domando come si possa tacciare la pellicola di "banalità" o "spettacolarizzazione fine a sè stessa" (forse è vero il contrario). I film di Nolan non sono mai fini a sè stessi o realizzati a tavolino per ingraziarsi il grande pubblico, trovo anzi miracoloso che nell'era dei vari "Harry Potter" e "Twilight" una pellicola complessa e stratificata come "Inception" riesca a sbancare (di brutto) i botteghini


è una considerazione che ho fatto anch'io; proprio per questo non capisco davvero le critiche mosse a Inception


Cos??è l??originalità per te? Secondo me non si traduce in tre livelli di sogno, accennare al subconscio, utilizzare lo slow motion o esibire ?? per quanto affascinante ?? l??ultimo ritrovato in tema di effetti speciali. Questi sono accessori certamente accattivanti, ma il cinema dovrebbe privilegiare anche elementi più concreti come una sceneggiatura efficace con un finale illuminante, una tensione narrativa costante, delle soluzioni tecniche spiazzanti e via dicendo.
Qui le novità e le cose più riuscite sono rappresentate quasi esclusivamente dall??innovazione tecnologica (computer graphic, animazione, effetti visivi) e dalle location quelle sì da sogno; dieci anni di lavorazione, un team di esperti ??alla Avatar?, sei diversi paesi e quattro continenti toccati dalle riprese (Tokyo, Inghilterra, Parigi, Tangeri, Los Angeles, Calgary). Sarei rimasto stupefatto se con tali possibilità fosse stata realizzata una ciofeca.
Insomma, l??ho trovato interessante e godibile, ma privo di coesione e soprattutto di sostanza.
Poi, ben vengano gli entusiasti, ma non mi sembra neanche il caso di gridare allo scandalo se alcuni non si strappano i capelli durante la proiezione di Inception.


non so se stai facendo riferimento a me; rispondo ugualmente.

vorrei sgombrare innanzitutto la discussione da un equivoco; la mia citazione di Kubrick era scaturita dal fatto che nel film si fa molto riferimento alla psicologia, proprio come nei film del Maestro... ciò non implica necessariamente che Nolan è bravo quasi quanto Kubrick... la mia era una semplice analogia.

in quello che hai scritto io leggo due livelli di critica:
1) per te il film non è affatto originale e le uniche novità sono quelle esclusivamente tecnologiche;
2) il film è poco coeso e ha poca sostanza.

in merito al primo punto: non dimentichiamo che Inception, come del resto Avatar, è un film fatto per incassare soldini; è, come dicono gli intellettuali, un film commerciale. come tale, mi sembra un prodotto che gode di qualità ben diverse dalla paccottiglia blockbuster che ci rifilano da anni a questa parte; gli stessi film precedenti sono in fondo una sfida al botteghino, fatta però da un regista che possiede una visione cinematografica come non si vedeva dei tempi del primo Spielberg e una consapevolezza dei proprio mezzi espressivi che solo certi grandi cineasti possiedono. Insomma, Inception è un buon, anzi ottimo compromesso tra un film di qualità e un blockbuster.

in merito al secondo punto: una sceneggiatura che si fonda sulla psicologia (spicciola) e biologia (dozzinale) dei sogni non è certamente un trattato scientifico... ma, vivaddio, non è nemmeno la classica paginetta di Word con cui sono composte le sceneggiature dei blockbuster! ci sono evidenti buchi in questa sceneggiatura (soprattutto quando i protagonisti cominciano a scalare i livelli di sogno) ma, nella sostanza mi sembra che regga. Poi, vabè, c'è la "soluzione aperta" del finale che è scontatissima, servita su un piatto d'oro... ma il film mi sembra coeso eccome, visto che ha più di un filo conduttore (la storia d'amore tragica, la missione da compiere, il sogno, ecc.)
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#25 BillyBudapest

BillyBudapest

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Inviato 27 settembre 2010 - 18:47

nolan non è nemmeno bravo quanto nolan.
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HarryBudini - Licence To Kill (album, file rar)
 
intero album in italiano: Licenza di uccidere (rar)

