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Le migliori serie TV degli ultimi anni


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7652 replies to this topic

#7621 PDeVo

PDeVo

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Inviato 03 novembre 2019 - 23:52

Watchmen lo guardo perché Leftovers era una serie da 10/10. Ho appena letto tanto per farmi un'idea le critiche alle puntate su un altro forum e mi molte mi sembrano assurde, vediamo se invece qui se ne fanno di migliori
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#7622 pooneil

pooneil

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Inviato 04 novembre 2019 - 06:57

va beh ma sul forum dei brutti che tipo di critiche ti aspettavi di leggere?


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#7623 PDeVo

PDeVo

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Inviato 07 novembre 2019 - 00:24

Il terzo episodio di Watchmen mi conferma la grandezza di Lindelof
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#7624 100000

100000

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Inviato 07 novembre 2019 - 08:16

Cosí, un po' per noia un po' per giustificare l'account che rubo a un mio amico, mi sono visto la seconda stagione del Kominsky Method.

Alla fine gli attori sono bravi, il tema è bello/interessante, le potenzialità sono tutte lì e la scrittura è ok, ma c'è questa cosa che mi urta e non riesco a non notare ogni volta: regia/montaggio mi sembrano completamente sbagliati. Tagliano durante le battute, inquadrature che non durano più di 2 secondi anche durante gli scambi più interessanti che basterebbe dare un minimo di fiducia agli attori (che dico: hai Douglas e Arkin), tra l'altro cercando un ritmo dinamico da sitcom totalmente scollato dal tono senile della serie. Non so, mi dà proprio fastidio.


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#7625 PDeVo

PDeVo

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Inviato 07 novembre 2019 - 23:04

Vista The boys, onore a chi ha fatto la serie e ha trasformato la merda scritta da Ennis in qualcosa di buono/ottimo
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#7626 Merlo

Merlo

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Inviato 08 novembre 2019 - 10:36

 

Intrigante (è una serie di M. Night Shyamalan).


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"Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace"

Ricette Veg

#7627 Pancakes

Pancakes

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Inviato 09 novembre 2019 - 13:00

MV5BOTllZGVkMjAtYjI0Yi00ZTdhLTkzYTItYTVl

c'è un surreale silenzio del forum su watchmen della hbo. mi aspettavo qualche commento visto che i prodotti hbo qua hanno sempre tirato. in attesa di riscontri, vorrei articolare un po' il discorso dopo la mia sentenza iniziale

la serie tv ha già enormemente polarizzato i giudizi: la critica sembra entusiasta, il pubblico non tanto. o almeno stando ai termometri online come rottentomatoes, su cui c'è un gran discutere e parlare di bot, recensioni negative pilotate, ecc. sorvolerò su tutta la discussione tipicamente americana intorno all'alt-right, i suprematisti bianchi, ormai ossessione dell'america trumpiana. a me poco interessa dei fan piccati perché rorschach è stato trasformato nel simbolo del nuovo KKK. il problema della serie, a mio giudizio, non è questo

lindelof parte dall'idea di un seguito 30 anni dopo della miniserie di moore. ed è una idea che ci può anche stare (ironia della sorte: la dc sta finendo di pubblicare il sequel cartaceo intitolato doomsday clock). è un sequel che però è anche una specie di remix dell'originale: richiamandosi allo stile postmoderno di moore, lindelof opera dei corsi e ricorsi, riferimenti meta, della serie originale, rimasticati, riletti e riproposti sotto nuove vesti. non sarebbe neanche questo un gran problema. se non fosse che questi richiami, queste strizzatine d'occhio, appaiono spesso slegate dal contesto e soprattutto dal racconto di questo nuovo watchmen che ha ben poco in comune con l'originale, almeno stando ai primi due episodi (su 9 complessivi)

