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#1906055 Sezione Foto

Posted by Michael Jimmy Bill in 21 febbraio 2015 - 18:30

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#1948924 Sezione Foto

Posted by Embryo in 24 maggio 2015 - 14:16

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#1561865 Sezione Foto

Posted by signora di una certa età in 19 giugno 2013 - 20:39

Signora, esca anche lei una foto di 20 anni fa.


solo per te

Immagine inserita
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#2048271 Ondablob 2015

Posted by Seattle Sound in 28 dicembre 2015 - 15:12

OndaBlob: I Contenuti,le parole,le emozioni che rimarranno di questo 2015 :OR: :
 
- Saimon o Simòn?
- Una MILFONA si propone sessualmente a panfilo maria lippi per il bene del figlio e della società tutta
- Labanda bannato perchè VASTASO contro nowhere
- Il mistico e la neve a palermo:"si palermo sembrava courmayer"
- I Vivrai anche a Bolzano ma nel cuore hai Malta
- Moon e duck chiedono la grazia per labanda,l'ondarock liberale e libertaria si unisce e tutti finiscono nel LIBRO NERO di nowhere
- Duck sosia ufficiale di montolivo (duck non querelare e stai attento a trespy) 
- Il panel islamico di Piersa
- Maria ragazza ucraina quasi illibata cerca sposo ondarocker per cittadinanza 
- "do quello che maschi vogliono"
- L'amico di Cliff che di giorno suona melodic death metal e la notte fa il pizzaiolo
- La lettera di john trent contro i vertici di esselunga
- Folagra scrive su ondarock
- Walter WhiteGanzfeld e il metadone al sert
- Bark:"Merdes, Tumorivo, Cancroli, Pupazzaghi..tutta gente da buttare nell'umido." "Galliani spero stia telefonando al suo oncologo"
- La Signora,la Brianza e i fatti di cronaca nera
- Il dissing tra lassie e petergabriel su nattram mani di porco
- Labanda invade i fast food
- Simon concupisce MILF dentro gli ospedali grazie al suo aspetto da marchettaro di alto livello
- "Consumare la paperotta"
- Tom guarda film vietnamiti sulla guerra del Vietnam sottotitolati in Vietnamita
- Situazione INVASIONE
- Predoni albanesi
- Co****te di russian
- Il commovente coming out di lassi verso la signora che le vuole bene quasi come "Porco" il cane dell'ippodromo
- Manenti è grande,Proto è il suo profeta
- La famiglia anania
- Il cestino bosforiano contiene una potenziale famiglia anania
- Il battezzo laido 
- Piersa e il Tavernello 
- Massima solidarietà
- Desislava Panteva
- ALI BAIG 
- La salentina di Fox: ragazza dai dubbi gusti musicali o prodotto alimentare tipico pugliese?
- Giovanni Truppi altro che Colapesce
- "Quando sono venuti a prendere gli insurgentes,sono rimasto in silenzio perché non ero insurgentes.
Quando sono venuti a prendere gli scardinatori, sono rimasto in silenzio perché non ero scardinatore.
Quando sono venuti a prendere me, non c’era più nessuno che potesse parlare per difendermi." (Fox la testa parlante,Poeta dialettale amico di bob dylan)
- I fiori di bach curano l'epy
- Michael Jimmy bill sempre più Autore
- Bosfy consegna le chiavi di casa pisciate alla proprietaria cinese 
- I maniglioni 
- La sorella dreampop di script
- I maniglioni
- Cool che vuole bene alla sorella come a una sorella
- I maniglioni
- Il figlio rapper di cerezo che disegna rapine a mano armata violentissime
- "Bravo, bravo... e l'hai sgrillettata ben bene eh? Gnìgnìgnìgnìgnìgnìgnìgnìgnìgnì..." (mimando il gesto)
- Orto e i dubbi degli Americani:"cosa vuol dire MARIO PORCO DIO? Gol?"
- Il Mistico in Francia per ora più per vacanza ma non esclude il lavoro
- Gli euro commemorativi di Marz e Oldfield
- Ganzfield riceva in dono dalla mamma dei fazzoletti e giustamente si fa qualche domanda 
- Corrigan entra a fare parte della famiglia del CUOIO PAZZESCO
- I/Le GDO
- I buchi neri
- Ai GDO piacciono i buchi neri
- Ai GDO piacciono i maniglioni
- Reese entra nel mondo del ciclismo dopo aver assistito ad una seduta di taglio unghie dei piedi sull'autobus
- Dest primi anni '90 bello come il solo pronto a mangiare polpi vivi in un bellissimo b/n
- La banda fa a gara di pagelle scolastiche con Chicco Lazzaretti
- Kubrick facista!
- Le scimmie che escono dall'armadio in 2001 odissea nello spazio
- La svolta Jovanottiana di Cliff
- Il latte caldo in assolati pomeriggi agostani
- Pooneil confessa di avere partecipato a The Club
- MaxPower Vs. Le ragazza che fumano
- MaxPower Vs. [inserire a scelta]
- Sorrentino per i motivi sbagliati
- Orto,la finale di champions,la mitraglia,gli indiani e i marò
- Il sedicenne Fox la testa parlante che ci sta dentro
- Il grafico sulle presenze di stuntman mike nel thread del calcio
- Labanda sul divano più famoso dell'internet
- Pippe dure e vene gonfie 
- "Nessuno ti ama! Morirai da solo!" 
- Claudio e la biografia del Liga "Fra le pagine di merda e le pagine di merda"
- La crisi matrimoniale di labanda risolta grazie all'amore e ai ravioloni sul piatto nero elegante 
- BELLISSIMO o FANTASTICO
- Cuccarsi il gelatao con simon
- Belle e striscinti mendicanti triestine scacciate con lo spruzzino pieno d'acqua 
- Man-erg al campetto tra un tiro a canestro e tesserati di forza Italia 
- Il grido disperato dell'amico di Tom dopo aver scoperto Il Pagante:"Dio cane, e noi eravamo là con Kurt Cobain e Lindo Ferretti! Lindo Ferretti, dio porco! Non abbiamo capito un cazzo!"
- Stefano paviani si sposa Arianna a Gardaland
- Prezzemolo testimone di nozze 
- Labanda si taglia quasi i capelli
- Zio Gelmino costruisce carri armati amatoriali 
- Paloz ha il potere di fare fallire i matrimoni altrui
- Pietra miliare ai coldpaly
- DAVIDE STOLFI SI RIBELLA
- CHRIS MARTIN ci prova con la Signora
- Pietra miliare a George Michael
- I facebookiani si incazzano e all'alba del terzo giorno blackwater si incazzò davvero
- Isla per gli amici SLA
- Ganzfeld si crea un fake su twitter per insultare BARGIGGIA
- Il forno suicida di gael
- Il doom metal del Maryland di gael
- Marz e le e-mail d'amore
- Birillo,ci sei?
- Brontolino,ci sei?
- Ci sei,ci sei?
- Simon,l'ACQUA e il turco
- Cerezo laziale abbruzzese
- Bark appende la spranga al chiodo e diventa il nuovo Giorgio Tosatti
- 5 minuti dopo la chiusura del calciomercato riprende la spranga dal chiodo
- Viene bannato e l'Italia sportiva rinasce
- Romagnoli 
- E' nata prima la roma,la lazio o romagnoli?
- Il gap
- "Vuol tenere a bada il membro, per cortesia?"
- La white guilty
- Le monografie di simon in sezione foto
- Le rizomatiche riflessioni di simon sul mondo del lavoro
- "le abbordi offrendo loro una coca cola light o le inviti a ballare la gabber in qualche rave party in qualche periferia metropolitana" (Tecnica di seduzione degli anni '10 parola di simon)
- L'amico calabrese di labanda segue il consiglio dello zio e glielo mina nta sticchiA alla fortunata donzella (dentro la meserati)
- Gozer se ne andato e non ritorno più :°
- Insu è stato fatto andare e non ritorna più (?)
- Quando gozer non c'è i guns'n'roses si sdoganano
- I vicini esibizionisti di bronco billy
- Il nonno di biock trolla i testimoni di Geova
- Dexter e la migliore alta società al GP di Monza
- Simon e la sceneggiatura su Franca Rame
- Il lavoro stagionale di marz tra russe e brasiliane 
- Il lavoro stagionele di marz
- Il lavoro e marz
- Il lavoro di fox
- I diritti violati di fox la volpe parlante
- I genitori tirchi di fox la volpe parlante
- Fox,ma tu lotti per i tuoi diritti nella società?
- Fox attende l'eredità seduto sulla riva del fiume
- Simon chiuso in cameretta insieme a un troione bulgaro a parlare della situazione politica-economica
- OGNI INCOMPETENTE È UN SABOTATORE 
- Oblomov in Romania tra Raducioiu e Marchionne
- Filippo ha una tacca in meno sulla cintura per colpa di un amico di Samuel dei Subsonica
- Filippo cerca di recupare la tacca sulla cintura con una vegana,pittrice di quadri monocolori e forse amica di andy dei bluvertigo
- Lois ad un passo dal diventare la Signora Sgarbi
- Due giovanotte discutono sulle doti nascoste di stipsy
- Matrimoni e nascite si gettano LE BASI per l'ondarock del futuro
- Deba scrive una letterina a del piero per il comply della nonna juventina 
- Il soylent vs. L'amatriciana
- Le dimissioni da cinefilo di Cinemaniaco 
- Cacciari Jr.
- Cene solidali pro-palestina e aperitivi proletari
- TI AMO PARECCHIO
- Il senso di solaR per new gold dream
- Piersa scopre il piacere dei selfie (a breve il libro sull'esperienza)
- Robbie williams:il manzo della discordia
- Onda(())fica
- Lou bega approda su Onda(())fica
- Laura Biagini
- Greed chitarrista tra bravura e carisma
- Il senso di combatrock per Maria Elena Boschi 
- Dest riesce a dare un po' di affetto
- Asciughino e Cliff scrivono la recensione sui tool (che ricordiamo per i più distratti non sono grange)
- "Quei codesti personaggi detti anche Tool che sono spacciati di provenire dal grange e dal metal e affini"
- Biock salutato dal kebabbaro con "ciao mister"
- Mongodrone vende Joylent quasi nuovo per finanziare il viaggio alle canarie
- Franci e gli spazzolini marxisti
- Plotino che sfonda autobus
- Marai e la camwhore dreampop
- Il baffo di incidente
- Labanda abbandona il forum e si apre la campagna LA BANDA TORNA anche Nico Giraldi si unisce all'iniziativa
- Piersa aperte virgolette TENGO NA MINCHIA TANTA
- I thread di muk cancellati a sua insaputa
- Zecco,Bruna e i pompini da pietra miliare
- La matematica camperistica della Signora
- Polacchine 0 - Mamma di marz 3
- New gold dream la più amata dagli ondarocker
- Muk e i centri sociali promiscui
- Camilla Vallejo la nuova via al Comunismo (anche limenitis approva) 
- Ammazzatevi
- Lucio Battisti - Ammazzala,ammazzali,ammazzati
- Mr.Repetto tenta di pagare il conto del nightclub con un vecchio lettore cd
- Meglio i bildercosi o La Targa?
- Sufjan stevens odia:gozer non può sparare
- Scrivo Questo Ondablob Per Ringraziare Vilipendio Di Mattone 3,Una Delle Persone Più Influenti Della Mia Vita 
- Siadl scrive l'OndaBlob annuale e augura a tutti un buon 2016 pieno di DRAMMA
 
 
 
* come sempre ben accette le segnalazioni di qualche dimenticanza di spessore 

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#2069692 Sezione Foto

Posted by Seattle Sound in 06 febbraio 2016 - 15:44

Salve sono nuovo e qui che ci si presenta?

 

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#2020866 Sezione Foto

Posted by Seattle Sound in 25 ottobre 2015 - 16:54

Bandy è Nico Giraldi che te lo chiede: TORNA!