 


#26 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 27 settembre 2010 - 21:00

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(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#27 Kraftwave

Kraftwave

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Inviato 28 settembre 2010 - 00:30




Rispondendo ad alcune critiche lette qui e in altri forum, mi domando come si possa tacciare la pellicola di "banalità" o "spettacolarizzazione fine a sè stessa" (forse è vero il contrario). I film di Nolan non sono mai fini a sè stessi o realizzati a tavolino per ingraziarsi il grande pubblico, trovo anzi miracoloso che nell'era dei vari "Harry Potter" e "Twilight" una pellicola complessa e stratificata come "Inception" riesca a sbancare (di brutto) i botteghini


è una considerazione che ho fatto anch'io; proprio per questo non capisco davvero le critiche mosse a Inception


Cos??è l??originalità per te? Secondo me non si traduce in tre livelli di sogno, accennare al subconscio, utilizzare lo slow motion o esibire ?? per quanto affascinante ?? l??ultimo ritrovato in tema di effetti speciali. Questi sono accessori certamente accattivanti, ma il cinema dovrebbe privilegiare anche elementi più concreti come una sceneggiatura efficace con un finale illuminante, una tensione narrativa costante, delle soluzioni tecniche spiazzanti e via dicendo.
Qui le novità e le cose più riuscite sono rappresentate quasi esclusivamente dall??innovazione tecnologica (computer graphic, animazione, effetti visivi) e dalle location quelle sì da sogno; dieci anni di lavorazione, un team di esperti ??alla Avatar?, sei diversi paesi e quattro continenti toccati dalle riprese (Tokyo, Inghilterra, Parigi, Tangeri, Los Angeles, Calgary). Sarei rimasto stupefatto se con tali possibilità fosse stata realizzata una ciofeca.
Insomma, l??ho trovato interessante e godibile, ma privo di coesione e soprattutto di sostanza.
Poi, ben vengano gli entusiasti, ma non mi sembra neanche il caso di gridare allo scandalo se alcuni non si strappano i capelli durante la proiezione di Inception.


non so se stai facendo riferimento a me; rispondo ugualmente.

vorrei sgombrare innanzitutto la discussione da un equivoco; la mia citazione di Kubrick era scaturita dal fatto che nel film si fa molto riferimento alla psicologia, proprio come nei film del Maestro... ciò non implica necessariamente che Nolan è bravo quasi quanto Kubrick... la mia era una semplice analogia.

in quello che hai scritto io leggo due livelli di critica:
1) per te il film non è affatto originale e le uniche novità sono quelle esclusivamente tecnologiche;
2) il film è poco coeso e ha poca sostanza.

in merito al primo punto: non dimentichiamo che Inception, come del resto Avatar, è un film fatto per incassare soldini; è, come dicono gli intellettuali, un film commerciale. come tale, mi sembra un prodotto che gode di qualità ben diverse dalla paccottiglia blockbuster che ci rifilano da anni a questa parte; gli stessi film precedenti sono in fondo una sfida al botteghino, fatta però da un regista che possiede una visione cinematografica come non si vedeva dei tempi del primo Spielberg e una consapevolezza dei proprio mezzi espressivi che solo certi grandi cineasti possiedono. Insomma, Inception è un buon, anzi ottimo compromesso tra un film di qualità e un blockbuster.

in merito al secondo punto: una sceneggiatura che si fonda sulla psicologia (spicciola) e biologia (dozzinale) dei sogni non è certamente un trattato scientifico... ma, vivaddio, non è nemmeno la classica paginetta di Word con cui sono composte le sceneggiature dei blockbuster! ci sono evidenti buchi in questa sceneggiatura (soprattutto quando i protagonisti cominciano a scalare i livelli di sogno) ma, nella sostanza mi sembra che regga. Poi, vabè, c'è la "soluzione aperta" del finale che è scontatissima, servita su un piatto d'oro... ma il film mi sembra coeso eccome, visto che ha più di un filo conduttore (la storia d'amore tragica, la missione da compiere, il sogno, ecc.)