lindelof sembra disinteressato a tutta la questione del supereroismo e sembra aver colto l'occasione di sfruttare il nome "watchmen" soltanto per produrre una serie principalmente "politica". non che il sottotesto politico fosse in secondo piano nel fumetto originale, ma non era il fulcro. il fulcro era l'idea rivoluzionaria di immaginarsi i supereroi nel mondo reale: come sarebbero costretti ad essere? quale forma di compromesso dovrebbero accettare? quali le conseguenze delle loro azioni (conseguenze in primis politiche)? eccetera, eccetera. da questo punto di vista lindelof non ha capito niente o ha fatto finta di non capire: qui non abbiamo neanche dei veri supereroi, ma piuttosto abbiamo l'intero corpo delle forze dell'ordine che gira mascherato per tutelare l'incolumità propria e della propria famiglia dalle ritorsioni dei suprematisti bianchi, il sindacato del crimine della serie. quelli che sembrano più simili a supereroi "tradizionali" sono la protagonista sister night, anch'ella un poliziotto, looking glass e red scare, altri due detective, ma al di là di maschere e costumi non sembrano possedere nulla che li identifichi come supereroi. e poi c'è adrian veidt, ozymandias, interpretato da jeremy irons. che è però un personaggio completamente differente dal fumetto originale: è sopra le righe, bizzarro, come in generale è bizzarra e a tratti grottesca tutta la serie, spesso più simile a una parodia (lasciando stare le weirdate stile leftovers come la pioggia di calamari che neanche le rane di magnolia…)

ecco a me più di ogni cosa irrita questo non prendere sul serio la materia originale. cosa serve fare una serie a nome "watchmen", se non ti interessa nulla di quello che quel fumetto diceva? serve a fare da richiamo, lo so. alla base c'era anche una idea interessante ed intelligente: ribaltare la distopia conservatrice del nixon ad vitam del fumetto originale, con una distopia liberal, con presidente robert redford, che trasforma l'america in un incubo di regolamentazione inefficace e dominio del politicamente corretto. ma in questa cornice deve costruirsi una storia che abbia un minimo di legame con l'originale, non parlo tanto di personaggi o vicende, quanto di temi, stile e tono. se invece non te ne frega niente e non vuoi fare il cinefumetto, non chiamarlo watchmen

guardatevi the boys, ragazzi (se non l'avete ancora fatto). davvero

 

Quella dei rating purtroppo sembra diventato un termometro del quale fidarsi oramai [vedi Batwoman e Joker]. Ma questo l'ho aggirato accuratamente soprattutto per i motivi che mi hai snocciolato ora in dettaglio. Penso che Sargon of Akkad vestito da samurai con blackface e dreadlocks sarebbe un caso di cultural appropriation meno grave di quello dell'autore di questa serie. Ovviamente Rorschach era il mio personaggio preferito del film, e se devono ricorrere allo spauraKKKio per dipingerlo male la cosa mi fa proprio ridere.

 

[Che poi anche The Boys qualche libertà se la prende ma penso sia molto più cazzuto].


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The core principle of freedom
Is the only notion to obey


#7628 pooneil

pooneil

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Inviato 10 novembre 2019 - 14:13

Vista The boys, onore a chi ha fatto la serie e ha trasformato la merda scritta da Ennis in qualcosa di buono/ottimo

 

Non condivido gli elogi generalizzati: lo svolgimento narrativo è di grana grossa, la supposta satira/critica talmente banale e ritrita che fa sembrare i film di Verhoeven opere di un fine filosofo, i dialoghi sono prevedibili e pieni di clichè, messi in bocca perlopiù a caratteristi uno più cane dell'altro (non aiuta poi che sembrino tutti le versioni tarocche di attori affermati).

 

L'unica convincente è l'attrice che interpreta Starlight, oltre a Homelander il quale, nonostante all'inizio sembri un Dawson's Creek ancora più fesso, è sempre un passo avanti a tutti, ed è la ragione per cui ho terminato la visione di questa serie, più simile, fatto salvo il comparto tecnico, a quelle, tipo Arrow, che trasmette ItaliaUno o addirittura ad una diretta da René Ferretti. 

 

Direi che anche le peggiori puntate delle peggiori serie Marvel Netflix potevano correre il rischio di essere infinitamente più pallose di questa the Boys, ma almeno davano l'idea di essere meno raffazzonate.


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#7629 bosforo

bosforo

    无形

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Inviato 10 novembre 2019 - 14:38

Mi mancano tre episodi ma per ora mi dico soddisfatto della seconda stagione di The End of the Fucking World. Finita la prima non capivo la necessita' di una seconda stagione - poteva benissimo concludersi li' e lo penso tuttora, tuttavia hanno approfondito i personaggi il giusto senza tradire ne' l'estetica ne' il sottile umorismo nero della prima stagione.

 

Anni luce dalle schifezze patinate e ruffiane di Netflix come Daybreak.

 

Sempre in tema teens, quanto schifo fa Euphoria?


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#7630 Araki

Araki

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Inviato 10 novembre 2019 - 16:35


 

Sempre in tema teens, quanto schifo fa Euphoria?