 

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#1970833 Sezione Foto

Posted by corrigan in 07 luglio 2015 - 13:37

andata a HK fatta, ritorno in Sicilia la settimana prossima: 

 

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#1266492 Sezione Foto

Posted by il mistico in 25 maggio 2012 - 13:06

per sembrare una rock star mi son messo giacca di pelle ed occhiali da mistico, è di qualche giorno fa ma è venuta proprio bene!
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#2201997 Ondablob 2016

Posted by Seattle Sound in 31 dicembre 2016 - 14:47

OndaBlob: I Contenuti,le parole,le emozioni che rimarranno di questo 2016  :OR:

- Ondarock sito ingannevole
- Chiamate Zuper
- Apposto s'aggiusto'
- Ondarock sito ingannevole

- Richiamate Zuper
- La giovine Gael
- Gaelgaze
- La giovine Gael fa cadere il server
- Chiamate Zuper
- I morti
- Chiamiamo Zuper?
- No,per i morti chiamate Dexter
- I morti devono avere la monografia
- I morti devono avere la pietra miliare
- Aggiungerei una pietra miliare a Katherine J. Junior
- Quando ascolterò un morto da 10 darò 10, ma non mi è mai capitato
- Credevo in Frank Chamizo ora non credo in nulla
- "Col fucile in mezzo al mare, andiamo a comandare"
- Cerezo ha inventato la Vaporwave nel 2012
- Vaporwave prima di te
- Le Nefaste...
- Pitchfork pompa le sudamericane col culo basso
- "Tifare Juventus è molto bello perchè è molto travagliato"
#iostocondeboer
- Casei Gerola luogo dell'anima 
- Bestemmia: Ecco La Mia Di Lettera A Manuel Agnelli
- Bark Member_23748
- GLI ORIII
- La Roma perde il preliminare come risposta alle lodi a Juan Jesus di Stuntmanmike
- Moto di grossa cilindrata e giubbotti di pelle uniche armi per combattere il funesto 2016
- Il mistico che fotografa ricci indossando giubbotti di pelle
- Franco Califano - Succo e l'avventura con un travestito [Pietra Miliare]
- "Quando sei in vena di farti una pippa con un video lesbo e i primi 2 minuti vanno bene ma poi entra in scena un pene."
- Quando Ganzfeld è in vena di farsi una pippa ma irrompe in casa la proprietaria per fare vedere la casa ad altre persone
- "Io le uniche foto che mi sono scattato al cazzo erano per capire come fosse vedere il mio pisello da un'angolatura diversa dalla prima persona e per vedere se fosse fotogienico per mera curiosità."
- Teho Teardo VS. Ondarock
- Michele Palozzo
- Umberto Palazzo
- Umberto Palozzo
- Michele Palazzo
- #iostoconenricopallazzo
- Maledetto '68!
- Max power ha le cassettine di tutti i gruppi cecoslovacchi col fonico morto suicida in sala di registrazione
- Peter Gabriel il collega di ravintola
- A Peter Gabriel piace la SORCA (altra collega di ravintola)
- Filippo e il cunnilingus anale
- Filippo e gli appalti di dest
- Dest nel pool di mani pulite
- L'avvocato Fanfani
- BANCONOTE FRUSCIANTI
- Banconote Fruscianti è uscito dal gruppo
- Ravel e la sezione Primo Arcovazzi del forum
- I dilemmi di Muk: Scrivo prima la costituzione o faccio la patente?
- Montolivo benedice il music crossing
- Cyclo incantato senza se e senza ma
- Marz e il monolocale a trastevere
- Marz e il monolocale immaginario a trastevere
- La banca che ha fatto il mutuo a marz per il monolocale immaginario a trastevere
- Max Power e la romantica lettera alla collega
- Il marito della Raggi si iscrive al forum e da consigli
- La baguette qualcuno sa perchè
- Il thread su Carlo Goldone
- Federico Buffa racconta "Claudio Fabretti"
100000 racconta a sua insaputa "Flea"
- E' più buona la pizza Napoletana o quella Romana?
- Chiediamolo a Pruzzo
- Lassi in vota la trippa da un'ampia dimostrazione fotografica di "E' tutto una merda"
- Ganzfeld trova quasi l'amore grazie ad un video porno
- Mi piace così tanto Lodo che scrivo LODO in stampatello
Bark e il sito per incontri: Età da 18 a 99
- Interessi: calciatori italiani, spranghe italiane,tumori a dirigenti sportivi italiani
- Labanda bassista suona Venditti con un batterista che va alle elementari
- La barba plasticosa di good
- Good prossimo personaggio dei Lego
- Cool si scopa i CD
- Maxpower recensisce su RYM le cassettine per pulire la testina del mangianastri
- Geeno spedisce DVD via posta
- Maxpower vuole recensire su RYM pure quello
- Maxpower ha un sogno nel cuore possedere un walkman usato ma tenuto bene
- “No, you don't grasp! .......you don't grasp!"
- In un mondo più giusto bark scriverebbe la monografia di Yves Tumor
- Bob Dylan scippa il premio nobel per la letteratura al mistico
- May Nam - Decenni
- Harry budini abbandona il forum e fonda i Beatles
- solaR contro l'autoreferenzialità
- solaR legge questo ondablob
- solaR perdonami
- Ganzfeld fa ridere i testimoni di Geova sui treni
- Francesca baraghini la più amata dagli ondarockers
Francesca baraghini ascolta i Blondie
- Sarai mica un ondarocker?
- Kherza scrive messaggi subliminali su Blondie nella classifica di fine anno per conquistare la baraghini
- Ganzfeld insieme ad uno Spalletti ancora ignaro di dover allenare Juan Jesus
- I gabbiani triestini rubano il panino al prosciutto a ganzfeld e poi si cuccano un gelatao
- Muk si perde e incontra la Basilicata a Firenze
- Muk incontra l'anima gemella
- "lei si mette le dita nel naso, rutta, scoreggia come minimo 6 volte verso di me, addirittura sputa sul pavimento."
- La conquy di Fox
- Anche noi comprerremmo il sale rosa bio del paraguay del sud alla conquy di Fox
- Rudiger è stato visto da Eranio vendere cd degli Stato Sociale alla stazione di Bologna
- Incy porta la fidanzata spagnola a vedere la sede del PD,la diga di Sarno e i negozi Tufano Moda
- Il Mistico e la politica:movimento 5 minchie di mare
- "sto forum ha dei groviera che manco ti immagini. potrei addirittura hackerare l'account di ortodosso e divertimi come un matto"
- Chiamate Zuper
- L'utente gargamella deve essere calmierato
- Il padre di pajjo ascolta i black sabbath per i motivi sbagliati
- La lotta per la vita di Faggot il fringuello
- I limoni
- I limoni in culo
I limoni in culo proteggono dalle paure delle ipocondrie
- No caffè
- No alcol
- No sussidi
- No cazzi (o al massimo in spoiler)
- No gossip inutili
- No bambini ai concerti
- No ballo
- Si limoni in culo
- Le delicate storie della Prima Volta (che ci siamo cagati sotto)
- Forum di cultura medio-alta
- Il reportage fotografico di Pajjo e Man erg
- L'autocelebrazione di abe
- Tom nella vita segreta della sua mente è l'idolo delle tavolate
- Tom osserva ragazzini di Singapore mentre battono calci di rigore cercando di imitare zaza
SuccoVs. Tom
- Matrimonio all'italiana
- La colonna sonora Ruock fatta dallo zio ottantenne di Tom
- Labanda impara l'inglese per poter tradurre Grazie Roma
- Incy spazza il floor a Londra
- Dexter erede di Predolin ci racconta il suo speed-date
- Il nonno di greed fotografa gente a caso nel giorno della laurea
- Il piccolo Simon
- Tema: Vuoi più bene a Pomponazzi o Luciano Berio?
C'è anche un po' di Ondarock nella finale di Champions
- Corrigan compra i fagiolini al mercato in maniera sprezzante
- Cliff e la cantina una storia importante
- "cu minchia è stu cirinnà?"
- La saggezza del Mistico
- Geeno investe col motorino Cristina D'avena 
- Siadl si taglia capelli e barba
- Gentlemaxpower
- Reynard recensore dell'anno
- LA FREGNA REYNARD,LA FREGNA
- La prima sega
- La prima sega in pubblico
- Il primo riff circolare in pubblico
- Ondarock si interroga
- "uno che si segava pedalando"
- "Vabbè ma che centra quelle saranno di Berlino, a Berlino vedi un pene smoccolato e ti fai le grosse risa bro, poi prendi la bici e via alla prossima avvetura o alla prossima discussia + pastella yeah."
- La stretta di mano tra Labamba Labanda e Pajjo
- Ondarock nobel per la pace 2016
- Mongodrone protagonista della tragicommedia PORTIERATO IN PALERMO
- Votazione a SCRUTINIO SEGRETO
- I genitori di mongodrone si ispirano alla DC di Andreotti per procurare voti
- Finale a due tra Mongo e L'eroe agricolo che ha sconfitto il punteruolo rosso
- Mongo perde
- Mongo è finalmente un NEET
Il kebabbaro che lo scorso anno salutava con "ciao mister" biock al grido di "non si può mangiare sempre carne", gli regala un mandarino
- Succo il primo bergamasco sbarcato sulla luna
- L'etica protestante del lavoro ci porta a fare il censimento occupazionale degli utenti
- Il Mistico Cavaliere del Lavoro all'estero
- Cliff nuovo membro dei Public Enemy
Daria Costner
- Max Stirner reincontra Miriam Leone
- Vecchio trapano della Messina - Catania
- Gozzy appare una volta ogni tre mesi :°°°
- Paolo Brosio in lacrime per l'apparizione di gozzy
- Dell'esperimento sociologico di respiritomb se ne accorge solo respiritomb
- Thom Yorke con un occhio finge di guardare da un'altra parte,lassi non se ne accorge e i Radiohead arrivano sul podio
- Cliff quando scende in cantina avvolto da una nuvola di "CHT" ha la proverbiale visione della donna alla Albano carrisi
- E all'alba del terzo giorno Orto si incazzo davvero con Cliff
- Ciao Marz ti ricorderemo sempre così come Geppi Gambardella che ha fatto il DAMS
-L'anno che verrà anche i domeratori potranno embeddare
- Dio delle città e dell'immensità se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi riportaci Simon e MJB (se ti avanza tempo anche gli altri)
- Siadl scrive l'OndaBlob annuale e augura a tutti un buon 2017 pieno di DRAMMA

- PS. nel dubbio lo sapete: chiamate Zuper

 

 

 

* come sempre ben accette le segnalazioni di qualche dimenticanza di spessore 


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#1917624 Sezione Foto

Posted by Michael Jimmy Bill in 14 marzo 2015 - 17:15

I Cartoni Che Avrebbero Potuto Terrorizzare La Nostra Infanzia  
 
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#2122412 Sezione Foto

Posted by Tom in 25 maggio 2016 - 11:27

A grande richiesta di ben due utenti, il mio matricoso...

 

trentinità...

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impazienza...

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e anche una foto seria, va...

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#2008062 Sezione Foto

Posted by Michael Jimmy Bill in 28 settembre 2015 - 21:59

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Too much epicness in queste pagine, non riesco a stare dietro a tutti ashd


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#1953351 Sezione Foto

Posted by Tom in 01 giugno 2015 - 16:44

Dritto e duro (finzione) + babbeo (realtà), in 'Merica.

 

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qui predicavo alle genti il vangelo del passaporto


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#1740189 Segnali Che La Vostra Vita Sta Andando Nel Wc

Posted by ravintola in 20 marzo 2014 - 10:16

Thread per tenere traccia della nostra inesorabile discesa verso l'abisso.


C'e' la stessa sgommata di merda nel fondo del cesso, che mi fissa negli occhi tutti i giorni, da 6 mesi.

