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Joanna Newsom - Have One On Me [Drag City 2010]


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511 replies to this topic

#481 Peel Slowly And See

Peel Slowly And See

    Roadie

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Inviato 28 febbraio 2011 - 23:30

Naaaa! Questo è meglio del primo. Gran bel disco, il primo...ma questo è meglio!


Riepilogando, HOOM per te è il miglior disco della Joanna. Bene, ti faccio notare che allora il voto di Scaru è esatto, visto che meno di 8 non si può dare a YS, è matematico! :P
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#482 frankie teardrop

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Inviato 28 febbraio 2011 - 23:50

Se la metti così, hai ragione da vendere... asd
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三生石


#483 Notker

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Inviato 01 marzo 2011 - 10:59

Naaaa! Questo è meglio del primo. Gran bel disco, il primo...ma questo è meglio!


Riepilogando, HOOM per te è il miglior disco della Joanna. Bene, ti faccio notare che allora il voto di Scaru è esatto, visto che meno di 8 non si può dare a YS, è matematico! :P


ho appena letto la scheda di Scaruffi; in effetti, conferendo a HOOM 8,5/10, lui vuole mettere in evidenza non tanto un gap qualitativo che ci sarebbe tra questo e il precedente Ys ma il fatto che HOOM è un disco che costituisce il compendio ideale (lo chiama "canzoniere") del cantautorato di questa ragazza del Nevada... in effetti a ben guardare, in HOOM c'è tutto il suo universo folk e alla fin fine suona più "rock" che non i dischi precedenti (per quanto il termine rock debba intendersi in senso lato).
Io continuo a preferire Ys, soprattutto per la maestosità dei brani e la raffinatezza del prodotto. Ma a questo punto, credo sia una questione solo di gusti e punti di vista.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#484 slothrop

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Inviato 01 marzo 2011 - 12:32

in HOOM c'è tutto il suo universo folk e alla fin fine suona più "rock" che non i dischi precedenti (per quanto il termine rock debba intendersi in senso lato).


Sì, è più rock perchè c'è più piano (e quando il contraltare è l'arpa anche il pianoforte diventa magicamente uno strumento "rock") e soprattutto perchè è più "americano", si sente il folk americano tra le pieghe di questo lavoro, con addirittura qualche vago sentore di blues. Ys è decidamente un disco di ispirazione britannica e l'ep che lo seguì lo era ancora di più, nel senso che era meno favolistico e più "rock", meno disneyano (e in effetti Monkey & Bear è difficile da definire un disco "britannico"), ma decisamente allineato alla musica dei Fairport Convention, per intenderci.
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#485 Notker

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Inviato 01 marzo 2011 - 12:52


in HOOM c'è tutto il suo universo folk e alla fin fine suona più "rock" che non i dischi precedenti (per quanto il termine rock debba intendersi in senso lato).


Sì, è più rock perchè c'è più piano (e quando il contraltare è l'arpa anche il pianoforte diventa magicamente uno strumento "rock") e soprattutto perchè è più "americano", si sente il folk americano tra le pieghe di questo lavoro, con addirittura qualche vago sentore di blues. Ys è decidamente un disco di ispirazione britannica e l'ep che lo seguì lo era ancora di più, nel senso che era meno favolistico e più "rock", meno disneyano (e in effetti Monkey & Bear è difficile da definire un disco "britannico"), ma decisamente allineato alla musica dei Fairport Convention, per intenderci.


alla fine è ciò che volevo intendere ma tu l'hai scritto magnificamente... concordo praticamente su tutto.
good slo ;)
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#486 Claudio

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Inviato 01 marzo 2011 - 13:50

Ys è decisamente un disco di ispirazione britannica


Ecco perché a Scaruffi piace meno  asd
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#487 frankie teardrop

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Inviato 01 marzo 2011 - 14:51

asd
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#488 slothrop

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Inviato 01 marzo 2011 - 14:57


Ys è decisamente un disco di ispirazione britannica


Ecco perché a Scaruffi piace meno  asd


E infatti pure io lo metto sotto, però al di là che la storia del "britannico" è alla fine discutibile (ha episodi marcatamente disneyani che sarebbero più americani), più che altro anche secondo me è la questione del canzoniere il punto. Non si può sottovalutare anche la "quantità" di fronte a un'opera come Have one on me. Inoltre in Ys a mio parere i primi due pezzi sono decisamente il piatto forte di un disco che comunque non mi sentirei di dire che ha punti deboli, ma le prime due son meglio delle altre. In HOOM indicare "il pezzo" migliore a tutt'oggi mi sembra un'impresa parecchio ardua, e con un simile livello medio ha dell'incredibile.
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#489 mr_tankian

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Inviato 01 marzo 2011 - 15:28

è un disco che costituisce il compendio ideale (lo chiama "canzoniere") del cantautorato di questa ragazza del Nevada...