 

 

Viste le prime 4 puntate poi ho mollato....può(volendo) avere un senso per un pubblico adolescente, oltre è tempo perso.


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They mistook my kindness for weakness
I fucked up, I know that, but Jesus
Can't a girl just do the best she can?

#7631 An Absent Friend

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Inviato 10 novembre 2019 - 20:19

Peccato, Assassination Nation mi era piaciuto non poco.


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Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

I voti sono sull'attività svolta e sulle iniziative dichiarate o parzialmente avviate

 


#7632 pooneil

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Inviato 15 novembre 2019 - 10:29

Dunque Homecoming

 

homecoming-lead.jpg?quality=90&strip=all

 

Serie Amazon Prime con protagonista Julia Roberts, diretta da Sam Esmail (il creatore di Mr Robot) e scritta da... fatemi controllare... un paio di ebrei.

 

Nei presupposti potrebbe essere molto interessante, il soggetto è abbastanza originale e la sceneggiatura è al suo servizio in maniera creativa quel che basta, con due piani temporali che via via si avvicinano (ormai se non c'è più di un piano temporale dove cazzo, ma sopratutto quando, vuoi andare).

 

Purtroppo però Julia Roberts è incapace di veicolare qualsiasi tipo di profondità; il suo personaggio dovrebbe avere uno sviluppo articolato su varie fasi ma di questa evoluzione non si ha traccia nella sua interpretazione.

Diciamo che mette in scena due espressioni: con il sorriso e senza il sorriso.

 

Non è la sola comunque; ho detto più volte che per me le performance attoriali sono l'ultima cosa che guardo, ma in questa serie sono stato costretto a subire una certa, probabilmente ricercata, legnosità da parte di tutti i partecipanti, tra i quali si salva solo Sissy Spacek nel suo ruolo marginale, legnosità che vorrebbe, infruttuosamente, richiamare Lynch, Kaurismaki, Bresson e chi più ne ha più ne metta, ma che non diventa mai cifra stilistica ma solo esercizio di stile.

 

Si può dire la stessa cosa della regia, con inquadrature una più trendy dell'altra, ora con richiami ad un idillio anni 50, ora all'horror anni 70 ora a paranoie più recenti, interessanti da vedere ma non proprio al servizio della narrazione.

 

Ultimo appunto: tutte le puntate sono di 30 minuti, scelta sbagliata a mio avviso per il tipo di serie poichè così facendo ogni episodio assomiglia più che altro ad un coito interrrotto.


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#7633 Tom

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Inviato 29 novembre 2019 - 08:40

Ieri sera ho cominciato la quarta stagione di Rick e Morty ed ero un po' dubbioso sulla tenuta della serie. Ma valeva la pena gia' solo per la gag di Rick che finisce (e muore) a ripetizione in realta' alternative tutte dominate da regimi fascisti e sbotta con "Da quando questa merda e' diventata la normalita'?" Ho riso e mi sono intristito dopo averlo fatto: ben tornati.


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#7634 Giubbo

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Inviato 29 novembre 2019 - 08:50

Cosí, un po' per noia un po' per giustificare l'account che rubo a un mio amico, mi sono visto la seconda stagione del Kominsky Method.

Alla fine gli attori sono bravi, il tema è bello/interessante, le potenzialità sono tutte lì e la scrittura è ok, ma c'è questa cosa che mi urta e non riesco a non notare ogni volta: regia/montaggio mi sembrano completamente sbagliati. Tagliano durante le battute, inquadrature che non durano più di 2 secondi anche durante gli scambi più interessanti che basterebbe dare un minimo di fiducia agli attori (che dico: hai Douglas e Arkin), tra l'altro cercando un ritmo dinamico da sitcom totalmente scollato dal tono senile della serie. Non so, mi dà proprio fastidio.

 

1000, prendo questo tuo commento per descrivere quella che ho capito essere per me la regola 0 della suddivisione tra serie belle e serie brutte: la durata delle singole scene.

Se va oltre un tot di tempo la serie è (o meglio può essere) bella, ma se il tempo non supera mai tot secondi, la serie può avere la trama più bella del mondo, i personaggi interessantissimi, ma nel mio cuore non decollerà mai. credo sia proprio una questione di immersione nella situazione.