Devo spendere 5€ di ricarica al cellulare due volte all'anno solo per evitare che mi disconnettano l'account per mancato uso. Cioe' invece di consumarli i soldi nel cellulare io li accumulo.

Qualche mese fa mi si e' staccato il bottone di un paio di pantaloni e l'ho temporaneamente messo in tasca, poi quando arrivavo a casa lo ricucivo. E' ancora li' in tasca.

Le domande che temo di piu' sono: "che c'e' di nuovo?", "che hai fatto di bello questo w/e?"

Accorgersi che connettere il cellulare al caricatore e' la cosa piu' produttiva che ho fatto in tutta la giornata.

Mi sono sentito orgogliosissimo di me stesso quando recentemente mi sono comprato la Brita, come dire "guarda come faccio finta di essere un normale essere umano"

Comincio a vedere similarita' tra i miei capelli e quelli di Nicolas Cage in "My hair is a bird, your argument is invalid"

L'hard disk su cui ho tutta la musica scaricata in una vita, sin dai tempi di Napster, sta dando evidenti segni di imminente rottura (non ho copie da nessunaltra parte) e non me ne riesce a fregare piu' di tanto.

Ormai ubriacarmi da solo con 100 sigarette e' la normalita', anzi piu' volte colgo me stesso nel pensare che e' "figo, fa molto film noir"

Le rare volte che il mio cell squilla il mio primo pensiero e' "oddio cosa e' successo ora, ti prego fa che non sia successo qualcosa di grave a qualcuno"
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#1568460 Il Cliente Ha Sempre Ragione Aka La Ragione Si Dà Agli Stolti

Posted by webnicola in 01 luglio 2013 - 12:04

(faccio il commesso)

Sabato pomeriggio un vecchio (sui 65) mi si avvicina e mi fa: "tecnico, a go un problema". "mi dica". "non riesso a cavare na foto porno dal cellulare, e se la vede me moiere la me copa".
Sorridendo prendo in mano il telefono, cerco nella galleria ma non trovo nulla. Lui mi fa "no no l'ho cancelà dalla galleria, non riesso a cavarla dallo sfondo!". Torna sull'home screen del telefono, scorrendo gli screen desktop verso sinistra vedo che quella colonna nera era il suo pene duro fotografato davanti alla tv. Mi metto a ridere e gli cambio lo sfondo. Gli spiego che se elimini dalla galleria lo sfondo corrente rimane comunque impostato. Mi chiede pure di cancellare le ricerche. Apro l'app "ricerca google" dove appare solo una stringa di cronologia: "eliminare foto porno telefono". Pulisco la cronologia e gli rendo il telefono. Estrae 20€ dal portafoglio per ringraziarmi e mi fa: "eto visto che belo duro che l'era eh.. t'ho 20€... grazie, te me salvà la vita!"
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#1368176 Cambi di nickname e nuovi arrivi

Posted by Troy in 26 settembre 2012 - 14:22

Salve!
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#2062155 Le Auto Interviste Del Forum

Posted by simon in 24 gennaio 2016 - 17:59

GIORNALISTA G.

UTENTE U.

 

 

G. che cosa è per lei la vita?

 

U. una cosa bella, baciata dal sole marzolino. ma in filosofia, husserlianamente una possibilità

 

G. perchè si trova quì, intendo in questo forum, perchè scrive su un forum?

 

U. perchè considero questo forum l'ultimo fortino che resiste alla volgarità della razionalità.

 

G. lei pare un animale triste, depresso sul cronico, ma ha scelto la strada di una dissonante ironia surreale. perchè?

 

U. una forma di difesa. in fondo sono timido e riservato soprattutto con le vecchie gufe stempiate che pesano quaranta chili e mi fanno la corte, sapendo che nun se pole.

 

G. perchè odia il lavoro?

 

U. il lavoro è nazismo puro. il male assoluto. scappate da questa piaga.

 

G. per lei l'amore è solo sportivo se non sbaglio, non si concede alla plebe femminea...?

 

U. quando la plebe femminea riuscirà a trasformarsi in massa angelicata con occhi spiritati dal grigio verde finto spento all'apoteosi gardesana del verde dissolvente nell'azzurro turchinato con altezze stratosferiche e muscoli tesi verso un avvenire erotico mistico, ecco passerò da quelle parti.

 

G. giochino della torre. chi butta giù tra AUTECHRE e TARKOVSKY?

 

U. io senza alcun dubbio. sono anarchico tra l'altro pur essendo super cattolico da messa domenicale condominiale e non amo le dimore dei principi e degli arlecchini.

 

G. ha mai fatto l'amore con un uomo?

 

U. non ne sarei all'altezza.

 

G. Pensa che il governo Renzi debba continuare la sua "missione suicida" o che debba uscire di scena definitivamente dalla politica italiana?

 

U. se è una missione suicida con o senza virgolette che continui pure fino in fondo...

 

G. che cosa è il sole per lei?

 

U. un pianeta che mi rende sicuramente più affascinante.

 

G. quando ritornerà a scrivere costantemente nella sezione musica?

 

U. vede... ho amato talmente tanto la musica alternativa da impazzire completamente tra aste, edizioni limitate, composizioni, saggi, minestre, roland e via di questo passo. in questo momento sto ascoltando moltissimi mixati techno e house primi anni novanta e non ho più voglia di scrivere di musica digitale dronata acusmatica con il rumore bianco a contrappuntare i condilomi della 303 in furore esistenziale, di post rock rumoroso androide bordonato o di post metal che coita felicemente con l'ambientale analogico isolazionista... poi tutta l'impro giapponese con post apocalittici sul rumore post romantico e post concreto degli hanatarshi... mai dire mai comunque

 

G. che ne pensa dei social network?

 

U. una grande opportunità per sbarcare felicemente nella mia adorata Serbia e godermi la vita con le ragazze più belle della terra.

 

G. anche se non sono pallavoliste?

 

U. lei mi mette in seria difficoltà. le saprò dire a tempo debito.

 

G... per finire il suo adorato cinema?

 

U. ho appena finito di vedere il sogno della farfalla di bellocchio. il nuovo cinema italiano d'autore dovrebbe ritrovare il coraggio di pregare il sacro silenzio, anche sbagliando completamente. gentilissimo, baciamo le mani.

 

 


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#1919733 Manenti Mon Amour - 50 Sfumature Di Proto [Cronache Del Parma Fc Tra Epica E...

Posted by grivs in 18 marzo 2015 - 10:03

E devi conoscere e avere perspicacia [che], dall’emanazione della parola di restaurare e riedificare Gerusalemme fino a Messia [il] Condottiero, ci saranno sette settimane, anche sessantadue settimane. Essa tornerà e sarà effettivamente riedificata, con pubblica piazza e fossato, ma nelle strettezze dei tempi.
Daniele 9:25
 
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UN SIMBOLO DI ELEGANZA
 
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LA CONFISCA DELL'AUTO
 
 
 
MAPI GROUP
 
 
 
 
LA PROCESSIONE, O IL CAMPIONATO DEL MONDO DEI PARACULI
 
 
 
nel giorno dell'arresto
proclamiamo la tua resurrezione  
 
se veramente stava rastrellando i soldi per pagare il parma attraverso frodi informatiche e clonando carte di credito, meriterebbe un forum dedicato e la presidenza del consiglio

  • 61


#1301614 The Battle Of The Bands: David Bowie Si Porta A Casa La Coppetta

Posted by cerezo in 09 luglio 2012 - 17:36

la volete piantare di rompere i coglioni a Vasco Rossi e pensare a cose un filo più serie?

tipo il giochino dell'estate :cool:

THE BATTLE OF THE BANDS!
Immagine inserita

come funziona?
come il clash di lassi, una canzone contro l'altra e il pubblico che vota tramite sondaggio

che canzoni metti in gara?
io nessuna, le scegliete voi
ogni utente si sceglie un artista (solo uno!)
ogni volta che l'artista è in gara sceglie il pezzo da far gareggiare

che artisti possiamo scegliere?
tutti, no limits, italiani e stranieri, anni 50 e anni dieci, rock e musica classica
be' almeno che abbiano inciso 6 canzoni chè per arrivare in finale bisogna passare 6 turni

come si vince?
un artista contro l'altro, una canzone contro l'altra, chi prende più voti passa il turno
c'è un tabellone tipo coppa UEFA degli anni '80
si parte con 64 artisti
si va dai trentaduesimi di finale fino alla finale
(sì, assomiglia anche ad un tabellone tennistico ma non darò questa soddisfazione a gozer)
edit: arriviamo a 81 band, quindi faremo 27 gironi da tre, ne usciranno altri 9 gironi, poi tre e poi il girone finale, sempre con tre band
passa il turno la squadra che fa più punti oppure, a parità di punti, quella che ha raccolto più voti

fai le cose precise, dicci le scadenze, la durata delle sfide, sputa il rospo!
nei primi turni magari facciamo quattro sfide alla volta
(sono quattro sondaggi in contemporanea, si può fare? mi sa di no, forse ne facciamo tre alla volta...)
ogni sondaggio lo facciamo durare due giorni
però magari il primo turno lo facciamo durare un giorno sennò vi siete rotti il cazzo prima di arrivare ai quarti di finale
oh, non è che sto lì con la sveglia ogni mattina, perciò quando parte parte e dal momento che parte facciamo durare ogni sondaggio 24/48 ore
edit: ogni giorno un girone, quindi tre sfide, A vs B, B vs C, C vs A, per ogni sfida una canzone diversa

e se due canzoni pareggiano?
si tira la monetina
sempre come la coppa UEFA, però quella degli anni 60
edit: si fa lo spareggio tra le band utilizzando un'altra canzone

sai che non sei stato molto chiaro?
eh

ok, non ho niente di meglio da fare, partiamo?
partiamo

un paio di cose decise in corsa:

durata minima del sondaggio 24 ore
poi, passate le 24 ore, si chiude appena arrivo io e c'ho tempo

per quanto riguarda la scelta delle canzoni:
grazie a chi me le ha già comunicate
gli altri verranno contattati un paio di giorni prima della sfida
che succede se non mi comunicate i pezzi?
in ordine le opzioni sono:
- se qualche utente che non sta già partecipando volesse "adottare" la band abbandonata, allora li sceglierà lui i pezzi
- altrimenti vi chiederò di proporre dei pezzi e prenderò i primi che proporrete, a meno che non siate diretti avversari di quella band
- come ultima soluzione, quella migliore per evitare le polemiche, potrei sostituire band ed utente con altro utente non iscritto che si volesse aggregare




Immagine inserita


li troviamo 64 utenti?
mica mi toccherà di iscrivere mio figlio a OR?
no, perchè è un po' un ambientaccio

.....


ok, alla fine ne abbiamo trovati 108 (anche di più a dire la verità)
ed ecco cosa ne è venuto fuori:


ecco i risultati di FINALE e SEMIFINALI
ho linkato il post col risultato finale e messo in evidenza il vincitore che passa il turno:

The Battle of the Bands FINALE: Smiths vs David Bowie
data prevista 29-9, utenti: trespass, dylan

The Battle of the Bands SEMIFINALE 1: Smiths vs Wire
data prevista 24-9, utenti: trespass, gonzo


The Battle of the Bands SEMIFINALE 2: Tears For Fears vs David Bowie
data prevista 27-9, utenti: number 6, dylan


ecco i risultati della TERZA FASE:

The Battle of the Bands GIRONE A: Clash vs New Order vs Smiths
data prevista 18-9, utenti: combatrock, wago, trespass


The Battle of the Bands GIRONE B: OMD vs Johnny Cash vs Wire
data prevista 19-9, utenti: nijinsky, fitzcarraldo, gonzo


The Battle of the Bands GIRONE C: Pulp vs Tears For Fears vs Kraftwerk
data prevista 21-9, utenti: thelonious monk, number 6, duck luca


The Battle of the Bands GIRONE D: David Bowie vs Husker Du vs Stooges
data prevista 22-9, utenti: dylan, zuper, vincentvega




ecco i risultati della SECONDA FASE:

GIRONE I: Mogwai vs Wire vs Morphine
data prevista 3-9, utenti: faeris, gonzo, atlas


GIRONE II: Television vs Johnny Cash vs Tuxedomoon
data prevista 4-9, utenti: muccablu, fitzcarraldo, giubbo


GIRONE III: Pink Floyd vs Can vs Clash
data prevista 5-9, utenti: mistico, Ɲ●†, combatrock


GIRONE IV: Echo & The Bunnymen vs Faith No More vs Stooges
data prevista 6-9, utenti: eleonor, hex, vincentvega


GIRONE V: Blueboy vs Chris Isaak vs Husker Du
data prevista 7-9, utenti: thelaughingstock, tom, zuper


GIRONE VI: Pulp vs Primal Scream vs REM
data prevista 12-9, utenti: thelonious monk, digsy, your bloody valentine


GIRONE VII: Beatles vs Velvet Underground vs Smiths
data prevista 10-9 data effettiva 8-9, utenti: numb, ladyshave, trespass


GIRONE VIII: Franco Battiato vs Beach Boys vs Tears For Fears
data prevista 12-9 data effettiva 11-9, utenti: limenitis, starmelt, number 6


GIRONE IX: Suede vs Pixies vs New Order
data prevista 13-9, utenti: sfos, cool as kim deal, wago


GIRONE X: OMD vs Ultravox vs Nick Cave
data prevista 14-9, utenti: nijinsky, interface, oblomov


GIRONE XI: Van Der Graaf Generator vs Kraftwerk vs Kinks
data prevista 14-9 data effettiva 10-9, utenti: puressence, duck luca, gargarozzo


GIRONE XII: David Bowie vs Church vs Yes
data prevista 15-9, utenti: dylan, bosforo, vuvu




ecco i gironi della PRIMA FASE:

GIRONE 1: Stranglers, Stooges, Neil Young
data prevista 12-7, utenti: action time video, vincentvega, gulliver


GIRONE 2: Dinosaur Jr, Kinks, Screaming Trees
data prevista 13-7, utenti: meso, gargarozzo, jeffrey lee


GIRONE 3: REM, Paul McCartney, CCCP
data prevista 14-7, utenti: your bloody valentine, H.P.Lovekrapfen, nevvero?


GIRONE 4: Robert Wyatt, Smiths, Screamers
data prevista 16-7, utenti: mooninjune, trespass, reese


GIRONE 5: Britney Spears, Kelis, Television
data prevista 17-7, utenti: floods, duda, muccablu


GIRONE 6: Led Zeppelin, New Order, Police
data prevista 18-7, utenti: millelire, wago, destouches


GIRONE 7: Van Der Graaf Generator, Sigur Rós, Nerves
data prevista 19-7, utenti: puressence, karhu keskitalo, cerezo


GIRONE 8: Pulp, Prince, Devo
data prevista 20-7, utenti: thelonious monk, markmus, terminator


GIRONE 9: Chemical Brothers, The The, Tuxedomoon
data prevista 21-7, utenti: kaleir, marz, giubbo


GIRONE 10: Jimi Hendrix, Husker Du, Happy Mondays
data prevista 24-7, utenti: archiefischer, zuper, biock


GIRONE 11: Divine Comedy, Church, Explosions in the Sky
data prevista 25-7, utenti: an absent friend, bosforo, morbid poet


GIRONE 12: Primal Scream, Cure, Lucio Battisti
data prevista 26-7, utenti: digsy, marcio, kebab


GIRONE 13: Gun Club, Clash, Black Lips
data prevista 27-7, utenti: jdv87, combatrock, gigiriva


GIRONE 14: Moby, Yes, King Crimson
data prevista 28-7, utenti: dexter, vuvu, maurox


GIRONE 15: Can, Fleetwood Mac, Jam
data prevista 30-7, utenti: Ɲ●†, gozer, lasa


GIRONE 16: OMD, Bark Psychosis, Aluminum group
data prevista 31-7, utenti: nijinsky, corrigan, pinktrain


GIRONE 17: Black Sabbath, Genesis, Franco Battiato
data prevista 1-8, utenti: fabioblu, oldfieldreturn, limenitis


GIRONE 18: Wire, Cars, Muse
data prevista 2-8, utenti: gonzo, wild horse, grieves


GIRONE 19: Beatles, Slowdive, DAF
data prevista 3-8, utenti: numb, rayuela, grant hart


GIRONE 20: Bob Dylan, Iggy Pop, Pixies
data prevista 4-8, utenti: man-erg, ramone, cool as kim deal


GIRONE 21: Kraftwerk, Vasco Rossi Legendary Pink Dots, Ramones
data prevista 6-8, utenti: duck luca, debaser travis, webnicola


GIRONE 22: Suede, Pearl Jam, Mercury Rev
data prevista 7-8, utenti: sfos, cliff, chinagirl


GIRONE 23: Johnny Cash, Pavement, Beastie Boys
data prevista 8-8, utenti: fitzcarraldo, syd, succo


GIRONE 24: Savage Republic, Blur, Tears For Fears
data prevista 9-8, utenti: totem, selfon, number 6


GIRONE 25: Elio e le Storie Tese, Pink Floyd, Radiohead
data prevista 10-8, utenti: seattle sound, mistico, tyvek


GIRONE 26: Low, Joy Division, Ultravox
data prevista 11-8, utenti: good vibrations, muck, interface


GIRONE 27: Massimo Volume, Fall, David Bowie
data prevista 13-8, utenti: paloz, grotesque, dylan


GIRONI AGGIUNTI:
GIRONE 28: Doors vs Morphine vs Tom Waits
data prevista 14-8, utenti: tonysuper, atlas, panfilo maria lippi


GIRONE 29: Culture Club vs Alice vs Faith No More
data prevista 16-8, utenti: damy, siberia, Hex


GIRONE 30: Nick Cave vs Joe Jackson vs Portishead
data prevista 17-8, utenti: oblomov, lois, desm00


GIRONE 31: Social Distortion vs J. J. Cale vs Mogwai
data prevista 18-8, utenti: savo27, sheikyerbouti, faeris


GIRONE 32: Beach Boys vs Elton John vs Carpenters
data prevista 20-8, utenti: starmelt, stebrock, captain4darkmornings


GIRONE 33: Velvet Underground vs Wilco vs Alice In Chains
data prevista 21-8, utenti: ladyshave, il brutto, ignatius


GIRONE 34: Ty Segall vs Peter Bjorn and John vs Blueboy
data prevista 22-8, utenti: plozzer, michael jimmy bill, thelaughingstock


GIRONE 35: Duran Duran vs Chris Isaak vs Dälek
data prevista 23-8, utenti: lassigue^bendthaus, tom, life is insignificant


GIRONE 36: Jesus & Mary Chain vs Echo & The Bunnymen vs Daft Punk
data prevista 24-8, utenti: alan smith, eleonor, fanculo rambo



mi spiace per le riserve che non hanno trovato posto (quelli sbarrati sono entrati):
Legendary Pink Dots: travis sostituisce Vasco Rossi: debaser
Ennio Morricone: placebo_effect
???: HgM
  • 60


#1654417 Entrambi I Tipi Di Musica: Country & Western - Seconda Passata Di Roselle...

Posted by Gozer in 06 novembre 2013 - 23:16

Il thread del country.

NO country-rock (quindi NO Byrds, Flying Burrito Bros, Parsons, Nello, Eagles), NO Emmylou Harris (grande artista, ma è già celebrata in thread a lei più adatti), NO Nitty Gritty Dirty Band, NO southern rock (quindi NO Allman, Lynyrd Skynyrd, Marshall Tucker e via dicendo), NO outlaw (quindi NO Waylon Jennings e Kristofferson), NO neotradizionalisti anni Ottanta (quindi NO Randy Travis o Dwight Yoakam, e a malincuore NO alle splendenti Judds), NO alt-country (quindi NO Steve Earle e tutti i vari discepoli), NO Americana (quindi NO 16 Horsepower e simili), NO al pop laccatissimo che dalla fine dei Settanta in poi (a partire dall'orrido Kenny Rogers) ha costantemente eroso la memoria del vero country, NO alla colonna sonora di O Brother Where Sta Ceppa, e in sostanza, se ha debuttato dopo il 1970, NO a prescindere.

Anzitutto, due doverosi R.I.P. per Kitty Wells e Slim Whitman, morti rispettivamente l'anno scorso e pochi mesi fa, l'ho scoperto solo in questi giorni mentre preparavo il thread. Non ne avevo saputo nulla e ciò dimostra in sostanza quanto poco si parli di questa gente sui lidi daamusicarternativa.

Passiamo a qualche robina da sapere per chi fosse totalmente all'asciutto.

1. agli albori c'era semplicemente la musica folk. Le ballate importate dall'Europa (isole britanniche in testa) per i bianchi, i blues e i canti religiosi per i neri. Capitava spesso che si incrociassero, ma era quasi sempre dovuto a fattori ambientali e sociali, senza alcuna consapevolezza. Del resto con le registrazioni ancora ai primordi, spesso effettuate in presa diretta, a quei livelli (parliamo di classi sociali che vanno dal medio-basso alla povertà estrema) non esisteva ancora il concetto di artista influente o di sottocorrente musicale. Poi nel 1927 spuntarono i dischi di Carter Family e Jimmie Rodgers. La musica di quei signori riprendeva ciò che tutti conoscevano e lo faceva suonare come qualcosa di mai udito prima. In breve avrebbe spopolato, attecchendo via via sempre più presso i bianchi e sempre meno verso i neri. Non era che l'inizio dell'epopea country.

2. Le sottocorrenti (asciugo al massimo).
- Hillbilly (generico sinonimo di country più o meno fino alla guerra, utile per indicare la ricetta base del country tradizionale: arrangiamenti alquanto stringati con chitarra, banjo e/o violino, talvolta contrabbasso)
- Bluegrass (formalizzato da Bill Monroe all'inizio dei Quaranta, è il genere che innalza la maestria strumentale dei musicisti country, prendendo dal jazz la tendenza all'improvvisazione. Fra gli strumenti protagonisti il mandolino)
- Western (è il folk popolarizzato da Hollywood dai Trenta in poi: le canzoni del cowboy insomma, di tanto in tanto influenzate dalla tradizione messicana)
- Honky-tonk (la forma di country più diffusa degli anni Quaranta e Cinquanta, prosecuzione diretta del country tradizionale dei Trenta. Tipico per il passo caracollante, spesso a tempo di valzer, e per la centralità della chitarra steel)
- Nashville sound (nasce alla fine dei Cinquanta, è il country più levigato: chitarra, pianoforte, coralità pop, talvolta orchestra, produzione tirata a lucido. Va poco d'accordo con banjo e violino, ma mantiene la steel - su Wiki dice che elimina anche quella, il che non potrebbe essere più falso)
- Bakersfield sound (nasce subito dopo il sound di Nashville, a cui si oppone: arrangiamenti sobri e pimpanti chitarre elettriche. Precursore diretto del country-rock)
- Countrypolitan (parte dal sound di Nashville, ma si spinge oltre: country-pop barocco e orchestrale, particolarmente raffinato)
- Progressive country (nasce alla fine dei Sessanta: assorbe un po' tutti gli stili antecedenti distanti dai dettami di Nashville e vi aggiunge il concetto moderno di cantautore - considerate che nel frattempo c'era stato Dylan. Ne sarebbe derivato il cosiddetto outlaw country, che è praticamente la stessa cosa, solo mescolato al rock).

Ho escluso i generi "composti" o non finivo più. Il trucco però è semplice: se scrivo Western swing significa che mescola Western e swing. Se scrivo country boogie significa che mescola country e boogie (di certo non metal e synth-pop insomma).