In realtà mi rivolgevo principalmente a vegeta che si domandava come è possibile considerare un po?? banale il cuore di ??Inception?. Ovviamente la domanda era estesa a chiunque avesse la stessa opinione, quindi in questo senso ben venga la tua replica.

La tua citazione di Kubrick era chiarissima, se non altro perché un ipotetico paragone è improponibile per stile e soprattutto valori in campo. Tuttavia, a mio modesto parere rimane comunque fuori luogo accostare i due; almeno citando l??analogia circa ??l??approccio psicologico?.

Perché i livelli del sogno di Nolan sono tre e i miei livelli di critica solo due?  asd

Comunque, vorrei precisare che non trovo il film banale nel senso più diffuso e letterale del termine, ma l??ho utilizzato volutamente con l??intenzione di evidenziare che a mio avviso non sono lo ??spettacolone? da effetti speciali o l??artificio narrativo elaborato a connotare una pellicola come innovativa, ma vi contribuiscono anche (e soprattutto) altri elementi più classici.
Riguardo al tuo primo punto: quindi ?? mi sembra di comprendere ?? mi stai dicendo che se volessi giocare al piccolo critico, per analizzare ??Inception? devo tenere bene a mente la sua finalità commerciale o blockbusteriana che dir si voglia? Cioè, dovrei inserire un, chiamiamolo coefficiente di rischio dell??autore perché è stato disposto a osare realizzando una pellicola non convenzionale che strizza l??occhio al cinefilo e il portafogli al grande pubblico? Se mi dici che (iperbole) ??Inception? è il film della tua vita perché enne motivi non ho nessun problema a seguirti, ma se poi mi scrivi tra le righe che devo fare un??equazione qualità/incassi mi mandi in confusione perché non capisco più se è un gran film o un ottimo compromesso. Non so se mi spiego.

Secondo punto: non mi sembra di aver mai scritto che la sceneggiatura è pessima o che la trovo superficiale (sarebbe ingiusto focalizzarsi sulla profondità dell??analisi dei temi trattati) e la pietra di paragone non dovrebbe essere ??Scontro tra titani? o ??Harry Potter?, non credi? L??aver realizzato un prodotto per le masse non implica, per dire,  la mediocrità della scrittura o un finale convenzionale. Anzi, io ragiono al contrario: con quel popò di budget si potrebbero fare più cose e con più creatività.
Ecco, i motivi per cui tu trovi la sceneggiatura solida e coesa sono esattamente i motivi per cui secondo me è evanescente!
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#28 FabioBlu

FabioBlu

    ordem e prosecco

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Inviato 29 settembre 2010 - 10:02

Visto ieri sera. Due ore e venti passate veramente in un attimo. La preannunciata difficoltà nel seguire la trama e il consiglio di una doppia visione mi sembrano esagerazioni. La trama è abbastanza chiara e si segue senza troppi salti acrobatici, certo, qualche passaggio oscuro c'è e il finale resta aperto, ma una volta capito il meccanismo il film diventa godibile e ti viene da chiederti quale scenario ti troverai davanti con il prossimo sogno. E poi c'è la vicenda personale di Cobb che si interseca bene con il resto della storia. Ho trovato un po' debole il pretesto che porta al tentativo di impiantare l'idea, ma tant'è... Per quanto riguarda l'originalità o meno del film, mah! a volte mi viene da dire "chi se ne frega!", specie se il film è piacevole e coinvolgente. Non sono un gran amante di blockbuster di azione, ma questo secondo me l'8 della recensione di Ondacinema se lo becca tutto.
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#29 Haggard

Haggard

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Inviato 29 settembre 2010 - 15:05