 

riguardo a questo Kominsky Method, avevo trovato la prima stagione abbastanza carina, ma riprendendo poi la prima puntata della seconda stagione, e sentendo l'amico di Douglas fare sempre gli stessi discorsi autovittimisti (ma wow, fatti in maniera arguta e brillante!), mi sono irritato parecchio e ho lasciato stare. è una persona insopportabile dai, il problema è che è spacciata per simpatica.


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#7635 Alessandro xp

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Inviato 04 dicembre 2019 - 17:03

vista la seconda di End of the f***ing world, quasi all'altezza della prima (o forse alla stessa, su un altro livello)

il commento musicale (prevalentemente a base di canzoni, quasi tutte memorabili e azzeccate, e non inflazionate) inizialmente mi sembrava un po' troppo pervasivo 
(credo di avere già avuto quest'impressione durante la prima s), ma andando avanti la cosa acquista più senso,

è di fatto un surrogato di voce narrante che incolla i relativamente pochi e brevi dialoghi.

il fatto che termini (se ho ben capito) va a merito, altro non si può/dovrebbe aggiungere.

tra le migliori del 2019 senza dubbio


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#7636 Alessandro xp

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Inviato 05 dicembre 2019 - 20:53

un'ulteriore riflessione inerente a EOTFW e scaturita dal post di pooneil,

mi pare che sempre più le serie di qualità siano serie solo nella confezione.

EOTFW poteva tranquillamente essere un (discreto) film, limando qualche ridondanza.

In altri casi si tratta di produzioni in cui il regista ha più respiro per sperimentare oltre i vincoli (temporali, non esclusivamente)

del lungometraggio. penso a Twin Peaks o Too Old To Die Young, che di fatto sono serie solo per impacchettamento

ma avrebbero potuto essere più logicamente segmentate in episodi di durata variabile , dal quarto d'ora all'ora e mezza

(nel caso di refn addirittura potrebbe essere un unico grosso blocco mostruosamente dilatato, ed una (non)chiusura - relativamente - più breve)
o pubblicati come lungometraggi estesi.

la serie è quindi sempre più spesso un pretesto per (vendere/realizzare) opere fuori norma che della serialità "tradizionale" hanno ben poco.

questo perché il film è almeno formalmente un medium in declino
(o comunque, sempre più appannaggio di macronicchie : i cinefili, i nostalgici, i nerd di genere, il pubblico da blockbuster, etx) 
o meno rilevante per il vero grande pubblico digitale ai tempi di netflix e competitors

una cosa che mi aveva stupito molto erano colleghi giovani (under 30) che sballavano per una serie come stranger things che è
al 90+% retromania per quarantacinquantenni

viene quasi da pensare che il vero cult non sia il materiale o l'immaginario da cui ST è ispirato ma l'operazione in sé, il format, il canale di diffusione, il colosso tecnologico che ne è alla base

ho scoperto l'acqua calda, me ne rendo conto ;P


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#7637 Ducktail

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    Categnaccio

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Inviato 05 dicembre 2019 - 21:16

Ho cominciato con almeno dieci anni di ritardo (come piace a me) Life on Mars.


  • 1

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 


consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto


#7638 avatar blackwolf

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Inviato 06 dicembre 2019 - 12:11

Ho cominciato con almeno dieci anni di ritardo (come piace a me) Life on Mars.

 

UK o US ?


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*lastfm*

 

 

Delia, queen of the fairies.was presiding over the feast of plenty,celebrating 3,000 years of peace. In the midst of the celebration Delia felt a pull from the skies.She looked up and saw dark clouds forming on the horizon in every direction. She fell into a trance and left the party
heading for her home on a high hill. At first, the fairies were puzzled. But then they too felt a force drawing them to follow.Delia was alone inside. The storm grew until it was a raging cyclone hovering over the dwelling. One of the older fairies ventured inside the house. There lay Delia on her bed holding a pair of twins in her arms. The older fairy instantly knew that these were not ordinary twins, but magical wizards. The baby wizards were polarized like magnets: one attracting with a magnetic draw., the other repelling and impossible to get near. Avatar, the kind and good wizard. spent much of his boyhood entertaining his mother with beautiful visions. Blackwolf, the mutant wizard would never visit his mother and spent his time torturing small animals.

 


#7639 Ducktail

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Inviato 07 dicembre 2019 - 11:16

UK
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«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 


consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto


#7640 An Absent Friend

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Inviato 07 dicembre 2019 - 15:51

Sei un uomo fortunato.
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Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

I voti sono sull'attività svolta e sulle iniziative dichiarate o parzialmente avviate

 





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