3. il country non è amato in tutti gli USA. Per decenni è anzi stato il genere "di settore" per antonomasia.
La hit country poteva anche mancare del tutto il grande pubblico a livello nazionale, diventando famosa solo in territori specifici: Tennessee, Kentucky, Georgia, Mississippi, Oklahoma, Louisiana, Texas e poco altro. Neanche per forza contemporaneamente in tutti fra l'altro, dato che talvolta proponevano stili antitetici.
Inoltre il pubblico del country era mediamente alquanto povero, quindi anche se le canzoni erano trasmesse e tutti le amavano, le vendite rimanevano modeste rispetto al resto della musica pop. Non è raro che una numero 1 country non sia entrata per niente nella classifica assoluta (non si tratta ovviamente di una regola ferrea, diversi riuscirono a sfondare ovunque come vedremo, diciamo però che fu una tendenza).
In contrasto agli iniziali scarsi riscontri in classifica, molti di questi cantanti sono comunque entrati nell'immaginario dell'America di provincia, tramite la radio, gli show televisivi e le interminabili tournée: questo ha loro permesso vendite lente ma costanti. Non è raro che un album country lì per lì abbia fallito l'ingresso in top-100 ma poi nel corso degli anni abbia comunque raggiunto il disco di platino.

4. ci sono appunto un tot di programmi radiofonici e televisivi che hanno fatto la storia del genere. Nella prima categoria ne svetta uno, il Grand Ole Opry, nato nel 1925 e esistente ancora oggi, praticamente il perno stesso della musica country: tutti e dico tutti ci hanno suonato, molti come ospiti fissi. In 88 anni di storia non ha perso una stilla del suo puritanesimo: fino agli anni Cinquanta erano bannati i batteristi, ora sono bannati gli artisti gay che hanno fatto coming out. ashd Fra i programmi televisivi, escludendo quelli più moderni, il più longevo è stato il Porter Wagoner Show.

5. la chitarra elettrica e la batteria sono i due strumenti che hanno lottato maggiormente per entrare in organico. Se già a fine anni Trenta qualche ensemble, fra quelli che fondevano la musica Western e lo swing, contava un chitarrista elettrico, va detto che lo strumento non spiccava di certo in quegli arrangiamenti corali e chiassosi. L'introduzione come elemento centrale in un pezzo country viene fatta risalire a "Walking the Floor Over You" di Ernest Tubb, 1941. Suonata al Grand Ole Opry quello stesso anno, pose di fatto fine al ban virtuale dello show nei confronti dello strumento.
La batteria, anch'essa usata per la prima volta dalle band Western swing, ebbe vita ancora più dura e dovette aspettare gli anni Cinquanta prima di riuscire a imporsi.
Per quanto riguarda gli arrangiamenti vocali: negli anni Trenta era molto diffuso lo yodel (tipo i canti tirolesi per capirsi), tecnica che è andata poi in graduale calo, fino quasi a scomparire.

6. come nel pop-rock, anche il country - almeno dal dopoguerra - ha dei nomi fondamentali che hanno lavorato dietro le quinte e non compaiono nell'intestazione dei dischi, ma che di fatto hanno segnato il genere. Su loro non mi dilungo o non finirei più, però una citazione mi sembra d'obbligo. Fra i produttori vengono in mente al volo Billy Sherrill, Don Law, Owen Bradley, Ken Nelson, Bob Ferguson e Paul Cohen, fra gli autori di canzoni Hank Cochran, Cindy Walker, Fred Rose e Leon Payne, fra i session men i Jordanaires, quartetto vocale noto ai più per le registrazioni con Elvis, ma in realtà entrato nella storia come elemento caratterizzante del Nashville sound.

7. potrebbe capitarvi di sentire la stessa melodia in più di una canzone. Il country proviene dalla tradizione, le melodie hanno svolazzato qua e là senza autori per secoli e si sono depositate nel dna del genere.
Faccio l'esempio più celebre di tutti, per farvi capire il concetto.
"Thrills That I Can't Forget" è un pezzo tradizionale fra i tanti che circolavano all'inizio del secolo. Negli anni Venti ne venne registrata qualche versione da parte di cantanti misconosciuti. Se ne trova solo una sul tubo e si sente da cani, ma tanto per farsi un'idea.
Nel 1929 la Carter Family prese quella melodia e ci creò uno dei suoi pezzi più celebri, "I'm Thinking Tonight of My Blue Eyes", rendendola di fatto uno standard.
Nel 1936 fu Roy Acuff a costruirci un pezzo, "The Great Speckled Bird".
Nel 1952 è la volta di Hank Thompson con "The Wild Side of Life".
Nello stesso anno Kitty Wells pubblica un pezzo in risposta a quello di Thompson, "It wasn't God who made honky tonk angels", usando sempre quella melodia.
Questi sono i casi dichiarati e lampanti, poi ci sono quelli più ambigui, in cui il rimando è mimetizzato, ma aguzzando le orecchie ci si arriva: "Hobo's Lullaby" di Woody Guthrie per esempio.
Considerate che non è l'unica melodia per cui si possa fare il discorso, benché questa sia sicuramente la più diffusa.

8. il formato album è quasi sempre di facciata. Sostanzialmente: hai due-tre canzoni che quest'anno sono state hit (o che lancerai a breve), nel disco mettiamo quelle e poi registri al volo sette-otto cover inutili di pezzi standard per riempire.
Il consiglio è di buttarsi sulle raccolte, quelle fatte bene. Ne segnalerò una per artista: alcune le troverete facilmente, altre no, e la brutta notizia è che cercando dei ripieghi potreste lasciar fuori pezzi fondamentali. Insomma ci vogliono proprio quelle che ho segnalato. Vi tocca o aprire il portafogli (io l'ho fatto) o assemblarle da voi scaricando pezzo per pezzo (facendo attenzione a beccare i brani nella versione della raccolta, cosa non così scontata visto che nel country incidere un pezzo due-tre volte nel corso della carriera è la norma). Se proprio vi va male posso sempre rippare qualcosina (sottolineo qualcosina, o non ne uscirei vivo).


Comincio con gli artisti, li ho divisi in tre categorie:
- dopoguerra 1 (quelli che hanno sfondato, solitamente i più vicini al pop-rock, ma non sempre),
- dopoguerra 2 (quelli rimasti ad appannaggio delle classifiche di settore),
- le origini (chi ha debuttato fra il 1927 e la seconda guerra mondiale).

Parto dalla prima, la più semplice da approcciare, a meno che non ci si chiami Bluetrain. ashd Su Johnny Cash e Hank Williams non sto a perdere tempo. Rientrano nel topic e si può parlarne tranquillamente, ma diciamo che non gli serve la presentazione.

GLEN CAMPBELL
L'incarnazione stessa dello stile countrypolitan. Dal 1967 al 1977 ha venduto un fottìo di dischi non solo in tutti gli USA, ma pure in GB, piazzandosi ripetutamente in ambo le top-10. Diversi dei suoi pezzi più famosi sono firmati da Jimmy Webb (ne ho parlato di recente nel thread degli autori) e prodotti/arrangiati da Al De Lory.
Chitarrista straordinario spesso utilizzato come session man (negli anni Sessanta lo trovate nei dischi di chiunque: suona anche in cinque pezzi di "Pet Sounds", per dire), nonché interprete sublime, è riuscito a conquistare il grande pubblico mediante un sound particolarmente elaborato: i suoi brani, con orchestrazioni al confine col baroque pop, alternano imponenti ballate e momenti intimisti, ariose accelerazioni e deliziosi virtuosismi. In più di un tratto ricorda il coevo Scott Walker. Per questo parto da lui: non solo è il mio preferito, ma è anche la miglior introduzione possibile.
Per farsi un'idea: If This Is Love, Wichita Lineman, Galveston
Raccolta consigliata: The Capitol Years (2CD)

BOBBIE GENTRY
Per varietà degli arrangiamenti (nei suoi pezzi confluiscono country, soul, pop barocco, blues), la considero la Glen Campbell femminile (non a caso finirono col duettare).
Autrice delle proprie canzoni, la sua fama è legata a "Ode to Billie Joe", numero 1 della classifica assoluta nell'agosto del '67: una sorta di country-bossa con superbo arrangiamento orchestrale curato da Jimmie Haskell. Il testo è fra i più belli di sempre: plausibilmente incapace di reggere la stasi soffocante della provincia americana (benché non venga detto apertamente), Billie Joe McAllister si uccide. La famiglia di una sua amica si mette a tavola per il pranzo e commenta la notizia con indifferenza, mentre lei soffre in silenzio. È comunque solo uno dei tanti pezzi memorabili prodotti durante la sua brevissima carriera (dopo il 1971 registrò soltanto una canzone, nessuno sa perché si sia ritirata).
Per farsi un'idea: Ode to Billie Joe, Fancy, la proto-dream pop Courtyard (non a caso coverizzata dai Moose)
Raccolta consigliata: An American Quilt 1967-1974

PATSY CLINE
Patsy Cline's Greatest Hits è il disco country più longevo di sempre: dieci milioni di copie nei soli USA.
Morta in un incidente aereo nel 1963, appena trentenne, Patsy Cline è ormai uno dei grandi miti americani. La manciata di hit che ebbe in vita, sotto la direzione di Owen Bradley, l'ha resa il simbolo stesso del Nashville sound.
Per farsi un'idea: Crazy, I Fall to Pieces, Walkin' After Midnight
Raccolta consigliata: Patsy Cline's Greatest Hits ha solo dodici pezzi, ma gli essenziali ci sono tutti, quindi è ok. Per chi ne volesse una più densa, c'è un ottimo The Very Best of, 1996, 25 pezzi.

MARTY ROBBINS
Iniziò negli anni Cinquanta sotto il segno dell'honky-tonk, per poi subire l'influsso del pop mainstream dell'epoca (registrò parecchi singoli insieme al grande arrangiatore Ray Conniff). Nel 1959 arriva l'intuizione: si inventa cowboy e pubblica "Gunfighter Ballads and Trail Songs", una serie di epiche ballate Western, registrate alla perfezione da Don Law e colorate dall'influsso della musica messicana. Il disco arriva al numero 6, rimane nella classifica generale più di tre anni, gli porta un Grammy e lo fa entrare nella storia.
In seguito continua il suo viaggio nell'universo country, arrivando al Nashville sound, ma non disdegnerà di tornare di tanto in tanto nel vecchio West.
Per farsi un'idea: Ballad of the Alamo, Big Iron, Don't Worry (occhio alla spettacolare chitarrona distorta che entra a 1:27)
Raccolta consigliata: The Essential Marty Robbins, 2005 (CD1: 1952-1962, eccezionale tutto. CD2: brani 1-8, 1963-68, un lieve calo ma ancora ottimi; brani 9-20, 1969-1982, vivrete anche senza)

JOHNNY HORTON
Grande autore, ma ancor di più capace di personalizzare al massimo i pezzi altrui (grazie anche al contributo di Don Law), il suo periodo d'oro è durato solo un lustro (la seconda metà dei Cinquanta), ma è stato uno dei più densi nella storia del genere, con una valanga di pezzi inestimabili, alcuni del quali entrati nell'immaginario americano in seguito a vendite milionarie.
Honky-tonk, rockabilly, ballate da cowboy, marcette militaresche, cori epici e arrangiamenti curati alla perfezione: difficile pretendere di meglio.
Per farsi un'idea: The Battle of New Orleans, Sleepy-Eyed John, Sink the Bismarck
Raccolta consigliata: Honky Tonk Man - the Essential Johnny Horton 1956-1960 (2CD)

TENNESSEE ERNIE FORD
Un decennio abbondante di grande musica, una voce straordinaria, istrionica e teatrale, ma soprattutto la capacità di affrontare qualsiasi genere (country, jazz, boogie, pop - non di rado facendoli confluire nello stesso pezzo), lo resero uno dei cantanti più famosi degli anni Cinquanta (sette album e tredici singoli nella top-30 generale).
Per farsi un'idea: Mule Train (il riff è Personal Jesus dai), Sixteen Tons, The Shotgun Boogie
Raccolta consigliata: The Ultimate Collection (2CD. I brani 15-20 del secondo disco sono gospel un po' pesantini. Tutto il resto è oro colato).