Per me è un grande film. Ingloba e supera allo stesso tempo il cyberpunk, riprendendone le tematiche ma senza riproporne l'estetica (che ai tempi di Matrix funzionava ancora), in una progressione lineare che è partita dall' outer space per approdare allo spazio della mente, con il cyberspazio nel mezzo. Il primo tempo è puro Neuromante: ricatti, impianti, affari in bettole turche. E' solo con l'inizio della missione vera e propria che si entra nel territorio di uno dei più grandi visionari di sempre, P.K.Dick: realtà e percezione che si confondono fino a diventare indistinguibili, modificate e costruite dagli stessi personaggi che le attraversano (il pensiero va a "Le tre stimmate di Palmer Eldritch"). Dal punto di vista della realizzazione poi nulla da eccepire, il film è un gioiello e riesce a non appesantire nemmeno le scene d'azione più scontate.
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#30 aries

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Inviato 29 settembre 2010 - 22:05

Non mi è piaciuta molto la recensione. Il focus è più sul valore di produzione che non sui significati e sui contenuti del film, e l'ho trovata anche inutilmente ed eccessivamente spoilerosa, non l'avessi già visto mi sarei abbastanza incazzato :o

Sul film,

? un modo tipicamente yankee (sì, lui è inglese, fottesega) di confondere la profondità con la complessità, s'infarcisce la trama di dettagli e regole che devono filare in modo nerd-approved (altrimenti il votone su imdb te lo scordi), regole che finiscono per diventare l'unica ossatura del film. S'impiega così tanto tempo a spiegare questa complessità che il pubblico non ha neanche il tempo di farsi sue eventuali ipotesi, pure inutili dato che l'intuizione potrebbe essere benissimo fuori da una regola che non è stata spiegata o approfondita. Nel caso particolare, poi, la potenzialità onirica viene abbandonata (e vengono anche messe le mani avanti in modo poco credibile, perché all'effettone per dar materiale ai montatori del trailer non ha rinunciato) per lasciare spazio ?? in modo fastidiosamente piacione ?? a sparatorie e mission impossible varie di cui non si sentiva proprio il bisogno, e a complicanze che vengono risolte prima d'averne capito la portata e le cui soluzioni non si possono che accettare passivamente (che poi, tutto sommato, l'ho trovato anche io abbastanza lineare, anche se non ho ancora capito perché diavolo fosse necessario perdere mezz'ora su un livello di Call of Duty).
Non fa rimpiangere i 9 euri (!) e si vede che Nolan sull'idea c'ha ragionato parecchio, ma evitiamo paragoni con nomi enormi perché di quella classe non ce n'è proprio l'ombra. Io ne sono uscito un po' deluso, e non mi aspettavo le cinque stelle.


★★★


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Electro alt-kraut ambient dreamy wave post worldgazer.
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Questo sopra è un fumetto che ho appena pubblicato. Più info qui.
Qui c'è il mio Rym. Il sito coi miei lavori è invece qui.

#31 Guest_Oyuki_*

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Inviato 29 settembre 2010 - 23:33

Partendo dal presupposto che la recensione può non piacere (e su questo non ci sono dubbi!), non capisco una cosa:

come fa a non piacerti perché, dici, troppo incentrata sulla produzione ma allo stesso tempo essere troppo spoilerosa?

O_O

#32 aries

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Inviato 30 settembre 2010 - 06:43

? l'una e l'altra, produzione ed eventi narrati, ma manca la giustificazione di quel voto.
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Questo sopra è un fumetto che ho appena pubblicato. Più info qui.
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#33 Notker

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Inviato 30 settembre 2010 - 07:36

Per me è un grande film. Ingloba e supera allo stesso tempo il cyberpunk, riprendendone le tematiche ma senza riproporne l'estetica (che ai tempi di Matrix funzionava ancora), in una progressione lineare che è partita dall' outer space per approdare allo spazio della mente, con il cyberspazio nel mezzo. Il primo tempo è puro Neuromante: ricatti, impianti, affari in bettole turche. E' solo con l'inizio della missione vera e propria che si entra nel territorio di uno dei più grandi visionari di sempre, P.K.Dick: realtà e percezione che si confondono fino a diventare indistinguibili, modificate e costruite dagli stessi personaggi che le attraversano (il pensiero va a "Le tre stimmate di Palmer Eldritch"). Dal punto di vista della realizzazione poi nulla da eccepire, il film è un gioiello e riesce a non appesantire nemmeno le scene d'azione più scontate.