Guarda che Joanna Newsom è californiana. E' vero che è nata a Nevada City, ma si tratta di una città della California e non del Nevada.  :)
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#490 Notker

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Inviato 01 marzo 2011 - 17:30


è un disco che costituisce il compendio ideale (lo chiama "canzoniere") del cantautorato di questa ragazza del Nevada...


Guarda che Joanna Newsom è californiana. E' vero che è nata a Nevada City, ma si tratta di una città della California e non del Nevada.  :)



pardon... ero convinto che nevada city fosse in nevada... del resto anche da noi novi ligure è in piemonte asd
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#491 mr_tankian

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Inviato 01 marzo 2011 - 21:25



è un disco che costituisce il compendio ideale (lo chiama "canzoniere") del cantautorato di questa ragazza del Nevada...


Guarda che Joanna Newsom è californiana. E' vero che è nata a Nevada City, ma si tratta di una città della California e non del Nevada.  :)



pardon... ero convinto che nevada city fosse in nevada... del resto anche da noi novi ligure è in piemonte asd


Così come in Calabria c'è un comune che si chiama Guardia Piemontese.
Vabbè, basta off-topic. Dico solo che questo Have One on Me è a mio modo di vedere un album a dir poco geniale che nella sua mastodontica durata di poco più di 2 ore riesce ad offrire musica di grande spettacolo mediante una personalissima rilettura del folk sorretta da melodie di rilucente bellezza. A tal proposito penso a brani come Easy, '81, Soft as Chalk, Esme....chi più ne ha, più ne metta, insomma. E' davvero incredibile come quest'album riesca a coniugare alla perfezione quantità e qualità.
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#492 paloz

paloz

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Inviato 02 marzo 2011 - 15:53

Ecco cosa pensa Joanna del Pierone:

Immagine inserita
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I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#493 Ɲ●†

Ɲ●†

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Inviato 02 marzo 2011 - 16:03

assomiglia vagamente a Antony in quella foto...
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#494 Peel Slowly And See

Peel Slowly And See

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Inviato 02 marzo 2011 - 23:43

Se la mettiamo sul piano del compendio, allora è un discorso. Però, dal punto di vista compositivo e canoro, che cosa aggiunge? Voglio dire, "YS" si distacca molto di più da ogni tipo di tradizione precedente, conia un sound molto personale. "HOOM", pur presentando tanti brani qualitativamente notevoli, lascia trasparire molto di più le varie influenze musicali dalle quali attinge. Secondo me, anche il primo disco presentava un potenziale maggiore, dal punto di vista dell'originalità.
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#495 frankie teardrop

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Mannaggia a te, Peel...quando ti ho fatto questo ragionamento per altre band...hai fatto spallucce!  :P
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#496 Peel Slowly And See

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Inviato 04 marzo 2011 - 23:32

Mannaggia a te, Peel...quando ti ho fatto questo ragionamento per altre band...hai fatto spallucce!  Tongue


Però Frankie, ci tengo a precisare una cosa, e cioè che in questo genere di valutazioni entrano in gioco molti fattori. Voglio dire, da una valutazione all'altra ci sono tante cose che cambiano. Posto che in ogni caso ci si può sbagliare, e tanto per dire, "YS" è uno di quei dischi che molti anni dopo ho rivalutato, pensa te, proprio dopo essere rimasto piacevolmente impressionato dall'ascolto di "HOOM"!
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#497 paloz

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Inviato 12 luglio 2011 - 10:49

http://rateyourmusic..._we_have_known/

COS'E'??? LO VOGLIO!

Ecco cos'è.

Drag City is releasing the Newsome rarity “What We Have Known” on 12″ vinyl on July 19th release. The track was previously only available on Newsome’s self-released 2003 EP Yarn and Glue, and as a b-side on her 2004 single for “Sprout and the Bean”. Stream a sample of the track, and pre-order the 12″, at Drag City’s website.


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#498 khonnor

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Inviato 12 luglio 2011 - 10:50

fra questo e il nuovo balmorhea ciao ciao paloz
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noncuranti della fine, del calore, di poterci sciogliere.

or | mail


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Inviato 12 luglio 2011 - 10:53

Bah, è il pezzo di un ep bruttino (che però non ricordo). I Balmorhea spero si riprendano, che news ci sono?
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Inviato 12 luglio 2011 - 10:56

per balmorhea nuovo disco ad ottobre e relativo tour italiano con date ancora tba.
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