RED FOLEY
Tredici singoli nella top-30 generale fra il 1944 e il 1953, con tanto di numero 1 per "Chattanoogie Shoe Shine Boy", è quanto basta per farne una delle star del periodo. Talvolta assai reazionario a livello di testi, fra inni religiosi e sperticate lodi alla patria, non si può tuttavia resistergli, sia per via del suo faccione bonario, sia perché a livello musicale era un vero uragano: gospel poppizzati, cavalcate Western, boogie, rockabilly e chi più ne ha più ne metta. Assai utile da far ascoltare a chi crede che Chuck Berry abbia tirato fuori il suo sound dal cilindro.
Per farsi un'idea: Birmingham Bounce, Sugarfoot Rag, Smoke on the Water
Raccolta consigliata: Chattanoogie Shoeshine Boy (uscita nel 2002, label Living Era)

CHET ATKINS
Un gigante del studio di registrazione (ha prodotto questo mondo e quell'altro), da molti ritenuto l'inventore del sound di Nashville, nonché uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi. Maestro di fingerpicking e tapping, dotato di un gusto squisito nell'uso degli armonici e di un tocco che sposa country e jazz, pubblicò anche una serie di dischi strumentali a nome proprio, di sorprendente successo commerciale (fra il 1957 e il 1962 ne piazzò sei nella top-40 assoluta).
Molti verranno influenzati dal suo stile chitarristico, su tutti Steve Howe degli Yes.
Per farsi un'idea: One Man Boogie, Barber Shop Rag, Liza (All the Clouds'll Roll Away)
Raccolta consigliata: RCA Country Legends è imbattibile per qualità del materiale, mentre The Essential (quella del 1996) fornisce un ottimo ritratto dei suoi brani più popolari. L'una completa l'altra, non hanno neanche un pezzo in comune.

EDDY ARNOLD
Cinque album e quindici singoli nella top-40 generale sono già un ottimo risultato, ma le 115 settimane al numero 1 fra i singoli country rappresentano un record che probabilmente non verrà mai battuto.
Dotato di un range espressivo particolarmente ampio, negli anni Quaranta Arnold fece un po' da collegamento fra i cantanti honky-tonk più ruvidi e i toni setosi poi imposti da uno come Lefty Frizzell. Sapeva praticare lo yodel, cantare in perfetto falsetto e scendere fino a sfidare Perry Como. Ebbe un periodo di lieve difficoltà artistica e commerciale fra la fine dei Cinquanta e l'alba dei Sessanta, poi si riprese alla grandissima grazie al supporto di Chet Atkins.
Per farsi un'idea: What is Life Without Love, The Cattle Call, Then You Can Tell Me Goodbye (perdonate il video ashd ma c'è solo questo con la splendida versione originale)
Raccolta consigliata: Complete Original #1 Hits

SLIM WHITMAN
Negli USA è stato una one-hit wonder, ma in GB ha venduto uno sfascio. Poco amato dai puristi del country, in effetti di digeribile da quelle orecchie non aveva molto a parte l'abilità nello yodel. La sua voce era imprendibile, una sorta di carezza angelica capace di mixare musica popolare e canto operistico (per giunta, negli acuti si faceva spesso doppiare da una chitarra steel affilatissima).
In piena epoca honky-tonk, lui rileggeva Western, ballate antiche, brani da musical, standard jazz e quant'altro. Mi piace immaginarlo come lo Smokey Robinson del country per via del timbro.
Per farsi un'idea: Rose Marie, Indian Love Call, I'll take you home again Kathleen
Raccolta consigliata: The Essential (3CD, quello essenziale è il terzo, con le cose più vecchie, ma non è che i primi due vi facciano male)

JIM REEVES
Famoso negli USA, ma vera star in GB dove ha piazzato cinque singoli e quattordici album in top-10, morì in un incidente aereo nel 1964. Se le sue prime canzoni si muovevano fra Western swing e honky-tonk, con testi di stampo umoristico, a partire dal 1957 la sua voce, dal timbro pulito e più precisa di un bisturi, farà pandan con gli arrangiamenti innovativi di Chet Atkins, che lo accompagneranno sino alla fine, nel segno del rilassato sound di Nashville.
Solo Patsy Cline ebbe un impatto paragonabile a quello di Reeves nel popolarizzare questa nuova forma di musica, e incredibilmente fecero la stessa fine a distanza di appena un anno l'una dall'altro.
Per farsi un'idea: Mexican Joe, Am I Losing You, Distant Drums
Raccolta consigliata: Anthology, uscita nel 2003 e ristampata come The Essential nel 2006. Trattasi di doppio cd con quaranta pezzi.

ROGER MILLER
Ebbe un breve ma folgorante periodo di fama a metà anni Sessanta quando piazzò quattro album e dodici singoli nella top-40 generale (con "King of the Road" che sfondò pure in GB). Le sue erano quasi tutte novelty songs: pezzi con andamenti bislacchi, melodie a presa rapida in odor di vaudeville, arrangiamenti stringati ma puliti, testi ironici, onomatopee e siparietti d'ogni tipo. Sicuramente uno dei più originali di sempre, soprattutto considerando che capitò in piena epoca Nashville vs Bakersfield e lui non era rinchiudibile in nessuno dei due sound.
Per farsi un'idea: Chug-A-Lug, King of the Road, Engine Engine #9
Raccolta consigliata: All Time Greatest Hits

DOLLY PARTON
La cantante country più famosa di sempre? In realtà le canzoni di fine Settanta-inizio Ottanta che l'hanno resa una star hanno poco di country: è sostanzialmente pop patinato, a un passo dai Carpenters quando va bene ("Here You Come Again"), inascoltabile quando va male ("Islands in the Stream"). La maggior parte delle volte va male.
Facendo un passo indietro però scopriamo che nella prima metà dei Settanta la ragazza ha prodotto un repertorio di valore, dal mood opposto alle sue tarde hit. Da "Coat of Many Colors", diamante di country progressivo dal testo autobiografico, agli omaggi al vecchio hillbilly, dai numeri honky-tonk fino alle meraviglie celticheggianti di "The Bargain Store" e "Jolene". Collaborò spesso con Porter Wagoner.
Per farsi un'idea: i tre pezzi qui sopra
Raccolta consigliata: Mission Chapel Memories 1971-1975

WILLIE NELSON
Per farsi un'idea: Intro/Where's the Show/Let Me Be a Man, Time of the Preacher, Blue Skies
Roba consigliata: negli anni Sessanta Nelson ha scritto alcuni fra gli standard del Nashville sound ("Night Life" per Ray Price, "Hello Walls" per Faron Young, "Crazy" per Patsy Cline, "Funny How Time Slips Away" per Billy Walker e Jimmy Elledge). Provò anche a cantarle lui stesso, in versioni che per quanto gradevoli forse non valgono quelle divenute celebri. La sua maturazione come interprete avvenne semmai con l'ottimo "Yesterday's Wine" (1971), album a tema che si inseriva nel filone del country progressivo, con melodie dolci ma non immediate e testi sullo scorrere della vita, di stampo quasi filosofico. Il Nelson "in topic" termina probabilmente qui, perché album celebri come "Phases and Stages" (1974) e "Red Headed Stranger" (1975) compiono quel passettino di troppo che li fa sconfinare nell'outlaw.
Voglio tuttavia fare uno strappo alla regola e consigliare l'ascolto di "Stardust" (1978), cinque milioni di copie vendute nei soli USA, prodotto da Booker T (quello di "Green Onions"). Dieci standard stravolti, che decantano su tappeti di organo, piano elettrico, batteria spazzolata, armonica e chitarra jazzy. Il suono è dilatato, atmosferico e sorprendentemente moderno. Sembra una versione ambient degli Steely Dan (non lo so manco io cosa sto dicendo).

CHARLIE RICH
Non ho difficoltà a credere che Charlie sia ricco, dato che nel solo 1973, all'apice della fama, vendette cinque milioni di album e due di singoli. La sua carriera inizia alla Sun Records sotto il segno di rock&roll e r&b, poi a fine anni Sessanta firma per la Epic e passa sotto l'egida di Billy Sherrill, che gli costruisce addosso un sound abnorme, traboccante di zuccheri. Sapete il Nilsson di "Without You" e lo Spector di "The Long and Winding Road"? Rich ne diventa l'equivalente country, e per quanto da metà anni Settanta la cosa cominci a ripetersi e stuccare, per diverso tempo il connubio funziona a meraviglia e genera un tot di grandi pezzi.
Per farsi un'idea: Life's Little Ups and Downs, Behind Closed Doors, There Won't Be Anymore
Raccolta consigliata: Feel Like Going Home (The Essential)

JIMMY DEAN
Scarsi riscontri su 33 giri, ma otto top-40 fra i singoli, un paio dei quali intorno al milione di copie. Debutta nel 1952, per una decina d'anni non lo fila nessuno, poi nel 1961 esplode. Da lì in avanti sfoggia uno stile eclettico e trasversale alle correnti country. L'incredibile "Big Bad John" è un country-noir con il ritmo scandito da percussioni e colpi di martello, mentre un parlato cadenzato simile a quello di Cash narra la scabrosa storia del minatore John. In alcuni brani la mena troppo col parlato a dire il vero, riducendoli a chiacchierata con un interlocutore immaginario su basi musicali fatte solo di qualche coro. Quando però fa canzoni vere e proprie è difficile resistergli.
Per farsi un'idea: il John di cui sopra, più Little Black Book e il tornado barocco Harvest of Sunshine (qualità audio un po' teribbile ma c'è solo questa sul tubo)
Raccolta consigliata: Jimmy Dean's Greatest Hits


Da qui iniziano quelli che hanno avuto scariche di piazzamenti nelle classifiche di settore, ma non hanno sfondato in quella assoluta. Oggi sono comunque tutti leggende della musica americana.

GEORGE JONES
Non è mai entrato nella top-40, ma dodici sue pubblicazioni hanno raggiunto il disco d'oro o meglio, a riprova di quanto dicevo riguardo alle vendite spalmate nel tempo.
Ritenuto dall'unanimità dei colleghi il più grande interprete nella storia del genere, è morto quest'anno (gli ho dedicato un thread). Nella sua carriera ha rappresentato ogni possibile sfumatura di questo universo: l'honky-tonk e il rockabilly degli esordi, diretto da Pappy Daily, poi il Nashville sound, fino alle produzioni mature di Billy Sherrill. Persino negli anni Ottanta, quando i suoi coetanei erano artisticamente moribondi, lui ha piazzato qualche gran pezzo.
Per farsi un'idea: Window Up Above, The Race Is On, Just One More
Raccolta consigliata: The Essential George Jones (The Spirit of Country), 2CD

BUCK OWENS
Prodotta da Ken Nelson, "I've Got a Tiger by the Tail" (1964) fu numero 25 negli USA e suo unico ingresso di rilievo nella classifica generale (in quella di settore invece piazzò hit per oltre un decennio).
È considerato il simbolo stesso del Bakersfield sound. Il suo è un country vitale e ritmato, spesso sorretto dal suono squillante della Fender Telecaster e progenitore della fusione rock di Byrds e Flying Burrito Bros. Negli anni Ottanta diventerà il santino dei vari Steve Earle, Randy Travis e Dwight Yoakam.
Per farsi un'idea: I've Got a Tiger by the Tail, Sam's Place, My Heart Skips a Beat
Raccolta consigliata: 40 Greatest Hits, 2CD

LORETTA LYNN
Pur avendo in precedenza raggiunto otto volte il disco d'oro, centra il suo primo ingresso in top-40 nel 2004, all'età di 72 anni, con l'album "Van Lear Rose", prodotto da Jack White. Rimediatelo per intero perché è un gran disco.
Veniamo ora al suo periodo storico (anni Sessanta-Settanta), caratterizzato da pezzi scritti non di rado da lei e restituenti al meglio il volto schizofrenico del country: arrangiamenti allegri e ammiccanti (chitarra steel, piano honky-tonk, banjo, violino) contro testi ferocissimi, spesso censurati dalle bigotte radio di settore. Argomenti preferiti: uomini prepotenti, divorzio, tradimenti, anticoncezionali, guerra, pena di morte, indigenza (la sua biografia spiega molte cose: vissuta in povertà estrema fino ai 15 anni, a 19 era già madre di quattro figli). Negli anni Settanta ha spesso duettato con Conway Twitty.
Le è stato dedicato un bellissimo film con Sissy Spacek e Tommy Lee Jones, "La ragazza di Nashville" (solito titolo storpiato dalla distribuzione italiana, lei è nata e vissuta sulle montagne del Kentucky, figuratevi).
Per farsi un'idea: Don't Come Home A Drinkin', The Pill, Coal Miner's Daughter
Raccolta consigliata: lei è quella messa peggio. Non c'è antologia che non lasci fuori almeno una manciata della sua trentina di singoli immortali e non c'è verso di evitare una lunga serie di doppioni per averli tutti. Dopo una attenta esplorazione della sua discografia ho concluso che la soluzione più ragionevole sia sommare "The Definitive Colection" e "The Country Music Hall of Fame". Undici pezzi ve li ritroverete in entrambe, ma: A) nell'epoca del download non sarà un dramma; B) per chi preferisse acquistarle, messe insieme gli costerebbero a malapena quanto un disco nuovo.