condivido... tra l'altro complimenti per la citazione di Matrix... non ci avevo pensato e in effetti è molto condivisibile (oltre a quelle di Dick)
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(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#34 R I E N

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Inviato 30 settembre 2010 - 08:42

Divertente filmato sul finale di Inception:
http://www.youtube.c...h?v=7LC5GU28txs
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#35 Lor444

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Inviato 30 settembre 2010 - 10:25

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Condivido molto le parole di Vanquish, in particolare il riferimento alle "Tre stimmate". Ormai io vado a vedere i film di fantascienza per capire a quale libro di Dick hanno rubato l'idea...
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"Together we stand, divided we fall"

#36 R I E N

R I E N

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Inviato 30 settembre 2010 - 11:13

Credo che l'idea di partenza sia stata ripresa più che altro da Il signore dei sogni di Roger Zelazny.
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#37 Giubbo

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Inviato 30 settembre 2010 - 12:17

ora non ho molto tempo. dico solo che per me è un 6.

buona la sceneggiatura, peccato per le scene action veramente inutili, le trovate estetiche della gravità, non solo inutili, ma fastidiose, visto che riducono il sogno a essere un proseguo della realtà del sognatore.

le musiche da kolossal holliwoodiano fanno vomitare.

peccato non si sia andato più a fondo sul labirinto creato dai sogni (come i primi 10 minuti insomma) e peccato non ci sia 1-minuto-1 dedicato alla descrizione del contesto sociale di una realtà del genere (à la Dick).

comunque, tutto il mondo parla del finale, ma cazzo, è uguale ad eXistenz!!!

beata ignoranza...
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#38 vegeta851

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Inviato 30 settembre 2010 - 13:12



comunque, tutto il mondo parla del finale, ma cazzo, è uguale ad eXistenz!!!


c'è più di una parentela con il film di Cronenberg, e Philip K. Dick viene sempre alla mente in questi casi, ma rispetto a eXistenz, Inception funziona molto meglio come film di genere, non fa pesare richiami e citazioni, mentre quello di Cronenberg, per quanto interessante, mi pare uno dei suoi film più autoreferenziali e manieristici
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#39 Giubbo

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Inviato 30 settembre 2010 - 13:34

a me existenz è piaciuto di più nell'essere un film di genere (forse per questo tu lo definisci manieristico).

Nolan ormai dopo il successo sempre maggiore avuto da The Prestige (bellissimo!!!) in poi, ormai avrà fior di produttori che puntano budget enormi su di lui, dicendogli però "fai questo, fai quello", in modo da risultare meno di nicchia possibile. però questa commistione di temi profondi (stile Dick, appunto) con sparatorie, trovate estetiche inutili, personaggi non troppo caratterizzati, fa l'effetto quasi di un film tronfio, in cui si vuole esporre in maniera grossolana un tema profondo (un po come la new age negli '80 voleva imitare la spiritualità di matrice induista, risultando appunto ridicola ma soprattutto fastidiosamente superficiale).

ora sto esagerando nell'elencare i difetti eh, in realtà il film per altre cose mi è piaciuto, tipo il momento della risalita dei livelli, con i vari "calci" in sequenza.
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#40 Haggard

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Inviato 30 settembre 2010 - 16:16

Nel caso particolare, poi, la potenzialità onirica viene abbandonata (e vengono anche messe le mani avanti in modo poco credibile, perché all'effettone per dar materiale ai montatori del trailer non ha rinunciato) per lasciare spazio ?? in modo fastidiosamente piacione ?? a sparatorie e mission impossible varie di cui non si sentiva proprio il bisogno, e a complicanze che vengono risolte prima d'averne capito la portata e le cui soluzioni non si possono che accettare passivamente


Non sono d'accordo, le sequenze oniriche legate a Mal sono pervasive e costituiscono i punti nevralgici del film. Poi non mi sorprenderei dell'azione, è una storia di furto/spionaggio e quindi l'azione deve esserci, come c'era pure nel cyberpunk classico, in storie come Johnny Mnemonico o New Rose Hotel.
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