TAMMY WYNETTE
Sfondò con "Stand by Your Man" (1968), numero 1 in GB e 19 negli USA, ma tolto quell'inno anche lei rimane legata alle classifiche di settore. Autrice occasionale, più che altro interprete, ma fra le più grandi, con quella voce segnata da piccole rotture e increspature nei tratti più emotivi dei brani. Per quanto influenzata dall'honky-tonk, il suo stile levigato (sotto la guida di Billy Sherrill) confluì di fatto nel Nashville sound.
Per farsi un'idea: Stand by Your Man, D-i-v-o-r-c-e, Your Good Girl's Gonna Go Bad
Raccolta consigliata: Tammy's Greatest Hits del 1969 anzitutto, Tammy's Greatest Hits II del 1971 solo se volete approfondire. Sono entrambe molto brevi, entrano in un cd.

SKEETER DAVIS
Diventa celebre con "It's the End of the World", terzo singolo più venduto del 1963 negli USA, il pezzo country-pop definitivo. A parte "I Can't Stay Mad at You" però non riuscirà più ad entrare nella top-40 generale. Non c'è molto da dire su lei, è praticamente un visetto grazioso con la vocina candida, adatta anche al suono dei girl groups (non a caso Goffin/King le concederanno dei brani). Il trucco è che a sorreggerla c'è Chet Atkins. Devo aggiungere altro?
Per farsi un'idea: My Last Date, It's the End of the World, I Can't Stay Mad at You
Raccolta consigliata: The Essential

KITTY WELLS
Lanciata da Paul Cohen, è la cantante country che nel dopoguerra rilancia la figura femminile, il modello che ha reso possibile Loretta Lynn e Tammy Wynette. Una carriera dedicata all'honky-tonk, rimanendo sull cresta dell'onda del settore per tutti i Cinquanta, fino alle capatine nel sound di Nashville intorno al 1960. Colpiva per la sua interpretazione candida e cantilenante, in contrasto a testi spesso molto cupi sull'oppressione della donna.
Per farsi un'idea: Will your lawyer talk to God, Heartbreak U.S.A., It wasn't God who made Honky Tonk angels (nata in risposta a "The Wild Side of Life" di Hank Thompson, afferma in sostanza che per ogni donna che tradisce c'è un uomo che fa altrettanto e che non ha rimpianto per i tempi in cui era una moglie fedele. La censura di molte radio non impedì al pezzo di spopolare: numero 1 country e top-30 generale).
Raccolta consigliata: God's Honky Tonk Angel (The First Queen of Country Music)

HANK THOMPSON
"Il maschilista a cui Kitty dedicò la risposta ferro-e-fuoco" è stato in realtà un colosso del country. Il suo animo tormentato generò nel 1959 un disco micidiale come "Songs for Rounders" (produzione di Ken Nelson + copertina fra le più belle di sempre). Non stupisce il fiasco commerciale dell'album, i cui testi erano alquanto scabrosi per il pubblico country (droga, alcolismo, visione pessimista del matrimonio, eccetera). Impossibile incasellarne il sound: alcuni pezzi erano ritmati e rockeggianti, quindi verrebbe da dire Bakersfield, altri erano massicci e bandistici, quindi verrebbe da dire Western swing, la registrazione iper-laccata, quindi verrebbe da dire Nashville. Un corto circuito!
E non è finita: suo è infatti il primo live della storia del country, "At the Golden Nugget" (con un Merle Travis tellurico alla chitarra), e sua è una scarica di singoli storici disseminata lungo un ventennio (a partire dalla fine dei Quaranta), attraversando ogni possibile sfumatura country e Western.
Per farsi un'idea: The Wild Side of Life, Hangover Tavern, quel baratro depressivo che è Drunkard's Blues
Raccolta consigliata: The Quintessential Hank Thompson 1948-1979 è squisita, ma il disco del '59 e il live vanno mandati a memoria per intero.

DON GIBSON
Autore sopraffino, supportato da Chet Atkins alla produzione, si presentò nel 1958 con un singolo storico, capace di vendere un milione di copie: sul lato A "Oh Lonesome Me", sul retro "I Can't Stop Loving You". Entrambe rimangono insuperate nonostante le centinaia di cover. Tolto quel botto conta però solo tre piazzamenti nella top-40 generale, pochini a fronte dei 63 in quella country.
Condivideva la strumentazione del Nashville sound, ma premeva spesso sull'acceleratore, allontanandosi così dal passo felpato e dall'interpretazione struggente che ne erano tipiche. Molti suoi pezzi sono anzi impalpabili, hanno la stessa leggiadria che si può riscontrare nel sunshine pop. Anche per questo è un mio personal favourite.
Per farsi un'idea: Oh Lonesome Me, Sea of Heartbreak, Just One Time
Raccolta consigliata: A Legend In My Time

FARON YOUNG
Sì, è quello del pezzo dei Prefab Sprout. Ha avuto all'incirca trenta hit di settore, un paio presso il grande pubblico (Hello Walls, numero 12 negli USA nel 1961, e la moscetta It's Four in the Morning, numero 3 in GB nel 1972). Fino a metà anni Cinquanta è stato uno dei più veraci esponenti dell'honky-tonk, poi si è fatto contaminare dal rockabilly e quando il vento ha iniziato a cambiare non si è fatto scrupoli ad abbracciare Nashville. È riuscito alla grande in tutti i campi.
Per farsi un'idea: Live Fast Love Hard Die Young, Alone With You, Hello Walls
Raccolta consigliata: Live Fast Love Hard (Original Capitol Recordings 1952-1962)

PORTER WAGONER
Quasi inesistente nelle classifiche assolute, ma fisso in quelle di settore dal 1954 al 1980, il suo volto è noto ai più per il programma televisivo col suo nome, andato in onda per oltre vent'anni.
Il suo processo è stato quello tipico di chi ha debuttato in epoca honky-tonk per poi passare attraverso Nashville, con relativa ripulitura. Ha spesso duettato con Dolly Parton fra il 1966 e il 1974 (ma preferisco entrambi per i fatti propri, e di gran lunga). Il motivo per cui Wagoner merita la vostra attenzione è semplice: fu un grande interprete, che si circondò di produttori capaci di esaltarlo e generare pezzi stupendi come "Misery Loves Company" (Chet Atkins) e "The Carroll County Accident" (Bob Ferguson).
Per farsi un'idea: le due appena citate più I Thought I Heard You Calling My Name
Raccolta consigliata: The Essential

RAY PRICE
Nei Cinquanta fu una forza della natura, con quell'honky-tonk dalle melodie a presa rapida e dominato dal violino, ma la vetta la toccò nel 1963, con l'album "Night Life". Prodotto da Don Law e contornato da un'altra copertina immane, sfoggia una serie di brani (sia riletture, sia inediti) legati da un tema conduttore, con tanto di intro a mo' di spiegazione. Un flusso sulla vita dei falliti, dei reietti, dei cuori spezzati che vivono nella notte. Non è un caso che contenga due cover di Hank Thompson. Graziato dalla magica steel di Buddy Emmons, il disco è una sorta di parto terminale dell'honky-tonk, che mai aveva mostrato un suono così espanso e un'atmosfera così soffusa: sembra quasi di poter vedere coi propri occhi il fumo di sigaretta che si staglia sul neon scassato del localino da quartiere malfamato. La title-track (scritta da Willie Nelson) fa storia a sé, col suo mix di country, soul, blues elettrico e Frank Sinatra.
La prosecuzione di carriera sarà purtroppo infelice: da metà anni Sessanta iniziò infatti a sfruttare il suo potentissimo vocione per fare pop melenso e accalappiare il grande pubblico (cosa che durante il periodo country non gli era riuscita: un solo singolo in top-40).
Per farsi un'idea: Crazy Arms, I've Got a New Heartache, Night Life
Raccolta consigliata: posto che il disco del '63 va studiato per bene, ciò che viene prima lo trovate perfettamente riassunto in The Essential Ray Price 1951-1962

LEFTY FRIZZELL
Prima di lui l'honky-tonk era cantato da maschietti ruspanti, spesso con voce nasale e scarsa raffinatezza timbrica. Poi arrivò lui, che col suo mood disteso svecchiò di molto quel modo di cantare, rendendolo più urbano, potabile anche dall'orecchio meno rustico. Quando arrivò l'epoca di Nashville non ebbe neanche bisogno di modificare granché la propria estetica (giusto qualche coretto in più). Ha ottenuto hit di settore dal 1950 al 1965, ma è entrato solo una volta nella top-40 generale.
Per farsi un'idea: Always Late, She's Gone Gone Gone, Long Black Veil (rimasta celebre per il testo: un uomo viene accusato ingiustamente di omicidio, dato che la sera del fatto era con la moglie di un suo amico, ma piuttosto che confessarlo si fa condannare a morte)
Raccolta consigliata: Look What Thoughts Will Do

CARL SMITH
Su Allmusic lo danno come primo cantante country a fare uso della batteria, dimenticandosi che lo strumento veniva già usato nel Western swing e nel country boogie. Vero è però che fu il primo a farne uso nel campo del puro e semplice honky-tonk, e considerando che parliamo della frangia più conservatrice del country fu un'innovazione non da poco. Non essendo autore dei propri brani, e muovendosi sullo stesso territorio di Hank Williams, la storia lo ha purtroppo relegato in serie b. Non lo meritava.
Per farsi un'idea: Are You Teasing Me, Loose Talk, Trademark
Raccolta consigliata: The Essential (1950-1956)

WEBB PIERCE
Oggi un po' dimenticato, dominò le classifiche di settore in maniera quasi tirannica negli anni Cinquanta, piazzandosi un paio di volte anche nella top-40 assoluta. Solitamente suonava honky-tonk, ma alcuni suoi hit a partire dalla metà del decennio erano di fatto dei rock&roll giusto un filo edulcorati. Lo preferisco nella prima veste, in cui produsse pezzi davvero spaccacuore, ma è valido anche nella seconda. Lo stato di dimenticanza in cui versa oggi la sua opera mi infastidisce, data l'importanza che ebbe in diretta.
Per farsi un'idea: There Stands the Glass, More and More, Love Love Love
Raccolta consigliata: The Wondering Boy (The King of 50's Country)

HANK SNOW
È l'unica leggenda del country proveniente dal Canada, per quanto si sia poi stabilito a Nashville. Ha piazzato hit di settore dal 1949 al 1974, senza mai entrare nella top-40 generale. Nonostante non lo si senta nominare spesso, è da sempre molto amato dai musicisti americani e se ne contano una marea di cover. Talento melodico pazzesco, tanto che i suoi pezzi suonano modernissimi rispetto a quelli di molti suoi contemporanei, nonché abile chitarrista, si cimentava parimenti con l'honky-tonk e i boogie, mentre i testi erano divisi fra struggimenti sentimentali e vita on-the-road (duramente sperimentata sulla propria pelle: ha un vissuto tribolatissimo prima dell'affermazione come cantante). Nei Sessanta verrà supportato dalla produzione di Chet Atkins.
Per farsi un'idea: I'm Moving On, Music Makin' Mama from Memphis, I've Been Everywhere
Raccolta consigliata: The Essential (quella del 1997)

GEORGE MORGAN
Nel 1949 ebbe una scarica di hit di settore, poi si inceppò e riuscì a tornare nel catalogo solo sporadicamente. Troppe volte liquidato come imitatore di Eddy Arnold, c'erano sì delle similitudini, come del resto ce ne sono fra molti cantanti che si cimentano in contemporanea nello stesso campo (nello specifico, i primi tentativi di fusione fra country e pop). Col suo stupendo timbro vocale, degno di Crosby e Como, e una manciata di grandi canzoni, firmate in parte da lui e in parte da autori importanti (fra i quali Tim Spencer dei Sons of the Pioneers, Cindy Walker e Leon Payne), io dico che il suo posto nella storia del country se l'è conquistato eccome.
Per fasi un'idea: Candy Kisses, Room Full of Roses, I'm in Love Again
Raccolta consigliata: Room Full of Roses (The George Morgan Collection)

DEL REEVES
Lo scarso successo di vendite di questo genio della comicità, nonostante fosse fisso in tv e spesso all'Opry, spiega come mai non esista al momento in commercio una raccolta decente e quindi non possa consigliarvi niente se non pezzi sparsi, sperando che la situazione cambi quanto prima. Mi viene da accomunarlo al coevo Roger Miller come piglio, ma il suo sound era decisamente più elettrico e squillante, uno dei più freschi del country dell'epoca.
Canzoni da sentire: Girl on the Billboard, Belles of the Southern Bell, Looking at the World Through a Windshield, ma anche "Good Time Charlie's", "Be Glad", "A Dime at a Time", ecc.

MERLE HAGGARD
È in giro dalla metà dei Sessanta, ha piazzato soltanto un album e un singolo in top-40, ma conta una decina di pubblicazioni capaci di raggiungere l'oro o il platino.
Prende spunto da Buck Owens, preferendo anche lui un approccio diretto (e sovente elettrico) all'elaborazione di Nashville (anche se qualche tentativo in quella direzione non se l'è fatto mancare: la stupenda ballata orchestrale "Silver Wings" su tutte). Le sue melodie sono sempre particolarmente orecchiabili e come interprete è fra i migliori. I testi sono a volte un po' conservatori, ma spesso struggenti e sempre meritevoli di rispetto. Viene tenuto su un palmo di mano dalla scena alt-country.
Per farsi un'idea: Workin' Man Blues, Okie from Muskogee, Mama Tried
Raccolta consigliata: Hag (The Best of Merle Haggard)

STATLER BROTHERS
Dieci milioni di album venduti poco a poco, senza essere mai entrati nella top-100 generale, probabilmente un record. Conoscerete di certo "Flowers on the Wall" (1965), che di fatto spalancò le porte dal country-pop insieme a Glen Campbell e poco altro. Avrebbero proseguito nel segno dell'orecchiabilità, dell'arrangiamento vocale stratificato, dell'approccio barocco al country.
Per farsi un'idea: Flowers on the Wall, Do You Remember These, Whatever Happened to Randolph Scott (10 e lode al titolo, 10 e lode a Randolph Scott, 10 e lode al pezzo)
Raccolta consigliata: The Best of the Statler Brothers del 1975, concisa e perfetta, undici gemme.

BOBBY BARE
In realtà tre successi belli grossi li ha piazzati nella classifica generale, ma considerando che fra gli album è stato inesistente e che pubblica dischi da oltre mezzo secolo, direi che sta meglio in questa categoria.
Eroe countrypolitano, il cui sound già nei primi anni Sessanta aveva sorpassato Nashville a destra. Coroni su coroni, orchestra e tocchi alla Bacharach, eco a saturare ogni spazio possibile, melodie spiegate a tutti polmoni.
Per farsi un'idea: 500 Miles Away from Home, Shame On Me, Marie Laveau
Raccolta consigliata: All American Boy (21 Greatest Hits), ha pure il pregio di lasciar fuori la semiseria "Daddy What If", unico suo singolo davvero bruttarello.

TOM T. HALL
Il namber uan del progressive country a cavallo fra Sessanta e Settanta. Una voce caldissima (tipo un Johnny Cash meno grave), capace di infondere colore e dinamica a pezzi già ottimi a livello strumentale (registrazione pulita e arrangiamenti nel segno del country tradizionale, con squisiti ricami chitarristici). I testi raccontano spesso storie di strada di Kentucky e dintorni. Ha piazzato un solo singolo nella top-40 generale, avrebbe meritato di più perché la sua musica è fra la più fruibile di tutto il country.
Per farsi un'idea: Ballad of Forty Dollars, A Week in a Country Jail, The Year Clayton Delaney Died
Raccolta consigliata: Tom T. Hall's Greatest Hits del 1972 contiene undici diamanti. Se poi ritenete ne valga la pena, c'è il Greatest Hits Vol. 2 del 1975, che ispeziona i dischi successivi (il songwriting è ancora ispirato, spuntano gli arrangiamenti orchestrali).

JOHN HARTFORD
Commercialmente inesistente, s'è assicurato la pensione scrivendo "Gentle on My Mind", uno dei pezzi più coverizzati di sempre, in particolare da Glen Campbell, che l'ha resa immortale. La versione dello stesso Hartford è comunque una gemma. Passati gli anni Sessanta fra country-pop (con arrangiamenti curatissimi, più asciutti rispetto a quelli di Campbell o Bobbie Gentry ma l'impostazione è quella) e visioni più intimiste, cantautoriali, che lo pongono di fatto fra gli iniziatori del country progressivo, nel '71 Hartford si inventa santone del bluegrass. Pubblica così "Aereo-Plain", album storico che a detta di molti svecchiò assai quel tipo di musica, mantenendone l'integrità strumentale (violino, mandolino e banjo dominano pertanto la scena), ma iniettandovi melodie fresche e una capacità vignettistica a un passo dal country-cabaret dei Kinks di "Muswell Hillbillies" (questa suggestione non è mia, ma trovandola appropriata la rubo).
Per farsi un'idea: Gentle on My Mind, Tear Down the Grand Ole Opry (agliagliai asd ), Steam Powered Aero Plane
Raccolta consigliata: Natural To Be Gone 1967-1970, poi se volete proseguire provate l'album "Aereo-Plain", piuttosto differente dal materiale dell'antologia comunque.

MERLE TRAVIS
Nel 1947 pubblica uno dei primissimi album country, "Folk Songs of the Hills", otto pezzi per sole voce e chitarra, alcuni dei quali destinati a diventare degli standard ("Sixteen Tons" con Ernie Ford, "Dark as a Dungeon" con Johnny Cash, eccetera). Sempre di quel periodo è una serie di singoli memorabili, non disprezzanti arrangiamenti più ricchi, sino al Western swing.
Quando nei Cinquanta la sua carriera solista sembra arenarsi, si impegna nel coltivare la sua figura di chitarrista virtuoso e finisce a suonare nella band di Hank Thompson. Sulla sua tecnica mostruosa, denominata Travis picking, trovate una miriade di articoli sparsi per la rete. A fine decennio pubblica due dischi strumentali, uno all'acustica ("Walkin' the Strings") e uno all'elettrica ("The Merle Travis Guitar").
Per farsi un'idea: So Round So Firm So Fully Packed, Walkin' the Strings, Dark as a Dungeon
Raccolta consigliata: The Best of Merle Travis (Sweet Temptation 1946-1953) per i singoli, però rimediate anche i tre album che ho citato.

LOUVIN BROTHERS
Mai entrati nella classifica generale, Ira e Charlie Louvin (voce/mandolino e voce/chitarra) furono i più adorabili ipocriti del country. In particolare il primo, che era un sunto di tutti i vizi del pianeta, ma poi cantava canzoni moralizzatrici che mettevano in guardia dal peccato e dal maligno. Nel loro album più celebrato, "Satan Is Real" del 1959 (cult la copertina), i testi sono talmente esasperati sul versante evangelizzatore da generare un effetto allucinatorio. La musica prende il lato più pacato del bluegrass, i lenti sono praticamente dei valzer, le voci dei gospel scarnificati, qua e là spuntano delicate tinte jazz. Lo trovate in commercio accoppiato a "Tragic Songs of Life" del 1956, musicalmente simile ma più incentrato sulla narrazione, meno ossessionato dal giudizio.
Per farsi un'idea: In the Pines, The Great Atomic Power, The River of Jordan
Raccolta consigliata: When I Stop Dreaming (The Best of the Louvin Brothers) è il miglior excursus sulla loro carriera, se vi soddisfa approfondite con i due album di cui sopra.

STANLEY BROTHERS
Pesantamente influenzati da Bill Monroe, Carter e Ralph Stanley sono passati alla storia per le loro armonie vocali, che hanno cambiato l'assetto del bluegrass, ma anche per la band che li accompagnava, i Clinch Mountain Boys, che ha avuto fra le sue fila - in tempi diversi - due pirotecnici musicisti: Darrell Lambert (mandolino fino al 1950) e George Shuffler (dal 1952, polistrumentista ritenuto fra i primi a fare uso del crosspicking).
Nonostante l'importanza che gli è stata riconosciuta, anche considerando che erano autori di quasi tutti i pezzi, gli Stanley hanno venduto davvero pochino, stentando a comparire persino nelle classifiche di settore.
Per farsi un'idea: I'm a Man of Constant Sorrow, A Vision of Mother, Too Late to Cry
Raccolta consigliata: The Complete Columbia Stanley Brothers contiene il meglio del periodo d'oro 1949-1952. Se poi vi appassionate potete completarla con Angel Band (the Classic Mercury Recordings) per il periodo 1953-57.

PEE WEE KING
Autore di una manciata di standard che gli hanno garantito una lauta pensione ("Tennessee Waltz", "Bonaparte's Retreat", "Slow Poke"), è stato un abile polistrumentista e bandleader, insidiandosi spesso nelle classifiche di settore fra il 1948 e il 1954. Fondamentale il suo contributo alla modernizzazione del country (con la sua orchestrina esplorò Western, swing, boogie, rockabilly, polka e valzer, spingendo inoltre l'acceleratore verso l'elettrificazione e la cura per arrangiamento e registrazione). Il suo cantante di fiducia era Redd Stewart.
Per farsi un'idea: Slow Poke, Last Night on the Back Porch, Tennessee Waltz
Raccolta consigliata: Pee Wee King's Biggest Hits (Country Barn Dance)

TEX WILLIAMS (e SPADE COOLEY)
Prima come voce nell'orchestrina di Spade Cooley (1945-47), poi a capo della propria (la Western Caravan), Tex Williams è stato uno dei nomi più importanti del Western swing. La supersonica "Smoke! Smoke! Smoke!" (scritta insieme a Merle Travis) finì al numero 1 della classifica generale, ma per il resto dovette accontentarsi di quella di settore. Le canzoni, dall'impianto corale, sono spesso segnate dai virtuosismi dei suoi collaboratori e ovviamente dalle sue performance, che vanno dal crooning più morbido allo scioglilingua più scatenato.
Per farsi un'idea: Smoke! Smoke! Smoke!, Shame On You, Never Trust A Woman
Raccolta consigliata: That's What I Like About the West (l'unica che includa anche i brani con Cooley)


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